Sinergie, formazione, accesso al credito, ma soprattutto fare rete per essere maggiormente competitivi. Sono i temi toccati nel corso dell’assemblea annuale dell’Unione Provinciale Albergatori di Savona. In una location decisamente particolare, ovvero le Grotte di Borgio Verezzi, Upasv e istituzioni hanno parlato del futuro del turismo savonese. Tra le note positive l’aumento dei turisti in Liguria (+1 milione rispetto al 2024) ma per migliorare ancora è importante sviluppare maggiori sinergie e stringere rapporti ancora più stretti con le altre associazioni presenti sul territorio e le istituzioni. La Dmo, la Dms e il Clt sono i primi pilastri di un turismo che in provincia di Savona può migliorare ancora
E’ stato il sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino, a dare il benvenuto ai relatori e alla platea. Quindi si sono alternati Carlo Scrivano (direttore UPASV), Caterina Sambin (presidente dell’Unione Industriali di Savona). Presente anche Enrico Lupi, presidente Camera Commercio delle Riviere di Liguria. Il compito di tracciare la rotta e introdurre il dibattito è stato affidato alla presidente UPASV, Stefania Piccardo, figura chiave per la visione strategica dell’associazione degli albergatori savonesi.
L’assemblea è entrata nel vivo con una nutrita rappresentanza della Regione Liguria: dagli assessori Luca Lombardi (Turismo) a Paolo Ripamonti (Ambiente), fino al consigliere Angelo Vaccarezza. Un confronto su sfide che i piccoli comuni e le strutture ricettive devono affrontare in un mercato globale sempre più esigente. La seconda parte del programma ha previsto un’analisi tecnica del settore con il contributo di Romina Galleri, Economista Research Department di Intesa San Paolo che ha presentato una ricerca sul tema delle leve strategiche per la valorizzazione del turismo in Liguria, con un focus sul territorio savonese. Interessante anche l’intervento del Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa San Paolo Andrea Perusin, che ha analizzato il binomio tra turismo ed economia, offrendo una panoramica sulle iniziative che la banca mette a disposizione per la crescita del territorio. Francesco Cinaglia di Easy ESG ha sviscerato l’argomento ESG. Un approfondimento necessario per capire come i criteri ambientali, sociali e di governance stiano diventando il nuovo metro di giudizio per l’efficienza aziendale. Il gran finale è stato affidato al talento e all’ironia ligure di Andrea Di Marco.








