07/04/2026 - 08:40
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Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano per la prima volta insieme al Salon du Randonneur di Lione

Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la partecipazione dei Comuni di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano al Salon du Randonneur di Lione, uno dei principali appuntamenti europei dedicati al mondo del cammino e dell’escursionismo.

Durante i tre giorni di fiera (20–22 marzo), i Comuni hanno presidiato lo stand “La Mia Liguria” con due desk dedicati – uno per Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano, riuniti sotto il brand “Ponente Vibes”, e uno per Varazze e Arenzano, presenti insieme al Parco Naturale Regionale del Beigua UNESCO Global Geopark – contribuendo a presentare in modo integrato e coordinato l’offerta regionale, in sinergia con gli altri espositori liguri.

Rivolta al grande pubblico, la manifestazione intercetta un target ampio e trasversale, composto da appassionati di tutte le età, attenti, digitalizzati e con buona capacità di spesa, interessati a proposte strutturate, accessibili e sostenibili. Prevalentemente francese e proveniente dall’area di Lione e del Rodano-Alpi, questo pubblico è alla ricerca di nuove destinazioni da scoprire, da raggiungere in auto o in treno, dove vivere esperienze di trekking e hiking, principali driver di viaggio, con un interesse più contenuto per il cicloturismo su più giorni.

In questo contesto, i cinque Comuni della Riviera ligure di Ponente hanno riscosso un forte interesse, confermando la Francia come mercato strategico di prossimità. Per Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano si è trattato inoltre di un’occasione concreta per proseguire nel percorso di costruzione e consolidamento di un prodotto turistico strutturato e integrato. In particolare, i cinque Comuni hanno lavorato alla definizione e valorizzazione della propria offerta escursionistica, selezionando e presentando 10 percorsi, due per ciascuna destinazione, capaci di raccontarne identità, paesaggi e unicità.

Un approccio che ha permesso di proporre al pubblico un sistema di esperienze complementari, in grado di rispondere alle esigenze di un turismo lento, attivo e distribuito tutto l’anno, rafforzando al contempo il posizionamento unitario del territorio. Grande attenzione è stata inoltre dedicata agli strumenti di comunicazione, con la realizzazione di materiali promozionali specifici, progettati appositamente per il target dei camminatori e per il mercato francese.

Il Salon du Randonneur rappresenta un appuntamento chiave per dialogare con un pubblico particolarmente affine alla nostra proposta turistica – commentano i rappresentanti dei Comuni –. Il riscontro ottenuto conferma la bontà del percorso intrapreso, basato sulla costruzione di prodotti tematici e su una promozione sempre più mirata ed efficace”.

La partecipazione alla manifestazione – curata da Studiowiki, agenzia di comunicazione aderente a UNA Aziende della Comunicazione Unite e parte della rete DEDE Destination Design – si inserisce in un più ampio calendario di attività condivise, volto a rafforzare la presenza di Loano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Varazze e Arenzano sui mercati internazionali. Dopo “A Glass of Italy” a Copenaghen, la BIT di Milano e il Salon du Randonneur a Lione, il percorso continuerà infatti nei prossimi mesi con l’organizzazione di un fam trip di operatori danesi sul territorio e con la presenza congiunta al TTG Travel Experience di Rimini.

Un percorso unitario che conferma la volontà dei cinque Comuni di rafforzare la competitività della Riviera Ligure di Ponente, valorizzando le proprie eccellenze e dimostrando la capacità di rispondere in maniera efficace alle nuove tendenze del turismo europeo.

Il 13 marzo Finale Ligure torna il Salone Agroalimentare, dedicato alle eccellenze liguri

Il 13 marzo 2026 torna a Finalborgo la ventiduesima edizione del SAL – Salone Agroalimentare Ligure, in programma dal 13 al 15 marzo. La cerimonia di inaugurazione si terrà alle 16 presso i Chiostri di Santa Caterina, dando ufficialmente il via a tre giornate dedicate alle eccellenze del territorio e al tema scelto per questa edizione: il benessere come stile di vita. La presentazione del programma si terrà lunedì 9 marzo, alle ore 12.30, presso la Sala Trasparenza di Regione Liguria.

Il titolo del convegno inaugurale, “Radici di qualità, patrimonio di gusto. La Liguria e la Dieta Mediterranea: un’eredità da tutelare e assaporare”, racchiude il senso profondo dell’iniziativa. La Liguria, con il suo paesaggio unico e la sua straordinaria biodiversità, rappresenta un patrimonio agroalimentare che unisce tradizione, cultura e salute. In questo contesto, la Dieta Mediterranea non è soltanto un modello alimentare riconosciuto a livello internazionale, ma un’espressione concreta dell’identità ligure, costruita nei secoli attraverso il lavoro agricolo e la valorizzazione di prodotti autentici. Dopo i saluti istituzionali delle autorità regionali e locali, il convegno entrerà nel vivo affrontando il ruolo della Liguria nel panorama agroalimentare e nella prospettiva della candidatura UNESCO. Sarà un’occasione per riflettere sul legame tra territorio, qualità delle produzioni e tutela del paesaggio, mettendo in luce il valore delle certificazioni come DOP e IGP, strumenti fondamentali per garantire autenticità, trasparenza e rispetto del lavoro agricolo. Ampio spazio sarà dedicato alla Dieta Mediterranea nella sua declinazione ligure, con un’attenzione particolare agli alimenti simbolo della tradizione regionale: ortaggi, erbe aromatiche, pesce azzurro e, soprattutto, olio extravergine di oliva. Questi elementi costituiscono i pilastri di un modello alimentare che coniuga gusto e prevenzione, promuovendo uno stile di vita sano e consapevole.

Protagonista dell’incontro sarà l’Olio Extravergine Riviera Ligure DOP, definito non a caso “l’oro della Riviera”. Attraverso un approfondimento sulle sue caratteristiche organolettiche e sulla corretta lettura dell’etichetta, i partecipanti potranno acquisire strumenti utili per riconoscere la qualità autentica e orientare le proprie scelte di consumo. Un breve viaggio sensoriale guiderà inoltre il pubblico alla scoperta dei pregi e dei possibili difetti dell’olio, per imparare a degustare in modo consapevole.

Non mancherà un focus dedicato all’Oliva Taggiasca Ligure IGP, cultivar che ha modellato il paesaggio ligure e ne rappresenta uno dei simboli più riconoscibili. Conoscere la sua storia, le sue caratteristiche distintive e le modalità per identificarla correttamente sul mercato significa difendere un patrimonio agricolo e culturale di grande valore.

Il SAL 2026 si propone così come un momento di confronto e approfondimento, ma anche come un invito concreto a scegliere la qualità ogni giorno. “Scegliere prodotti certificati e legati al territorio non è soltanto una questione di gusto: significa sostenere un modello di sviluppo attento alla salute, alla tradizione e al futuro della Liguria”, il messaggio lanciato per l’edizione 2026.

Finale Ligure sarà teatro dei Campionati Mondiali di Mountain Bike Enduro ed E-Enduro

Finale Ligure sarà teatro dei Campionati Mondiali di Mountain Bike Enduro ed E-Enduro dal 16 al 18 ottobre 2026. La manifestazione, organizzata dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) in collaborazione con Warner Bros. Discovery Sports, assegnerà le maglie iridate nelle sei categorie previste: Enduro Elite uomini e donne, Enduro Junior uomini e donne, oltre a E-Enduro uomini e donne.

Finale Ligure è da oltre vent’anni una delle destinazioni più note a livello internazionale per la mountain bike, in particolare per la disciplina dell’enduro. Il territorio offre un vasto network di oltre 200 sentieri che si estendono dalla montagna al mare, caratterizzati da dislivelli significativi e differenti tipologie di terreno. Questa conformazione ha consolidato la reputazione della zona, definita da molti addetti ai lavori come “Home of Enduro”, per la sua storica importanza nello sviluppo e nella diffusione della disciplina.

La Finale Outdoor Region ha ospitato numerosi appuntamenti internazionali sin dal 2008, tra cui tappe della Enduro World Series, del Trofeo delle Nazioni e della Enduro World Cup, integrata nella WHOOP UCI Mountain Bike World Series. L’evento mondiale rappresenta dunque un’ulteriore conferma dell’importanza della località nel calendario internazionale della mountain bike.

Simona Ferro, vicepresidente della Regione Liguria con delega allo sport, ha commentato: “È significativo vedere come anche nel 2026 il calendario degli appuntamenti in Liguria includa competizioni di livello internazionale, come i Campionati Mondiali di Mountain Bike Enduro che daranno ulteriore lustro alla Finale Outdoor Region, un’area che rappresenta un’eccellenza a livello globale per le attività outdoor”. Ferro ha inoltre sottolineato il ruolo strategico degli eventi sportivi per lo sviluppo del territorio, evidenziando come la regione abbia ottenuto nel 2025 il titolo di “Miglior Regione Europea dello Sport”.

Chris Ball, vicepresidente di Warner Bros. Discovery Sports per gli eventi ciclistici, ha rimarcato il legame tra la disciplina e il territorio: “Tornare in Italia, dove si sono svolti i primissimi Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike Enduro, rende questo traguardo ancora più speciale — e ospitarli nella Finale Outdoor Region, ampiamente considerata la casa spirituale dell’enduro, sembrava solo una questione di tempo.” Ball ha inoltre evidenziato la volontà di costruire un evento di alto livello, forte dell’esperienza maturata attraverso la WHOOP UCI Mountain Bike World Series.

David Lappartient, presidente dell’UCI, ha definito la Finale Outdoor Region “una destinazione di riferimento per gli specialisti della mountain bike di tutto il mondo”, sottolineando che la località ospiterà “competizioni intense e di altissimo livello” durante i mondiali di ottobre 2026.

Dal punto di vista delle istituzioni locali, Angelo Berlangieri, sindaco di Finale Ligure, e Valter Sericano, assessore allo sport, hanno dichiarato: “L’assegnazione dei Campionati Mondiali rappresenta un traguardo che celebra un percorso iniziato alla fine degli anni ’90. Abbiamo visto crescere insieme lo sport, il territorio e la comunità che lo anima. Questo riconoscimento testimonia il valore di un territorio che ha saputo costruire un modello di sviluppo sostenibile.”

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha sottolineato l’importanza dell’assegnazione per il movimento ciclistico nazionale: “Per Finale Ligure si tratta della conferma che è una delle regioni che meglio hanno interpretato lo spirito dei tempi, secondo il quale l’attività outdoor rappresenta una delle più potenti leve per il turismo e la conoscenza di un territorio.” Dagnoni ha inoltre evidenziato il ruolo di Finale Ligure non solo nel ciclismo, ma anche in altre attività outdoor come l’arrampicata e il trekking.

Ugo Frascherelli, presidente del Consorzio Finale Outdoor Region, ha definito l’assegnazione dei mondiali “il risultato di un grande lavoro di squadra” e ha rimarcato come la promozione del territorio attraverso eventi sportivi sia fondamentale per la crescita economica e il riconoscimento internazionale della zona.