20/03/2026 - 06:49
rete fidi liguria

Le applicazioni di intelligenza artificiale implementate da parte delle aziende del comparto ‘travel & ospitality’

Non di sola traduzione linguistica né di ‘chatbot’ o di trascrizione simultanea vivono le applicazioni di intelligenza artificiale implementate da parte delle aziende del comparto ‘travel & ospitality’ (T&H). Bensì di soluzioni in grado di potenziare l’esperienza tanto dei clienti (CX) quanto degli operatori (EX) al fine di costruire relazioni più solide, aumentare la fidelizzazione e generare un vantaggio competitivo tout court. A rilevarlo uno studio condotto da Frost&Sullivan insieme allo specialista del ‘customer care and experience’ Covisian che ha coinvolto un campione rappresentativo di ‘decision maker’ del settore turismo e ospitalità.

In particolare, è proprio nelle aree di ‘speech analytics’, ‘sentiment analysis’ e ‘emotion recognition’ che si registra la crescita maggiore d’interesse, con percentuali di adozione programmata da parte delle imprese T&H che oscillano tra il 42% e il 47%. Sempre secondo lo studio, nelle aspettative dei responsabili tecnologici di settore, l’accelerazione degli investimenti nella GenAI di nuova generazione migliorerà le performance degli operatori del 58%, riducendo al contempo i tempi medi di gestione del 56% e potenziando le capacità di self-service del 56%.

A livello di macro-trend, la ricerca evidenzia inoltre la crescente attenzione dei consumatori per vacanze sostenibili, viaggi di lusso e trasferte ‘bleisure’ (business+leisure). I turisti del Bel Paese chiedono altresì esperienze più personalizzate e coerenti con il loro ‘mood’, mettendo in crisi i modelli tradizionali dei contact center. “Il futuro della ‘customer experience’ nel comparto T&H non sarà definito dalla tecnologia in sé ma dalla capacità di integrarla in modo empatico e intelligente – commenta Stefano Dessì, group chief operations officer di Covisian – Lo studio mostra chiaramente che i viaggiatori chiedono interazioni più fluide, customizzate e sicure. La GenAI può essere, in tal senso, uno strumento straordinario per creare esperienze più umane”. Decisamente più gratificanti.

Fonte La Repubblica

Airbnb si appresta a vendere anche hotel nel suo portale

Airbnb e gli hotel. Se Booking.com, da sempre un portale alberghiero, ora offre anche case vacanze, perché Airbnb non dovrebbe fare lo stesso, aggiungendo gli hotel alla sua offerta? 

Brian Chesky, co-fondatore di Airbnb, aveva già annunciato che queste nuove opzioni sarebbero state aggiunte alla piattaforma in futuro. Ma ora, George Mavros, rappresentante della società per l’Europa, ha dichiarato in una conferenza a Bruxelles che “mi sembra del tutto naturale che anche gli hotel siano presenti sulla nostra piattaforma. È un’evoluzione logica” .

“Offriamo soluzioni per viaggi in cui la migliore opzione disponibile è un hotel. Abbiamo iniziato con un progetto pilota in città in cui l’offerta è limitata a causa di normative”.

E più di recente, aggiunge in un’intervista al quotidiano francese L’Echo Touristique, sono iniziati gli accordi con piccoli hotel a New York, Los Angeles, San Francisco e Madrid. “I risultati sono promettenti, quindi prevediamo di espanderci in altri mercati entro la fine dell’anno”, afferma.

Oggi Airbnb dispone già di meccanismi per consentire agli hotel di registrarsi e offrire i propri annunci sulla piattaforma. Tuttavia, molti hotel sono contrari ad a questa soluzione e non sono disposti a collaborare con l’organizzazione.

Fonte: Travelquotidiano

SIAE MUSICA D’AMBIENTE – NUOVI PROVVEDIMENTI e RIDUZIONI

Nella giornata di ieri Siae ci ha comunicato l’esito della nostra richiesta relativa alla rideterminazione degli abbonamenti SIAE Musica d’Ambiente e i nuovi provvedimenti non tengono conto di quanto da noi proposto.

Nonostante altre associazioni hanno ritenuto adeguate le nuove misure, noi comunque, continueremo a sottoporre e sollecitare le nostre richieste.

 

Riportiamo, qui di seguito, tutti i dettagli delle misure adottate:

 

Riduzioni Abbonamenti Stagionali di Musica d’Ambiente.

Riduzione per gli abbonamenti attivi nel periodo ricompreso nei mesi da marzo a maggio 2020, pari ad 1/12 per ciascuna mensilità ricadente nel periodo indicato. A titolo esemplificativo la riduzione non sarà applicata agli esercizi stagionali che apriranno le attività da 1 giugno, ovvero per quelli che l’avessero conclusa entro il mese di febbraio (es. stagionali invernali).

·     Ulteriore riduzione per il comparto Turistico/ricettivo.

Riduzione del 10% del compenso per il diritto d’autore (al netto delle eventuali riduzioni di cui ai precedenti punti a e b). Tale riduzione sarà applicata alle strutture ricettive (alberghiere ed extralberghiere) titolari di un abbonamento annuale o stagionale e ai pubblici esercizi stagionali includendo fra questi anche gli stabilimenti balneari.

 

·     Abbonamenti Annuali di Musica d’Ambiente e degli abbonamenti per musica a sostegno di attività sportive e d’insegnamento (palestre, corsi di danza).

Riduzione del 25% per tutti gli esercizi commerciali ed attività, ad eccezione di quelle di rivendita di generei alimentari (sia di piccole o grandi dimensioni) anche se commercializzati insieme ad altre tipologie merceologiche (empori, supermercati ipermercati ecc.).

 

Modalità di applicazione

·     Abbonamenti non ancora corrisposti

Per tutti coloro che in ragione delle proroghe dei termini di pagamento non avessero provveduto al rinnovo dell’abbonamento. SIAE trasmetterà un nuovo MAV con l’indicazione della nuova data di scadenza (30/06/2020 per gli abbonamenti annuali e 31/07/2020 per gli abbonamenti stagionali) e il nuovo importo da corrispondere, al netto delle riduzioni spettanti. Naturalmente potranno essere utilizzate anche le altre modalità di rinnovo: Uffici Territoriali SIAE e portale Musica d’Ambiente.

·     Abbonamenti già pagati.

Per tutti coloro che avessero già provveduto al pagamento, la riduzione spettante sarà considerata in occasione del rinnovo dell’abbonamento per l’annualità 2021.

Resta facoltà del singolo esercente di chiedere a SIAE il rimborso dell’importo versato in eccedenza che comprenderà il compenso per il diritto d’autore, l’IVA e l’eventuale quote parte degli oneri associativi che SIAE riscuote su mandato dell’Associazione di Categoria di appartenenza. Per ragioni di economicità, l’opzione per il rimborso non potrà essere effettuata nel caso in cui la restituzione riguardi un importo inferiore a complessivi € 50,00. Il rimborso potrà essere richiesto rivolgendosi all’ufficio Territoriale SIAE che ha rilasciato il Permesso.

 

Rimaniamo a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti.

 

Cordiali saluti.