11/06/2026 - 16:59
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Rendere il turismo nel Mediterraneo più sostenibile e più resiliente, esperti a confronto a Spotorno

 L’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi è intervenuto questa mattina a Spotorno al workshop sulle esperienze di turismo rigenerativo organizzato nella due giorni del ‘Comitato di Pilotaggio’ di Regenera4MED, il progetto europeo finanziato dal programma Interreg Euro-MED dedicato a rendere il turismo nel Mediterraneo più sostenibile e più resiliente. Quella ligure, legata anche alla presenza dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, è stata quindi confermata anche in ambito europeo una realtà territoriale di valore internazionale.
Le altre aree pilota del pionieristico progetto Regenera4MED sono Marine Villages (Catalogna, Spagna), Parco Nazionale della Maiella (Regione Abruzzo), Agia Pelagia (Creta, Grecia), Balagna (Corsica, Francia), Ager/Khora Pharu (Spalato, Croazia).

“L’area pilota del Golfo dell’Isola e dei suoi quattro Comuni, Spotorno capofila, Bergeggi, Noli e Vezzi Portio, è il territorio giusto per sperimentare un modello di turismo che non si limita a fare meno danni ma che aiuta davvero a prendersi cura dei luoghi e delle comunità – ha detto Lombardi nel corso del panel – Questa è una terra che abbraccia mare, entroterra, borghi storici, biodiversità ed è soggetta a una forte pressione turistica, concentrata nei mesi estivi ma caratterizzata al contempo da un’offerta turistica diversificata, nonostante sia un comprensorio di dimensioni contenute. Sono fondamentali, in questa prospettiva, la destagionalizzazione e la sinergia tra costa ed entroterra, così come la valorizzazione dei sentieri, del cicloturismo e di tutte quelle esperienze che permettono una fruizione più equilibrata, più consapevole e più distribuita del territorio. Le politiche regionali vanno proprio in questa direzione: strutturare un modello di offerta turistica sostenibile, diffusa, accessibile e inclusiva, profondamente radicato nell’identità autentica dei territori”.

Il progetto Regenera4MED rappresenta per la Liguria un’opportunità concreta, un confronto con altre regioni mediterranee che stanno affrontando queste stesse sfide: “Il turismo rigenerativo ci chiede di fare un importante passo in più rispetto alla sostenibilità: non soltanto ridurre gli impatti, ma generare valore positivo per i territori, per l’ambiente e per le comunità locali – ha aggiunto Lombardi – È un approccio che guarda al turismo come a uno strumento capace di lasciare i luoghi in condizioni migliori, ma soprattutto come parte di un sistema di relazioni, in cui il turismo non è isolato, ma si intreccia con ambiente, comunità e sviluppo locale. Come Regione crediamo molto in questo approccio: il turismo del ‘futuro’ deve creare sinergie tra ambiente, qualità della vita dei residenti e sviluppo economico dei territori. Progetti come Regenera4MED ci aiutano a fare un passo avanti rispetto a dove ci troviamo adesso”.

“Il Golfo dell’Isola è una comunità che da anni lavora come una destinazione integrata, mettendo in rete Spotorno, Bergeggi, Noli e Vezzi Portio – aggiunge il sindaco di Spotorno, Mattia Fiorini – Grazie a Regenera4MED e al supporto di Regione Liguria, abbiamo l’opportunità di rafforzare una governance condivisa e confrontarci con altre realtà del Mediterraneo che affrontano sfide analoghe alle nostre. L’obiettivo è promuovere un turismo sempre più sostenibile e rigenerativo, valorizzando il patrimonio ambientale e culturale del territorio e di generare benefici per le comunità locali. La tutela della biodiversità e dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi rappresentano la bussola delle nostre scelte e la base su cui costruire una destinazione di qualità”.

“Per noi questi progetti sono una necessità, oltre che un’opportunità. Come Area Marina Protetta, da soli non avremmo la forza di costruire determinate relazioni e collaborazioni. Il coinvolgimento della Regione e la partecipazione ad altri progetti europei danno respiro alle nostre attività e ci consentono di confrontarci con buone pratiche e iniziative innovative sviluppate dagli altri partner. Particolare attenzione è dedicata alla promozione di una fruizione sostenibile e alla rigenerazione del mare e delle sue risorse, con l’obiettivo di rendere il Golfo sempre più sostenibile sotto il profilo sociale ed economico, a beneficio non solo del turismo, ma anche delle comunità locali”. Così il direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, Davide Virzì.

Capofila del progetto è il Catalan Tourism Board e gli altri partner sono B-Link, il Crpm (Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime), la Regione di Creta, la Regione Abruzzo, Zrc Sazu della Slovenia, l’Agenzia del turismo della Corsica, l’università del Peloponneso e Rera Sd della Croazia, mentre per la Liguria lavorano oltre agli uffici regionali, i Comuni del Golfo dell’Isola, l’Area Marina Protetta di Bergeggi, la Cooperativa Dafne e la Fondazione di partecipazione Turismo Responsabile Aitr Ets, Agenzia InLiguria e StudioWiki. Al workshop hanno preso parte anche le professoresse Daniela Ambrosino e Stefania Mangano di Università di Genova, che hanno già realizzato lo studio sulla vulnerabilità dell’area, la professoressa Carmen Bizzarri di Università europea di Roma, Luca Tixi fondatore di Outbe Srl.