10/03/2026 - 16:22
rete fidi liguria

Lirica: al Chiabrera di Savona va in scena “Gianni Schicchi” di Puccini

Secondo appuntamento con la stagione del Teatro dell’Opera Giocosa venerdì 18 e sabato 19 novembre 2016 al Chiabrera di Savona. In cartellone Gianni Schicchi, atto unico di Giacomo Puccini, su libretto di Giovacchino Forzano, basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante.
L’opera, che andrà in scena venerdì 18 alle ore 11 per le scuole e sabato 19 alle 17 per il pubblico, fu rappresentata per la prima volta il 14 dicembre 1918 al Metropolitan di New York.

L’allestimento è prodotto dal teatro dell’Opera Giocosa di Savona in collaborazione con il Conservatorio Puccini della Spezia. Nel cast gli studenti dei corsi di secondo livello del Conservatorio spezzino, con la partecipazione straordinaria di Stefano Antonucci nel ruolo del protagonista e di Linda Campanella nel ruolo di Lauretta.

Si legge nella presentazione: “Un aneddoto racconta che il termine “Trittico” nacque in seguito ad una infervorata discussione nata a Torre del Lago, all’interno del celebre circolo dei pittori che frequentava Puccini: “… fummo tutti d’accordo sull’improprietà della parola; non di meno stabilimmo, in barba alla Crusca e alla…farina, di battezzare le tre opere il Trittico. Le tre opere in questione sono, come è noto, Il Tabarro, Suor Angelica e appunto Gianni Schicchi. Puccini pensò a tre atti unici di genere differente, ma che al tempo stesso fossero collegati fra loro da una ferrea logica teatrale: ecco allora che ‘la violenza espressiva de Il Tabarro interessa e sorprende, la musica delicata e la natura del dramma vissuto dalla protagonista di Suor Angelica commuove infallibilmente, Gianni Schicchi diverte moltissimo, anche se l’elemento macabro sporca un po’ la risata” (da Michele Girardi, Giacomo Puccini, l’arte internazionale di un musicista italiano).

Il Trittico si chiude quindi con la “macabra risata” di Gianni Schicchi, l’unica opera buffa di Puccini, pervasa di umorismo e di comicità spesso grottesca, quella, delle tre, che incontrò un successo immediato. Firenze è disegnata in maniera impeccabile, sia dal punto di vista geografico che storico, tra personaggi reali e dinamiche sociali più che note; tutto in un vivacissimo quadretto da palcoscenico. Il soggetto è tratto da un breve episodio della Divina Commedia (Inferno XXX, 22-48), opera per cui Puccini nutriva grandissima ammirazione; la struttura formale dell’atto unico si rifà invece al modello dell’opera buffa (registro baritonale per il protagonista – si pensi, primo fra tutti, al Falstaff verdiano – intreccio amoroso, e ostacolato, tra soprano e tenore, burla finale e scioglimento dei nodi. Con l’attenuante concessa al protagonista, nonostante l’arguzia un tantino sconcertante”.

La trama. Firenze, 1299. Nella propria casa è spirato Buoso Donati, ricco possidente della città. Attorno alla salma sono raccolti i numerosi parenti, in apparenza addolorati, in realtà preoccupati: pare infatti che Buoso abbia lasciato tutti i suoi beni ai frati e, trovato il testamento, questo conferma i timori. Rinuccio, il nipote del defunto – e fidanzato di Lauretta, figlia di Gianni Schicchi – propone alla famiglia di ricorrere ai consigli del futuro suocero, che ritiene uomo astuto e accorto. Zita, detta la Vecchia, protesta all’arrivo di Schicchi, a causa delle sue origini ple-bee e costui, offeso, se ne andrebbe, se non lo implorasse Lauretta. Assicuratosi dunque che la morte di Buoso non fosse ancora nota, Gianni elabora un piano; manda a chiamare il notaio, si infila nel letto travestito da Buoso e da lì detta il nuovo testamento, destinando i beni più ambiti a se stesso: la casa di Firenze, la mula, i mulini di Signa. Né i parenti, ora furiosi, possono protestare, altrimenti svelerebbero la truffa incorrendo nella giusta puni-zione, l’amputazione della mano e l’esilio. Partito il Notaio, Schicchi caccia tutti dalla casa, ormai di sua proprietà; rimangono solo Rinuccio e Lauretta, che pensano felici alle nozze imminenti. Rivolgendosi al pubblico, Schicchi spiega allora di avere ordito l’inganno a favore dei due innamorati, reclamando, pertanto, l’attenuante alla sua colpa.

Note di regia. “Dopo Suor Angelica, ecco Gianni Schicchi, terza opera che con Il Tabarro compone il trittico pucciniano; la messa in scena godrà di una trasformazione temporale, nel pieno rispetto della partitura, ma al tempo stesso collocata ai giorni nostri per avvicinarla il più possibile, con un linguaggio quasi cinematografico, tutto mirato a colmare quella distanza che spesso allontana lo spettatore moderno di fronte all’opera lirica, anche ad un pubblico più giovane.
Tutta l’azione ruota attorno al testamento di Buoso Donati ed alla relativa avidità priva di scrupoli degli eredi Donati , alla sfacciata beffa dello Schicchi come sostiene lui stesso commessa a fin di bene, e alla solare relazione sentimentale fra Rinuccio e Lauretta ostacolata dalle rispettive famiglie.
L’atto unico creato da Puccini/Forzano risente molto di una situazione da commedia dell’arte, ma di taglio decisamente moderno, così la regia è tutta mirata a creare personaggi veri, realistici, unici. A questo punto, viene spontaneo dire se stasera vi siete divertiti… concedetemi voi… l’attenuante!” – Luca Ferraris

Direttore Giovanni Di Stefano. Regia Luca Ferraris. Costumi Anita Lamanna. Orchestra del Conservatorio di Musica G. Puccini della Spezia

Pietra Ligure: “Il mio amico Giorgio Gaber”, teatro-canzone con Gian Piero Alloisio e Gianni Martini

Con “Il mio amico Giorgio Gaber“, spettacolo di teatro-canzone di Gian Piero Alloisio, si inaugura giovedì 17 novembre la stagione 2016-2017 del Teatro Moretti di Pietra Ligure.

Sul palco due strettissimi collaboratori di Gaber, lo stesso Alloisio e Gianni Martini, che dal 2004 hanno partecipato con successo al Festival Gaber in Toscana.

“Ogni qualvolta che ne ha parlato pubblicamente – si legge nella presentazione dello spettacolo – Giorgio Gaber ha definito Alloisio “il mio amico Gian Piero”. A tredici anni dalla scomparsa dell’inventore del Teatro-Canzone, Alloisio ricambia l’affettuoso omaggio con un tributo specialissimo, accompagnato per l’occasione dal chitarrista storico di Gaber, Gianni Martini. Gian Piero Alloisio ha lavorato 14 anni con Giorgio Gaber come autore di varie produzioni teatrali e televisive di successo, Gianni Martini 18 anni come musicista. Entrambi hanno avuto modo di approfondirne la conoscenza. Questo spettacolo sincero e diretto, è ricco di aneddoti e di pensieri “gaberiani” sulla politica, la religione, l’amore e l’arte. Il risultato è uno spettacolo emozionante e didattico insieme, che travolge il pubblico con energia e carisma in cui si riconosce la grande lezione del maestro scomparso. Le canzoni e i monologhi scelti per raccontare il Signor G “visto da vicino”, appartengono a periodi e stili musicali molto diversi, da Torpedo blu a Ora che non sono più innamorato, da La strana famiglia a La libertà, da L’illogica allegria a Non insegnate ai bambini, il commovente brano-testamento dell’artista”.

Gian Piero Alloisio, autore e interprete di teatro e di canzoni, ha collaborato con Giorgio Gaber fra il 1980 e il 1994 scrivendo prosa, canzoni e sceneggiature. Autore e frontman dell’ “Assemblea Musicale Teatrale”, comincia l’attività di drammaturgo nel 1981, con Ultimi viaggi di Gulliver, scritto con Giorgio Gaber, Francesco Guccini e Sandro Luporini. Da allora ha scritto oltre 50 spettacoli vincendo due Biglietti d’oro AGIS per il maggior incasso e per la critica. Fra le sue canzoni di successo: Venezia e Dovevo fare del cinema per Francesco Guccini, Musica desideria per Eugenio Finardi, La strana famiglia per Gaber-Jannacci, King per la Fondazione De André, Ogni vita è grande per Gianni Morandi. In ultimo ha scritto tre canzoni per l’album Xena Tango di Luis Bacalov, Roberta Alloisio e Walter Rios, fra cui La madre, su musica inedita di Umberto Bindi, di cui ha scoperto e digitalizzato centinaia di brani. Con Maurizio Maggiani ha pubblicato il libro+cd Storia della meraviglia. Direttore artistico dell’A.T.I.D., Alloisio ha ideato e diretto numerosi spettacoli teatrali e musicali di massa con centinaia di Cittadini-Artisti, professionisti e amatoriali, per il Carnevale di Viareggio, il Festival Gaber, il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, il Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni. Da undici anni dirige il Festival Pop della Resistenza per cui ha scritto gli spettacoli “Aria di libertà” e “Luigi è stanco”, e da quattro anni è il direttore artistico del talent “Genova per voi” (con SIAE e Universal Music Publishing), che ha lanciato giovani autori di canzoni, come Federica Abbate e Emanuele Dabbono, vincitori finora di 16 dischi di platino.

Gianni Martini è un musicista tuttora attivo nel panorama nazionale. È  stato chitarrista di Giorgio Gaber dal 1984 fino agli ultimi due album (La mia generazione ha perso e Io non mi sento italiano). Il suo percorso professionale inizia nel 1972 con il gruppo dei Delirium di Ivano Fossati. Ha lavorato prevalentemente nel settore della canzone d’autore, collaborando, tra il 1975 e il 1984 con Gian Piero Alloisio, Francesco Guccini, Claudio Lolli, Assemblea Musicale Teatrale. Ha fondato la scuola “Music Line” ed è direttore di vari cori.

Foto: Mauro Corazza

Savona: Luca Zingaretti porta in scena “The Pride” al Teatro Chiabrera

Luca Zingaretti è regista e interprete di “The Pride“, testo di Alexi Kaye Campbell che inaugura venerdì 11 novembre, con repliche sabato 12 e domenica 13, la stagione di prosa del Teatro Chiabrera di Savona.

“The Pride” è un testo enigmatico costruito magnificamente – si legge nella presentazione –  Due storie si svolgono in periodi di tempo lontani tra loro, il 1958 e il 2015.

Londra 1958. È una serata speciale. Sylvia, una ex attrice reduce da un esaurimento nervoso, sta lavorando alle illustrazioni del libro di Oliver, uno scrittore per ragazzi. Non vede l’ora di presentarlo al marito Philip e quella sera, finalmente, usciranno a cena insieme.

Londra 2015. È una serata da incubo. Oliver, un giornalista gay, ha appena rotto con Philip, un fotoreporter con il quale ha avuto una storia di due anni. Sylvia, amica di entrambi, cercherà di indagare i motivi per cui Oliver sta cercando di sabotare una relazione importante come quella che ha con Philip.

Le due storie, interpretate dagli stessi attori, procedono a scene alterne. A prima vista, sembrano non avere nulla in comune, a parte i nomi dei personaggi. Ma via via che ci si inoltra nelle due vicende, si scoprono echi, rimandi, problematiche che invece hanno molto in comune.

“The Pride” esplora temi come il destino, l’amore, la fedeltà e il perdono. Pone la grande questione della nostra identità e delle scelte che determinano il nostro io più profondo. Perché nella vita, tutti prima o poi, etero e gay, ci troviamo ad affrontare lo stesso dilemma: scoprire chi siamo veramente, cosa veramente vogliamo dalla vita e rispondere all’interrogativo se saremo capaci di raggiungerlo. Se saremo capaci di guardarci allo specchio ed essere almeno contenti di quello che vediamo. Philip, Oliver e Sylvia stanno lottando tutti per quella che sperano sarà una vita più facile.

Gli altri interpreti sono Valeria Milillo, Maurizio Lombardi e Alex Cendron.

“In viaggio con la luce”, alla scoperta dell’universo al Campus Universitario di Savona

Si intitola “In viaggio con la luce – alla scoperta dell’Universo” l’evento che il Gruppo Astrofili Savonesi organizza per il fine settimana del 12 e 13 novembre 2016 presso la palazzina Lagorio del Campus Universitario di Savona (ore 15-20).

“La manifestazione – si legge nella presentazione dell’iniziativa – rappresenta la naturale prosecuzione degli incontri a tema astronomico, organizzati dal 2009 al 2014, in occasione dell’Anno internazionale dell’astronomia e delle celebrazioni promosse dalle Agenzia Spaziale Europea per ricordare le conquiste nel campo scientifico ottenute con il telescopio orbitante Hubble”.

Uno staff di circa 20 persone del G.A.S. e del Campus guiderà i visitatori nei vari spazi della mostra per facilitare la fruizione delle attività.

Nei due giorni di apertura i visitatori potranno assistere a proiezioni multimediali per scoprire le meraviglie dell’universo e dell’astronomia, visitare il Planetario Zeiss per imparare a conoscere la volta celeste, partecipare ad esperimenti di fisica per comprendere la natura delle onde e della luce, passare in rassegna i principali tipi di telescopi per uso amatoriale così da distinguerne le caratteristiche salienti e aggirarsi tra le costellazioni in realtà virtuale 3D.

Con l’arrivo del buio, condizioni meteo permettendo, osservazione del cielo all’Osservatorio Astronomico Savonese,  che si trova presso il Campus ed è stato inaugurato tre anni fa.

La partecipazione a tutte le attività è gratuita.

  • SALA UNIVERSO: visite  al Planetario Zeiss – orari: 15 – 15,45 – 16,30  – 17,15  – 18 – 18,45 – 19,30
  • SALA ANTARES:  proiezione del documentario originale realizzato dal Gruppo Astrofili Savonesi per comprendere come la luce, nelle sue varie forme, abbia guidato l’uomo nella ricerca dei segreti dell’Universo – orari: 15 -15,30 -16 – 16,30 – 17 – 17,30 – 18 – 18,30 -19 – 19,30 -20
  • SALA VEGA: gli animatori della mostra proporranno ai visitatori una serie di esperimenti di fisica per meglio comprendere la natura delle onde e della luce – orari: 15 – 15,45 – 16,30 – 17,15 – 18 –  18,45 – 19,30

Maggiori informazioni sul sito: http://inviaggioconlaluce.astrofilisavonesi.it/

 

“Strie du Burgu”: artigianato, spettacoli, giochi e laboratori a Finale Ligure

Finalborgo accoglie anche quest’anno l’evento “Le strie du Burgu”, festival del sapere al femminile, con artigianato, spettacoli, giochi, laboratori e incontri,  che si terrà da sabato 29 ottobre a martedì 1 novembre 2016. 

In programma sabato e domenica al Museo Archeologico, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17, il percorso di suggestioni audio-visive “Storie, voci e magie dal passato”, mentre piazza Garibaldi ospiterà per tutta la durata della manifestazione la mostra mercato di arte e artigianato “Saperi al femminile”.

Sempre al Museo, è previsto nella giornata di sabato 29, dalle 14,30 alle 16, il laboratorio “La magie delle erbe: unguenti e profumi“, dedicato alla produzione di fragranze  secondo antiche ricette di epoca romana.

In piazza Aycardi è allestita “La casa stregata“, con visite “alla casa degli orrori” (sabato, domenica e lunedì dalle 14,30 alle 18,30), mentre sabato 29, alle 22, andrà in scena al teatro delle Udienze lo spettacolo “La Strega“, tratto dal romanzo di Sebastiano Vassalli “La Chimera”.

Domenica 30 è in programma il trail running non competitivo Arrancazoppa sulle alture del promontorio della Caprazoppa. Il ritrovo è presso Porta Testa, Finalborgo alle ore 8. E’ possibile iscriversi in loco il giorno della gara dalle 8 alle 9,30.

Lunedì 31, in piazza Aycardi e piazza del Tribunale, giochi da piazza e della tradizione popolare a cura della Ludoteca I Treni a vapore e del Ludobus Giocosamente (dalle 14,30 alle 18,30), mentre alle 10,30 prenderà il via a Santa Caterina un convegno sui saperi al femminile. Dalle 21, ballo in convento nei chiostri di santa Caterina, balli folk con il gruppo Aria. Conclusione martedì 1 novembre, alle 15, con “U gattu dai stivae“, spettacolo per bambini in dialetto spotornese a cura del Teatrino dell’Erba Matta.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. Organizzazione a cura dell’associazione Finalborgo.it con il patrocinio del Comune di Finale Ligure.

“Voci nell’ombra”, a Savona il Festival nazionale del doppiaggio

La diciassettesima edizione del Festival Nazionale del Doppiaggio VOCI nell’Ombra si svolgerà a Savona dal 27 al 29  ottobre 2016, con Serata d’Onore venerdì 28 al Teatro Chiabrera, alle ore 21,  e la consegna dei premi Anelli d’Oro ai migliori doppiaggi e doppiatori.  

Venerdì 28, nella mattinata, dopo una visita dei doppiatori al Museo della Ceramica, Steve della Casa e Alessandro Boschi conduttori della storica  trasmissione sul cinema Hollywood Party in onda su RaiRadio3, presenteranno a partire dalle 10,30 il libro Storia dell’Italia in quindici film, Eri Editore. Cambiando genere, il giallista Armando D’Amaro introdurrà il libro Varogotti Club, ultima spiaggia di Tiziana Voarino e Bruno Astori.  Per tornare al doppiaggio Antonio Genna, pioniere nel raccogliere e catalogare le informazioni sui doppiatori illustrerà il sito ilmondodeidoppiatori.it, punto di riferimento per la ricerca sul web del “genere”.

Alle ore 21 il Gran Galà al Teatro Chiabrera di Savona:  46 nomination per quindici  Anelli d’Oro, selezionati dalla prestigiosa e rinnovata giuria, che saranno consegnati alla miglior voce maschile, femminile, non protagonista, e al miglior doppiaggio generale, sia per il cinema, sia per la televisione. Anelli d’oro anche per il doppiaggio dei videogiochi, prodotti di animazione, speakeraggio negli spot pubblicitari, interpretazione di audiolibri, doppiaggio di programmi d’informazione e per l’adattamento e i dialoghi italiani dei prodotti trasposti sia del cinema sia della televisione.  Si aggiunge anche il Premio la voce della radio che annuncia l’entrata in giuria di Jocelyn e il primo premio alla varazzina Giuditta Arecco.  E ancora le targhe alla carriera di adattatore dialoghista a Francesco Vairano, mentre la Targa  Claudio G. Fava alla Carriera  andrà a Rodolfo Bianchi.  La votazione tramite app ha decretato vincitrice della Targa Astori, alla voce emergente a Gianandrea Muià per l’interpretazione di  Sasuke Sarutobi nell’anime Segonku Basara: complessivamente hanno votato tremila persone, di cui milleottocento tramite il sito e 1200 utilizzando la app “Il Festival del Doppiaggio”. Molto significativo il PREMIO SIAE, che sarò assegnato alla giovane adattatrice Laura Cosenza. Tra la trentina di premi assegnati l’assessore della Regione Ilaria Cavo premierà la miglior voce maschile del cinema 2016 e riceverà il riconoscimento di Ambasciatore del Festival del Doppiaggio.

La conduzione prevede intermezzi comici di Enrique Balbontin e Angelica Massera, cantati con Erika Celesti accompagnata dal musicista Luca Lamari e la conduzione dell’attrice Giorgia Wurth (nella foto) e dello speaker di Radio Montecarlo Maurizio Di Maggio.  La regia della serata sarà di Felice Rossello. 

Il Festival è prodotto da Risorse – Progetti & Valorizzazione con la direzione di Tiziana Voarino e Felice Rossello.

Noli: arie d’opera ed evergreen con l’Art Gallery Ensemble

Domenica 30 ottobre, alle ore 17, saranno ospiti al Teatro Defferrari di Noli i quattro musicisti dell’Art Gallery Ensemble che proporranno un programma intitolato “Opera… e non solo”. In scaletta composizioni di Verdi, Puccini,  Shostakovich, Piazzolla e altri.

Formazione nata dall’incontro di quattro solisti, tutti vincitori di concorsi internazionali, l’Art Gallery Ensemble inizia la sua attività concertistica nel 2009 con la volontà di valorizzare la particolare e insolita combinazione timbrico-melodica degli strumenti (soprano, oboe, clarinetto e pianoforte) e di suonare un repertorio di non frequente esecuzione. La formazione ha effettuato concerti per enti e associazioni importanti all’estero e in città come Milano, Pescara, Taranto, Bergamo, Biella, Lecco, Rapallo, Ortona, Messina, Siracusa, Taormina, ecc. riscuotendo sempre notevole successo di pubblico e critica soprattutto grazie alla varietà dei generi musicali proposti e alla sapiente capacità di cogliere i differenti caratteri musicali degli stessi.

L’Art Gallery Ensemble è stato premiato in diversi concorsi nazionali ed internazionali di musica da camera, ha inciso il cd “Opera…e non solo” ed ha registrato per la Curci Edizioni Musicali. I suoi componenti svolgono attività concertistica anche separatamente dall’ensemble, come solisti, in orchestra e in diverse formazioni cameristiche.

Art Gallery Ensemble è formato da: Daniela Stigliano (soprano), Giuseppe Lo Preiato (oboe),  Raffaele Bertolini (clarinetto e clarinetto basso) e Angela Ignacchiti (pianoforte).

L’ingresso al concerto è libero.

La stagione del Teatro Defferrari continuerà fino al mese di aprile 2017. I prossimi appuntamenti saranno con una singolare conferenza-concerto dedicata al “Barbiere di Siviglia” (13 novembre), poi con il duo pianistico Taglieri-Genitoni (27 novembre) e con l’atteso concerto di Andrea Bacchetti previsto per l’11 dicembre.

 

 

Celle Ligure: “Borgo in Festa”, fiera mercato con rievocazione storica, enogastronomia e spettacoli

Appuntamento a Celle Ligure, domenica 27 novembre, con la ventiduesima edizione di Borgo in Festa, fiera mercato con rievocazione storica organizzata dal Consorzio Promotur con il patrocinio del Comune. Sarà l’occasione per curiosare fra i banchi di artisti e artigiani, lasciarsi tentare dalle eccellenze enogastronomiche e ammirare sbandieratori, danzatori, schermitori e artisti di strada, che si esibiranno nel borgo vecchio di Celle, fra i caratteristici caruggi e le piazzette.

Dalle 9 del mattino il centro storico (via Boagno, piazza del Popolo, lungomare Colombo, via Montegrappa, via IV novembre, piazzetta Arecco) ospiterà la rassegna enogastronomica con prodotti liguri e delle regioni vicine: vino, olio, salumi, formaggi, birra artigianale, miele, confetture, primizie, verdure a km zero, presidi Slowfood (porro di Cervere, cardo gobbo di Nizza Monferrato), dolci, cioccolato e altre prelibatezze. Non mancheranno gli artigiani e gli artisti con i loro prodotti lavorati a mano ed esposti su circa 150 banchi.

Anche quest’anno, la manifestazione sarà arricchita da un percorso enogastronomico a cura di ristoranti, bar e focaccerie del paese, che proporranno piatti, specialità e menù a tema per riscoprire l’eccellenza dello streetfood.  

La zona di levante del centro storico, quella di galleria Crocetta e dei giardini adiacenti, sarà  la sede per passeggiate a cavallo a cura dell’ASD Il regno del cavallo di Stella, che farà provare a tutti i bimbi l’ebrezza della prima volta in sella. Il molo centrale diventerà un piccolo luna park all’aperto con tappeti elastici e giochi gonfiabili. L’Associazione culturale Gli Aleramici ricostruirà un accampamento con tende e armati. Nel pomeriggio, dalle 15, appuntamento clou della manifestazione con la rievocazione storica e il corteo medievale, a cura dei gruppi storici La Medioevale e Città di Savona, che attraverserà tutto il centro. Per la prima volta, al corteo parteciperanno diversi gruppi storici, tra cui la Compagnia dei Viandanti di Arenzano, il Gruppo Storico Sestrese ed il Gruppo Storico Culturale Sextum in arrivo da Genova Sestri, che sfileranno con abiti storici e si esibiranno in danze rinascimentali.

Durante il corteo si susseguiranno le esibizioni dei Sonagli di Tagatam, gruppo di musica medioevale, che trascinerà il pubblico in atmosfere di tempi lontani con cornamuse, davul, jambè, bodhram, tamburi e cimbali. Non mancheranno I Giullari del Carretto, giocolieri, equilibristi, lanciatori di coltelli, trampolieri, mangiafuoco e sputafuoco. La Compagnia d’arme Ordo Bellatores proporrà duelli e disfide fra cavalieri, in un susseguirsi di scontri con spade, scudi, bastoni, lance e asce. Il Corpo di Danza Rinascimentale Ilaria del Carretto proporrà antiche coreografie di danze e balli. Per finire i musici e gli sbandieratori di Alba: il rullare dei tamburi e gli squilli delle chiarine accompagneranno affascinanti giochi di bandiere, che sfileranno per il centro storico. Alle 18 gran finale sul molo centrale, con la magia del fuoco!

“AlbengAteatro2017”, tutti gli appuntamenti della nuova rassegna

Sergio Muniz, Laura Freddi e Carlo Denei sono alcuni ospiti della stagione 2017 del teatro Ambra di Albenga.  Organizzata dall’associazione Culturale Teatro Ingaunia, con la direzione artistica dell’attore Mario Mesiano e la collaborazione del Comune di Albenga, si terrà dal 30 gennaio al 24 aprile del prossimo anno.

“In questa nuova edizione – spiega il direttore artistico – abbiamo deciso di diversificare le offerte e renderle più trasparenti per chi sceglie. Ci sarà, infatti, la classica rassegna di teatro di prosa, che comprende sei spettacoli, ai quali ci si potrà abbonare, una rassegna parallela di tre spettacoli di cabaret, con abbonamento ridotto per chi già abbonato alla prosa, e uno spettacolo di teatro d’avanguardia, un “Romeo e Giulietta” portato in scena magistralmente da Eva Cambiale, Carlo Orlando, Manuel Zicarelli e dai ragazzi della Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi”.

Questi gli spettacoli in cartellone:

PROSA

  • Lunedì 30 Gennaio 2017 Compagnia Teatrale Masaniello in “LA FORTUNA CON L’EFFE MAIUSCOLA” di Edoardo de Filippo e Armando Curcio – Regia di Alfonso Rinaldi
  • Lunedì 13 Febbraio 2017 Sergio Muniz, Francesca Nunzi, Diego Ruiz, Maria Lauria in “CUORI SCATENATI” Testo e Regia di Diego Ruiz
  • Mercoledì 1 Marzo 2017 Cinzia Berni, Laura Freddi, Ketty Roselli, Maria Pia Timo e con  Thomas Santu in “RICETTE D’AMORE” di Cinzia Berni – Regia di Diego Ruiz
  • Lunedì 13 Marzo 2017 Mario Mesiano, Pino Ronco, Amelia Conte, Carla Lombardi in “PORTA CHIUSA” di Jean Paul Sartre – Regia di Mario Mesiano
  • Lunedì 27 Marzo 2017 Miriam Mesturino, Alessandro Marrapodi, Simonetta Guarino, Giorgio Caprile e con Fiona Dovo, Manuel Signorelli, Valentina Gabriele in “TOC TOC” di Laurent Baffie  – Regia di Silvio Eiraldi
  • Lunedì 10 Aprile 2017 Grazia Scuccimarra in “NOI LE RAGAZZE DEGLI ANNI 60” di Grazia Scuccimarra

CABARET

  • Lunedì 20 Marzo 2017 Carlo Denei in “SE C’E’ PUBBLICO GUARISCO” Diario di un ipocondriaco in via di guarigione Di Carlo Denei – Regia di Lazzaro Calcagno
  • Giovedì 30 Marzo 2017 Andrea Bove e Enzo Limardi in “PER FARE CHIAREZZA, SE POSSIBILE” Di Bove e Limardi – Regia di Enzo Jannacci
  • Lunedì 24 Aprile 2017 Peppe & Ciccio, Riky Bokor e Renzo Sinacori in “NON CI RESTA CHE RIDERE” – Regia di Renzo Sinacori

TEATRO D’AVANGUARDIA

  • Lunedì 3 Aprile 2017 I ragazzi della Compagnia del Barone Rampante con Eva Cambiale, Carlo Orlando, Manuel Zicarelli in “ROMEO E GIULIETTA” Di William Shakespeare. Traduzione di Fausto Paravidino – Regia e adattamento di Carlo Orlando e Eva Cambiale

Finale Ligure: con lo spettacolo “La Strega” prende il via la stagione del Teatro delle Udienze

Sabato 29 ottobre prende il via la Stagione 2016/’17 del Teatro delle Udienze di Finlaborgo, sostenuta dalla Compagnia di Sanpaolo e patrocinata dal Comune di Finale Ligure.

La piccola sala teatrale, nata nel cuore di uno dei borghi più belli d’Italia, all’interno degli spazi dell’ex Tribunale di Finalborgo, sotto la direzione dell’Associazione Baba Jaga, propone per il suo secondo anno di attività un cartellone teatrale per adulti e bambini, insieme a concerti laboratori film progetti e altro ancora.

Il primo appuntamento della nuova rassegna è per la sera del 29 ottobre, alle ore 21, con il Teatro Cargo di Genova, importante realtà teatrale, che presenterà lo spettacolo “La Strega”, tratto dal romanzo “La chimera” di Sebastiano Vassalli, con l’adattamento e la regia di Laura Sicignano e l’interpretazione di Fiammetta Bellone.

Lo spettacolo, grande successo della compagnia genovese, ha vinto – tra gli altri- il Premio per il Miglior monologo al Festival Inventaria 2015 di Roma.

Siamo forse in una stalla. Inverno. Ovunque delle rosse mele profumate. Una misteriosa narratrice (una strega?) a lume di candela, ci racconta una storia che ha inizio in una notte di gennaio del 1590; parla di una bambina, Antonia Spagnolini, dagli occhi e capelli nerissimi … 
Attraverso la storia di una strega – un po’ vera e un po’ inventata come erano le storie delle streghe – lo spettacolo rievoca le fanatiche persecuzioni che hanno travagliato la nostra storia, ma anche la vicenda umana di una donna che, a causa delle sue particolari virtù, viene esclusa e condannata dalla collettività, come capro espiatorio e come emblema di un sistema sociale che non accetta la ”diversità” femminile.