Tra Piemonte, Liguria e Alpi Marittime prende forma un nuovo modello di offerta turistica transfrontaliera: PAYSAGE+ Aimable, progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Francia–Italia ALCOTRA 2021–2027 (PITER+ “PAYSAGE+”), avvia la sua fase più concreta con l’obiettivo di ampliare e diversificare l’offerta turistica dell’area di confine, puntando su turismo lento, benessere, accessibilità e identità dei paesaggi.
Dopo una serie di incontri partecipativi già realizzati — Menton (4–6 aprile 2025), Cortemilia (21–24 agosto 2025), Nice (3 ottobre 2025) e Mondovì (26 gennaio–2 febbraio 2026) — il progetto consolida il proprio percorso: dal confronto con territori e operatori alla costruzione di un “prodotto” turistico condiviso, capace di generare ricadute economiche e reputazionali lungo tutta la filiera dell’accoglienza. “Il valore di PAYSAGE+ Aimable sta nella capacità di mettere a sistema competenze e identità locali su entrambi i versanti della frontiera: un lavoro comune che rende l’offerta più leggibile, più vendibile e più competitiva sui mercati”, commenta il partenariato di progetto. PAYSAGE+ Aimable è in corso e coinvolge le aree di Alpes-Maritimes, Cuneo e Imperia.Avviato il 6 maggio 2025, il progetto mobilita un budget complessivo di 2.313.000 euro, con 1.850.400 euro di contributo FESR, a sostegno di azioni coordinate tra Italia e Francia. “Investire in un progetto transfrontaliero significa unire risorse e visione: la dimensione condivisa aumenta la capacità di attrazione, rafforza l’immagine del territorio e crea opportunità concrete per operatori e comunità locali”, sottolinea la governance del programma. Per i territori coinvolti significa costruire massa critica e posizionarsi con un’offerta leggibile e vendibile: un turismo slow & wellbeing che integra esperienze outdoor, family, wellness, accessibilità ed enogastronomia, valorizzando paesaggio e cultura locale come driver di attrattività e permanenza.
Cuore della strategia è la creazione di un Club di Prodotto transfrontaliero: una rete di attori pubblici e privati che, tramite analisi, atelier partecipativi e percorsi formativi, co-progetterà standard e proposte, aumentando la visibilità dell’offerta verso operatori (B2B) e grande pubblico (B2C). “L’obiettivo è trasformare il confronto territoriale in strumenti operativi: standard condivisi, proposte coerenti e una narrazione comune che faciliti la promozione e la commercializzazione”, evidenzia il coordinamento tecnico del progetto. Gli atelier hanno messo a fuoco percezioni, punti di forza e criticità, traducendo il dialogo con i territori in indicazioni operative per la progettazione: un metodo che mira a un prodotto non ‘calato dall’alto’, ma co-creato e quindi più competitivo e sostenibile nel tempo.
I principali numeri del percorso
Il progetto, tuttora in evoluzione, può già contare su risultati significativi: 4 territori coinvolti ad oggi, con un percorso di allargamento ancora in corso 5 temi di lavoro: outdoor, wellness, enogastronomia, family, accessibilità, Oltre 700 questionari raccolti a supporto dell’analisi territoriale. Circa 140 operatori turistici coinvolti direttamente negli atelier partecipativi. Oltre 800 persone coinvolte complessivamente tra incontri, consultazioni e attività progettuali. Questi dati confermano la forte partecipazione territoriale e la volontà condivisa di costruire un’offerta turistica strutturata, riconoscibile e competitiva sui mercati.
Un’équipe di esperti per un prodotto “a misura d’uomo”. Per guidare la progettazione, il partenariato ha costituito un’équipe multidisciplinare che lavora su cinque assi strategici: Product management e costruzione del prodotto (coordinamento), outdoor e wellness, enogastronomia, natura e produzioni locali, family e accessibilità, digitale, comunicazione e storytelling.
“Un prodotto turistico oggi deve saper rispondere a bisogni diversi: benessere, tempo di qualità, accessibilità e autenticità. Il lavoro degli esperti serve a connettere questi elementi in un’offerta integrata e sostenibile”, sottolinea l’équipe di esperti. L’obiettivo è costruire un’offerta autentica, accessibile e sostenibile, con attenzione alla mobilità dolce e a esperienze che trasformano il paesaggio in una leva di benessere fisico, mentale e sociale.

