26/05/2026 - 09:01
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Luca Lombardi, le Dmo grande obiettivo per migliorare la promo commercializzazione

“Con l’approvazione tramite decreto dirigenziale dell’altro ieri sono state ufficialmente riconosciute due nuove Dmo in Liguria: Riviera dei Fiori nell’imperiese e Ligurian Riviera nel savonese. Le Destination Management Organization sono un modello di governance tra costa ed entroterra per sviluppare undertourism e valorizzazione dei borghi, settore in cui la Liguria è terza in italia per presenze nell’entroterra”. Lo ha annunciato questo pomeriggio l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi nel suo intervento nel corso del Forum del Turismo a Santa Margherita Ligure.

“Le Dmo – ha chiarito Lombardi – lavoreranno in integrazione con il Dms regionale, il nuovo ecosistema digitale del turismo ligure, con l’obiettivo di migliorare coordinamento, promo-commercializzazione, analisi dei flussi e competitività internazionale delle destinazioni Liguri. Lo scopo di questo ecosistema è qui di connettere la costa all’entroterra”.

“La Liguria sta vivendo una fase di forte consolidamento turistico che riguarda soprattutto la qualità dell’offerta, l’internazionalizzazione dei flussi e il ruolo sempre più centrale del turismo nell’economia regionale. Ne consgue un aumento costante delle presenze turistiche come confermato dagli ultimi dati che abbiamo a disposizone. Nel mese di marzo la Liguria ha totalizzato 874.554 presenze con una crescita del 9,63% pari a 78.832 unità rispetto allo stesso mese del 2025. L’aumento si è avuto in tutte e quattro le province: +19,28% alla Spezia, +12,72% a Savona, +6,17% a Genova e +5,32% ad Imperia”.

“Mi preme infine ricordare, è notizia di questi giorni, che la Liguria si conferma la Regione con il maggior numero di Bandiere Blu d’Italia, la speciale classifica diffusa della Foundation for Environmental Education (Fee): il totale è di 35 con i nuovi ingressi di Andora e Taggia – ha concluso Lombardi – Non solo abbiamo il mare più pulito d’Italia ma abbiamo anche avere servizi correlati di ottima qualità quali ad esempio l’accessibilità alle spiagge: anche quest’anno continueremo a investire sul turismo accessibile e inclusivo con l’aggiornamento della ‘Guida Mare Accessibile’ per garantire una fruizione senza barriere del nostro litorale”.

“Il valore delle Dmo – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria Enrico Lupi – nasce dal basso, dall’entusiasmo e dalla spinta degli operatori del territorio che rappresentano la vera anima del sistema turistico e dei Comuni. Come Camera di Commercio Riviere di Liguria, in provincia di Imperia, abbiamo raccolto questa sollecitazione e ci siamo attivati fin da subito per supportare e accompagnare i percorsi di costituzione della Dmo Riviera dei Fiori, svolgendo pienamente il nostro ruolo di ente camerale di coordinamento e sostegno. Lo stesso è avvenuto nella provincia di Savona, dove il lavoro condiviso con gli operatori e con il sistema camerale ha portato a un risultato concreto e strutturato: la Dmo Ligurian Riviera. Oggi , entrambe. sono finalmente riconosciute a livello regionale: un traguardo importante che premia un modello di governance partecipato e territoriale, capace di mettere a sistema energie e competenze diverse per rafforzare la competitività turistica della Liguria”.

“In questo contesto – ha concluso Lupi – particolare attenzione viene riservata anche al tema della tassa di soggiorno, con l’obiettivo di rafforzarne la funzione di leva strategica per lo sviluppo turistico: una quota sempre più rilevante del gettito viene infatti orientata verso le Dmo per consentire una gestione integrata dei flussi e una programmazione più efficace delle politiche di promozione territoriale”.

Inaugurato a Savona il nuovo spazio Filse dedicato alle imprese

È stato inaugurato oggi dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci il nuovo spazio Filse BIC in via Paleocapa, nel cuore di Savona: un hub dedicato allo sviluppo di imprese e startup del territorio, promosso da Filse, la società finanziaria di Regione Liguria, che da oltre 50 anni offre supporto al sistema economico regionale.
Con circa 40 milioni di euro già erogati, a fronte di una disponibilità complessiva di oltre 54 milioni di euro nell’ambito della programmazione 20212027, più di 2.000 domande presentate e un impatto stimato superiore ai 4.400 nuovi posti di lavoro, Filse conferma il proprio ruolo di presidio strategico e motore dello sviluppo economico del territorio savonese.
Oltre al presidente di Filse Gerolamo Taccogna, sono intervenuti il sindaco Marco Russo, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri, il rettore dell’Università degli studi di Genova Federico Delfino, gli assessori regionali allo sviluppo economico e industria Alessio Piana, all’Energia e Aree di crisi complessa Paolo Ripamonti, al Bilancio e gestione finanziaria dei fondi europei Claudia Morich.

Il nuovo spazio a piano strada è caratterizzato da due ampie vetrine che si affacciano sul porticato di via Paleocapa, pensato come ambiente aperto e accessibile alla cittadinanza: quest’area sarà, infatti, destinata a coworking, eventi formativi e informativi, attività di networking, punti di tutoraggio e coaching per startup, nonché punto informativo sulle opportunità agevolative offerte della Regione Liguria e gestite da Filse.
Nei locali posti al piano superiore, in coerenza con il ruolo di holding di Filse e nell’ottica dell’ottimizzazione ed efficientamento degli spazi, troveranno collocazione alcuni uffici della sua partecipata IRE (Infrastrutture Recupero Energie); sono, altresì, presenti al secondo piano postazioni di lavoro e una sala riunioni, quale supporto logistico per la gestione di tutte le progettualità e iniziative attuate sul territorio savonese.
Durante gli interventi è stata evidenziata la rilevanza del nuovo centro come motore di crescita locale, punto di riferimento per il trasferimento tecnologico e catalizzatore di nuove collaborazioni tra imprese, enti di ricerca e istituzioni. Importante in tal senso l’accordo di collaborazione in essere con l’ateneo genovese, grazie al quale saranno promossi la creazione e lo sviluppo di imprese innovative avviate in ambito accademico, al fine di valorizzare le tecnologie e le conoscenze sviluppate all’interno dell’Università degli Studi di Genova e nel caso specifico dal Campus Universitario di Savona.
Una seconda importante sinergia è la collaborazione con l’Associazione Savona Startup, operante in città per la promozione della cultura dell’innovazione, dell’imprenditorialità, del lavoro autonomo e del supporto a startup, aspiranti imprenditori e professionisti.  L’associazione collaborerà con il centro contribuendo a valorizzare gli Spazi come luogo di lavoro, innovazione, collaborazione, networking e creazione d’impresa.  
Le attività e le prospettive del nuovo centro sono state approfondite nel corso di un confronto istituzionale che ha visto la partecipazione di esponenti politici del territorio e dei referenti di Filse. Sono intervenuti, tra gli altri: Claudia Morich, assessore al Bilancio e Gestione finanziaria dei Fondi europei della Regione Liguria, Elisa Di Padova, vicesindaco e assessore alle Politiche Educative del Comune di Savona, Alessio Piana, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria e Paolo Ripamonti, Assessore ai Programmi comunitari di competenza, Ambiente, Energia e Aree di crisi complessa della Regione Liguria.
Il nuovo centro restituisce alla città un punto di riferimento stabile per l’imprenditorialità, in continuità con la storica presenza della finanziaria regionale a Savona e in coerenza con il percorso di rafforzamento territoriale avviato da Filse, che nel 2025 aveva inaugurato anche la sede di Imperia presso il polo tecnologico Imperia Ware.