16/05/2026 - 14:14
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Ponte del Primo Maggio, la Liguria registra già numeri molto rilevanti in termini di occupazione turistica

In vista del ponte del Primo Maggio, la Liguria registra già numeri molto rilevanti in termini di occupazione turistica. Le prenotazioni nelle strutture alberghiere si attestano complessivamente intorno a una media del 90%, con punte del 95%.

Un risultato che assume ulteriore valore considerando che una quota sempre più consistente di visitatori sceglie di organizzare il soggiorno anche a ridosso della partenza. Una tendenza che, grazie alle previsioni meteo favorevoli unite alla sospensione dei principali cantieri sulle autostrade liguri, potrà contribuire a un ulteriore incremento dei flussi nei prossimi giorni.

“I dati confermano ancora una volta la grande attrattività della Liguria, capace di intercettare flussi turistici consistenti già nei mesi primaverili – commenta l’assessore al Turismo Luca Lombardi –. Le percentuali di occupazione, alte e in continua crescita, sono il preludio di una stagione estiva che si preannuncia particolarmente positiva per tutto il territorio regionale.
Ma sono anche la dimostrazione che il lavoro portato avanti in questi anni per la destagionalizzazione dell’offerta turistica sta dando segnali concreti ed efficaci. Lo dimostrano gli ottimi numeri registrati anche nei cosiddetti mesi “spalla”, con una presenza sempre più distribuita in tutto l’anno. Un percorso che intendiamo continuare a rafforzare, per rendere la Liguria una destinazione competitiva e attrattiva 365 giorni l’anno”.

Primo maggio, stop ai cantieri sull’A10 e A6

Niente cantieri sulle tratte autostradali lungo le Riviere da Ventimiglia a Sarzana durante il ponte festivo del 1 Maggio. La conferma arriva dall’assessore alle Infrastutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone, in contatto con i concessionari Aspi e Concessioni del Tirreno.
“Da giovedì pomeriggio – spiega l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone – inizierà lo smontaggio dei cantieri più impattanti per assicurare un alleggerimento sostanziale lungo tutta la rete autostradale ligure e in particolare lungo le riviere, che saranno libere da cantieri, sia nelle tratte Aspi che in quelle di Concessioni del Tirreno e Autostrada dei Fiori. Un risultato positivo frutto del confronto al tavolo tecnico con la guida del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di bilanciare le istanze del territorio con l’esigenza imprescindibile, imposta dalle norme vigenti, di adeguamento della rete”.
Esclusi dagli smontaggi sulla A7 Genova – Milano il nodo di Busalla e il cantiere della galleria Monreale nella zona a nord di Ronco Scrivia dove, in accordo con i sindaci della Valle Scrivia, i lavori per l’ammodernamento proseguiranno per consentirne la conclusione con un anno di anticipo. Per far fronte alle giornate di maggior traffico in direzione nord durante i rientri dalle festività fino a Ronco Scrivia verranno garantite due corsie.

DETTAGLIO ASPI

  • In A26 restano attivi due cantieri tra Masone e Ovada e un cantiere tra Ovada e l’Allacciamento con D26, ma ovunque saranno garantite le due corsie per senso di marcia
  • A10 e A12 completamente libere

DETTAGLIO CDT E AUTOSTRADA DEI FIORI

  • A10 Savona Ventimiglia – Dalle ore 14:00 del 30 aprile alle ore 12:00 del 4 maggio i cantieri verranno rimossi per avere 2 corsie in entrambe le direzioni.
  • A12 Sestri Levante-Livorno – Dalle ore 14:00 del 30 aprile alle ore 12:00 del 4 maggio i cantieri verranno rimossi/riconfigurati per assicurare 2 corsie in entrambe le direzioni.
  • A6 Torino Savona – Dalle ore 14:00 del 30 aprile alle ore 12:00 del 4 maggio i cantieri verranno rimossi/riconfigurati per assicurare 2 corsie nella direzione di traffico prevalente ed avere la massima capacità di deflusso

Weekend del Primo Maggio, Piccardo e Scrivano: “Premiato il fascino resiliente del turismo di prossimità”

Il weekend del Primo Maggio si preannuncia come il banco di prova definitivo per la resilienza del turismo ligure. Secondo i dati dell’osservatorio dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona (Upasv), la Riviera di Ponente si conferma «la meta prediletta per migliaia di piemontesi e lombardi. Non si tratta però di una scelta dettata solo dalla tradizione, ma di una strategia oculata per rispondere a un contesto macroeconomico complesso e incerto».

Il fenomeno del “mordi e fuggi” è la risposta diretta al rincaro dei prezzi e all’instabilità geopolitica. Come sottolineato dalla presidente di Upasv, Stefania Piccardo «la vicinanza geografica diventa il fattore competitivo principale: accorciare le distanze permette di abbattere i costi del carburante e dei pedaggi, ottimizzando il tempo a disposizione senza rinunciare alla qualità del riposo. In un’epoca di budget familiari ristretti, il mare della Liguria non è più solo uno svago, ma un rifugio accessibile e rassicurante».

Le partenze, che vedranno il loro culmine giovedì 30 aprile, apriranno le porte a un weekend dove il binomio “sole e cucina” farà da padrone. Le spiagge si preparano ad accogliere i primi amanti della tintarella, ma è nell’offerta esperienziale che la provincia di Savona gioca la sua carta vincente. Carlo Scrivano, direttore di Upasv, evidenzia come «il turismo non sia più solo contemplativo, ma attivo: i tour enogastronomici tra gli uliveti e i borghi medievali rappresentano ormai un pilastro dell’economia locale- Questa capacità di adattamento dimostra che il patrimonio naturale della Riviera è un asset strategico capace di resistere alle crisi. Il turista del 2026 cerca un’esperienza che sappia coniugare il benessere fisico al rispetto per il portafoglio, trovando nel Ponente ligure la sintesi perfetta». La sfida per gli operatori sarà quella di gestire flussi concentrati in pochi giorni, garantendo standard elevati e confermando la Liguria come “regina” indiscussa del turismo di prossimità nel Nord Italia.