05/04/2026 - 04:32
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Monaco di Baviera, Liguria in vetrina alla fiera Travel and Leisure Fair

Seconda giornata di lavori a Monaco di Baviera per la Liguria, presente alla F.re.e – Travel and Leisure Fair 2026 con uno stand istituzionale che riunisce territori, operatori e prodotti turistici regionali in un’unica proposta rivolta al pubblico tedesco, tra i più strategici per l’incoming internazionale.
La partecipazione, realizzata in sinergia con ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, si inserisce nelle azioni di promozione sui mercati europei ad alta capacità di spesa e con una forte propensione al turismo attivo. La Germania si conferma infatti tra i principali bacini di riferimento per la destinazione ligure, con numeri di assoluto rilievo sia in termini di arrivi sia di presenze.
All’interno dello spazio regionale – condiviso con il Comune di Genova e con numerosi operatori del territorio – la Liguria presenta un’offerta che mette al centro natura, movimento e autenticità: dalle esperienze di cicloturismo e trekking tra costa ed entroterra alle attività outdoor, nautiche ed enogastronomiche, particolarmente apprezzate dal pubblico bavarese.
Ma non solo: in evidenza ci sono anche i grandi attrattori paesaggistici e culturali, a partire dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, simbolo di equilibrio tra tutela del territorio e sviluppo sostenibile, accanto a una rete diffusa di borghi, sentieri e itinerari che consentono di vivere la regione tutto l’anno. Durante la manifestazione viene inoltre promossa la grande mostra primaverile dedicata a Van Dyck, in programma a Genova dal 20 marzo al 19 luglio, ulteriore elemento di richiamo culturale capace di rafforzare l’attrattività della destinazione anche nei mesi di media stagione.
L’appuntamento di Monaco rappresenta, per la nostra regione, un momento di contatto diretto con il pubblico finale — oltre 120 mila visitatori nell’edizione 2025 — interessato a vacanze esperienziali e a contatto con la natura. Un segmento in costante crescita, che trova nella Liguria una destinazione particolarmente adatta grazie alla possibilità di concentrare, in distanze ridotte, mare, outdoor, cultura e qualità della vita.
“La presenza alla fiera bavarese conferma dunque la volontà della Regione di consolidare il proprio posizionamento su un mercato chiave del turismo europeo: i tedeschi, con quasi 1,5 milioni di presenze nel 2025, sono stati infatti gli stranieri più numerosi in Liguria – afferma l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – A Monaco vogliamo valorizzare un modello di offerta integrata che sia capace di unire ambiente, cultura e attività all’aria aperta, in linea con le più moderne modalità di viaggio ad una domanda sempre più orientata alla sostenibilità, all’autenticità e alla qualità dell’esperienza”.
All’interno dello stand regionale sono presenti nove operatori, rappresentativi di tutto il territorio, tra enti territoriali e strutture ricettive: Comune di Diano Marina, Welcome Liguria, Hotels Portofino & Cinque Terre Coast Liguria Together, Visit Levanto & Cinque Terre & Liguria Together, Welcome Liguria – Moneglia, Parco Nazionale delle Cinque Terre, Riviera UP, Villaggio dei Fiori, Città di Genova.

Varazze presenta il piano operativo annuale del turismo

Martedì 24 febbraio alle ore 14.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Varazze si svolgerà un incontro plenario con gli operatori della destinazione per condividere visione, strumenti e priorità del turismo del prossimo anno.

Un momento di presentazione e condivisione del Piano Operativo 2026, con focus sulle linee di governance, sugli strumenti di digitalizzazione a supporto del sistema turistico locale e sulle azioni di promo-commercializzazione previste, oltre a uno spazio di confronto sulle priorità operative e sulle modalità di collaborazione tra amministrazione e operatori.

Interverranno Luigi Pierfederici, Sindaco di Varazze, Marilena Ratto, assessore al turismo, Maria Angela Calcagno, assessore alla cultura, Federico Alberto, project manager e direttore creativo di Studiowiki, Cristina Caprioglio, direttore Beigua UNESCO Global Geopark e Sabrina Pugliese, coordinatrice IAT.

“OutBe” lancia “Wild Expeditions – Liguria 2026” 

OutBe annuncia il lancio di Wild Expeditions – Liguria 2026, la prima spedizione rigenerativa che attraverserà l’intero arco costiero e montano della Liguria. Un progetto lungo un anno, pensato per riconnettersi con la natura e riscoprire il proprio habitat attraverso un nuovo modello di esplorazione: più lento, consapevole e accessibile. Al via il 26 febbraio 2026, la spedizione coprirà 440 km via terra, 20 km via fiume e 170 miglia via mare, attraversando 9 aree naturali protette. L’obiettivo è promuovere una fruizione del territorio capace di generare benefici reali e duraturi per le persone e per gli ecosistemi. «Sosteniamo con convinzione Wild Expedition Liguria 2026 per la sua capacità di valorizzare il nostro immenso patrimonio naturale in un’ottica di rigenerazione – ha dichiarato l’assessora al Turismo del Comune di Genova Tiziana Beghin – È fondamentale promuovere un turismo outdoor che non sia solo visita, ma esperienza profonda: questo progetto unisce la straordinaria bellezza dei nostri paesaggi alla promozione di stili di vita salutari e attività all’aria aperta. Vogliamo che cittadini e visitatori riscoprano la Liguria come un habitat quotidiano, dove il benessere della persona e la tutela dell’ambiente camminano di pari passo».

«Questo progetto interpreta al meglio la vocazione della nostra regione: un territorio straordinario  – ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – dove mare, fiumi e montagne convivono in pochi chilometri, offrendo un patrimonio naturalistico unico in Europa. Attraversare 440 chilometri via terra, 20 via fiume e 170 miglia via mare significa raccontare la Liguria nella sua interezza: non solo come destinazione turistica, ma come ecosistema vivo, fatto di comunità, borghi, parchi, aree marine e tradizioni che si intrecciano. È un modo concreto per valorizzare le nostre eccellenze e promuovere una cultura dell’outdoor che genera benessere per le persone e tutela per l’ambiente. Come Regione vogliamo continuare a investire con determinazione in questa direzione, facendo della Liguria un laboratorio di buone pratiche e un punto di riferimento per un turismo sempre più responsabile, destagionalizzato e di qualità».
«Come Regione Liguria abbiamo voluto patrocinare ‘Wild Expedition 2026’ per dimostrare come la nostra regione sia il luogo ideale per praticare tutte le attività all’aperto per 365 giorni all’anno – ha proseguito l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – Questa spedizione estremizzerà al massimo il concetto di outdoor e di destagionalizzazione dimostrando come la Liguria sappia offrire sempre ai suoi visitatori un’enorme varietà di scelta di pratiche da fare, sia sulla nostra meravigliosa costa sia nel nostro magnifico entroterra, in una continua scoperta di luoghi, esperienze e pure emozioni a stretto contatto con la natura». «Wild Expeditions è l’opera magna di quanto costruito in 14 anni con i brand del gruppo OutBe: rappresenta la nostra storia, i nostri valori e il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo. Perché siamo natura. E solo vivendola cambieremo il mondo – ha concluso Luca Tixi, fondatore di Wildsteps e OutBe – L’obiettivo del documentario è raccontare e promuovere una fruizione del territorio capace di generare benefici reali e duraturi per le persone e per gli ecosistemi. Un viaggio che dimostra come l’avventura sia dietro casa e accessibile a tutti: per vedere la Liguria, dove siamo nati e cresciuti, con gli occhi della meraviglia».

Un anno per scoprire la Liguria con occhi nuovi

In dodici mesi e trenta tappe, Wild Expeditions attraverserà parchi naturali, aree marine protette, borghi e comunità locali, esplorando la Liguria – regione d’origine di OutBe e dei brand Outdoor Portofino e Wildsteps – attraverso pratiche outdoor come hiking, sci alpinismo, biking, packraft, kayak, SUP, nuoto e coasteering.

La scelta di un anno intero nasce dalla volontà di dimostrare che la natura va vissuta in tutte le stagioni, superando l’idea di un contatto occasionale e idealizzato, per restituirle un ruolo quotidiano e universale.

Una spedizione aperta e inclusiva

Wild Expeditions sarà vissuta come esperienza autonoma da Luca Tixi e coinvolgerà istituzioni, enti di ricerca, imprese e cittadini, dando vita a un racconto collettivo sull’outdoor rigenerativo e sulla sostenibilità come pratica quotidiana. Non è una sfida di performance, ma un invito aperto: a chi vive già la natura come casa e a chi sente che è il momento di tornarci, passo dopo passo.

Area Impact

All’interno del progetto opera un team dedicato all’Impatto, con l’obiettivo di integrare ricerca scientifica e azione sul campo, misurando i benefici dell’outdoor rigenerativo su persone ed ecosistemi. Il progetto coinvolge come partner scientifici:

●         CNR-IAS (Istituto per lo Studio degli Impatti Antropici e la Sostenibilità in Ambiente Marino)

●         Università di Genova – DISFOR (Dipartimento di Scienze della Formazione)

●         Università di Genova – DISTAV (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita)

Partner tecnico: Move (spin-off Università di Padova); partner di impatto: Up2You.

Partner e patrocinio

Wild Expeditions – Liguria 2026 è patrocinato e sostenuto da Regione Liguria e dal Comune di Genova.

Hanno scelto di sostenere il progetto:

Duferco Energia, BLab Italia, Radio Babboleo,Timeless Brands, Green Media Lab, BCreative, GMG.

Una spedizione che diventa racconto

Wild Expeditions è un progetto culturale in movimento che prenderà forma attraverso contenuti editoriali, fotografici e video, fino alla realizzazione di un docufilm finale in collaborazione con la casa di produzione Epica Film e diretto da Matteo Fresi.

Nuovi pacchetti turistici per promuovere la Ligurian Riviera

Un avviso per la selezione di tour operator savonesi ai fini della promo-commercializzazione di pacchetti turistici nell’ambito della DMO “LIGURIAN RIVIERA” è stato pubblicato dalla Camera di Commercio. L’iniziativa rientra nell’ambito delle proprie funzioni istituzionali di promozione e valorizzazione del territorio e in coerenza con le strategie regionali di sviluppo turistico. L’avviso pubblico per la manifestazione di interesse è rivolta ai tour operator che operano sul territorio savonese ed è finalizzata alla selezione di soggetti incaricati della promo-commercializzazione di pacchetti turistici riferiti alla destinazione “Liguria – Riviera”.

L’iniziativa è finalizzata a strutturare e commercializzare pacchetti turistici tematici e/o esperienziali coerenti con il posizionamento strategico della DMO LIGURIAN RIVIERA; quindi a rafforzare l’integrazione tra operatori pubblici e privati della filiera turistica; incrementare la competitività e la visibilità della destinazione sui mercati nazionali e internazionali.

Possono presentare candidatura gli operatori incaricati dell’organizzazione e dell’intermediazione di viaggi e soggiorni turistici, in possesso dei requisiti previsti dalla L.R. Liguria n. 7/2014 e dalla normativa vigente in materia. Per informazioni e chiarimenti scrivere a comitatoturismosv@rivlig.camcom.it

Il turismo del futuro tra formazione e intelligenza artificiale

Sinergie, formazione, accesso al credito, ma soprattutto fare rete per essere maggiormente competitivi. Sono i temi toccati nel corso dell’assemblea annuale dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona. In una location decisamente particolare, ovvero le Grotte di Borgio Verezzi, Upasv e istituzioni hanno parlato del futuro del turismo savonese. Tra le note positive l’aumento dei turisti in Liguria (+1 milione rispetto al 2024) ma per migliorare ancora è importante sviluppare maggiori sinergie e stringere rapporti ancora più stretti con le altre associazioni presenti sul territorio e le istituzioni. La Dmo, la Dms e il Clt sono i primi pilastri di un turismo che in provincia di Savona può migliorare ancora  

E’ stato il sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino, a dare il benvenuto ai relatori e alla platea. Quindi si sono alternati Carlo Scrivano (direttore UPASV), Caterina Sambin (presidente dell’Unione Industriali di Savona). Presente anche Enrico Lupi, presidente Camera Commercio delle Riviere di Liguria. Il compito di tracciare la rotta e introdurre il dibattito è stato affidato alla presidente UPASV, Stefania Piccardo, figura chiave per la visione strategica dell’associazione degli albergatori savonesi.

L’assemblea è entrata nel vivo con una nutrita rappresentanza della Regione Liguria: dagli assessori Luca Lombardi (Turismo) a Paolo Ripamonti (Ambiente), fino al consigliere Angelo Vaccarezza. Un confronto su sfide che i piccoli comuni e le strutture ricettive devono affrontare in un mercato globale sempre più esigente. La seconda parte del programma ha previsto un’analisi tecnica del settore con il contributo di Romina Galleri, Economista Research Department di Intesa San Paolo che ha presentato una ricerca sul tema delle leve strategiche per la valorizzazione del turismo in Liguria, con un focus sul territorio savonese. Interessante anche l’intervento del Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa San Paolo Andrea Perusin, che ha analizzato il binomio tra turismo ed economia, offrendo una panoramica sulle iniziative che la banca mette a disposizione per la crescita del territorio. Francesco Cinaglia di Easy ESG ha sviscerato l’argomento ESG. Un approfondimento necessario per capire come i criteri ambientali, sociali e di governance stiano diventando il nuovo metro di giudizio per l’efficienza aziendale. Il gran finale è stato affidato al talento e all’ironia ligure di Andrea Di Marco.

L’assemblea annuale Upasv alle Grotte di Borgio Verezzi

Le nuove strategia dell’accoglienza turistica nel Ponente Ligure si decideranno all’interno delle Grotte di Borgio Verezzi. Sarà questa cornice suggestiva a ospitare mercoledì 18 febbraio l’Assemblea Generale dell’Unione Provinciale Albergatori Savona. Un appuntamento che promette di andare ben oltre la semplice riunione associativa, trasformandosi in un vero e proprio laboratorio di idee su economia, ambiente e sviluppo del territorio. «Un’assemblea – anticipa la presidente dell’Unione provinciale albergatori Stefania Piccardo – che non è solo un resoconto di quanto fatto, ma un trampolino di lancio verso un turismo più consapevole, solido e, perché no, capace di sorridere delle proprie sfide». L’apertura dei lavori, prevista per le 15, vedrà un saluto delle istituzioni locali e dei vertici di categoria. Dopo il benvenuto del sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino, si alterneranno le relazioni di Carlo Scrivano (direttore UPASV) e Caterina Sambin (presidente dell’Unione Industriali di Savona). Presente anche Enrico Lupi, presidente Camera Commercio delle Riviere di Liguria. Il compito di tracciare la rotta e introdurre il dibattito spetterà alla presidente UPASV, Stefania Piccardo, figura chiave per la visione strategica dell’associazione degli albergatori savonesi. L’assemblea entrerà poi nel vivo con una nutrita rappresentanza della Regione Liguria: dalla vice presidente Simona Ferro agli assessori Luca Lombardi (Turismo) e Paolo Ripamonti (Ambiente), fino al consigliere Angelo Vaccarezza. Il confronto verterà sulle sfide che i piccoli comuni e le strutture ricettive devono affrontare in un mercato globale sempre più esigente. La seconda parte del programma prevede un’analisi tecnica del settore con il contributo di Romina Galleri, Economista Research Department di Intesa San Paolo che presenterà una ricerca sul tema delle leve strategiche per la valorizzazione del turismo in Liguria, con un focus sul territorio savonese. Seguirà l’intervento del Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa San Paolo Andrea Perusin, che analizzerà il binomio tra turismo ed economia, offrendo una panoramica sulle iniziative che la banca mette a disposizione per la crescita del territorio. Non mancherà un tema caldissimo: la sostenibilità. Francesco Cinaglia di Easy ESG risponderà a una domanda tanto diretta quanto attuale: “Gli ESG servono?”. Un approfondimento necessario per capire come i criteri ambientali, sociali e di governance stiano diventando il nuovo metro di giudizio per l’efficienza aziendale. Il gran finale sarà affidato al talento e all’ironia ligure di Andrea Di Marco.