11/04/2026 - 05:28
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Liguria al centro del confronto internazionale sull’incoming turistico

È la Liguria al centro del confronto internazionale sull’incoming turistico. Nella cornice dell’ex Convento dell’Annunziata ha preso il via la decima edizione di Discover Italy, workshop B2B tra i più rilevanti a livello nazionale dedicati all’incontro tra offerta italiana e buyer stranieri selezionati.

Dopo la conferenza stampa di apertura, alla quale ha preso parte l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi, sono entrati nel vivo gli incontri tra operatori: due giornate di appuntamenti prefissati che vedono protagonisti oltre cento buyer provenienti dai principali mercati internazionali e un’ampia rappresentanza dell’offerta turistica italiana.

All’interno della manifestazione, la Liguria si presenta con una presenza strutturata e particolarmente significativa: sono 18 i seller regionali presenti, in crescita rispetto allo scorso anno, distribuiti lungo tutto il territorio – dal Ponente al Levante – e rappresentativi di un’offerta che spazia dalle destinazioni costiere alle città d’arte, fino all’entroterra e ai borghi.

Accanto alla postazione istituzionale condivisa con il Comune di Genova, gli operatori liguri stanno partecipando a un fitto calendario di incontri B2B, con agende che prevedono fino a 40 appuntamenti ciascuno nell’arco delle due giornate. Un lavoro capillare, che consente di presentare in modo diretto e mirato prodotti ed esperienze a buyer altamente profilati.

“La partecipazione di Regione Liguria al workshop di Sestri Levante si inserisce pienamente nella strategia regionale di posizionamento della destinazione sui mercati internazionali e di qualificazione dell’offerta in chiave ‘trade-ready’ per il 2026 – commenta l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi –. La presenza di 18 operatori, rappresentativi dell’intero territorio regionale, ci consente di proporre un’offerta completa che spazia dalle destinazioni urbane e balneari ai prodotti outdoor, dalle esperienze enogastronomiche ai tour guidati, fino all’hospitality diffusa e alle strutture di fascia medio-alta e luxury”.

Nel corso degli incontri, la Liguria si presenta con un sistema di prodotto coerente con le linee strategiche regionali: turismo outdoor e slow, esperienze autentiche nei borghi e nell’entroterra, valorizzazione delle tradizioni locali e dell’enogastronomia, accoglienza di qualità lungo tutta la costa. Particolare attenzione è riservata anche alla rete ciclopedonale regionale e, più in generale, a un modello di fruizione capace di integrare mare, natura e cultura, in un’ottica di stagionalizzazione aperta.

“L’obiettivo è duplice – prosegue l’assessore Lombardi –: da un lato consolidare le relazioni con i buyer già attivi sulla destinazione, dall’altro intercettare nuovi operatori interessati a inserire la Liguria nei propri cataloghi, favorendo la costruzione di proposte in grado di generare flussi qualificati e sostenibili nel tempo”.

Organizzato da GIVI, Discover Italy si conferma anche in questa edizione un appuntamento strategico per il turismo organizzato, grazie a un format fortemente orientato al business e alla qualità degli incontri. La scelta di Sestri Levante come sede dell’evento, poi, rafforza ulteriormente il ruolo della Liguria come importante piattaforma di dialogo tra domanda internazionale e offerta turistica italiana.

Gli operatori presenti nello stand della Liguria sono: Citta’ di Genova; Golfo Paradiso Srl; Riviera Up; Grand Hotel Arenzano; Comune Della Spezia; Do Eat Better Experience; Il Golfo dell’Isola – Comuni Di Spotorno, Noli, Bergeggi, Vezzi Portio; Accomodations & Experiences On The Ligurian Coast; Discover Genova & Its Attractions; Experiences Cinque Terre Coast; Hospitality Cinque Terre Coast; Hospitality Portofino Coast; Liguria Food Experiences; Liguria Gastronomy & Events; Liguria Incoming & Leisure; Luxury Portofino Coast; Outdoor Experiences Portofino Coast; Western Italian Riviera Hospitality.

Al via la rete Iat regionale

Si è tenuto quest’oggi presso l’Acquario di Genova l’evento ‘Nuova rete Iat Liguria’, un momento di confronto e rilancio strategico del sistema di accoglienza turistica regionale promosso da Regione Liguria che ha visto, per la prima volta in assoluto, la presenza dei sindaci e degli amministratori di tutti i Comuni della regione nonché degli operatori di tutti gli oltre 100 uffici turistici liguri per un totale di circa 180 persone. I presenti hanno condiviso visioni, strumenti e opportunità future con l’obiettivo di rafforzare insieme il ruolo strategico dell’accoglienza turistica regionale e costruire il prossimo passo del sistema Iat (Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica) ligure .

“L’iniziativa ha rappresentato un passaggio fondamentale per rafforzare la rete Iat attraverso strumenti innovativi, una maggiore integrazione tra enti e operatori e un approccio sempre più orientato alla qualità dei servizi offerti ai visitatori – ha detto l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – La nuova rete Iat Liguria è un progetto strategico che mette al centro il territorio, le comunità locali e l’esperienza del turista: con questo percorso vogliamo rafforzare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti, valorizzare le eccellenze locali e rendere l’accoglienza sempre più efficiente, digitale e accessibile. Voglio ringraziare tutti i sindaci, gli assessori, i consiglieri, i dirigenti, i funzionari e gli operatori presenti oggi, in rappresentanza del 90% degli uffici turistici regionali, che stanno collaborando in maniera fattiva alla realizzazione di questo nostro obiettivo ambizioso”.

Nell’ambito dell’incontro è stato presentato il software gestionale (Dms), lo strumento cardine del sistema: gestisce in modo integrato i processi di informazione, accoglienza e promozione, coordinando contenuti, dati e servizi turistici in un’unica piattaforma gestionale. Si tratta dello strumento che permetterà agli operatori turistici di avere informazioni sempre aggiornate e affidabili consentendo un lavoro più veloce ed efficiente e promuovendo in modo coordinato l’intero territorio ligure.

“La rete regionale degli Iat, grazie ad un coordinamento regionale unico, diventa il punto di contatto diretto con il turista e l’estensione territoriale dell’ecosistema digitale: è l’elemento fondamentale del modello proposto – ha aggiunto l’assessore Lombardi – Integrata con Dms e Dmo, la rete degli Iat garantirà quindi uniformità nell’accoglienza, coerenza informativa e maggiore efficacia nella conversione della domanda turistica in esperienze reali”.
“Le soluzioni tecnologiche di analisi dei dati – ha concluso Lombardi – consentiranno agli attori della governance, in particolare a Regione Liguria e alle Dmo, di fruire di dati utili per le attività di programmazione strategica, operativa, di controllo e monitoraggio delle performance del sistema turistico ligure nel suo complesso e delle singole aree territoriali”.

La “Liguria degli Anelli”, Luca Lombardi: “Una solida realtà all’insegna del turismo lento, accessibile e autentico”

Un prodotto unico che unisce tutta la Liguria e che continua a crescere e trasformarsi, nell’ottica della valorizzazione dei territori meno conosciuti‘Liguria degli Anelli’ è diventato una solida realtà, come sottolinea l’assessore al Turismo Luca Lombardi: “Già al TTG Travel Experience – spiega – avevamo firmato l’accordo con il Piemonte per sviluppare una macroregione turistica all’insegna del turismo lento, accessibile e autentico. E la ‘Liguria degli Anelli’ va proprio in questa direzione: una rete di percorsi ad anello che si estende, per ora, su 400 km, e che connette la costa all’entroterra in modo capillare”. Molto di più di un semplice prodotto turistico: “I nuovi nostri ospiti – continua l’assessore – cercano l’autenticità dei luoghi che promuoviamo e noi, con questo prodotto, vogliamo offrirla loro”.

Un progetto che, prosegue, segna un cambio di passo nel modo di costruire il turismo in Liguria coinvolgendo tutta la regione: “Abbiamo deciso di utilizzare 4-5 milioni di fondi inutilizzati a nostra disposizione e che verranno impiegati per la manutenzione delle strade bianche, la cartellonistica, le ricariche elettriche, ma non solo – specifica Lombardi alla Bit -. Accanto alla realizzazione fisica dei percorsi si sta sviluppando un’infrastruttura digitale con un portale dedicato, strumenti di orientamento, contenuti e servizi. Quasi tutti i comuni dell’entroterra stavano già ideando piani turistici locali, ma mancava il sistema: ce lo mettiamo noi”.

Un progetto, dicevamo, in continuo divenire: “La Liguria degli Anelli unisce vari anelli tra Imperia, Savona e Genova, ma anche La Spezia ci ha presentato alcuni progetti. La serie di concatenazioni e sviluppi che può avere questo prodotto è lunga: noi abbiamo messo in campo un modello replicabile orientato al futuro”.