12/06/2026 - 13:32
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A Pietra Ligure il musical “Il Principe Ranocchio”

Arriva a Pietra Ligure il musical “Il Principe Ranocchio“, produzione della Compagnia Bit di Torino ispirata alla fiaba dei Fratelli Grimm.  Sabato 19 marzo, alle ore 21, lo spettacolo andrà in scena al Cinema Teatro Comunale “Guido Moretti” di piazza Castello, nell’ambito della stagione artistica promossa dal Comune e organizzata da I.so Theatre.

I protagonisti del musical sono una principessa, un principe, un bizzarro aiutante e una strega cattiva, che ha trasformato il principe in un ranocchio. Pur essendo ispirato alla breve fiaba dei Fratelli Grimm, lo spettacolo nella sua evoluzione risulta essere originale, così come le musiche – moderne e allo stesso tempo con un tocco di classicità – che rendono giustizia al contesto della storia.

“Abbandonerete la vostra fantasia ai colori delle luci e dei costumi e vi lascerete travolgere dalle danze di stravaganti personaggi. – dicono alla Compagnia Bit – ”Il Principe Ranocchio” vi trascinerà fin dalla prima scena in un mondo magico e divertente. Una produzione tutta italiana, uno spettacolo ironico e romantico al tempo stesso, cantato interamente dal vivo e interpretato da un cast eccezionale”.

La trama

In un castello incantato vive una bellissima principessa di nome Lilian. Un bel giorno, Lilian, passeggiando vicino ad uno stagno, viene sorpresa da un ranocchio che tenta di baciarla e, presa dallo spavento, lascia cadere nello stagno una palla dorata a lei molto cara. Il ranocchio Frog è in realtà un principe, vittima del sortilegio della potente strega Baswelia, che lo ha trasformato in un ranocchio. L’incantesimo potrà svanire se il ranocchio riuscirà a farsi baciare da una fanciulla e solo allora potrà tornare ad essere come prima. Frog promette a Lilian di recuperare la palla dorata caduta nello stagno e in cambio chiede alla principessa di essere accompagnato a palazzo. Il principe ranocchio, aiutato dal fedele servo Gerard, trasformato in un gerride,  un insetto acquatico, proverà a conquistare il cuore della principessa, ignaro di ciò che Baswelia trama per ostacolarlo.

 

Per informazioni telefonare al 333-7381561. Prevendite sul territorio e on-line su happyticket.

Giornate di Primavera del Fai: visite a Savona e Varazze

Villa Zanelli a Savona, Villa Cilea a Varazze e il Museo dell’Arte Vetraria di Altare. Sono alcuni dei luoghi scelti dal Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, che potranno essere visitati sabato 19 e domenica 20 marzo in occasione dell’edizione 2016 delle Giornate di Primavera.

Si legge nel sito del Fai:  “A Savona Villa Zanelli rappresenta una dei più significativi capolavori di stile Liberty in Italia. L’opera è attribuita a Gottardo Gussoni, allievo del torinese Pietro Fenoglio, uno dei più importanti architetti che interpretarono il Liberty italiano. E’ situata lungo la spiaggia del quartiere di Legino. Dopo un iniziale periodo di splendore, dal 1933 si susseguirono diversi passaggi di proprietà e cambiamenti di destinazione d’uso, divenendo prima colonia, poi campo ospedaliero fino a struttura utilizzata dall’USL. La villa attualmente versa in stato di abbandono, ma malgrado questo e le vicissitudini trascorse, conserva ancora intatto il corpo edilizio così come tutto il suo grande fascino.

A Varazze soggiornò per oltre quarant’anni il grande compositore Francesco Cilea. Qui trovò l’amore della giovane Rosa Lavarello, figlia di una famiglia di costruttori navali, che sposò nel 1909. La dimora di Cilea, splendido edificio ottocentesco, detto “Villa Lavarello”, e poi “Villa Cilea”, fu donata dalla vedova alla S.I.A.E. quale patrimonio della nazione, così come i diritti sulle opere di Cilea, alla morte della consorte, furono lasciati alla Casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi di Milano. In questi anni Varazze ha ricordato più volte l’illustre Maestro con concerti, rappresentazioni, pubblicazioni e visite alla splendida dimora, che conserva magnifici affreschi del De Servi, cimeli del maestro e un prezioso pianoforte a coda posizionato nell’antico salone.

Altare, a pochi km della costa, è un’importante meta per gli appassionati del Liberty. La sua storia è legata alla lavorazione del vetro, introdotta probabilmente nel XII secolo ad opera di monaci Benedettini che chiamarono ad Altare, dalla Francia e dalle Fiandre, famiglie di vetrai ad esercitare questa antica arte. L’evoluzione dell’attività edilizia altarese nel primo Novecento costituisce un fenomeno circoscritto dalla particolare situazione socio-economica legata all’affermazione dell’industria vetraria. Passeggiando per le vie del paese, si possono ammirare numerosi edifici costruiti in quel periodo, a cominciare da Villa Rosa, sede del museo del vetro, splendido fabbricato in stile Liberty e Villa Agar, entrambe commissionati da Mons. Giuseppe Bertolotti, parroco del paese, all’architetto Campora, un affermato professionista che svolse un ruolo da protagonista nell’evoluzione urbanistica del Savonese”.

 

Giornate di Primavera del Fai: visite guidate ai tesori di Loano

Sabato 19 e domenica 20 marzo Loano regalerà un fine settimana del tutto speciale con l’apertura al pubblico di alcuni dei sui più prestigiosi beni architettonici e culturali: il Convento di Monte Carmelo, il Castello dei Doria (nella foto), Palazzo Doria con l’Archivio Storico Comunale e lo Yacht Club Marina di Loano.

L’occasione è offerta dalla ventiquattresima edizione delle Giornate di Primavera promosse dal FAI, Delegazione di Albenga-Alassio, con il patrocinio del Comune di Loano e della Regione Liguria.

In tutta Italia, saranno organizzare oltre 900 visite straordinarie, a contributo libero, e saranno i giovani, volontari e “Apprendisti Ciceroni” del FAI, a guidare gli adulti alla scoperta dei luoghi di grande valore artistico e storico. Le Giornate FAI di Primavera sono aperte a tutti, ma per gli iscritti FAI, per chi si iscrive durante le Giornate e per chi sostiene la Fondazione, sono previste visite esclusive ed eventi speciali.

A Loano, gli iscritti al FAI potranno visitare il Convento del Monte Carmelo (sabato 19, ore 11.30/16.00 – domenica 20, ore 16.00), caratterizzato da un importante chiostro quadrato, dove tuttora risiede una comunità di frati che si occupa di coltivare orti a vigneto, oliveto e frutteto e di allevare alcuni animali.

Palazzo Doria sarà aperto a tutti coloro che vorranno ammirarlo il 19 e il 20 marzo dalle 11.00 alle 17.30. Gli studenti, “Apprendisti Ciceroni®”, degli istituti Superiori del territorio accompagneranno i visitatori alla scoperta dell’imponente palazzo di città che il conte Giovanni Adrea Doria I fece costruire a partire dal 1575. L’apertura speciale prevede anche la possibilità di prendere visione di alcuni importanti testi tratti dall’Archivio Storico del Comune, da poco riordinato e che per l’occasione sarà inaugurato e aperto ai visitatori.

Grazie alla gentile concessione dell’Immobiliare Percassi, sarà possibile anche la visita straordinaria del Castello dei Doria (sabato 19 e domenica 20, ore 11.00/17.30), oggi residenza privata. Situato in posizione panoramica e strategica sul territorio loanese, la dimora è sorta nel XII secolo come recinto fortificato e con i primi Doria assunse la funzione di residenza dei feudatari, fino a prendere nel XVI-XVII secolo la forma attuale di palazzo rinascimentale.

Infine, lo Yacht Club Marina di Loano, custode delle tradizioni e dei valori della marineria loanese, aprirà le porte della clubhouse, e in collaborazione con il Lions Club Loano-Doria, offrirà informazioni sulla storia di Loano e sulla sua marineria con la presenza degli studenti Apprendisti Ciceroni®. Saranno disponibili informazioni sul programma delle Giornate FAI di Primavera e dal belvedere si potranno ammirare il Palazzo Doria, il Castello e il Convento di Monte Carmelo, godendo di una splendida vista sulla città.

EVENTI 

A Loano, il programma della 24^ edizione delle Giornate del FAI di Primavera sarà arricchito da alcuni eventi collaterali.

Ad inaugurare gli appuntamenti in Palazzo Doria sarà, sabato 19 marzo, alle ore 10, la presentazione dell’inventario dell’Archivio Storico del Comune di Loano e dei lavori di riordino, curati dalla dott.ssa Iolanda Bovani da Varazze. Interverranno all’iniziativa, che si svolgerà nella sala Consiliare, il Sindaco di Loano Luigi Pignocca e il Soprintendente archivistico della Liguria Dott.ssa Francesca Imperiale. Seguirà l’inaugurazione e la visita all’Archivio.

Alle ore 16.00, sempre in Sala Consiliare, si terrà la presentazione del libro “Lodani mirabilia – Le meraviglie di Loano”, organizzato dall’UNITRE Loano.

Il volume, curato dall’esperta d’arte Claudia Ghiraldello, riunisce in se le caratteristiche di un testo d’arte e di una guida alla scoperta di Loano e mostra gli aspetti particolari della città, che destano meraviglia, in particolare modo in ambito storico-artistico. Alcuni già editi e condivisi, altri inediti. Questo perché nel percorso di esperto d’arte e di autrice di testi d’arte la Ghiraldello da sempre ha privilegiato la ricerca e la pubblicazione di elementi mai prima rinvenuti, mai prima conosciuti. E a Loano sono molte le realtà inedite che l’autrice ha voluto inserire in questa sua ricerca. Si tratta di opere religiose: statue, dipinti murali, tele, tavole, persino alcuni edifici in se stessi, mai prima di questo lavoro analizzati. Ma si tratta anche di opere d’arte rintracciate in luoghi di carattere profano, in particolare ci si riferisce al complesso delle opere conservate e qui per la prima volta divulgate all’interno di dimore private. Le grandi casate loanesi, casa Carrara, casa Maccagli, casa Garrassini Garbarino, casa Molle, casa Olivieri, di cui l’autrice ha avuto il privilegio di studiare le relative dimore, si sono rivelate uno scrigno prezioso di dati qui per la prima volta aperto.

Domenica 20 marzo, il programma degli eventi collaterali proseguirà, alle ore 15.30 in  Sala Consiliare, con l’iniziativa “Videoconcertando”, una performance multimediale con canzoni d’autore e filmati di carattere storico artistico con Franco Boggero (voce) e Marco Spiccio (tastiere).

I video di notevole qualità registica riguarderanno: il Museo di Storia Naturale di Genova, con la strana storia di un orango impagliato; il grande Teatro Istoriato di Laigueglia, un gigantesco Cartelame smontabile progettato nell’Ottocento, per la Settimana Santa, da uno stravagante intellettuale locale; la pratica dell’ “arredare con la memoria” attuata nei paesini del Ponente ligure, reimpiegando come elementi d’arredo urbano frammenti scultorei medievali rinvenuti in loco. Le canzoni saranno tratte dal “vecchio” repertorio del cantautore Franco Boggero, che presenterà anche brani che comporranno il prossimo album “Una punta da cinque”.

Nelle due giornate, infine, si potrà ammirare la mostra collettiva di pittura dell’Associazione “Torchio e Pennello”, allestita nella Sala del Mosaico.

 

 

A Loano la prima prova del Campionato Italiano di Twirling

Prima prova del Campionato Italiano Twirling serie A sabato 19 e domenica 20 marzo al Palazzetto dello sport di Loano. Organizzato dall’ASD Club Twirling Voltri-Mele, con il patrocinio dell’Comune di Loano, della Federazione Italiana Twirling e del C.O.N.I., vedrà la partecipazione di atleti che hanno conquistato medaglie d’oro, d’argento e bronzo ai Campionati Europei del 2015 che si sono svolti a Maribor, in Slovenia.

Tra i 67 atleti che parteciperanno alle gare, ci saranno la campionessa europea Ilaria Interligi (Free Style Senior),  la medaglia di bronzo Margherita Rocchetti (Free Style Senior), la medaglia di bronzo Chiara Colafrancesco (Free Style Junior), la medaglia d’argento Luca Fasano (Free Style Junior Maschile), la medaglia di bronzo Salvatore Adernò (Free Style Junior Maschile), la medaglia d’argento duo junior Fasano – Colafrancesco e la medaglia di bronzo duo senior Agagliati-Italia.

Nella giornata di sabato 19 si svolgeranno gli esercizi obbligatori individuali, che determineranno l’ordine di entrata in gara dei Free Style in programma domenica. A dare il via alla manifestazione sarà, alle ore 14.30, di sabato la cerimonia d’apertura.

Grande spettacolo domenica 20, quando le squadre più forti d’Italia si contenderanno la conquista della convocazione in Nazionale per partecipare ai Campionati Mondiali di agosto a Helsinborg, in Svezia. Le prove inizieranno alle 9.00.

La società organizzatrice A.S.D. Voltri Mele, nell’occasione dei 30 anni di fondazione, terminerà la giornata di domenica con l’esibizione delle proprie atlete di età compresa dai 4 anni ai 10 anni (categoria promozione).

 

Albenga: “Maledetto Peter Pan” con Michela Andreozzi al Teatro Ambra

Appuntamento con la rassegna “AlbengaTeatro 2016” lunedì 21 marzo all’Ambra di via dell’Archivolto. L’attrice Michela Andreozzi (nota al pubblico televisivo per aver partecipato, fra l’altro alla trasmissione di Rai Uno “Tale e quale show” condotta da Carlo conti), porterà in scena alle 21 “Maledetto Peter Pan”, testo a metà tra una commedia, uno stand-up e un monologo. Lo spettacolo è la versione italiana di una fortunata commedia francese di Michele Bernier e Marie Pascale Osterrieth, tratta dal fumetto “Le Demon de Midi” di Florence Cestac. La regia è di Massimiliano Vado.

Maledetto Peter Pan” ironizza sulla crisi di mezza età, ovvero sulla temibile patologia che colpisce tutti gli uomini maturi che non accettano i cambiamenti dovuti al passare del tempo. Ed ecco che emerge il Peter Pan presente in ogni uomo, quel ragazzino che spinge il maschio ad ignorare il peso degli anni con imbarazzanti e quasi ridicoli atteggiamenti, come perdere la testa per una fresca ventenne con la quale metterà le tanto temute corna alla compagna.

Michela Andreozzi interpreta con naturalezza e brio ben venti personaggi: si immedesima nella donna testimone della crisi del marito, descrive ironicamente la moglie tradita in tutte le fasi dell’elaborazione del lutto, a partire dalla depressione sul divano fino al confronto con i parenti già a conoscenza di tutto e alla ricerca di un ex disponibile a consolarla. Uno spettacolo divertente, consigliato a tutte le donne ma anche ai loro mariti.

I biglietti sono disponibili presso il teatro Ambra (lunedì e venerdì dalle 16 alle 18, per informazioni telefonare allo 0182 51419 o al 328 70 65631).

 

 

 

 

 

 

ExpoDanz’Alassio: stage, workshop, stand e spettacoli

Al via ExpoDanz’Alassio, seconda edizione della due-giorni interamente dedicata alla danza, con stage, workshop, stand e spettacoli, che si terrà sabato 19 e domenica 20 marzo al Palalassio Ravizza.

All’evento parteciperanno coreografi e ballerini di fama internazionale: Lorella Formica (docente M.A.S. Milano ed ex ballerina alla Scala di Milano), Anna Rita Larghi (coreografa,  Area Dance di Milano), Alex Atzewi (danzatore e coreografo, Atzewi Dance Company), Damiano Bisozzi (ballerino), Francesca Frassinelli (docente del DAF di Roma e coreografa),  Fabrizio Santi (coreografo), Alice Olmo (ballerina e coreografa) e il direttore artistico di ExpoDanz’Alassio Ciro Venosa (danzatore e coreografo del GDS Balletto di Genova).

All’interno del Palalassio sarà allestito uno spazio con stand dedicati alla danza e al benessere.

Sabat0 19 marzo si terrà lo spettacolo “Gli amori negati“, gala della compagnia GDS Balletto di Genova (per informazioni e prenotazioni telefonare al 346-5787203.

 

Pietra Ligure: “AbbaDream”, concerto-tributo agli Abba

Si intitola “Abba-Dream“, il concerto-omaggio agli ABBA, con canzoni eseguite interamente dal vivo, coreografie ABBA-style e numerosi cambi d’abito, che si terrà giovedì 17 marzo al Cinema Teatro Comunale “Guido Moretti” di Pietra Ligure (ore 21).

Sul palco due voci femminili accompagnate da una band. Uno spettacolo da cantare e da ballare, organizzato dal Comune con la direzione artistica di I.So Theatre.

Gli ABBA sono stati il gruppo musicale pop svedese di maggior successo. Si stima che abbiano venduto oltre 375 milioni di dischi.  Lo spettacolo si presenta in un nuovo allestimento. Nuovi costumi e nuove scenografie per il primo tour europeo di questa formazione.
Un omaggio agli ABBA, le cui canzoni sono considerate un vero e proprio ‘cult’, anche grazie al musical teatrale “Mamma mia!” e all’omonimo film interpretato da Meryl Streep e Pierce Brosnan.

Torna a Savona la storica Processione del Venerdì Santo

Storica Processione del Venerdì Santo il 25 marzo a Savona. La cerimonia religiosa è nota in tutta Italia per il corteo delle pregevoli “Casse”,  sculture lignee policrome, alcune realizzate nel XVII e XVIII secolo, che raffigurano i misteri della Passione di Cristo. La processione è un evento di fede e devozione popolare che si svolge ogni due anni. Le sculture, imponenti e pesantissime, portate a spalla dai membri delle Confraternite cittadine, sono 15. Ad aprire il corteo è un gruppo di tamburi listati a lutto che, con il loro cupo suono, preannunciano la sfilata dei Misteri: segue la “Croce di Passione“, una semplice croce in legno verniciata di nero sui cui sono apposti i simboli della Via Crucis: il gallo, la borsa coi denari, i dadi, il martello e i chiodi della crocifissione, la spugna bagnata di aceto, la lancia, la corona di spine e la sindone col volto di Cristo. Seguono le Casse e chiude la sfilata, portata solennemente sotto un baldacchino e contornata da antichi lampioni, l'”Arca della Santa Croce“.

Il complesso dei Mottetti, ovvero il  coro di voci maschili e femminili accompagnato dal gruppo bandistico Forzano, sarà posizionato tra le Casse di  testa. Quando la processione arriverà in piazza Mameli, il gruppo si fermerà, mentre il corteo proseguirà il suo percorso in via Nazario Sauro. In piazza saranno eseguiti i Mottetti Jesus, Crocem tuam, Seavo dolorum turbine, canti appositamente scritti nell’Ottocento per la processione del Venerdì Santo. Il coro si riunirà poi alla Processione, quando questa ripasserà dalla parte opposta della piazza, per proseguire in via Montenotte.

Le Casse, di proprietà delle Confraternite, sono veri e propri capolavori in legno, eseguiti da scultori di rilievo come Anton Maria Maragliano, Filippo Martinengo, Stefano Murialdo, Antonio Brilla e Renata Cuneo. Il lento incedere delle Casse attraverso le vie di Savona sarà accompagnato dai rintocchi della campana della torre del Brandale: la Campanassa. L’entrata di ogni Cassa in piazza Sisto IV sarà commentata da don Giovanni Margara, che illustrerà ogni opera con notizie storiche e artistiche sul gruppo ligneo e una riflessione meditata sul momento della Passione raffigurato nella scultura.

Novità di quest’anno è l’annullo filatelico dedicato alla Processione sul quale è riportata la Cassa dell’Incoronazione di spine della confraternita dei santi Agostino e Monica.  Il 25 marzo, dalle 14 alle 20, sarà allestito uno sportello di Poste Italiane presso il complesso di Palazzo Santa Chiara.

La processione del Venerdì Santo è un evento molto sentito a Savona: in origine le Processioni delle Confraternite si svolgevano per le vie cittadine con pubbliche flagellazioni . Con il Concilio di Trento fu messo fine a questo tipo di manifestazioni ed è da quel momento che i Confratelli si attivarono per commissionare le Casse, dette anche “Misteri”, che rappresentano i  momenti della Passione di Cristo. Un tempo ogni Confraternita provvedeva un modo autonomo alla propria Processione, che aveva luogo tra il giovedì ed il Sabato Santo. Il Decreto Vescovile del 13 maggio 1813 fissò l’atto di nascita della “Processione del Venerdì Santo“, stabilendo la partecipazione di tutte le Confraternite ad un’unica processione.

L’ordine delle Casse:

La Promessa del Redentore (Filippo Martinengo, savonese,1750-1800)

L’Annunciazione (Anton Maria Maragliano, savonese, 1664-1741)

L’Orazione nell’Orto (Anton Maria Maragliano, genovese,1664-1741)

Il Bacio di Giuda (Giuseppe Rungardier di Ortisei, 1926)

Cristo legato al palo (Ignoto del sec. XVIII)

La Flagellazione (Ignoto di scuola napoletana, sec. XVII)

L’ Incoronazione di spine (Anton Maria Maragliano, genovese, 1664-1741)

Ecce Homo (Renata Cuneo, savonese, 1903-1995)

Cristo cade sotto la Croce (Ignoto di scuola napoletana del  sec. XVII)

Cristo spirante in Croce (Anton Maria Maragliano, genovese, 1664-1741)

Cristo morto sulla Croce (Ignoto di scuola romana del sec. XVI)

La Deposizione dalla Croce (Filippo Martinengo, savonese, 1750-1800)

La Pietà  (Stefano Murialdo, savonese, 1776-1838)

La Deposizione nel sepolcro (Antonio Brilla,savonese, 1813-1891)

L’Addolorata (Filippo Martinengo, savonese, 1750-1800)

 

 

Finale Ligure: al Museo Archeologico la mostra “Sulle orme del passato”

In viaggio con l’archeologo sulle Vie della Seta e delle Spezie

Sarà visitabile dal 19 marzo al 26 giugno 2016, al Museo Archeologico del Finale, la mostra di fotografie e oggetti di interesse etnografico “Sulle orme del passato“, che invita il pubblico a scoprire, attraverso lo sguardo dell’archeologo e del viaggiatore, la storia ultramillenaria di alcuni Paesi assai distanti tra loro ma legati da un fil rouge che suscita emozione e fascino esotico già nel nome: la “Via della Seta”.

Il termine “Via della Seta” è stato coniato, nel 1877, dal geografo e geologo tedesco Ferdinand Freiherr von Richthofen per indicare i percorsi che, a partire almeno dal I secolo a.C., congiungevano l’Asia e l’Europa.

Da una rotta principale si diramavano molte vie secondarie che formavano così, attraverso territori e popoli assai diversi, una fitta rete di scambi tra la Cina e il Vicino Oriente.

Gli intensi commerci che si svilupparono tra Oriente e Occidente, lungo un percorso di circa 8.000 km, attraverso itinerari terrestri, marittimi e fluviali, permisero di fare viaggiare per se­coli non solo la seta, ma molte altre merci, tra le quali soprattutto le spezie. Le carovane tra­sportavano, inoltre, erbe e legni pregiati, oro e argento, avorio, pietre preziose e vetro, pellicce e piume di animali esotici, tessuti e tappeti, oggetti in ceramica, giada, bronzo e legno laccato.

Lungo queste Vie viaggiarono anche grandi idee e conoscenze. Scoperte e concetti legati alla matematica, alla geometria e all’astronomia si mossero in entrambe le direzioni, così come abilità tecniche in campo architettonico, artigianale e artistico.

Scambi e contatti così a lungo raggio hanno dato vita, nei secoli, a suggestive e inestimabili te­stimonianze che, oggi, formano il patrimonio archeologico e monumentale delle nazioni attra­versate dalle “Vie della Seta e delle Spezie”.

Grandiose città, con fastosi edifici spesso legati a queste vie commerciali, come i caravanser­ragli, si incontrano dalla Turchia al Caucaso, in Georgia e Armenia, fino all’Asia Centrale, con Turkmenistan e Uzbekistan, e al cinese Yunnan. Contatti e scambi raggiunsero perfino Ladakh e Bhutan, incastonati nelle montagne dell’Himalaya, per poi ridiscendere verso l’India. Anche la lontana Etiopia, grazie alla sua posizione geografica e alle sue risorse, soprattutto avorio e spezie che si muovevano sia verso Oriente sia verso Occidente, rimase legata a quei commerci apparentemente così distanti.

19 marzo – 26 giugno 2016

Museo Archeologico del Finale

Chiostri di Santa Caterina – Finalborgo

inaugurazione, sabato 19 marzo 2016, ore 16.30

 

 

Aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) con orario 9.00-12.00 e 14.30-17.00.

Bambini: ad Andora un parco giochi di gonfiabili giganti

Fra le iniziative di Pasqua anche uno show del mago Gabriele Gentile, volto noto al pubblico televisivo, e un concerto jazz di Philippe Petrucciani

Pasquetta dedicata ai bambini ad Andora, che dal 25 al 28 marzo ospita un Parco Giochi di Gonfiabili giganti che sarà allestito nel centro cittadino, in piazza Santa Maria.

Si tratta di uno scivolo dell’altezza di 8 metri e mezzo ispirato al mondo delle Moto GP e dedicato ai ragazzi dai 7 anni in su. Ci saranno, inoltre, una pizza maxi di 120 metri quadrati, un vero e proprio tappeto multi attività dedicato ai bimbi dai 3 ai 7 anni, con scivoli, pareti da arrampicata e vasca delle palline. Un mega ring gonfiabile sul tema del wrestling per “lottatori” fra i 4 ed i 10 anni, un tappeto castello di Camelot con un salta-salta di 90 metri quadrati ( bimbi fra i 4 e i 10 anni) e uno scivolo-bruco, indicato per i bimbi fra i 2 ed i 4 anni.

Il parco sarà aperto:

venerdì 25 marzo dalle 15 alle 19
sabato 26 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19
domenica 27 marzo dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19
lunedì 28 marzo, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18

Il costo per l’accesso a tutte le strutture è di 7 euro.

Nel giorno di Pasquetta, alle ore 17, nell’area del Parco ci sarà anche uno spettacolo a ingresso libero del Mago Gabriele Gentile, prestigiatore e intrattenitore televisivo, che ha vinto il trofeo nazionale per la magia nel 2000 e lo stesso anno ha stabilito un record, registrato dal Guinness dei primati, per lo show di magia più lungo del mondo: 24 ore. E’ costantemente ospite di programmi televisivi della Rai (Domenica In, Cominciamo bene, Lo Zecchino d’oro, Attenti a quei 2, Piazza Grande, Telethon, I Fatti vostri, Scalo 76, Disney Club, Sogni, GT Ragazzi, Arcana, Parapapà, La Posta di Yoyo, Tg Gulp, Natale da Favola) e delle reti Mediaset (Paperissima, Scherzi a parte). Ha preso parte anche a programmi sulle reti Sky e “presta” le sue abili mani per il cinema. E’ uno dei delegati del Club Magico Italiano e di Masters of Magic per la Liguria, e veste la maglia numero 15 della Nazionale Italiana Prestigiatori.

Sabato 26 marzo, alle ore 18, sarà inagurata a Palazzo Tagliaferro la nuova Mostra di arte contemporanea, che rimarrà aperto fino al 12 giugno (visitabile dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 19).

Infine, domenica 27 marzo, alle ore 17,30, Palazzo Tagliaferro ospiterà un concerto a ingresso libero del noto musicista Philippe Petrucciani, anteprima del Festival jazz 2016.