07/04/2026 - 06:41
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Cresce l’incoming, a gennaio +6,07% delle presenze e +4,28%

L’Italia dell’incoming cresce, con un mese di gennaio che fa registrare, secondo un’analisi dell’Ufficio Statistica del ministero del Turismo su dati ricavati dalla piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’Interno, +6,07% delle presenze e +4,28% degli arrivi rispetto allo stesso mese del 2025.

“Una crescita che si consolida anche nei mesi meno canonici, a testimonianza di un’offerta sempre più destagionalizzata e a riprova del fatto che l’Italia sa essere attrattiva in qualsiasi periodo dell’anno – commenta il ministro del Turismo Daniela Santanchè -. Siamo certi che il traino di un grande evento sportivo come le Olimpiadi invernali Milano Cortina rappresenterà un ulteriore contributo a questa tendenza positiva. Questi numeri confermano la vitalità del settore e il suo potenziale per continuare a svilupparsi nei prossimi mesi”.

Oltre ai grandi eventi, bene anche l’offerta slow, di cui la Via Francigena è esempio di fama assoluta, con quasi 20.000 credenziali distribuite, 132 punti di distribuzione del passaporto del pellegrino e più di 12 mila pellegrini che hanno ricevuto il Testimonium a Roma nel 2025. I numeri sono tutti in aumento e il percorso continua anche a internazionalizzarsi, con una quota straniera del 53%, costituita principalmente da statunitensi, francesi, tedeschi, australiani, olandesi, spagnoli e inglesi.

I dati raccolti dall’Associazione europea delle Vie Francigene, inoltre, evidenziano il ruolo destagionalizzante ricoperto dal percorso, che vede nel mese di settembre il periodo prediletto per partire (19%), con aprile (13%), maggio e ottobre (12%) in coda, e quindi preminenza dei mesi di spalla.

Che sia per condivisione (41,5%), spiritualità (28,2%), interesse culturale (25%) o turismo (23,4%), il 2025 ha registrato un +35,95% di credenziali distribuite, un +5,6% di punti di distribuzione e un +117,96% di pellegrini che hanno ricevuto il Testimonium nella Capitale.

“Numeri importanti, sicuramente sostenuti dal Giubileo – afferema Santanchè -, che ribadiscono con forza la rilevanza strategica della Via Francigena e, in generale, del turismo lento per lo sviluppo virtuoso dell’industria e per il benessere socioeconomico. Non a caso, il ministero del Turismo ha già stanziato oltre 30 milioni di euro per i cammini, che, insieme alla legge recentemente approvata con una dotazione di 5 milioni di euro e la definizione del ruolo centrale del dicastero, consolidano ulteriormente lo status dei percorsi come asset strategico. È fondamentale sottolineare come la Via Francigena e cammini in generale contribuiscano a sostenere il turismo anche in aree meno note della nostra Italia, favorendo così una distribuzione più equa dei flussi turistici e promuovendo la crescita e lo sviluppo di territori che spesso sono a rischio di spopolamento”.

Monaco di Baviera, Liguria in vetrina alla fiera Travel and Leisure Fair

Seconda giornata di lavori a Monaco di Baviera per la Liguria, presente alla F.re.e – Travel and Leisure Fair 2026 con uno stand istituzionale che riunisce territori, operatori e prodotti turistici regionali in un’unica proposta rivolta al pubblico tedesco, tra i più strategici per l’incoming internazionale.
La partecipazione, realizzata in sinergia con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, si inserisce nelle azioni di promozione sui mercati europei ad alta capacità di spesa e con una forte propensione al turismo attivo. La Germania si conferma infatti tra i principali bacini di riferimento per la destinazione ligure, con numeri di assoluto rilievo sia in termini di arrivi sia di presenze.
All’interno dello spazio regionale – condiviso con il Comune di Genova e con numerosi operatori del territorio – la Liguria presenta un’offerta che mette al centro natura, movimento e autenticità: dalle esperienze di cicloturismo e trekking tra costa ed entroterra alle attività outdoor, nautiche ed enogastronomiche, particolarmente apprezzate dal pubblico bavarese.
Ma non solo: in evidenza ci sono anche i grandi attrattori paesaggistici e culturali, a partire dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, simbolo di equilibrio tra tutela del territorio e sviluppo sostenibile, accanto a una rete diffusa di borghi, sentieri e itinerari che consentono di vivere la regione tutto l’anno. Durante la manifestazione viene inoltre promossa la grande mostra primaverile dedicata a Van Dyck, in programma a Genova dal 20 marzo al 19 luglio, ulteriore elemento di richiamo culturale capace di rafforzare l’attrattività della destinazione anche nei mesi di media stagione.
L’appuntamento di Monaco rappresenta, per la nostra regione, un momento di contatto diretto con il pubblico finale — oltre 120 mila visitatori nell’edizione 2025 — interessato a vacanze esperienziali e a contatto con la natura. Un segmento in costante crescita, che trova nella Liguria una destinazione particolarmente adatta grazie alla possibilità di concentrare, in distanze ridotte, mare, outdoor, cultura e qualità della vita.
“La presenza alla fiera bavarese conferma dunque la volontà della Regione di consolidare il proprio posizionamento su un mercato chiave del turismo europeo: i tedeschi, con quasi 1,5 milioni di presenze nel 2025, sono stati infatti gli stranieri più numerosi in Liguria – afferma l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – A Monaco vogliamo valorizzare un modello di offerta integrata che sia capace di unire ambiente, cultura e attività all’aria aperta, in linea con le più moderne modalità di viaggio ad una domanda sempre più orientata alla sostenibilità, all’autenticità e alla qualità dell’esperienza”.
All’interno dello stand regionale sono presenti nove operatori, rappresentativi di tutto il territorio, tra enti territoriali e strutture ricettive: Comune di Diano Marina, Welcome Liguria, Hotels Portofino & Cinque Terre Coast Liguria Together, Visit Levanto & Cinque Terre & Liguria Together, Welcome Liguria – Moneglia, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Riviera UP, Villaggio dei Fiori, Città di Genova.