10/03/2026 - 05:17
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Gospel e spiritual con Ginger Brew e la Longsvalley Band il primo gennaio a Pietra Ligure

Domenica 1 gennaio alle ore 15.30, appuntamento con la musica gospel nella Basilica di San Nicolò a Pietra Ligure. Ad emozionare il pubblico sarà lavoce di Ginger Brew, accompagnata dalla Longsvalley Band.

Ginger Aramansa Brew proviene da una famiglia di artisti, ha studiato canto e dizione guidata dal padre (scrittore e grande amante di Jazz, Soul, R&B e Gospel) e dall’attrice Maya Angelou (tra gli altri nel film “Radici”). Ginger inizia la sua carriera negli Stati Uniti partecipando a session con mostri sacri della musica soul e jazz e incidendo numerosi single per la Flying Records.

La sua voce calda ha fatto si che fosse molto richiesta in vari studi di registrazione nazionali e internazionali, in particolare, dal 1990 collabora con il cantautore Paolo Conte. Con Conte ha partecipato a diverse tournée incidendo album di successo come, ad esempio “Parole d’amore scritte a macchina”. Successivamente ha lavorato in differenti programmi televisivi, a produzioni cinematografiche e teatrali con Pino Daniele, Francesco Guccini e Lucio Dalla. Nel febbraio 2000 è stata corista nel concerto di Milano di Mariah Carey. Con la sua voce spazia attraverso un repertorio cover composto da brani soul, rhytm and blues ai quali unisce pezzi grintosi ad altri più soft, amando, in chiave acustica, esplorare i territori del gospel e del jazz.

 

Andora: a Palazzo Tagliaferro la mostra di icone contemporanee “Arte e fede. Sulle spalle della tradizione”

L’icona immagine dell’invisibile, nobile espressione di arte e fede cristiana è la protagonista della mostra “Arte e Fede sulle spalle della tradizione” che si può visitare al Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro ad Andora

Il percorso espositivo, che prende l’avvio dalla piccola cappella, situata a piano terra di Palazzo Tagliaferro, dando l’occasione ai cittadini andoresi ed ai turisti di ammirare gli affreschi ravvivati e riportati alla luce dal lavoro di restauro all’interno di questo scenografico e suggestivo spazio, vede esposta un’ampia selezione di icone scritte dalle due maestre iconografe Alma Lorenzi e Lucy Verzello. L’iniziativa promossa nell’ambito del programma di valorizzazione del patrimonio mineralogico del Museo Mineralogico Dabroi, porta all’attenzione del pubblico un’arte affascinante e offre nuovi spunti di riflessione e di approfondimento interreligiosi e culturali confermando, ancora una volta, Palazzo Tagliaferro quale punto di incontro e di dialogo sulle tematiche più eterogenee. Il progetto dialoga armonicamente con il patrimonio dei minerali presenti nelle vetrine espositive, in virtù di una delle regole fondamentali seguite dagli iconografi nella preparazione dei colori utilizzati, in quanto i pigmenti devono rigorosamente provenire dai minerali e dagli elementi forniti dalla natura.

Le icone devono essere considerate una finestra spirituale aperta a tutti coloro che sono in grado di coglierne l’essenza. Ed ecco quindi l’importanza del ruolo dell’iconografo che, anche se laico,  deve avere la coscienza di compiere una missione al servizio della Chiesa. L’iconografo deve inoltre attenersi rigorosamente al canone iconografico, egli infatti non dipinge ma scrive, non firma mai la sua opera ma diventa mezzo per trasmettere il messaggio divino. Niente di ciò che si trova nell’icona è lasciato al caso: tutto, dal colore, agli oggetti, alle espressioni del viso ai personaggi, ha un significato che veicola il messaggio cristiano rendendolo sotto forma visiva. Sarebbe in ogni caso sbagliato considerare le regole come leggi immutabili rischiando di congelare l’arte, ed è per questo che le icone in mostra sono state selezionate fra quelle “scritte” da maestre iconografe di differenti scuole che nel più rigoroso rispetto dei codici e delle norme dei canoni dell’icona vi daranno la possibilità di avvicinarvi alla lettura di queste meravigliose immagini che sono vere e proprie opere d’arte.

L’esposizione sarà visitabile fino al 28 febbraio 2017 tutti i sabato e domenica, ad ingresso gratuito, dalle 15.00 alle 19.00.  Previste  aperture straordinarie il 29/30/ di dicembre e il 2/3/4/5/6 di gennaio 2017.

Ingresso Libero

orari di apertura: sabato e domenica ore 15.00 – 19.00

orari festività:

Aperti: dalle ore 15.00 alle 19.00 i giorni 29, 30 dicembre 2016

Aperti: dalle ore 15.00 alle 17.00 il 31 dicembre 2016

Aperti: dalle ore 15.00 alle 19.00 i giorni 1, 2 ,3 ,4, 5, 6, 7, 8 gennaio 2017

 

Ad Andora il 2017 inizia sulla spiaggia: musica e gonfiabili on the beach e Cimento invernale di nuoto

Il 2017 ad Andora inizia sulla spiaggia con “A semmu a bagnu”, una giornata di festa, che il 1 gennaio vede il ritorno, dopo molti anni, del Cimento invernale, in una versione che lascia spazio anche alla goliardia. Il  tratto di spiaggia che va dal Molo Thor Heyerdahl al Porto turistico, oltre ad accogliere i temerari del bagno fuori stagione, diverrà anche un grande parco di gonfiabili per bambini ad ingresso libero. Non mancherà la musica da ballare grazie all’animazione curata da Gianni Rossi che proporrà il suo show “Balliamoci il 2017”.

L’evento è curato dal Comune di Andora in co-organizzazione con la Pro Loco di Andora.

Ecco il programma completo della giornata:

Alle ore 11, sarà aperto il Parco gonfiabili, gratuito e a disposizione per tutta la giornata fino alle ore 18.00.

Alle 11.30 si svolgerà il Cimento invernale. Presentato da Gianni Rossi, premierà i partecipanti e i gruppi più goliardici ed originali. Riconoscimenti a al “Tuffo più goliardico”, al Partecipante più giovane e al partecipante “Highlander”.  Gadget per tutti i nuotatori temerari e pasta party dopo il tuffo. Le iscrizioni si ricevono dalle ore 10.30 direttamente in spiaggia

Alle 15.30  ci sarà una merenda per i bambini con distribuzione di cioccolata calda e panettone.

Dalle 16, Gianni Rossi darà il benvenuto al nuovo anno con lo show “Balliamoci il 2017”, dedicato a chi ha ancora voglia di festeggiare e di ballare sulla spiaggia.

Alassio: grande festa il 31 dicembre in piazza Partigiani e “Capodanno dei bambini” all’ex Chiesa Anglicana

La Città di Alassio si prepara a festeggiare l’arrivo del Capodanno con un grande evento, a cura dell’Assessorato al Turimo. Sabato 31 dicembre, a partire dalle 21.30, appuntamento in Piazza Partigiani per una serata all’insegna di allegria, divertimento e musica, con Rudy Mascheretti e Gabry Sax, la conduzione di Melita Toniolo, la comicità di Andrea Viganò – alias Pistillo, il Mimo di Colorado e Gardaland – e il groove degli ARHEA 54 live band, e con la partecipazione dei volontari della P.A. Croce Bianca di Alassio, che distribuiranno panettone e spumante ai presenti.

Una festa anche per i più piccoli: parallelamente, come ogni San Silvestro, si svolgerà il “Capodanno dei Bambini” nella ex Chiesa Anglicana di Via Adelasia, a cura dell’Assessorato al Turismo del Comune di Alassio e di Gesco, con la collaborazione dello staff di “Pane, Burro e Marmellata”. Dalle 19 alle 20.30, benvenuto e presentazioni, laboratorio “La mia coroncina e il mio distintivo di Capodanno” e distribuzione di palloncini personalizzati; dalle 20.30, cena a buffet; dalle 21.30 alle 23.30, truccabimbi, giochi di gruppo, laboratori creativi “fai da te” e “pittura”, costruzione della “Casetta dei sogni 2017”; dalle 23.30, “Aspettando mezzanotte”, baby dance con DJ Christian, brindisi di mezzanotte con un personaggio a sorpresa e, a seguire, concerto di gruppo e musica fino alle ore 1.30 (orario di chiusura del servizio). Per i più piccini e i più dormiglioni… angolo relax, racconto di fiabe e proiezione di cartoni animati. Il servizio è gratuito fino a esaurimento posti e si rivolge esclusivamente ai bambini dai 4 ai 12 anni, le cui famiglie risiedono ad Alassio, soggiornano negli hotel e nei residence cittadini o trascorrono l’ultima notte dell’anno nei locali pubblici alassini (per partecipazioni o informazioni, è possibile contattare il n. 3493139436).

Lo stesso giorno, a cura di Le Vele con il patrocinio del Comune di Alassio, l’evento “Orizzonti Alassio Music Festival” al Palazzetto dello Sport “Ravizza“: dalle 18.00 alle 6.00, dodici ore di musica con Gabry Ponte, Mauro Picotto, Giorgio Prezioso, Roberto Molinaro, Tedua & Rkomi, MorganJ, Rude, Francis Key, Maximals (evento a pagamento).

Ma le iniziative non si esauriscono nella notte di Capodanno. Domenica 1 gennaio è infatti previsto il concerto itinerante del complesso bandistico “Città di Alassio” per le vie cittadine, con partenza da Piazza San Francesco alle 15.30 e, alle 18.45, il consueto appuntamento con lo spettacolo pirotecnico di Capodanno “Buon 2017”, dal Pontile Bestoso.

 

Concerto dei Take B il 27 dicembre a Spotorno

Concerto dei Take B martedì 27 dicembre in piazza della Vittoria a Spotorno (ore 17, ingresso libero).  Per l’occasione il gruppo sarà in quartetto, con Andrea Maddalone (chitarra), Nicole Magolie (voce), Lorenzo Arese  (batteria) e Michele Aloisi  (basso).

Il chitarrista genovese Andrea Maddalone, musicista che ha alle spalle importanti collaborazioni con artisti del panorama italiano ed internazionale (da Eros Ramazzotti a Double You, da Mario Biondi a Renato Zero,da Bobby Kimball a Sarah Jane Morris) è il fondatore dei Take B, formazione che rivisita in chiave lounge alcune fra le più classiche canzoni del rock mondiale, da “We Will Rock You” dei Queen a “Smell Like Teen Spirit” dei Nirvana, da “Great Balls of Fire” di Jerry Lee Lewis a “Enter Sandman” dei Metallica.

Nel 2016 inizia la collaborazione con cantante e modella sudafricana Nicole Magolie.

Il nuovo progetto discografico, in seguito al primo album “Lounge’n’Roll”, è nuovo punto di vista per interpretare i più grandi successi della disco­‐music degli ultimi trent’anni con titoli come “Upside Down” e “Locked Out Of Heaven”. In attesa dell’uscita dell’album, prevista per la primavera 2017, è disponibile “Live In Monte Carlo”, un cd dal vivo realizzato nel 2016 appunto, con brani tratti dal primo album ed alcune novità. I Take B saranno in tour in Italia e Francia, in duo o in quartetto, accompagnati da Roberto Maragliano o Lorenzo Arese alla batteria e Massimo Trigona o Michele Aloisi al basso.

Gospel e Spiritual con Earl Thomas e il suo gruppo a Spotorno e Albissola Marina

Doppio appuntamento con i gospel lunedì 26 a Spotorno e martedì 27 dicembre ad Albissola Marina. Il gruppo Earl Thomas Spiritual & Soul sarà in concerto la sera di Santo Stefano alla chiesa dell’Annunziata a Spotorno e martedì 27 alla parrocchia della Concordia ad Albissola Marina. Entrambi i concerti inizieranno alle 21.

“Earl Thomas – si legge nella presentazione – non aveva mai preso in mano un microfono nella sua vita fino all’età di 22 anni, quando, studente universitario,  dopo un grave incidente occorsogli nel 1982, risvegliatosi miracolosamente vivo decise di diventare un cantante. Nove anni più tardi,nel 1991, registra il suo primo album “Blu… Not Blues”, un lavoro fortemente influenzato dall’amore per il blues, la musica gospel e le sonorità soul degli anni ’60 e ’70, che gli hanno trasmesso i suoi genitori. Il suo “I Sing the Blues” divenne un successo per Etta James e gli consentì di entrare nel circuito della musica internazionale, esibendosi in festival musicali europei con artisti come Elvis Costello e B.B. King. Il suo secondo album, “Extra Soul”, è del 1994,  uscito per l’etichetta Memphis International e seguito, dopo una lunga pausa, da “Intersection” del 2005. Dopo essersi affermato a livello internazionale per le sue doti vocali e di frontman e aver calcato i palchi di tutto il mondo con il suo blues carico di funk e soul, Earl per la prima volta porta in tour un progetto distintamente di carattere Gospel e Spirituals. Con una line up a 6 elementi ci condurrà in un vaggio tra la tradizione degli Spirituals del sud e le contaminazioni blues funk del nord degli States”.

 

“Note d’autore” Eugenio Finardi ad Alassio

Dopo il successo della serata d’esordio con Shel Shapiro, prosegue ad Alassio “Note d’Autore”, serie di incontri con i big della musica italiana, frutto della collaborazione tra la giornalista Lucia Marchiò, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Alassio e la Ge.Sco. L’iniziativa, che ha preso il via il 15 dicembre con Shapiro, prevede altre due serate che avranno luogo nella ex Chiesa Anglicana di via Adelasia: giovedì 22 dicembre con Eugenio Finardi e martedì 27 dicembre con Vittorio De Scalzi.

Giovedì 22 dicembre, Eugenio Finardi racconta 40 anni di musica ribelle. L’artista eseguirà alcuni brani in versione acustica chitarra e voce e sarà intervistato dalla giornalista Lucia Marchiò. “Queste iniziative di grande valore e notevole interesse, a ingresso libero per il pubblico, arricchiscono la grande offerta culturale che la nostra Città ha messo in campo per tutto il corso dell’anno e nella stagione di manifestazioni natalizie. Appuntamenti da non perdere, sia per gli appassionati, sia per chi, magari più giovane, vuole approfondire la conoscenza della storia della musica italiana”, commenta Monica Zioni, Vice Sindaco di Alassio con delega alla Cultura.

“Shapiro, Finardi e De Scalzi: tre artisti uniti dal comune denominatore rock, determinanti per la musica italiana dell’epoca, in un certo qual modo rivoluzionari e dalle variegate anime artistiche” – spiega Lucia Marchiò, giornalista e critico musicale – “Con loro parleremo delle trasformazioni culturali e musicali di questi ultimi 50 anni, di attualità e molto altro ancora. Dopo l’appuntamento con Shel, che ha raccontato al pubblico gli anni Sessanta nei suoi pregi e difetti e tanti aneddoti legati sua variegata carriera artistica, giovedì incontreremo Eugenio Finardi che con le sue composizioni decisamente rock e ‘di rottura’ ha fatto proseliti ma anche discutere.  Lo scorso 28 ottobre è uscito il cofanetto “40 anni di Musica Ribelle” che racchiude cinque storici album usciti tra il 1975 e il 1979, Sugo, Non gettate alcun oggetto dai finestrini, Diesel, Blitz e Roccando rollando. Partendo da ciò, esploreremo insieme al cantautore milanese tutta la libertà, le convinzioni, le tematiche di quel periodo e si andrà alla riscoperta di quelle canzoni/intuizioni che risultano particolarmente attuali nonostante siano passati 40 anni, come “La C.I.A” e “Scuola”, e molto altro ancora. Il 27 dicembre infine, spazio a De Scalzi: era il ribelle e contestatore che fondò a fine anni ‘60 la band dei New Trolls tentando di rompere, a suo dire, quegli schemi che avevano imprigionato il panorama della musica di casa nostra, ma fu anche il cantautore che collaborò con De Andrè, Mannerini e altri”.

“40 anni di musica ribelle”,  Eugenio Finardi ripercorre la storia del suo rock – “Sessant’anni è l’età in cui si devono realizzare i sogni, si organizzano i propri ricordi e ci si accorge dei miracoli”, racconta Eugenio Finardi presentando il cofanetto “40 Anni di Musica Ribelle”, vera e propria testimonianza di un’epoca. “E’ come il diario di un sognatore: ci sono ricordi, amori, ma anche passioni politiche. Ai tempi mi ritenevano un riformista di destra, oggi sarei un extraparlamentare ma non ho mai cambiato idee”. La riedizione discografica contiene “NON GETTATE ALCUN OGGETTO DAI FINESTRINI”  (1975); “SUGO” (1976); “DIESEL” (1977); “BLITZ” (1978) e “ROCCANDO ROLLANDO” (1979),usciti originalmente per l’etichetta discografica Cramps e ripubblicati ora da Universal Music. Gli album, disponibili anche singolarmente, sono stati rigorosamente rimasterizzati dai nastri originali per riprodurre con estrema fedeltà il sound originale di canzoni simbolo come “Musica Ribelle”,“Extraterrestre”, “La Radio”, “Voglio”, “Diesel” e tante altre; anche le grafiche ricalcano fedelmente quelle delle prime edizioni.

“Riprendendo quei nastri non vedo me stesso bensì un ragazzo ingenuo, sognatore, arrogante verso cui ho la tenerezza di un padre, però non cambierei niente. Perché io sono lo stesso di allora e la penso esattamente allo stesso modo. Mi sento figlio e padre di quell’epoca. Non è un’operazione nostalgia – sottolinea il cantautore – ma la voglia di rimettere a fuoco le intuizioni del passato perché sono utili per il futuro. I miei primi dischi della Cramps hanno in un certo senso segnato un momento preciso della musica italiana e forse un poco l’hanno pure cambiata”. Dischi rimasti attuali perché secondo il cantautore milanese “Alcune cose non sono cambiate o sono addirittura peggiorate; mai come ora ci sarebbe bisogno di musica ribelle”. Il cofanetto viene proposto in due edizioni, CD e LP, ricco libro e  DVD multitraccia (contenuto in ogni box CD) che permette di viaggiare a ritroso nel tempo . “40 ANNI DI MUSICA RIBELLE” è il mio ritorno al futuro, ho ritrovato l’energia che vibra nelle ossa ed entra nella pelle”.

Vado Ligure: canti e musiche del Natale dalla Liguria e dal Nord Italia con i Liguriani e Carlo Aonzo

Il Pastor Gelindo” è il titolo del concerto che sarà presentato lunedì 26 dicembre, dal gruppo I Liguriani e dal mandolinista Carlo Aonzo, alla chiesa di San Giovanni Battista a Vado Ligure (ore 17,30, ingresso libero).

Lo spettacolo  proporrà un viaggio nel repertorio della tradizione e racconterà in musica le emozioni che si legano al Natale. “Strumenti come il mandolino, l’organetto, la cornamusa, il flauto , il violino e la chitarra faranno rivivere le atmosfere di un tempo, e il canto di Fabio Biale racconterà la speranza, portatrice di gioia e luce e da sempre pilastro dell’animo umano”, si legge nella presentazione del concerto.

Carlo Aonzo – mandolino

Fabio Biale – voce e violino
Michel Balatti – flauto traverso
Fabio Rinaudo – cornamusa
Filippo Gambetta – organetto e mandolino
Claudio De Angeli – chitarra

CARLO AONZO
Concertista di fama internazionale, effettua regolarmente tournée in Italia, Europa e Stati Uniti collaborando anche con vari enti inclusa l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, La Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, la Nashville Chamber Orchestra, il Metropolitan Museum di New York. Recentemente ha collaborato con il Teatro Lirico di Cagliari eseguendo il Don Giovanni con il basso Ruggiero Raimondi. Dal 1998 ha fondato e dirige l’Orchestra a Pizzico Ligure con la quale si è esibito per Papa Giovanni Paolo II e ha prodotto l’album dedicato ai concerti di A. Vivaldi eseguiti per la prima volta con un’orchestra a pizzico che ha ottenuto un grande riscontro della critica specializzata.
Carlo Aonzo ha registrato le composizioni per mandolino di Nicolò Paganini per la prima volta eseguite con lo strumento originale: il mandolino genovese (Integrale per Amandorlino & Chitarra Francese, Arion); per la americana Mel Bay, ha registrato un concerto-video sulla storia del repertorio per mandolino solo (Carlo Aonzo: Classical Mandolin Virtuoso); con il chitarrista Beppe Gambetta il progetto di scografico “Serenata” sulla musica dei virtuosi italiani delle corde e insieme a David Grisman l’album “Traversata” dedicato alla musica italiana ‘emigrata’ nelle americhe.
A livello didattico tiene un corso annuale a partecipazione internazionale a New York ed è docente di mandolino al Polo Musicale Savonese. Come ricercatore si occupa delle origini e storia del proprio strumento, ha collaborato con il New Grove Dictionary of Music and Musicians ed ha curato l’edizione di brani originali per mandolino da lui ritrovati (Bèrben).

I Liguriani si sono esibiti con successo in Spagna, Svizzera, Regno Unito, Belgio, Repubblica Ceca e Germania. Nel 2012 il gruppo si è esibito a Glasgow, in Scozia, all’interno di Celtic Connections, il più prestigioso festival europeo dedicato alle musiche di matrice celtica. Dal 2011 al 2015 il gruppo ha tenuto più di 100 concerti in Germania, partecipando ad alcuni delle più prestigiose rassegne e festival (Rudolstadt Folk Festival, Rheingau Musikfestival, WDR folk Konzerte Koln, Weillburger Schlosskonzerte, Nurnberg, Bardentreffen Festival) e riscuotendo ovunque grandi consensi di pubblico e di critica. Hanno registrato per le seguenti Radio nazionali: Rai Radio 3 (concerto live alla Stanza della Musica) RSI Rete 2 (concerto nel Locarno Folk Festival 2014 ), WDR 3 Konzert ( live in Bielefeld) e per Bayerische Rundfunk ( concerto presso il Rudolstadt Folk Festival). La musica dei Liguriani è stata trasmessa da Rai Radio 3, da ABC Australia, da CBC Canada, RTVES Spagna, WDR Koln, Bayerische Rundfunk, HR2O e RSI rete 2.

Nel 2015 riceve l’importante riconoscimento F.I.M AWARD 2015 ( Fiera Italiana della Musica) ovvero il premio della regione Liguria per il lavoro svolto nell’ambito della promozione e riproposizione della tradizione musicale Ligure.

Il gruppo ha pubblicato nel 2011 il primo album “Suoni dai Mondi Liguri”, che ha riscosso grandi consensi da parte della stampa specializzata (recensioni entusiaste su Giornale della Musica, Manifesto, Songlines UK, Folk Roots UK, Folkworld DE).

Nell’ottobre 2014 pubblica il secondo album “ Stundai”, lavoro discografico che continua la ricerca e la riflessione sulle radici musicali della cultura ligure. Il disco viene presentato il giorno 13 marzo 2015 per Rai Radio 3 (concerto live alla Stanza della Musica) .

 

“Itinerari in Festa”, tutti gli appuntamenti di Natale a Spotorno

Riuniti sotto il titolo “Itinerari in Festa” gli appuntamenti natalizi messi a punto dal Comune di Spotorno.

Il giorno di Santo Stefano, oltre ai mercatini di antiquariato nei giardini centrali,  è previsto un concerto gospel del gruppo afro-americano Earl Thomas Gospel Choir Christman and Soul (nella foto) alla chiesa dell’Annunziata (ore 21). Earl Thomas si è esibito in festival musicali europei con artisti come Elvis Costello e B.B. King. Dopo essersi affermato a livello internazionale per le sue doti vocali e di frontman e aver calcato i palchi di tutto il mondo con il suo blues carico di funk e soul,  per la prima volta porta in tour un progetto distintamente di carattere gospel e spiritual,  tra la tradizione degli spiritual del sud e le contaminazioni blues funk del nord degli States, con una line up a 6 elementi

Martedì 27 dicembre alle ore 17, in piazza della Vittoria è programma un concerto dei Take B con Andrea Maddalone (talentuoso musicista genovese che vanta collaborazioni con Eros Ramazzotti, Mario Biondi e Renato Zero) e Nicole Magolie, cantante e modella.

Mercoledì 28 dicembre appuntamento storico della trazione natalizia spotornese con la “Lanternata itinerante” a cura della Rete della Solidarietà, con accompagnamento del The Christmas Brass Trio: Nicola Arecco (percussioni), Marco Di Giuseppe (sassofono) e Andrea Lotti (fisarmonica) rileggeranno alcuni fra i temi natalizi più famosi  in una versione in equilibrio fra tradizione, folk e jazz. Da Silent Night a Joy To The World, dalla quiete di White Christmas alle classiche e festose Jingle Bells e Santa Claus Is Coming, le note di questo trio  accompagneranno il pubblico nella calda atmosfera natalizia.

Venerdì 30 dicembre, presso la Sala Convegni Palace, alle ore 21, si esibirà Antonio Ornano, il “biologo naturalista” di Zelig che studia «l’animale uomo» e le sue dinamiche comportamentali (in particolare quelle di coppia). Al termine dello spettacolo brindisi augurale di fine anno. Spezzino di nascita, Ornano ha lavorato come attore e ha frequentato il laboratorio Zelig a Genova prima di calcare i palcoscenici milanesi, dove è stato notato da alcuni autori che lo hanno portato a Central Station, il programma comico di Comedy Central e Mtv condotto da Omar Fantini. Ha poi partecipato a “Scorie” su Raidue e a molte edizioni di Zelig. Tanti i suoi personaggi: da Space Cacace, alias Mimmo Cacace, il caustico muratore di Renzo Piano, a Franco Prunes, spietato life coach esperto in tecniche di seduzione e di gestione del personale, a Ignazio, figlio unico oppresso dalla mamma e ossessionato dalla chirurgia estetica, al professor Tommaselli, poi professor Ornano, il biologo naturalista che non perde occasione per ridicolizzare mode e costumi che riguardano gli animali domestici e i loro padroni.

Sabato 31 dicembre Capodanno in piazza della Vittoria con dj set, Sky Lights (laser show) e clown action.

Mercoledì 4 gennaio sarà la volta del concerto itinerante dell’Equipage Ambassadors Dixie and Street Parade (dalle 17).

Giovedì 5 gennaio proiezione del video “Zeughi de contrae” (Giochi delle contrade) presso la Sala Convegni Palace (ore 16,30).

Sabato 7 gennaioSette note al sette gennaio“, giornata di eventi musicali nel centro storico e concerto finale dei Birkin Tree, gruppo specializzato nella musica tradizionale irlandese, al Palace (ore 21). Alle 16,30, sempre al Palace, è in programma a cura dell’associazione Pontorno la consegna del premio “Spotornese dell’anno“.

Tanti anche gli appuntamenti dedicati ai più piccoli: dalle “Letture sotto l’albero” previste venerdì 23 dicembre presso la Biblioteca Civica (ore 16,30), allo spettacolo teatrale “Natale a suon di Hip Hop” in programma il 28 dicembre al Palace (ore 16), fino all’appuntamento di giovedì 29 con trampolieri, giocolieri e spettacoli di magia nel centro storico (ore 15,30).  Gran finale il giorno dell’Epifania con “Arriva la Befana!“, spettacolo in piazza della Vittoria e nel centro storico con trampoli, ballerini e giocolieri.

Per i più coraggiosi è previsto il 31 dicembre il consueto Cimento invernale di nuoto, tuffo in mare di fine anno a cura del G.S. Olimpia Sub (ore 11,  Molo Sirio, iscrizioni dalle 10,30.

In cartellone per gli sportivi, il giorno dell’Epifania, la RandoBefana, escursione ciclistica amatoriale con metodo alla francese a cura dell’A.C. Millenium.

Il Centro storico e le vie commerciali del paese sono addobbate con nuove luminarie natalizie.

Feste di piazza il 31 dicembre ad Albenga e Celle Ligure

Feste di piazza per festeggiare l’arrivo del nuovo anno anche ad Albenga e Celle Ligure.

Ad Albenga saranno di scena la sera del 31 dicembre in piazza del Popolo i Libero Arbitrio (nella foto)  con un tributo alla disco music degli anni ’70 e ’80. A dare il via alla serata sarà il deejay Lu (dalle 22), seguito alle 23 dal concerto. Allo scoccare della mezzanotte il brindisi e, a seguire, ancora musica con la band.

A Celle piazza del Popolo ospiterà dalle 22 un concerto dei Discorari, band composta da 11 elementi che proporrà un repertorio disco anni ’70. A mezzanotte fuochi d’artificio, panettone e spumante.