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Noli: “The Norman Rockwell Christmas Show”, recital dedicato al Natale americano al Teatro Defferrari

Venerdì 6 gennaio alle 17, presso il Teatro Defferrari di Noli, arriva il nuovo spettacolo natalizio scritto e interpretato da Elena Buttiero, Marta Delfino e Ferdinando Molteni.  Il titolo è  “(The Norman Rockwell) Christmas Show”, ed è un recital tutto dedicato al Natale americano.

Durante il concerto saranno proposte molte celebri melodie e mostrate  immagini di Norman Rockwell che hanno costruito l’immaginario americano (e non solo) del Natale.

Lo spettacolo è promosso dalla Filarmonica “Amici dell’arte” di Noli e dall’Associazione Allegro con Moto che lo produce. Il recital rientra nel programma sostenuto dal Comune di Noli e dalla Fondazione De Mari di Savona.

L’ingresso è libero.

Spiegano Buttiero e Molteni: “Questo spettacolo nasce ripensando ad una passeggiata che abbiamo fatto dentro un dipinto di Norman Rockwell. Accadde per caso. Qualche anno fa. A Stockbridge, Massachusetts. Il posto dove aveva lungamente vissuto Rockwell, l’artista che ha creato l’immaginario moderno del Natale americano. Eravamo dentro un suo quadro. Ce ne siamo accorti dopo. E abbiamo pensato a questo spettacolo”.

Lo spettacolo

Le più belle melodie natalizie accompagnano uno show di immagini di straordinaria bellezza per raccontare il natale americano. Quello di Babbo Natale vestito di rosso, dei regali sotto l’albero e del tacchino, della neve che dipinge il paesaggio, delle luci che trasformano in gioia la sera della vigilia. Questo recital racconta una storia di sentimenti, del giorno in cui si è tutti più buoni, ma anche del calore della famiglia e delle piccole cose che rendono la vita bella da vivere.

Norman Rockwell

Nato a New York nel 1894 e scomparso a Stockbridge nel 1978, è stato uno dei più importanti pittori e illustratori americani. Dal 1916 al 1963 realizza trecento copertine per il Saturday Evening Post. Grazie a quest’opera Rockwell è considerato un patrimonio culturale della nazione americana.

Alassio: “Arriva la Befana!”, cinema, animazione, foot golf sulla spiaggia, musica e animazione per bambini

Le manifestazioni di Alassio non si fermano. Dopo le tante iniziative del periodo natalizio, del Capodanno e i grandi concerti di inizio anno, anche nel 2017 prosegue il calendario di eventi messo in programma dall’Assessorato al Turismo della Città del Muretto. Con l’avvicinarsi dell’Epifania, è la volta di “Arriva la Befana”: giovedì 5 gennaio il Cinema Natalizio con “Quo Vado” nella Biblioteca Civica R. Deaglio, in Piazza Airaldi e Durante, alle 16.00 e alle 21.00; venerdì 6 gennaio, invece, la XV edizione della Epifania del Subacqueo, in cui simpatiche befane incontreranno i bambini per poi tuffarsi nel mare di Alassio dal Pontile Bestoso alle 10.30; una nuova edizione del FootGolf in spiaggia, 12 buche per 12 befane, con la partecipazione di grandi campioni dello sport, dalla spiaggia Bagni Molo alle 11.00; la Sfilata con Elfi e Befane del complesso bandistico Città di Alassio per le vie cittadine a partire dalle 15.00; “Arriva la Befana!” con babydance, magia, trampolieri, truccabimbi, zucchero filato e caramelle per tutti in Piazza Partigiani alle 15.30, e Cinema Natalizio con “Alvin Superstar” nella Biblioteca Civica alle 16.00 e alle 21.00.

Loano: “Le musiche dell’anima”, concerto dell’Orchestra da Camera Gli Archi di Zinaida

Venerdì 6 gennaio si svolgerà a Loano l’ultimo appuntamento della rassegna annuale “I Concerti dei Turchini”, organizzata dalla Confraternita delle Cappe Turchine con il patrocinio del Comune.

Alle ore 17, nell’Oratorio N.S. del SS. Rosario, ospite del programma “Le musiche dell’anima” sarà l’Orchestra da Camera Gli Archi di Zinaida.

 L’ensemble veneto, nato nell’ambito Masterclass violinistico Zinaida Gilels Violin School diretto dal M° Maria Caterina Carlini, eseguirà composizioni di Vivaldi, Handel, Schubert e Sarasate.

L’Orchestra da Camera Gli Archi di Zinaida è composta da allievi di giovane età e di particolare valore e talento. Vincitori di prestigiosi concorsi nazionali e internazionali, tutti i componenti dell’orchestra si esibiranno sia come solisti che in formazione orchestrale.

Gli Archi di Zinaida svolgono una intensa attività concertistica e sono regolarmente ospiti di  importanti festival e rassegne concertistiche in Italia ed in Europa. Collaborano con prestigiosi musicisti tra cui Alessandro Moccia, Francesco Lattuada, Mirei Yamada, Ilya Grubert.

Nel giugno scorso i solisti della Zinaida Gilels Violin School si sono esibiti per il Festival “Dall’Arte del Fare al Fare Arte“, accompagnati dalla PACO (Palo Alto Chamber Orchestra) di San Francisco, ottenendo un notevole successo di critica e di pubblico.

Nel 2014 hanno inciso per l’etichetta discografica Stradivarius un cd con musiche di Locatelli, Leo, Vivaldi.

“7 note al 7 gennaio”, emozioni in musica a Spotorno

La città di Spotorno organizza,  nel suo caratteristico borgo marinaro, una giornata interamente dedicata alla musica dal titolo “7 note al 7  gennaio“.  In programma dalle 11 del mattino alle 17 una serie di concerti nelle piazzette del centro storico. A conclusione della giornata, i Birkin Tree si esibiranno al Palace, con un concerto dedicato alla musica irlandese (ore 21).

  • Via Mazzini, ore 11 – Re- Beat Acoustic Duo, musica beat anni ’60   I Re-Beat Acoustic sono un duo di giovani musicisti che ha deciso di riportare in voga il leggendario sound dell’Italia anni ’60.  Propongono uno spettacolo con i  brani che hanno caratterizzato la beat generation, da Patty Pravo a Brunetta e i suoi Balubas, da Mal a Celentano, da Nada a La Cricca.  Ilaria Allegri – voce, Ivano Beky Vartuli – voce e chitarra
  • Via XXV Aprile, ore 11, Gipsy Troika, White Christmas & Swing  Il trio Gipsy Trojka, di cui fanno parte Pietro Balbi alla chitarra ritmica e Paolo Marasso al contrabbasso, è un tributo al genio del virtuoso chitarrista Django Reinhardt, attraverso le sue più celebri composizioni. Renzo Luise Da Fano, classe 1975, è uno dei chitarristi italiani di riferimento per quanto riguarda il jazz tradizionale. Dopo anni dedicati allo studio dello stile di Django Reinhardt e dei chitarristi della swing era, si è concentrato sul repertorio dei pionieri della chitarra jazz degli anni ’20 quali Eddie Lang, Lonnie Johnson, Carl Kress. Oltre alla pluriennale esperienza con gli Amici di Django, con i quali registra lo spot televisivo di Bancoposta Click, e con i quali partecipa a numerosi festival e rassegne, da segnalare la sua partecipazione a numerosi festival italiani ed europei (Jazz Parade Fribourg – CH, Swing Crash Festival, Balboa on The Promenade – FR, Shout and Feel, Parma Swing Festival, Rock That Swing – GER, Belindy Zena Camp e molti altri) al fianco di noti musicisti del panorama jazz e swing. Renzo Luise – chitarra, Pietro Balbi – chitarra, Paolo Marasso – contrabbasso
  • Piazza Matteotti, ore 17, Buddy Bolden Legacy quartet, Dixie& swing  band  Un vero e proprio viaggio nel tempo sulle tracce del leggendario primo re di New Orleans, Buddy Bolden, che con la sua band divenne la formazione più popolare della città americana, tra la seconda metà degli anni novanta del XIX e i primi sei anni del XX secolo, influenzando i primi pionieri di quella musica nera, tra i quali Sidney Bechet, Freddie “King” Keppard, Joe “King” Oliver, Jelly Roll Morton , Bunk Johnson, che dal 1917, e per estrema ironia della storia, verrà chiamata ufficialmente jazz, grazie ad un’incisione di un italo americano e della sua orchestra di bianchi, Nick la Rocca e la Odjb. Alberto Manati: – contrabbasso e voce, Fabrizio Cattaneo – tromba, Roberto Colombo chitarra, Stefano Guazzo – clarinetto/soprano sax
  • Via Garibaldi, ore 17, Pulin & The Little Mice, St. Louis Blues & Zydeco  I Pulin propongono uno spettacolo con i grandi classici del blues  alternati a brani meno conosciuti presentati in versione acustica. L’anima  acustica rappresenta forse la caratteristica peculiare dell’ensemble. L’idea di fondo sulla quale il progetto è nato è senza dubbio una ricerca e un recupero delle canzoni che hanno segnato il cammino della musica blues e del country. Un sound quello dei Pulin and the Little Mice, profondamente debitore nei confronti dei grandi maestri della musica nera, con un occhio alle sfumature folk e bluegrass di cui la musica americana è profondamente intrisa. Matteo “Pulin” Profetto – voce, armonica, chitarra acustica, lap steel, washboard, Giorgio Profetto – chitarra, voce, Antonio “Tato” Capelli – violino, banjo, Marco “Rory” Crea – slide guitar acustica ed elettrica, Marco “Poldo” Poggio – washboard, percussioni
  • Sala Palace, ore 21, Birkin Tree, musica irlandese  Uno stretto dialogo musicale in bilico tra virtuosismo e pathos, alla scoperta degli affascinanti  paesaggi sonori della musica irlandese. Un itinerario dove si potranno ascoltare sia  antiche e struggenti ballate  sia godere del  ritmo e dell’energia  della letteratura musicale dedicata al repertorio da danza. Le canzoni affondano le loro radici nel grande lascito di composizioni  che  , a partire dal XVII secolo , sono state arricchite e  tramandate  sino ai nostri giorni. I brani strumentali  provengono dal  vasto ed antico  repertorio legato al violino, alla uilleann pipes ed al flauto traverso , sicuramente tra i  più importanti strumenti della tradizione irlandese. La chitarra  ed il bodhran apportano un grande impatto ritmico e dinamico al concerto. Laura Torterolo – voce, Fabio Rinaudo – uilleann pipes, whistles, Michel Balatti – flauto traverso irlandese, Fabio Bialeviolino, bodhran, Claudio De Angeli – chitarra

Andora: 100 figuranti in costume per il presepe vivente in Borgata Duomo

Venerdì 6 gennaio 2017, la Borgata Duomo di Andora si trasforma in una piccola Betlemme per il tradizione Presepe  Vivente organizzato dall’Associazione Andora Più.

Più di cento figuranti in costume, dalle 15.30 alle 18, animeranno le cantine e i vicoli in pietra interpretando i personaggi della classica Natività. La manifestazione è a ingresso è libero.

Il suggestivo borgo fra gli ulivi, propone un percorso a tappe, illuminato dalle fiaccole, in cui ci saranno anche punti di degustazione con specialità tipiche che possono essere acquistate con il “duomino”, la moneta battuta per l’occasione dal fabbro Simone Baldi e che disponibile per il cambio all’ingresso del Presepe.

Il presepe di Duomo di Andora è una rievocazione che attrae ogni anno migliaia di visitatori che, percorrendo i vicoli o entrando nelle antiche cantine, possono ammirare le ambientazioni tipiche liguri in cui sono proposti  gli antichi mestieri come il calzolaio, il vasaio, l’arrotino, lo scalpellino, il maniscalco, il fabbro, il panettiere, il venditore di stoffe ed il falegname, prima di giungere alla prigione sorvegliata dai centurioni che anticipa, la tappa del Censimento e l’ingresso nella grotta ove è rievocata la Natività.

Novità di quest’anno la postazione della ricamatrice, la bottega delle spezie e la bottega dei ricordi, animata quest’ultima dai genitori e dagli alunni delle scuole di Andora che hanno realizzato per l’occasione lavoretti artigianali sul tema del Presepe il cui ricavato andrà a favore delle scuole. Fra i nuovi personaggi anche le Danzatrici del ventre che si esibiranno accanto alla postazione dei cacciatori.

Il Presepe vivente propone anche cinque postazioni di degustazione intitolate “Pescatori”, “Pastori”, “Cacciatori”, “Contadini”, “Osteria” e la “Bottega del Pane” dove si potrà gustare, camminando, specialità e leccornie come pan fritto, cioccolata calda,  panini con salsiccia e porchetta, torte salate, frittelle salate e formaggi. Vicino alla postazione dei Pastori saranno serviti anche le caldarroste e il vin brulè.

Ecco il programma. Alle ore 14.00 ci sarà la Santa Messa nella chiesa di San Pietro. Terminata la funzione religiosa, il corteo dei figuranti raggiungerà il borgo di Duomo, dove alle 15.00 sarà aperto il Presepe Vivente. Alle ore 16.30 circa è previsto l’arrivo dei Re Magi alla Capanna della Natività. La piccola Betlemme ligure spegnerà la sue luci intorno alle 18.00.

Come tradizione, in occasione dell’evento, sarà aperta la suggestiva chiesa di Maria Bambina situata nel cuore del borgo di Duomo.

Il Presepe vivente di Duomo è rinato nel 2014 su iniziativa dell’Associazione Andora in collaborazione  con le  Parrocchie di San Pietro e San Giovanni, che hanno voluto riportare in auge una tradizione del borgo nata nel 1989 da un idea Lino Giusto ed interrotta per molti anni. Progetto che fin dal debutto ha avuto uno straordinario successo di pubblico che dalle 1500 presenze della prima edizione, è andato aumentando negli anni.

 

 

 

Andora: primo appuntamento del 2017 con la rassegna letteraria “Sguardi laterali”

Primo appuntamento con la rassegna letteraria “Sguardi laterali” martedì 3 gennaio ad Andora. Il primo ospite sarà Giorgio Baietti.

Alle ore 18 a Palazzo Tagliaferro, presenterà il suo ultimo lavoro, “Buio come il vetro” edito da Minerva.

Baietti è insegnante di Lettere, Filosofia e Storia, giornalista pubblicista, già direttore del mensile Dimore di Roma. I suoi testi sul mistero di Rennes le Chateau sono stati utilizzati per una serie di corsi accademici tenuti all’Università di Tolosa. Da molti anni tiene conferenze e incontri in tutta Italia.

“Buio come il vetro” è ispirato da un fatto autentico: il patto tra i monaci di Lerins che governavano l’isola di Bergeggi e i Cavalieri Templari per costruire una vetreria nell’entroterra di Savona, ad Altare.  Su questo si innesta il  romanzo, ambientato nel 1991 tra Cairo Montenotte, Altare, Cengio e Saliceto.

Loano: “Melodie per il Natale”, concerto benefico all’Oratorio dei Turchini

Martedì 3 gennaio si svolgerà un nuovo appuntamento del programma “Incanti di Natale”, promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano.

Alle ore 17, nell’Oratorio N.S. del SS. Rosario si terrà il concerto vocale e strumentale “Melodie per il Natale” a favore della Delegazione ANT (Associazione Nazionale Tumori) di Albenga. Protagonisti del concerto saranno Sara De Nardi (pianoforte), Raffaele Esposito (clarinetto), Luigi Muratorio (voce).

Il programma della serata spazierà tra brani strumentali e brani cantati. Ad aprire il concerto sarà l’esecuzione al clarinetto e pianoforte dei brani “Aria sulla IV Corda” di Bach e  ” Ave Maria” di Gounod.

Luigi Muratorio accompagnato al pianoforte interpreterà “Vergin tutt’Amor” di F. Durante, “Aria di Chiesa” di A. Stradella, “O Mio Signor” di G.F. Haendel, “Agnus Dei” di G. Bizet.
Sempre al pianoforte e clarinetto saranno eseguiti i brani “Sicilienne” di Faurè, “Coro a Bocca Chiusa” di Puccini, “Gabriel’s Oboe” di Morricone, “Ciarda” di Monti.

Il concerto si chiuderà con l’esecuzione vocale e strumentale, questa volta con clarinetto e pianoforte, di “Cantique de Noel” di Adam e “White Christmas” di Berlin.

Il ricavato della serata andrà a favore di progetti di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita e di visite di prevenzione oncologiche.

Ron in concerto ad Alassio con “La forza di dire sì” tour

Martedì 3 gennaio alle 17.30 farà tappa in piazza Partigiani ad Alassio il tour “La forza di dire sì” di Ron.

La forza di dire sì” è il titolo dell’ultimo album realizzato dal cantautore, un disco doppio realizzato con la collaborazione di 26 artisti italiani e finalizzato a un progetto di raccolta fondi a favore della Aisla, associazione che si occupa di ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica. Il disco contiene 24 duetti, due inediti, “Aquilone” e “Ascoltami” e una versione corale di “Una città per cantare.

“Dinô da nùxe”, a Finale Ligure la rievocazione in costume di una tradizione medievale

Sabato 7 gennaio 2017 Finalborgo rivive le magiche e antiche atmosfere medievali con una manifestazione particolare che prende il via dalle 14.30 presso Castel San Giovanni: si tratta del “Dinô da nùxe”, una rievocazione in costume di un momento storico intenso ricostruito partendo dalle antiche tradizioni, per una manifestazione a cura dell’Associazione “Centro storico del Finale” e patrocinata dal Comune di Finale Ligure.

Nel pomeriggio il castello di Finalborgo sarà ricco di sorprese. I visitatori si troveranno in un’atmosfera magica, potranno incontrare molti personaggi in costume medievale: guardie, prelati, mendicanti e ciarlatani, potranno ammirare damigelle impegnate nei loro ricami o gli “Spadaccini del Finale” e gli “Arcieri del Marchesato” mentre si esibiscono in duelli di spade e in tiri con l’arco e ancora potranno essere travolti dalla musica dei Sonagli di Tagatam e dagli spettacolari giochi di fuoco dei Focus Magistri. Inoltre sarà possibile assaporare ricette dell’epoca: figuranti in abiti da popolani offriranno una calda tisana speziata, realizzata secondo antiche ricette tramandate, procedendo sino al momento culminante del pomeriggio da cui la manifestazione stessa prende il nome: il momento del dono del sacchetto di noci, il “Dinô da nùxe”, offerto dal Marchese Giovanni del Carretto in una sala della torre del castello dove i visitatori saranno ricevuti con tutti gli onori.

L’antica tradizione del “Dinô da nùxe” ha un suo profondo significato che si conserva e si rivive oggi a Finale grazie all’Associazione “Centro storico del Finale”. Partendo da un breve resoconto storico, se nelle terre anticamente governate da Genova, il Natale era festeggiato con tradizioni che risalgono a un passato pagano come “ U Confôgü” (Il Confuogo), nel Finalese, in avversità a tutto quello che era Genovese, questa tradizione non veniva mai seguita. I Finalesi hanno sempre celebrato in forma molto più familiare e privata il loro Confôgü: alla vigilia di Natale, seguita la prima Messa, la famiglia si ritirava a casa, dove le donne iniziavano a preparare il pranzo serale, culmine della festa casalinga: si manteneva infatti il digiuno per l’arco dell’intera giornata. Gli uomini, terminati i lavori più pesanti, visitavano parenti ed amici augurando “Bun Dinô”, mentre i bambini giravano per le contrade bussando alle porte e gridando “dinô da nùxe, dinô da nùxe…”. Al grido ogni porta si apriva e in dono veniva offerta frutta secca e, quando possibile, arance e mandarini. Una tradizione che oggi Finale rivive con la magia e la dolcezza dei tempi antichi.

Foto di Castel San Giovanni dal sito centrostoricofinale.it

Finale Ligure: musiche da film e arie d’opera la mattina del primo gennaio all’Auditorium di Santa Caterina

Per salutare il Nuovo Anno l’Unione dei Comuni del Finalese organizza domenica 1° gennaio, alle ore 11, un concerto all’Auditorium Complesso di S. Caterina, Finalborgo.

 In programma celebri musiche da film, arie tratte dalla tradizione popolare, operistiche e sinfoniche di diversi autori tra i quali, J.Williams, N. Piovani, Bizet, Marquez, Gershwin, Bernstein, Rossini, Verdi, Offenbach.

Sul palco si alterneranno il complesso strumentale Taurus Ensemble, Il quintetto del Teatro Carlo Felice Archi all’opera, il Baritono Bruno Pestarino, il soprano Antonella Fontana accompagnati dalla pianista Anita Frumento.

Il quintetto “Archi all’opera” nasce da una stretta collaborazione tra componenti dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova i quali  decidono di aprire un nuovo capitolo della loro vita artistica dando vita a questo quintetto  di strumenti ad arco. I brani eseguiti  vengono presentati ciascuno con una brevissima  storia del brano stesso o del compositore in modo che il pubblico rimanga coinvolto e quindi  riesca ad apprezzarne meglio la straordinaria bellezza.

Il Quintetto “Archi all’Opera” ha svolto numerosi concerti in vari ambiti che spaziano dal Teatro Carlo Felice a diverse sale d’ascolto, chiese, scuole , musei, ambasciate ottenendo sempre un ottimo successo di pubblico e di critica.

“Archi all’Opera” è formato da: Pier Domenico Sommati –Violino; Marco Ferrari – Violino; Giuseppe Francese–Diplomato in violino e viola; Giulio Glavina – Violoncello; Elio Veniali – Contrabbasso.

L’ingresso è libero.