19/03/2026 - 17:10
rete fidi liguria

La Riviera sorride al turismo del ciclismo

C’è un filo che lega in modo sempre più solido la Cofidis al Trofeo Laigueglia, ed è fatto di continuità, strategia e rapporti umani.

Dal 2001 al 2026 la formazione francese ha collezionato ben 16 partecipazioni alla classica ligure, diventando una presenza familiare sulle strade del Ponente. Ma negli ultimi anni Laigueglia ha assunto anche un ruolo diverso: non solo gara, ma base operativa in vista della Milano-Sanremo.

Il primo ritiro risale al 2018, quando la squadra guidata da Christophe Laporte scelse la Riviera per preparare la Classicissima. Due anni più tardi, nel 2020, in una stagione stravolta dalla pandemia, Cofidis tornò a Laigueglia per un ritiro estivo in vista di una inedita Milano-Sanremo disputata ad agosto, con Elia Viviani come uomo di riferimento.

Quello del 2026 rappresenta il terzo ritiro e introduce una novità significativa: per la prima volta sarà il team femminile Cofidis, anch’esso impegnato nella preparazione alla “Classicissima di primavera” a soggiornare a Laigueglia in questi giorni.. A cercare la vittoria a Sanremo per il team transalpino ci sarà l’italiana Nadia Quagliotto. Un segnale ulteriore di quanto il legame con il territorio si stia ampliando e ristrutturando.

Dietro questa scelta c’è la regia di Roberto Damiani, figura di grande esperienza nel panorama internazionale e profondo conoscitore della corsa ligure e dei suoi territori. Il suo rapporto con Laigueglia va oltre l’aspetto professionale e affonda le radici in una frequentazione costruita negli anni con rapporti di amicizia e collaborazione.

Non è un caso che proprio Damiani abbia lasciato il segno anche sul piano sportivo: nel 2003, alla guida come tecnico della Fassa Bortolo, contribuì ad aprire la strada alla tripletta firmata da Filippo Pozzato, una delle pagine più ricordate della storia recente della corsa.

Oggi, tra preparazione tecnica e relazioni consolidate, Laigueglia si conferma molto più di una semplice gara di inizio stagione: è diventata un punto di riferimento strategico per squadre di primo piano del ciclismo internazionale.

E Cofidis, anno dopo anno, continua a sceglierla.