08/06/2026 - 21:37
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Luca Lombardi, le Dmo grande obiettivo per migliorare la promo commercializzazione

“Con l’approvazione tramite decreto dirigenziale dell’altro ieri sono state ufficialmente riconosciute due nuove Dmo in Liguria: Riviera dei Fiori nell’imperiese e Ligurian Riviera nel savonese. Le Destination Management Organization sono un modello di governance tra costa ed entroterra per sviluppare undertourism e valorizzazione dei borghi, settore in cui la Liguria è terza in italia per presenze nell’entroterra”. Lo ha annunciato questo pomeriggio l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi nel suo intervento nel corso del Forum del Turismo a Santa Margherita Ligure.

“Le Dmo – ha chiarito Lombardi – lavoreranno in integrazione con il Dms regionale, il nuovo ecosistema digitale del turismo ligure, con l’obiettivo di migliorare coordinamento, promo-commercializzazione, analisi dei flussi e competitività internazionale delle destinazioni Liguri. Lo scopo di questo ecosistema è qui di connettere la costa all’entroterra”.

“La Liguria sta vivendo una fase di forte consolidamento turistico che riguarda soprattutto la qualità dell’offerta, l’internazionalizzazione dei flussi e il ruolo sempre più centrale del turismo nell’economia regionale. Ne consgue un aumento costante delle presenze turistiche come confermato dagli ultimi dati che abbiamo a disposizone. Nel mese di marzo la Liguria ha totalizzato 874.554 presenze con una crescita del 9,63% pari a 78.832 unità rispetto allo stesso mese del 2025. L’aumento si è avuto in tutte e quattro le province: +19,28% alla Spezia, +12,72% a Savona, +6,17% a Genova e +5,32% ad Imperia”.

“Mi preme infine ricordare, è notizia di questi giorni, che la Liguria si conferma la Regione con il maggior numero di Bandiere Blu d’Italia, la speciale classifica diffusa della Foundation for Environmental Education (Fee): il totale è di 35 con i nuovi ingressi di Andora e Taggia – ha concluso Lombardi – Non solo abbiamo il mare più pulito d’Italia ma abbiamo anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio l’accessibilità alle spiagge: anche quest’anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della ‘Guida Mare Accessibile’ per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale”.

“Il valore delle Dmo – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi – nasce dal basso, dall’entusiasmo e dalla spinta degli operatori del territorio che rappresentano la vera anima del sistema turistico e dei Comuni. Come Camera di Commercio Riviere di Liguria, in provincia di Imperia, abbiamo raccolto questa sollecitazione e ci siamo attivati fin da subito per supportare e accompagnare i percorsi di costituzione della Dmo Riviera dei Fiori, svolgendo pienamente il nostro ruolo di ente camerale di coordinamento e sostegno. Lo stesso è avvenuto nella provincia di Savona, dove il lavoro condiviso con gli operatori e con il sistema camerale ha portato a un risultato concreto e strutturato: la Dmo Ligurian Riviera. Oggi , entrambe. sono finalmente riconosciute a livello regionale: un traguardo importante che premia un modello di governance partecipato e territoriale, capace di mettere a sistema energie e competenze diverse per rafforzare la competitività turistica della Liguria”.

“In questo contesto – ha concluso Lupi – particolare attenzione viene riservata anche al tema della tassa di soggiorno, con l’obiettivo di rafforzarne la funzione di leva strategica per lo sviluppo turistico: una quota sempre più rilevante del gettito viene infatti orientata verso le Dmo per consentire una gestione integrata dei flussi e una programmazione più efficace delle politiche di promozione territoriale”.

Demoskopika: per l’Italiariparte la domandagrazie al turismo interno

Una crescita degli arrivi del 2,1% e delle presenze dello 0,4%: i dati diffusi da Demoskopika disegnano uno scenario positivo per il turismo in Italia nel 2026.

Le previsioni del ‘Tourism Forecast 2026’ parlano, in termini assoluti, di 141,2 milioni di arrivi e 478,6 milioni di presenze, per una spesa turistica stimata in 132,7 miliardi di euro.

Ma il dato più interessante è che, rispetto agli anni precedenti, a trainare la crescita è il turismo interno: “A caratterizzare maggiormente l’andamento dei flussi sarebbe la ripresa della componente domestica – si legge nella nota di Demoskopika -, in controtendenza rispetto agli ultimi anni: quasi 64,8 milioni di italiani sceglierebbero una destinazione del Belpaese generando oltre 213 milioni di pernottamenti. Sul versante dell’incoming, invece, sarebbero oltre 76 milioni i turisti stranieri attesi nelle località italiane”.

La società ha anche inaugurato lo ‘StagioMetro’, ovvero l’indicatore che misura la stagionalità, che indica un ampliamento della stagione turistica nella Penisola: il valore “si attesterebbe a quota 106,0, con una quota di presenze concentrate nei mesi estivi in calo al 56,9% e un peso delle ‘code stagionali’, riferite ai mesi di marzo-maggio e ottobre-novembre, pari al 29,4%”. L’indice stabilisce come valore di riferimento, ovvero 100, il dato del 2010; l’andamento segnala “una minore concentrazione dei flussi nei soli mesi estivi e una distribuzione più equilibrata delle presenze lungo l’intero arco dell’anno”.

“In questa direzione – concludono i ricercatori di Demoskopika -, diventerebbe sempre più importante accompagnare la crescita del comparto con interventi mirati sulla mobilità turistica, con strategie capaci di incentivare i viaggi nei periodi di minore affluenza e con azioni orientate a migliorare l’accessibilità delle destinazioni meno congestionate”.

Fonte TTG

Turismo, dalla Regione i bonus assunzionali relativi all’edizione 2026 del Patto del Lavoro

Da domani, venerdì 15 maggio, è disponibile in modalità offline la procedura informatica per la presentazione delle domande dei bonus assunzionali relativi all’edizione 2026 del Patto del Lavoro per il Turismo, lo strumento con cui Regione Liguria sostiene le imprese turistiche che scelgono di offrire ai propri lavoratori contratti più stabili. Le domande potranno essere inviate a partire dal 25 maggio e fino al 30 giugno 2026 tramite il sistema Bandi online disponibile sul sito www.filse.it.
Più precisamente i bonus assunzionali, pari a 6 milioni di euro di risorse disponibili, sono contributi economici riconosciuti alle imprese del settore turistico ligure — hotel, strutture ricettive, agenzie di viaggio, organizzatori di eventi, stabilimenti balneari, ristoranti e pubblici esercizi — che assumono personale con contratti di qualità a decorrere dal 1° febbraio 2026. Il contributo arriva fino a 8 mila euro per ogni assunzione a tempo indeterminato.
Quest’anno l’Avviso introduce importanti novità pensate per valorizzare ancora di più i contratti che offrono maggiori garanzie ai lavoratori.
“La corsia preferenziale è per i contratti a tempo indeterminato – sottolineano gli assessori regionali alle Politiche dell’Occupazione Simona Ferro, al Turismo Luca Lombardi e alla Programmazione del Fondo Sociale Europeo Marco Scajola – Chi sceglie di offrire un contratto stabile non deve competere con nessun altro: la sua domanda viene istruita per prima, in ordine cronologico di presentazione. Inoltre, è stato introdotto un sistema di premialità per i comportamenti più virtuosi: un meccanismo di maggiorazioni del 15% sull’importo base del bonus riconosciuto alle imprese che fanno di più per i propri lavoratori. Ad esempio, le imprese che hanno sottoscritto accordi sindacali aziendali o territoriali per una migliore organizzazione del lavoro; le imprese che assumono lavoratori con disabilità oltre gli obblighi previsti dalla legge; imprese che inseriscono dipendenti in percorsi di politica attiva, come il programma Gol o il Supporto per la formazione e il lavoro; oppure ancora imprese titolari di marchi di qualità regionali, in quanto espressione di un impegno complessivo verso standard elevati”.

IL PATTO NEL DETTAGLIO

DESTINATARI. Tre le categorie beneficiarie, identificate con i codici Ateco:
1) Della prima fanno parte imprese di servizi di alloggio di alberghi e simili, ostelli, rifugi e baite di montagna, case religiose di ospitalità, altre case sociali di ospitalità, bed and breakfast, servizi di alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze, servizi di alloggio in aziende agricole, campeggi, villaggi turistici e alloggi glamping, aree attrezzate per veicoli ricreazionali, marina resort, attività di catering per eventi presso location dei clienti e per eventi presso sale per banchetti, attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator, organizzazione di conferenze e congressi, di fiere commerciali e di affari, di convegni ed eventi aziendali, di mercati agricoli e fiere dell’artigianato, di altri eventi, servizi di organizzazione di feste e cerimonie.
Per questo tipo di imprese viene riconosciuto un incentivo occupazionale purché stipulino un contratto di lavoro a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di durata pari o superiore a 8 mesi.
Sono due gli scaglioni di valore del bonus: 3mila euro per ciascun contratto a tempo determinato di durata pari o superiore a 8 mesi; 8mila euro per ciascun contratto a tempo indeterminato.

2) Della seconda categoria fanno parte le imprese di gestione di stabilimenti balneari che potranno richiedere i bonus purché stipulino contratti di lavoro a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di durata pari o superiore a 7 mesi che prevedano un impegno orario di almeno 28 ore settimanali. Sono due gli scaglioni di valore del bonus: 2.500 euro per ciascun contratto a tempo determinato di durata pari o superiore a 7 mesi; 8 mila euro per ciascun contratto a tempo indeterminato.

3) Della terza categoria, infine, fanno parte ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar, caffetterie e attività di somministrazione di bevande in lounge cocktail bar e a bordo di mezzi di trasporto. Per questo tipo di imprese sono previsti solamente bonus dal valore di 8 mila euro per ogni contratto di lavoro a tempo indeterminato e, se part time, che prevedano un impegno orario di almeno 28 ore settimanali purché comportino incremento occupazionale netto.

PREMIALITÀ. L’importo del Bonus assunzionale potrà essere ulteriormente incrementato del 15% nel caso in cui l’impresa abbia stipulato, a partire dal 01/01/2026, accordi aziendali, ovvero abbia aderito ad territoriali o ancora, qualora nelle imprese non siano presenti le rappresentanze sindacali unitarie o aziendali, abbia stipulato accordi con le organizzazioni sindacali territoriali negli ambiti previsti dagli Accordi interconfederali stipulati dalle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative, finalizzati a concordare una migliore organizzazione e gestione del lavoro; del 15% se il singolo lavoratore è una persona disabile; del 15% se il singolo lavoratore assunto sia beneficiario del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL); del 15% se il singolo lavoratore assunto ha un Patto di servizio personalizzato attivo nell’ambito del Programma GOL al momento dell’assunzione; e del 15% se l’azienda risulta autorizzata ad avvalersi di marchi di origine e qualità disciplinati e approvati dalla Regione Liguria e dal sistema camerale.

DESTINATARI. Sono destinatari dei Bonus assunzionali le persone che al momento dell’assunzione presso l’impresa siano privi di rapporti di lavoro in essere, con l’esclusione dei rapporti di lavoro intermittente.

Bandiera Blu, in Liguria 35 riconoscimenti e il podio nazionale

La Liguria continua a rafforzare il proprio ruolo nel panorama del turismo balneare italiano ed europeo, confermandosi anche nel 2026 tra le destinazioni più premiate per qualità ambientale e sostenibilità. Le 35 Bandiere Blu assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) non rappresentano soltanto un riconoscimento alla bellezza delle sue coste, ma il risultato di un percorso sempre più attento alla gestione del territorio, alla tutela del mare e al miglioramento dei servizi turistici. I criteri per l’assegnazione della Bandiera Blu sono assoluta validità delle acque di balneazione, risultate eccellenti su una valutazione degli ultimi 4 anni, e regolari campionamenti delle acque effettuati nel corso della stagione estiva; efficienza della depurazione delle acque reflue e della rete fognaria; raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti pericolosi; vaste aree pedonali, piste ciclabili, arredo urbano curato, aree verdi; spiagge dotate di tutti i servizi e di personale addetto al salvamento, abbattimento delle barriere architettoniche; ampio spazio dedicato ai corsi d’educazione ambientale; pubblicazione dei dati sulle acque di balneazione; strutture alberghiere, servizi d’utilità pubblica sanitaria, informazioni turistiche, segnaletica aggiornata; certificazione ambientale delle attività istituzionali e delle strutture turistiche presenti sul territorio comunale; presenza d’attività di pesca ben inserita nel contesto della località marina.

Queste le bandiere blu nel Savonese: Andora, Laigueglia, Borghetto Santo Spirito, Loano, Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Finale Ligure, Noli, Spotorno, Bergeggi, Savona, Albissola Marina, Albisola Superiore, Celle Ligure e Varazze.

L’aumento delle Bandiere Blu nel Sud Italia “è un segnale molto buono”. “Il Sud sta molto migliorando sotto il profilo delle strutture – ha detto il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, a margine della presentazione – il fatto che i dati delle Bandiere Blu siano in miglioramento in quei territori, fa sì che questi diventino sempre più attrattivi per i turisti stranieri, che già li guardano con grande passione, perché poi i dati del turismo sono molto alti al Sud”.
“Noi adesso stiamo facendo una promozione per Calabria, Sardegna e Sicilia, che sono le regioni che sono state purtroppo interessate dall’alluvione, e siamo molto soddisfatti di questi dati – ha detto ancora il ministro – bisogna sempre lavorare con grande impegno, perché la vocazione principale economica che secondo me deve avere il Sud è proprio il turismo. Noi sappiamo che all’estero, quando dicono che l’Italia è il paese più bello del mondo, si riferiscono prevalentemente al Sud”.

A Loano operatori turistici e categorie a confronto: “Collaborazione di tutti fondamentale per lo sviluppo della nuova offerta”

Si è tenuta nella mattinata di ieri, mercoledì 13 maggio, presso la sala consiliare di Palazzo Doria, la riunione plenaria tra gli operatori turistici del territorio di Loano, l’amministrazione comunale, Studiowiki e Edinet, le agenzie a cui il Comune ha conferito l’incarico di dare attuazione ai contenuti del “Piano di comunicazione e promozione della destinazione turistica Loano”. Durante la mattinata, il direttore creativo di Studiowiki Federico Alberto ha presentato le attività messe in atto nel primo semestre del 2026. A cominciare dalla partecipazione di Loano (in forma congiunta con i Comuni di Finale Ligure, Pietra Ligure, Varazze e Arenzano) a tre diverse importanti fiere del turismo italiane ed internazionali: la Bit di Milano, il Salon du Randonneur di Lione e il TTG di Rimini previsto per il prossimo ottobre. Alle attività fieristiche si è aggiunta inoltre la “Operazione Danimarca”, con il workshop internazionale svolto a Copenaghen il 26 gennaio scorso nell’ambito dell’iniziativa “Glass of Italy”, oltre all’organizzazione di un educational tour sul territorio rivolto a tour operator selezionati, previsto dall’8 al 13 giugno 2026. È stato avviato il nuovo piano di comunicazione e promozione, volto a dare a Loano un nuovo posizionamento rispetto all’offerta turistica nazionale, qualificando la città come luogo di incontro tra sport e benessere, una destinazione per tutti e una località in grado di offrire una “vacanza che ti fa star bene”. Questa attività ha visto la definizione di quattro “temi vacanza” che compongono l’offerta locale: “Well- being & Sport”, “Outdoor & Nature”, “Sea & Sun” e “Food & Craft”. Parallelamente è stata sviluppata la nuova brand identity “Visit Loano”, insieme ai nuovi materiali promozionali della destinazione. Tra le attività presentate anche il nuovo portale turistico visitloano.it, realizzato da Edinet, e l’integrazione con il Destination Management System (DMS) regionale, il sistema che consentirà di organizzare, promuovere e commercializzare in modo integrato l’offerta turistica della destinazione, mettendo in rete strutture ricettive, eventi, esperienze e servizi. Il piano di comunicazione prevede inoltre una gestione coordinata dei canali social, newsletter, attività di ufficio stampa, produzione foto e video, campagne di advertising online e la realizzazione continuativa di materiali promozionali. “Per il 2026/2027 – ha proseguito Federico Alberto – le priorità sono: affermare il nuovo posizionamento, diversificare l’offerta, costruire prodotto insieme agli operatori e portare il prodotto nei mercati giusti. Questo insieme di operazioni dovrà necessariamente avvenire in sinergia con le categorie e gli operatori che compongono l’offerta turistica, attivando e mantenendo relazioni continuative con il territorio, stimolando l’adesione alle iniziative di prodotto e alle azioni di promo-commercializzazione, raccogliendo, organizzando e aggiornando le esperienze del territorio e gestendo l’offerta territoriale attraverso il DMS regionale. Il prodotto nasce da collaborazione e integrazione e il suo valore emerge quando gli elementi si “L’attuazione del Piano di comunicazione, promozione e commercializzazione della destinazione turistica procede a ritmo serrato – dicono il sindaco Luca Lettieri e il vice sindaco e assessore a turismo, cultura e sport Gianluigi Bocchio – Negli ultimi mesi, grazie al lavoro svolto da Studiowiki ed Edinet e al coinvolgimento attivo di tutti gli attori del sistema turistico locale, la promozione del brand Loano si è notevolmente rinnovata. Ma molto c’è ancora da fare e, in questo senso, il contributo portato dagli operatori sarà fondamentale per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati. Senza dimenticare l’importanza di uscire dai nostri confini, avviando collaborazioni con le località vicine e sfruttando le opportunità offerte da fiere, workshop e attività di promo-commercializzazione in grado di creare nuove occasioni di sviluppo”.

Antiche Vie del Sale, Bongioanni a Roccaforte Mondovì per la valorizzazione

Gli assessori al Turismo di Piemonte e Liguria, Paolo Bongioanni e Luca Lombardi, si sono incontrati a Roccaforte Mondovì nell’ottica di valorizzare congiuntamente le Antiche Vie del Sale, che un tempo collegavano le due Regioni. Tra i presenti, anche il presidente dell’Associazione Antiche Vie del Sale e sindaco di Garlenda, Alessandro Navone. “Sono stato il primo – sottolinea Bongioanni – ad avere l’idea di recuperare le antiche strade bianche dei commerci fra Piemonte e Liguria e trasformarle in itinerari turistici outdoor.

Da direttore dell’Atl del Cuneese feci nascere ormai più di dieci anni fa l’Alta Via del Sale fra Limone e Monesi, primo esempio di strada turistica regolamentata e pedaggiata d’Europa. Un progetto accolto da un successo clamoroso, che attrae un numero sempre maggiore di appassionati e che si è progressivamente ampliato per rispondere a un segmento di domanda in costante crescita. Da assessore ho voluto così mettere a sistema le potenzialità che questo patrimonio offre. L’obiettivo è costruire un’offerta turistica integrata con la Liguria”. “Questo progetto – aggiunge Lombardi – punta a costruire un turismo capace di unire costa ed entroterra, outdoor, borghi, cultura e identità territoriali. Questi percorsi storici si possono trasformare in un motore concreto di crescita turistica e culturale, capace di attrarre visitatori tutto l’anno”. Il progetto coinvolge 25 Comuni delle due Regioni e numerosi partner. In 14 mesi di attività sono già stati organizzati 35 eventi con oltre 16mila presenze complessive, mappati 426 chilometri di sentieri storici e mobilitati oltre 237mila euro di finanziamenti.

Turismo, l’Italia conferma la sua forza ma cambia scenario. Caramanna: «La vera partita oggi è diversificare flussi e alzare la qualità dell’offerta»

Il turismo italiano si presenta alla nuova stagione con una doppia esposizione: da un lato la forza di un brand-Paese che continua a mantenere alta la domanda internazionale, dall’altro un contesto più instabile, segnato da tensioni geopolitiche, rincari energetici, pressione sui trasporti e consumatori più prudenti. Il punto non è il venir meno dell’attrattività, ma il cambio di scenario economico in cui il comparto si muove. Dopo la ripartenza, il settore entra ora in una fase più selettiva, dove competitività e capacità di adattamento pesano quanto i flussi. È dentro questa cornice che Gianluca Caramanna, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile turismo del partito, legge i mesi decisivi che portano all’estate.

I dati di primavera, spiega, restano incoraggianti e confermano una domanda che non arretra: «Lo abbiamo già visto con aprile e anche le previsioni per maggio sono positive». Alcuni indicatori segnano persino risultati superiori allo scorso anno, ma il punto di attenzione si sposta sulla dinamica delle prenotazioni estive, oggi più lente e più sensibili all’incertezza. Non necessariamente un segnale negativo, quanto piuttosto la fotografia di un mercato che cambia comportamento. «Sono convinto che si riprenderanno anche perché molte persone stanno prenotando sotto data, quindi con il last minute».

Per Caramanna, il nodo non è soltanto difendere i volumi, ma ripensare la composizione stessa della crescita. Alla domanda su quale sia oggi la priorità per il comparto, la risposta è chiara: «La vera sfida per il settore del turismo oggi è quella di diversificare i flussi turistici», osserva, indicando come priorità strategica l’allargamento dei mercati di riferimento, con particolare attenzione a nuove fasce europee come Polonia, Repubblica Ceca e Nord Europa. Accanto a questo, resta decisivo il tema della competitività dell’offerta. «Io credo che ancora oggi il punto centrale sia quello della qualità dei servizi, che è il motivo per cui l’Italia ancora vince nel Mediterraneo con altri Paesi concorrenti». Per questo, aggiunge, sarà necessario lavorare soprattutto su «formazione e digitalizzazione della nostra offerta».

Sul dossier trasporti e del caro carburanti, uno dei più sensibili per l’estate 2026, anche dopo il confronto europeo di Cipro, la linea è quella della cautela più che dell’allarme. Il Ministero, assicura, segue costantemente l’evoluzione della situazione sia sul piano geopolitico sia su quello turistico, mentre le compagnie aeree continuano a garantire i collegamenti verso l’Italia. «Quello che dovremo monitorare sarà l’effettivo andamento dei prezzi dei voli: ciò che più ci preoccupa potrà essere il prezzo, ma non la chiusura o la cancellazione di alcune rotte». Più che una semplice campagna di promozione, la partita si sposta così sulla capacità di trasformare il turismo in una leva più ampia di crescita economica, redistribuendo flussi, creando valore nei territori meno saturi e rafforzando la competitività complessiva del sistema Italia.

(Articolo pubblicato su L’Economista, inserto de Il Riformista)

Dl 1° Maggio in Cdm Mazzi: “Misure per il turismo”

C’è anche il turismo nel perimetro di azione del Dl 1° Maggio, in esame oggi presso il Consiglio dei ministri. Il testo prevede misure dirette a valorizzare le peculiarità proprie di alcuni settori economici – inclusa la filiera turistica – caratterizzati da elevata stagionalità e da variabilità dei ricavi.

“Esprimo soddisfazione per l’inserimento nel decreto-legge di misure concrete a sostegno del turismo, che testimoniano, ancora una volta, la grande attenzione che il Governo Meloni riserva al settore, riconoscendone la rilevanza strategica sul piano socioeconomico – ha commentato attraverso una nota il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi -. Questi provvedimenti rappresentano un passo importante verso la stabilità e la crescita di un comparto centrale per il Paese, che richiede molta manodopera e presenta peculiarità di produttività non facilmente standardizzabili”.

Gli interventi

Nel dettaglio, gli interventi inseriti nel decreto legge si sono concentrati sul meccanismo previsto in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi, stabilendo un adeguamento ancorato a indicatori economici settoriali individuati dalla contrattazione collettiva, e sul monitoraggio e la raccolta dei dati in materia di retribuzioni e di contrattazione collettiva, prevedendo che l’elaborazione avvenga con riferimento a settori economici omogenei.

Fonte TTG ITALIA

Ponte del Primo Maggio, la Liguria registra già numeri molto rilevanti in termini di occupazione turistica

In vista del ponte del Primo Maggio, la Liguria registra già numeri molto rilevanti in termini di occupazione turistica. Le prenotazioni nelle strutture alberghiere si attestano complessivamente intorno a una media del 90%, con punte del 95%.

Un risultato che assume ulteriore valore considerando che una quota sempre più consistente di visitatori sceglie di organizzare il soggiorno anche a ridosso della partenza. Una tendenza che, grazie alle previsioni meteo favorevoli unite alla sospensione dei principali cantieri sulle autostrade liguri, potrà contribuire a un ulteriore incremento dei flussi nei prossimi giorni.

“I dati confermano ancora una volta la grande attrattività della Liguria, capace di intercettare flussi turistici consistenti già nei mesi primaverili – commenta l’assessore al Turismo Luca Lombardi –. Le percentuali di occupazione, alte e in continua crescita, sono il preludio di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente positiva per tutto il territorio regionale.
Ma sono anche la dimostrazione che il lavoro portato avanti in questi anni per la destagionalizzazione dell’offerta turistica sta dando segnali concreti ed efficaci. Lo dimostrano gli ottimi numeri registrati anche nei cosiddetti mesi “spalla”, con una presenza sempre più distribuita in tutto l’anno. Un percorso che intendiamo continuare a rafforzare, per rendere la Liguria una destinazione competitiva e attrattiva 365 giorni l’anno”.

Primo maggio, stop ai cantieri sull’A10 e A6

Niente cantieri sulle tratte autostradali lungo le Riviere da Ventimiglia a Sarzana durante il ponte festivo del 1 Maggio. La conferma arriva dall’assessore alle Infrastutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, in contatto con i concessionari Aspi e Concessioni del Tirreno.
“Da giovedì pomeriggio – spiega l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – inizierà lo smontaggio dei cantieri più impattanti per assicurare un alleggerimento sostanziale lungo tutta la rete autostradale ligure e in particolare lungo le riviere, che saranno libere da cantieri, sia nelle tratte Aspi che in quelle di Concessioni del Tirreno e Autostrada dei Fiori. Un risultato positivo frutto del confronto al tavolo tecnico con la guida del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di bilanciare le istanze del territorio con l’esigenza imprescindibile, imposta dalle norme vigenti, di adeguamento della rete”.
Esclusi dagli smontaggi sulla A7 Genova – Milano il nodo di Busalla e il cantiere della galleria Monreale nella zona a nord di Ronco Scrivia dove, in accordo con i sindaci della Valle Scrivia, i lavori per l’ammodernamento proseguiranno per consentirne la conclusione con un anno di anticipo. Per far fronte alle giornate di maggior traffico in direzione nord durante i rientri dalle festività fino a Ronco Scrivia verranno garantite due corsie.

DETTAGLIO ASPI

  • In A26 restano attivi due cantieri tra Masone e Ovada e un cantiere tra Ovada e l’Allacciamento con D26, ma ovunque saranno garantite le due corsie per senso di marcia
  • A10 e A12 completamente libere

DETTAGLIO CDT E AUTOSTRADA DEI FIORI

  • A10 Savona Ventimiglia – Dalle ore 14:00 del 30 aprile alle ore 12:00 del 4 maggio i cantieri verranno rimossi per avere 2 corsie in entrambe le direzioni.
  • A12 Sestri Levante-Livorno – Dalle ore 14:00 del 30 aprile alle ore 12:00 del 4 maggio i cantieri verranno rimossi/riconfigurati per assicurare 2 corsie in entrambe le direzioni.
  • A6 Torino Savona – Dalle ore 14:00 del 30 aprile alle ore 12:00 del 4 maggio i cantieri verranno rimossi/riconfigurati per assicurare 2 corsie nella direzione di traffico prevalente ed avere la massima capacità di deflusso