14/03/2026 - 07:36
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“Danze del Mediterraneo” con il Balletto di Liguria a Loano

Venerdì 29 luglio, a Loano, la danza sarà protagonista del cartellone dell’Arena Estiva Giardino del Principe.

Alle ore 21.30, il sipario si alzerà sul Balletto di Liguria che presenterà “Danze del Mediterraneo”.  Da alcuni anni la compagnia genovese porta avanti uno studio sulle danze di tradizione, cercando di fondere la tecnica della danza accademica con la cultura popolare. Questo percorso ha portato lo scorso anno ad un primo spettacolo, Mare di Mezzo, molto apprezzato dalla critica e dal pubblico.

La nuova proposta Danze del Mediterraneo mette in scena le danze di tradizione dei diversi paesi che si affacciamo sul Mediterraneo, proponendo un patrimonio di storia popolare di grandissima ricchezza e molteplicità di influenze. Lo spettacolo si apre con una coreografia che si ispira al viaggio. Poi i ballerini danzeranno sui ritmi provenienti dal Marocco, dall’Arabia, dalla Turichia per terminare con uno spumeggiante Sirtaki. Il secondo tempo sarà interamente dedicato all’Italia del Sud con le sue tradizioni popolari e i suoi balli: la tarantella, la tammurriata e la pizzica.

Il Balletto di Liguria è una compagnia di danza classica e neo classica riconosciuta giuridicamente dalla regione Liguria. I danzatori si sono formati in accademie come la Scala, il Carcano di Milano, DanceHaus di Susanna Beltrami. Il coreografo e maestro anche lui genovese, Carlo Torre, ha studiato in importanti scuole e tra le sue numerose collaborazioni annovera quella con l’Espace Dancer di Montreux, Compagnia Lyria di Giulia Gussago Brescia, Balletto Italiano di Carla Fracci, La Fura dels Baus, Balletto di Roma 80, Raffaele Guerra, Centro coreografico San Calimero a Milano di Aldo Masella, Balletto di Parigi Jannette Jacques.

La serata è ad ingresso libero.

Teatro: Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi al Festival di Borgio Verezzi in “Fiore di cactus”

Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi sono i protagonisti di “Fiore di cactus”, divertente commedia di Jean-Pierre Grédy e Pierre Barillet, tradotta e rielaborata da Tonino Pulci e diretta da Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese, che debutterà in prima nazionale sabato 30 e domenica 31 luglio al Festival Teatrale di Borgio Verezzi (ore 21,30).

Sabato 30 luglio, subito prima dell’inizio dello spettacolo, sarà consegnato a Maria Paiato il 46° Premio nazionale Veretium per la prosa (riproduzione del Mulino Fenicio, in oro e argento), assegnato ogni anno, nell’ambito del Festival, all’attore o all’attrice che “nell’ultima stagione teatrale si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacità di interpretazione”. Significativo il fatto che Maria Paiato sia stata anche la prima a vincere, nel 1991, il Premio Provincia di Savona, assegnato ogni anno dagli abbonati del Festival al migliore attore non protagonista presente in quella stagione, segno che il pubblico di Borgio Verezzi ne aveva già intuito le grandi potenzialità.

“Non potrebbe esserci occasioni migliore di “Fiore di cactus”, commedia  resa celebre al cinema dall’interpretazione di Walther Matthau, Ingrid Bergman e Goldie Hawn, per salutare il ritorno a Verezzi di Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi, coppia di protagonisti ben nota al nostro pubblico. – dice il direttore artistico del Festival, Stefano Delfino – Mai rappresentata a Verezzi, nonostante sia ormai un classico del teatro contemporaneo, arriva in piazza Sant’Agostino nella versione “italianizzata” di Tonino Pulci e prodotta da Theama Teatro di Vicenza. Tra situazioni spassose e divertentissimi malintesi, un modo simpatico per chiudere il mese di luglio”.

Sul palco insieme a Benedicta Boccoli e Maximilian Nisi, gli attori Anna Zago, Aristide Genovese, Piergiorgio Piccoli, Claudia Gafà, Anna Farinello e Matteo Zandonà.

LA TRAMA

Il dentista Giuliano Foch, scapolo quarantenne, per evitare il matrimonio ha fatto credere alla sua amante Tonia di avere moglie e tre figli; ma quando la donna, a causa di un appuntamento mancato, tenta di uccidersi e viene salvata da Igor, suo giovane vicino di casa, Giuliano, preoccupato dal suo gesto estremo, le promette che la sposerà: prima, naturalmente, dovrà ottenere il divorzio. Poiché la scrupolosa Tonia vuol esser certa che la moglie del dentista lo concederà, Giuliano, prigioniero delle proprie bugie e non volendo confessare, è costretto a inventarsi una consorte.

La trova nella persona di Stefania Cincotti, la sua infermiera, che dopo un’infelice esperienza sentimentale si è trasformata in una specie di ispido cactus. La donna, però, è segretamente innamorata del dottor Foch, e l’imprevista avventura in cui egli la fa precipitare, la fa rifiorire improvvisamente. Alla fine, dopo un gioco di divertenti equivoci , il castello di bugie crolla e le “affinità elettive” trionfano: Giuliano finisce con l’innamorarsi di Stefania al punto da chiederla in moglie, mentre Tonia si consolerà con l’amore di Igor.

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167biglietteria@comuneborgioverezzi.it – www.festivalverezzi.it

 

Spotorno: sulla rampa di lancio “Scienza Fantastica”, rassegna di scienza e fantascienza

Al via “Scienza Fantastica” la rassegna di scienza e fantascienza  di Spotorno. In programma dal 28 al 31 luglio 2016 quattro giornate di intensi appuntamenti, all’insegna della scienza e fantascienza.

Si inizia giovedì 28 luglio con un’anteprima alle ore 17.00 con la presenza di Marcella Roba, vincitrice della scorsa edizione del  concorso letterario. Sarà presentato, alla Sala Convegni Palace, il suo romanzo “Leaving Agònia”. Subito dopo, alle 18, sempre in Sala Convegni, è previsto l’annullo filatelico di Poste Italiane della cartolina realizzata dal vignettista Roberto Giannotti. L’annullo è curato dal Circolo Filatelico Spotornese. Alle ore 21, ancora al Palace, si avrà l’inaugurazione ufficiale della rassegna con la conferenza di Anselmo Roveda, giornalista e scrittore: “Così fantastica, così reale. Scrivere fantascienza, leggere la realtà”. Contestualmente si inaugura anche il percorso espositivo astrofilatelico, artistico e modellistico proposto dal MuFant, Museo del Fantastico e della Fantascienza di Torino. Al termine premiazione della quarta edizione del concorso nazionale per brevi racconti di fantascienza. La mostra sarà aperta tutte le sere della rassegna, dalle ore 21 alle 23.

Venerdì 29 luglio, dalle ore 9 alle 10, presso la Biblioteca Civica, è in cartellone una “Colazione Galattica” ancora con Anselmo Roveda, che presenterà il suo libro per ragazzi “Missione Vesta“, tra biscotti e curiosità insieme allo scrittore. In serata, in piazza della Vittoria, Gabriella Greison presenterà con il “Monologo Quantistico”, scritto e ideato da lei. Si tratta del racconto romanzato delle storie, degli aneddoti e delle vicende più curiose dei fisici del XX secolo. La serata si chiuderà con l’osservazione astronomica di pianeti, stelle e della ISS (International Space Station) grazie al telescopio messo a disposizione dalla Associazione Astrofili Orione, a cura di Ugo Ghione (ritrovo in passeggiata a mare antistante la Sala Convegni Palace).

Sabato 30 luglio la rassegna continuerà con il laboratorio per ragazzi ispirato al tema del concorso nazionale Scienza Fantastica, “Il primo contatto”, a cura del vignettista Roberto Giannotti. I posti sono limitati, per cui sarà necessaria la prenotazione presso la Biblioteca Civica. In serata, in piazza della Vittoria,la rassegna ospiterà, con il supporto dello scrittore Umberto Cavallaro, l’astronauta Franco Malerba: primo astronauta italiano a volare nello spazio a bordo della missione STS-46, dal 31 luglio al 7 agosto 1992.

Domenica 31 luglio sarà il giorno dedicato interamente alla fantasia e alla fantascienza. Nel pomeriggio, in orario da definire, ci sarà un laboratorio a tema fantascienza per ragazzi presso la Sala Convegni, a cura del Teatrino dell’Erba Matta. A conclusione, alle 21, in Sala Convegni, Davide Monopoli e Silvia Casolari del MuFant terranno la conferenza conclusiva  “La dove nessuno è mai giunto prima”, un tributo ai 50 anni di Star Trek. Inoltre verrà presentato il tema del concorso letterario Scienza Fantastica della prossima edizione 2017, per fornire già uno stimolo ai futuri partecipanti.

Durante la rassegna Scienza Fantastica è previsto un contatto Skype con l’astronauta Paolo Nespoli, attualmente assegnato alla base Star City, centro di addestramento e ricerca spaziale vicino alla città di Mosca. Il 26 giugno 2015 Paolo Nespoli è stato assegnato all’equipaggio di Expedition 52/53 insieme al cosmonauta Fëdor Jurčichin e all’astronauta NASA Jack Fischer. Nespoli dovrebbe raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della Sojuz MS-05 con un lancio presumibilmente verso maggio 2017.

IL CONDIGLIONE SPOSA I SAPORI DEL MONDO CON LA RIVIERA

IL CONDIGLIONE SPOSA I SAPORI DEL MONDO CON LA RIVIERA

Un territorio, lo abbiamo già detto nei mesi scorsi, è anche quello che mangia. Non solo perché l’uomo è quel che mangia, come disse un grande medico-filosofo dell’antichità, ma anche per fotografare quel che siamo oggi. E allora il piatto tipico dell’estate in provincia di Savona è lo specchio fedele del carattere dei suoi abitanti, della loro capacità di aprirsi al mondo, al turismo, mantenendo sempre le proprie tradizioni. Parliamo del condiglione, u cundijun, scrivetelo e pronunciatelo come volete, e soprattutto fatelo come più vi piace. Rispettando, però, alcuni degli elementi essenziali. A cominciare dal pomodoro. Se è un cuore di bue, dalla pellicina fine fine e con pochi semini, carnoso e saporito (ovviamente deve essere coltivato nella Piana di Albenga, possiamo fare delle eccezioni se cresce in altre zone della provincia), avete fatto bingo. Il pomodoro, si diceva, simbolo della dieta mediterranea ma… extracomunitario, nuovo arrivato dalle Americhe, scoperte per un errore dal genovese-savonese Cristoforo Colombo. Il pomodoro che arriva da lontano simboleggia l’apertura al mondo dei savonesi, riservati e tradizionalisti ma non ottusi, aperti al mondo. Una riprova? Il basilico, necessario al condiglione, anche lui simbolo mediterraneo che arriva però dall’Oriente. Nella vostra insalata estiva non potranno mancare peperoni, cipolla e cetrioli e, soprattutto, una manciata di olive taggiasche, capperi, acciughe, vale a dire la tradizione che unisce terra e mare di questa terra a volte arsa ma ricca di sapori e profumi. E su tutto un filo di olio extravergine di olive liguri, un abbraccio dorato capace di unire.

P.S. Volendo, la ricetta genovese lo prevede, pezzetti di pane raffermo che poi si bagnerà di olio e succhi delle verdure. Accompagnare con un bicchiere di pigato o di vermentino, rigorosamente savonese, fresco. Buona vacanza.

Loano: tutti gli eventi di agosto al Giardino del Principe. Lunedì 15 arriverà Orietta Berti

Numerose anche nel mese di agosto le serate di spettacolo in programma al Giardino del Principe di Loano. Tanti, infatti, gli appuntamenti con la musica, il teatro e il cabaret, con ospiti come Orietta Berti, Cinzia Leone, il vincitore delle nuove proposte all’ultimo Festival di Sanremo Francesco Gabbani e i comici di Colorado Enzo Paci e Pino e gli anticorpi.

La stagione musicale ospiterà sabato 6 la Compagnia BIT, che presenterà “All that musical”, spettacolo ispirato ai grandi successi di Broadway. Il musical lascerà il posto domenica 14 agosto alla nuova promessa Francesco Gabbani, cantautore e polistrumentista toscano, vincitore del Festival di Sanremo 2016 fra le nuove proposte.  Lunedì 15 sul palcoscenico del Giardino del Principe salirà Orietta Berti, artista che non ha bisogno di presentazioni, mentre sabato 27 l’arena estiva ospiterà una serata dedicata alle pagine più belle del “Trovatore” di Giuseppe Verdi.

Il 20 agosto sarà dedicato alla danza: Sabrina Rinaldi e Marcello Algeri, con la Compagnia Ariston Proballet,  porteranno in scena “Love & Tango”,

Promettono grande divertimento le due serate della rassegna di cabaret: il 7 agosto sarà protagonista della stagione del sorriso Enzo Paci, comico conosciuto al grande pubblico per la sua partecipazione a Colorado, mentre venerdì 19 si esibiranno al Giardino Pino e gli anticorpi .

Il cartellone offre anche un appuntamento con la prosa: venerdì 12 Cinzia Leone sarà la protagonista di “Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati!”.

Nelle prossime settimane proseguirà il programma di spettacoli di teatro ragazzi, con spettacoli a ingresso gratuito inseriti nell’ambito del progetto “Loano per la Famiglia”: “I tre porcellini” (mercoledì 10), “Gran varietà dei ciarlatani” (mercoledì 17), “Il soldatino di piombo” (mercoledì 24) e “Il gatto con gli stivali” (mercoledì 31).

Completano il programma le proiezioni a cura dei Cai di Loano (9 agosto) e gli incontri con gli autori dei “Martedì della cultura“, che hanno ancora in in programma tre serate con Margherita Oggero, Lorenzo Beccati e Raffaella Romagnolo e un recital di poesia e musica (9, 16, 23 e 30 agosto). A condurre gli incontri è Graziella Frasca Gallo, accompagnata dalle note musicali del Maestro Roberto Sinito.

 

Agosto a teatro: altre tre prime nazionali al 50° Festival di Borgio Verezzi

Altre tre prime nazionali al 50° Festival Teatrale di Borgio Verezzi. In cartellone nei prossimi giorni:L’Avaro” di  Molière con Alessandro Benvenuti,  “Sorelle Materassi“, dal romanzo di Aldo Palazzeschi, con Lucia Poli e Milena Vukotic e “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot, con Gaia de Laurentiis  e Ugo Dighero.

L’edizione 2016 del Festival, nel clima di festa per la ricorrenza del cinquantesimo, privilegia il sorriso e ha per filo conduttore gli “umani sentimenti“.

Il 7 e l’8 agosto sarà la volta di una delle più note e rappresentate commedie di Molière: “L’avaro“, con Alessandro Benvenuti nel ruolo del protagonista e la regia di Ugo Chiti, premiato anche per le sue sceneggiature cinematografiche, tra cui Gomorra, Reality e Il racconto dei racconti di Matteo Garrone.

Chiti ha curato anche la riduzione e l’adattamento del celebre romanzo di Aldo Palazzeschi “Sorelle Materassi“, che andrà in scena in piazza Sant’Agostino mercoledì 10 e giovedì 11 per la regia di Geppy Gleijeses. A vestire i panni delle protagoniste saranno Milena Vukotic, Lucia Poli e Marilù Prati.

Conclusione dal 17 al 19 agosto con l’ultima prima nazionale della stagione: “L’inquilina del piano di sopra“, un classico della comicità di Pierre Chesnot con Gaia de Laurentiis (nella foto di Azzurra Primavera), Ugo Dighero e Laura Graziosi per la regia di Stefano Artissunch. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21,30, per informazioni, vendita e prevendita biglietti telefonare allo 019-610.167.

Mercoledì 3, Giovedì 4, Venerdì 5 agosto
PRIMA NAZIONALE
SERIAL KILLER PER SIGNORA
Musical di Douglas J. Cohen
Con Gianluca Guidi, Giampiero Ingrassia,
Teresa Federico, Alice Mistroni
Regia di Gianluca Guidi
Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

Domenica 7, Lunedì 8 agosto
PRIMA NAZIONALE
L’AVARO di Molière
Con Alessandro Benvenuti, Gabriele Giaffreda, Lucia Socci, Andrea Costagli, Massimo Salvianti, Dimitri Frosali, Paolo Ciotti, Giuliana Colzi, Desirée Noferini
Regia di Ugo Chiti
Arca Azzurra Teatro

Mercoledì 10, Giovedì 11 agosto
PRIMA NAZIONALE
SORELLE MATERASSI libero adattamento di Ugo Chiti dal romanzo di Aldo Palazzeschi
Con Lucia Poli, Milena Vukotic, Marilù Prati,
Gabriele Anagni , Sandra Garuglieri,
Luca Mandarini, Roberta Lucca
Regia di Geppy Gleijeses
Gitiesse Artisti Riuniti

Mercoledì 17, Giovedì 18 e Venerdì 19 agosto
PRIMA NAZIONALE
L’INQUILINA DEL PIANO DI SOPRA
di Pierre Chesnot
Con Gaia de Laurentiis, Ugo Dighero, Laura Graziosi
Regia di Stefano Artissunch
Synergie Teatrali

Inizio spettacoli ore 21.30 – Piazza S. Agostino
Info e biglietteria: 019 610167 – www.festivalverezzi.it

Incontri con gli autori: Bruno Gambarotta presenta a Borghetto “Non si piange sul latte macchiato”

Un gradito ritorno al Giardino Sala Marexiano di Borghetto. Giovedì 28 luglio, Bruno Gambarotta presenterà il suo libro libro “Non si piange sul latte macchiato. Racconti in giallo” (Manni editore). Otto storie tinte di giallo su sfondo culinario – gastronomico, dalla sagra del maiale di San Venanzio al pranzo di Natale al Barolo, con copiose spolverate di ironia sabauda.

Un’estemporanea di pittura durante la sagra del maiale di San Venanzio, il concorso di poesia per San Valentino, una tavola imbandita di ravioli e innaffiata di barolo del pranzo di Natale, l’antico castello come set di uno spot televisivo, il laccato ingarbugliato mondo del cinema, Torino colma di gianduiotti fin nelle fondamenta, un condominio con portinaia e annessa mattacchiona, il cenone di Capodanno con finale a sorpresa: questi gli scenari delle otto storie gialle che tengono col fiato sospeso e fanno divertire, scritte dalla penna ironica ed elegante di Bruno Gambarotta. Eccolo qui, l’amore dei torinesi per il “lavoro ben fatto”, fosse anche un delitto, o la magia della narrazione.

Dialogherà con l’autore Graziella Frasca Gallo. L’ingresso è libero.

Finale Ligure: “La Costituzione e la Bellezza”, lectio magistralis di Vittorio Sgarbi a Castelfranco

Domenica 31 luglio alle ore 21, nella Fortezza di Castelfranco a Finalmarina , Vittorio Sgarbi  presenterà il suo ultimo libro, “La Costituzione e la Bellezza”, scritto con il costituzionalista Michele Ainis. Si tratta di una Lectio Magistralis che prenderà il via dal tema attualissimo della Costituzione per arrivare ad esplorare la bellezza nella sua espressione più alta: l’arte.

Vittorio Sgarbi commenterà alcune immagini di opere d’arte e, in conclusione, si intratterrà con il pubblico per firmare il libro presentato in serata, rispondendo anche a domande sul tema trattato. “Il libro La Costituzione e la bellezza – si legge nella presentazione della serata – è una seducente biografia dell’Italia letta attraverso la Costituzione e le opere d’arte, che procede per contraddizioni: la norma e la sua (eterogenea) applicazione, le premesse e la realtà con cui fare i conti ogni giorno, dalla mancanza di fondi alla cementificazione legittimata dal diktat della «crescita»”.

Qualche cenno sulla trama. Era il 1917, c’era la guerra. Nei borghi italiani si sopravviveva tra fame e paura, eppure interi paesi dell’entroterra lombardo veneto si mobilitarono per mettere in salvo la Pala dell’Assunta di Tiziano, che da Venezia venne imballata e trasportata (per vie fluviali) prima a Cremona e poi a Pisa. All’indomani del primo conflitto mondiale, nonostante le urgenze della ricostruzione, venne avviata una imponente (seppur parziale, nel nome dell’italianizzazione delle terre redente) operazione di restauro dei monumenti feriti. Alla stesura della Costituzione italiana, iniziata nel 1946, parteciparono, sì, giuristi e storici, ma anche due letterati: il critico Pietro Pancrazi e lo scrittore Antonio Baldini. Come se quell’atto di nascita dovesse difendere non solo i diritti civili dei cittadini, la libertà e la giustizia, ma anche un’intima natura più sentita: la bellezza del Paese. Perché, a settant’anni dai primi passi della nostra Carta costituzionale, forse quello che davvero lega gli italiani da Trento a Siracusa è una sottile, intermittente consapevolezza: la coscienza di appartenere a un posto tanto bello quanto fragile. Tanto ricco di storia quanto vulnerabile e permeabile ai soprusi, un Paese dalla bellezza «bambina», che ha bisogno di una sorveglianza costante. Forse nasce qui l’istinto innato a proteggere quello che ci circonda: dai contadini che trasportarono la Madonna (ritenuta miracolosa) di Tiziano al mezzo milione di volontari che oggi si prendono cura di chiese, palazzi e giardini.

L’evento è stato realizzato grazie al contributo del Comune di Finale Ligure in collaborazione con l’associazione I feel good ed il Consorzio Officine Solimano. L’ingresso è libero.

 

 

“Albenga Dreams”, fumetti, gioco e intrattenimento fantasy e fantastico nella Città delle Torri

Seconda edizione di “Albenga Dreams”, manifestazione dedicata al fumetto, al gioco e all’intrattenimento di genere fantasy e fantastico, organizzata dall’associazione culturale Governo Ombra con il patrocinio del Comune, dal 5 al 7 agosto ad Albenga.

L’edizione 2016 presta particolare attenzione al mondo del Cosplay.  Il Cosplay, contrazione delle parole inglesi “costume” e “play”, è un fenomeno che ha avuto origine in Giappone e che consiste nell’indossare un costume che rappresenti un personaggio dei manga e degli “anime” e di interpretarne il modo di agire.

Ospiti principali della manifestazione saranno Serena Riglietti, illustratrice delle copertine della prima edizione italiana di Harry Potter, che terrà una conferenza sabato 6, e Cosbabe, cosplayer di origini tedesche che vive in Inghilterra, attiva dal 2004, già partecipante e ospite del World Cosplay Summit, alla sua prima presenza in Italia. 

Durante la manifestazione sarà presentato al pubblico il fumetto “Il Partigiano di Ferro”, biografia del giovanissimo eroe ingauno della resistenza decorato con la medaglia d’oro, realizzato in collaborazione con ANPI Albenga.

L’edizione 2016 dedica particolare spazio ai cosplayer grazie alla rinnovata collaborazione con CosTrive: sabato 6 si terrà il POKéTRIVE PARTY: gara Cosplay a tema Pokémon, torneo di GCC (Gioco Carte Collezionabili) di Pokémont e Raduno Pokémon Go. Domenica 7 si terrà la gara cosplay a tema libero, con numerosi premi e set fotografico. La giuria internazionale del concorso parteciperà all’evento anche con workshop e interviste.

Anche quest’anno non mancherà la musica dal vivo, con i concerti di The Midnight, gruppo “fantasy folk”, e Team Rocket Band, cover band composta da giovanissimi che interpretano sigle dei cartoni animati anni ‘80/’90/2000. Tornerà anche il gruppo Munedaiko, interprete della musica tradizionale giapponese e, in particolare, delle percussioni chiamate Taiko, in formazione allargata.

Ci saranno infine i gruppi a tema World Avengers, Doctor Who Italian Fan Club, Ghostbusters Italia, Terra di Mezzo Cosplayers, La Quarta Era e Attack on Titan Cosplay Italia, che animeranno l’area del centro storico. Le vie principali accoglieranno anche l’area espositori, con stand di gadget, indumenti, accessori, fumetti e giochi e numerosi stand gastronomici.

 

Lello Arena in “Parenti Serpenti” al Festival di Borgio Verezzi

Lello Arena torna al Festival di  Borgio Verezzi per presentare dal 26 al 28 luglio, in prima nazionale, “Parenti Serpenti” di Carmine Amoroso,  titolo conosciuto  al grande pubblico per il celebre film di Monicelli del 1992, spesso riproposto anche in televisione. Un “cult” che ora trova una sua versione teatrale, affidata alla direzione di Luciano Melchionna.

Accanto ad Arena salirà sul palco Giorgia Trasselli,  la “tata” della popolare sit-com “Casa Vianello” e  interprete di fiction di grande successo, come “Distretto di Polizia”, “Don Matteo” e “R.I.S. – Delitti imperfetti”. Del cast fanno parte anche gli attori Andrea de Goyzueta, Marco Mario De Notaris, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo e Fabrizio Vona. Inizio spettacolo ore 21.30.

Un Natale in famiglia, nel paesino d’origine, come ogni anno da tanti anni. Un Natale pieno di ricordi e di regali da scambiare in questo rito stanco, che resta l’unico appiglio possibile per tentare di ravviare i legami famigliari, come il fuoco del braciere che i genitori anziani usano, ancora oggi, per scaldare la casa. Un braciere pericoloso ma rassicurante, come tutte le abitudini e le tradizioni. Un Natale a casa dei genitori anziani, che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli cresciuti, e andati a lavorare in altre città. Uno sbarco di figli e parenti affettuosi e premurosi che si riuniscono, ancora una volta, per cercare di spurgare, in un crescendo di situazioni esilaranti e stridenti, in cui tutti noi possiamo riconoscerci, le nevrosi e le stanche dinamiche di coppia di cui sono ormai intrisi.

“Immaginare Lello Arena – si legge nelle note di regia di Luciano Melchionna – con la sua carica comica e umana, nei panni del papà – interpretato da Panelli nel film di Monicelli – mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo, come quello di un bambino, intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano, in quei giorni di santissima festività: è un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? Andando via di casa, diventando adulti, ogni figlio ha dovuto fare i conti con la realtà, ha dovuto accettare i fallimenti e ha imparato a difendere il proprio orticello mal coltivato, spesso per incuria o incapacità, ma in quelle pause di neve e palline colorate ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato, affettuoso e risolto. All’improvviso però, i genitori, fino ad allora autonomi punti di riferimento, esprimono l’esigenza di essere accuditi come hanno fatto anni prima con loro: uno dei figli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia… a chi toccherà?

All’improvviso, dunque, un terremoto segna una crepa nell’immobilità rassegnata di un andamento ormai sempre lo stesso e in via di spegnimento, una crepa dalla quale un gas mefitico si espanderà e inquinerà l’aria. Sarà la soluzione più spicciola e più crudele a prendere il sopravvento. Verità? Paradosso? Spesso, come si è soliti dire, la realtà supera la fantasia.

Ciò mi ha spronato ad affrontare questo testo che ha la peculiarità rara di fotografare uno spaccato di vita famigliare sempre assolutamente attuale, purtroppo. Si può far ridere nel raccontarlo e sorridere nell’assistere alle spumeggianti gag ma, allo stesso tempo, non ci si può riflettere sopra senza una profonda amarezza, magari scoprendo – per contrasto – la possibilità di una maggior coerenza nei rapporti e negli affetti, così da ricordarsi le meravigliose responsabilità che un cordone ombelicale come quello tra genitori e figli impone.

Viviamo in un’epoca in cui i valori, primo fra tutti il rispetto, stanno pian piano sparendo e l’egoismo sta prendendo decisamente il sopravvento sulla carità umana e sulla semplice, fondamentale, empatia. Prima o poi saremo tutti dei vecchi bambini bisognosi di cure, perché trasformarci in soprammobili polverosi, inutili e ingombranti? In quest’epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco, e a tratti surreale, dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che – chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? – da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti”.

Durante la serata del 26 luglio, saranno presenti in sala come spettatori Maria Sole Rizzo e Alessandro Falletti, studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali di Finale Ligure, rispettivamente 2° e 3° classificato al Concorso nazionale per la realizzazione di un Poster dedicato a Govi, bandito dal Comune di Borgio Verezzi la scorsa primavera proprio in relazione alla dedica del Festival. La prima classificata, Aurora Carini, frequenta invece l’Istituto Tecnico Economico Tecnologico Leonardo da Vinci di Milazzo. I loro lavori, insieme ad altri 7 segnalati dalla Giuria, composta da Jurij Ferrini, Stefano Delfino, Valentina Biletta e Simone Alfarone, sono attualmente esposti in Via Roma, il carruggio che porta in Piazza S.Agostino.

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167biglietteria@comuneborgioverezzi.it – www.festivalverezzi.it