12/06/2026 - 10:36
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A Loano l’edizione 2016 della “Maremontana” con top runner di livello internazionale

In programma anche una camminata non competitiva di 11 km. Fra le iniziative collaterali: una visita guidata alla scoperta del centro storico e il Villaggio dello sport, con stand espositivi e musica

Cresce l’attesa per la settima edizione della Vibram® Maremontana – Memorial Cencin De Francesco, che si correrà domenica 3 aprile sui sentieri dell’entroterra di Loano.

Sono oltre 800 gli atleti attesi da sabato nella nota località balneare del Ponente Ligure, in arrivo da tutta Italia e dall’estero. Tra gli iscritti figurano, infatti, anche specialisti di nazionalità inglese, francese, tedesca, svizzera, danese, russa e americana. Tra i numerosi campioni in gara saranno presenti anche quattro dei vincitori delle ultime edizioni di gara lunga, che tornano a Loano per darsi battaglia sui nuovi tracciati 2016, e molti altri top runner di spessore internazionale, sia tra gli uomini sia tre le donne.

Tre le gare trail in questa edizione: una su corta distanza da 2 km e due più ambiziose da 45 km e 60 km, entrambe valevoli come qualificanti per l’Ultra Trail du Mont-Blanc e il Cro-Trail.

Rimarranno aperte fino a un’ora prima della partenza le iscrizioni alla camminata non competitiva di 11 km da percorrere a passo libero su strade e sentieri collinari e panoramici.

Tante le iniziative collaterali in programma, che prenderanno il via sabato 2 aprile con la visita guidata alla scoperta della città di Loano (partenza ore 15.30, prenotazione obbligatoria a info@maremontana.it). Sempre nel pomeriggio di sabato, sul lungomare nella zona di ritiro pettorali presso lo Spazio Orto Maccagli, sarà allestito il Villaggio dello Sport con stand espositivi e intrattenimento musicale a cura di Self Pullution Radio.

Domenica 3 aprile si entrerà nel vivo dell’evento sportivo con lo svolgimento delle gare che partiranno e arriveranno tutte presso il Villaggio dello Sport sul lungomare in Orto Maccagli. Gli atleti impegnati nei trail da 45 Km e 60 Km partiranno alle ore 6 e sono attesi al traguardo tra le 11 e le 19. Chi gareggia nel trail da 20 Km partirà alle 9 per toccare l’arrivo tra le 10.45 e le 14.

Alle 10 è prevista la partenza per i partecipanti alla Fit + Nordic Walking di 11 Km.

Il Villaggio dello Sport sarà animato dalle 11.00 alle 19.00 dal Dj set a cura di Dj Keller.

La Vibram® Maremontana aderisce anche quest’anno al Corto Circuito Solidale organizzato da I run for Find the Cure, impegnandosi a supportare con parte degli introiti derivanti dalle iscrizioni il progetto di sostegno all’ostello SHERP (Samburu Handicapped and Rehabilitation Program) in Maralal (Kenya) che accoglie e accudisce 125 bambini di tutto il Samburu County con disabilità gravi.

Vibram® Maremontana 2016 è inoltre partner del progetto solidale “Corro perché ho midollo” promosso dall’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) Emilia Romagna.

 

Laigueglia: torna la “Festa di primavera” con lo “Sci di fondo on the beach”

Alle competizioni goliardiche di sci di fondo e sport da neve praticati sulla spiaggia partecipano squadre nazionali provenienti da tutto l’arco alpino. Allestito in piazza Marconi un “poligono” di tiro a laser

Torna a Laigueglia la “Festa di primavera“, quattordicesima edizione della manifestazione organizzata dalla Pro Loco, che propone una lunga serie di iniziative all’aria aperta. 

La festa, promossa con il patrocinio del Comune e la collaborazione delle associazioni di categoria, si svolgerà dal 23 al 25 aprile 2016 e avrà come evento clou la tradizionale “Sci di fondo on the beach“.

Sabato 23 aprile sarà allestito in piazza Marconi un “poligono” di tiro a laser aperto a tutti. A partire dal mattino la piazza ospiterà animazioni e spettacoli.

Domenica 24 sarà la volta dello Sci di Fondo on the Beach a cura di Eccoci Eventi. Per tutta la giornata (dalle 9,30 alle 18,30), la spiaggia antistante piazza Marconi e piazza Cavour sarà il campo di gara di una competizione goliardica di sci di fondo e sport da neve praticati sulla sabbia. Novità assoluta del 2016 è l’introduzione del Biathlon (sci sulla spiaggia e tiro con la carabina al laser).  Partecipano squadre di sci di fondo nazionali provenienti da tutto il comprensorio alpino. L’evento è organizzato a scopo benefico a favore dell’A.I.R.C.

La Festa di Primavera si concluderà lunedì 25 aprile, in mattinata, con animazioni a cura della Proloco.

Per tutta la durata della manifestazione sarà in funzione in piazza Marconi uno stand della Pro Loco con frittelle dolci e salate.

 

Cabaret: a Pietra Ligure “La nostra vita è un film” con Michelangelo Pulci

Michelangelo Pulci, comico che ha partecipato a trasmissioni televisive come “Colorado” e “Matricole & Meteore”, è il protagonista dello spettacolo “La nostra vita non è un film“, che andrà in scena giovedì 31 marzo al Cinema Teatro Comunale “Guido Moretti” di Pietra Ligure (ore 21).

Attraverso i suoi numerosi alter ego, Pulci rivelerà la sua grande passione per il cinema. Il suo personale punto di vista sul grande schermo sarà descritto attraverso una serie di improbabili aneddoti sulla vita dell’attore e alcune surreali interviste a personaggi del mondo dello spettacolo. Non mancheranno i personaggi che hanno popolato molte edizioni di “Colorado”, fra i quali Mario, che trasformerà il palcoscenico in un centro di auto-aiuto per politici smemorati.

La carriera di Pulci inizia nel 1996 con il gruppo dei Cavalli Marci, con i quali pochi anni dopo partecipa al programma televisivo “Super Ciro”. Il suo nome è comparso nel cast di alcune produzioni cinematografiche:  “L’arcano incantatore” di Pupi Avati, “Worchers” di Lorenzo Vignolo e “Box Office 3D” di Ezio Greggio.

La stagione del Teatro Comunale di Pietra Ligure proseguirà con “Se ci sei batti un colpo” (giovedì 7 aprile), storia surreale e tragicomica sulla vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve tranne il cuore, il musical “Pinocchio”, portato in scena dalla Compagnia Nati da un Sogno (sabato 16 aprile), il Gran Galà dell’Operetta (giovedì 21 aprile) e “Il mare di mezzo”, spettacolo a cura del Balletto di Liguria (giovedì 28 aprile).

 

“Pottery on board”: Lucio Fontana e la ceramica di Albisola a bordo dei transatlantici italiani

Un viaggio nella ceramica sulle grandi navi che attraversavano l’Oceano Atlantico a partire dagli anni Venti del Novecento

Sarà visitabile dal 2 aprile al primo maggio 2016, presso il MUDA, centro esposizioni di via dell’Oratorio ad Albissola Marina, la mostra “Pottery on board“, con opere di Lucio Fontana, Emanuele Luzzati ed Edoardo Alfieri realizzate per i transatlantici italiani e non solo. Saranno esposti bozzetti e produzioni ceramiche albisolesi realizzate a partire dagli anni ’20 del Novecento per i transatlantici delle compagnie Navigazione Generale Italiana, Lloyd Sabaudo, Lloyd Triestino, Italia Navigazione e Costa Crociere.  La mostra è a cura di Matteo Frulio.

Inaugurazione sabato 2 aprile, ore 17.

Orari: da martedì a giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, venerdì dalle 10 alle 12, sabato dalle 16 alle 18 (chiuso domenica e lunedì)

Apertura straordinaria 1° Maggio 2016 dalle 15 alle 18

 

Antiquariato, artigianato e hobbistica: il Levante in Bancarella

Albisola Superiore, Albissola Marina, Celle Ligure e Varazze sono  i quattro Comuni del levante savonese che si uniscono per realizzare un mercatino di artigianato, opere dell’ingegno, collezionismo e brocante, curato dal Consorzio Promotur.

Dopo l’esperienza di “Quattro Città, Cento Piazze, Mille Colori“, nel mese di marzo 2016 è cominciata la nuova avventura del mercatino itinerante, che sta toccando ogni domenica uno dei Comuni del comprensorio.

I mercatini si tengono nelle vie e nelle piazze dei centri storici, per tutta la giornata della domenica. I visitatori trovano banchi di libri antichi, oggetti di collezionismo, cose per la casa, quadri e opere dell’ingegno: bijoux e accessori moda, decoupage e piccoli complementi di arredo, ceramiche e oggetti in vetro, cuoio e legno, accessori in pelle, stoffa e lana, lavori ai ferri o all’uncinetto, senza dimenticare il cucito creativo e il cartonaggio, insomma mille prodotti nati esclusivamente dalla passione per il lavoro manuale.

Un modo per salutare l’arrivo della bella stagione e invitare gli ospiti a muoversi fra i caruggi e le piazzette, in cerca di qualche idea o per ammirare una vetrina.

Ad aprile: prima domenica del mese a Varazze, seconda a Celle, terza ad Albisola Superiore e quarta ad Albissola Marina. I mercatini sono organizzati dal Consorzio Promotur, con il patrocinio dei quattro Comuni.

 

Provincia di Savona: il Levante in Bancarella

La Domenica di Pasqua, meteo permettendo, mercatino dell’artigianato per le vie di Albissola Marina

Albisola Superiore, Albissola Marina, Celle Ligure e Varazze sono  i quattro Comuni del levante savonese che si uniscono per realizzare un mercatino di artigianato, opere dell’ingegno, collezionismo e brocante, curato dal Consorzio Promotur.

Dopo l’esperienza di “Quattro Città, Cento Piazze, Mille Colori“, nel mese di marzo 2016 è cominciata la nuova avventura del mercatino itinerante, che sta toccando ogni domenica uno dei Comuni del comprensorio.

Il prossimo appuntamento ad Albissola Marina, domenica 27 marzo. Il mercatino si terrà nelle vie e nelle piazze del centro storico, dalle 9 del mattino alle 6 di sera: circa 40 banchi in cui trovare libri antichi, oggetti di collezionismo, cose per la casa, quadri e opere dell’ingegno: bijoux e accessori moda, decoupage e piccoli complementi di arredo, ceramiche e oggetti in vetro, cuoio e legno, accessori in pelle, stoffa e lana, lavori ai ferri o all’uncinetto, senza dimenticare il cucito creativo e il cartonaggio, insomma mille prodotti nati esclusivamente dalla passione per il lavoro manuale.

Un modo per festeggiare insieme la Pasqua ed invitare gli ospiti a muoversi fra i caruggi e le piazzette del centro in cerca di qualche idea o per ammirare una vetrina.

Si replica ad aprile con la stessa cadenza: prima domenica a Varazze, seconda a Celle, terza ad Albisola Superiore e quarta ad Albissola Marina. I mercatini sono organizzati dal Consorzio Promotur, con il patrocinio dei quattro Comuni.

 

A Borgio Verezzi un appuntamento con i fiori lungo un mese

 

Le borgate di Verezzi, Poggio, Piazza, Crosa e Roccaro, si vestono di fiori per la prima edizione di “Verezzi in fiore“, manifestazione che, fino al 25 aprile, vede “fiorire” gli angoli delle case, gli scorci dei caratteristici caruggi e le attività commerciali.

L’idea, nata dall’Associazione Vivere Verezzi per promuovere il territorio, è stata sposata dalle altre associazioni verezzine: Società di Mutuo Soccorso e Verezzi.net. Il Comune di Borgio Verezzi sostiene l’iniziativa con il patrocinio e fornendo margherite rosa e bianche come fil-rouge dell’iniziativa.

“Si sta facendo a gara per realizzare l’addobbo più bello. – dicono gli organizzatori – Si stanno recuperando dalle case antichi attrezzi legati al mondo rurale, e gli angoli delle borgate si stanno arricchendo giorno per giorno di arredi e addobbi floreali. Spuntano antichi carri, torni, bancali, sedie, biciclette e altri supporti in diversi materiali, forme e colori, anche naturali e con materiale riciclato o di recupero”.

Verezzi è uno dei Borghi più belli d’Italia: “Arroccato sulla collina dell’Orera, il borgo “saraceno” si presenta come un armonioso insieme di quattro diverse borgate (Poggio, piazza, Roccaro, Crosa), caratterizzate da costruzioni in pietra rosa incastonate in un panorama di roccia e di mare, e collegate da stretti carruggi, mulattiere e stradine – le crêuze – un tempo destinate ai muli e ai carri. Le case addossate l’una all’altra in un armonico disordine di volumi e di masse, sembrano una sola abitazione variamente articolata, che sorge dalla roccia come sua naturale prosecuzione. Questa architettura mediterranea è di chiara influenza arabo-islamica, anche se forse rimane una leggenda la fondazione di Verezzi da parte di pirati saraceni che, innamoratisi di questi luoghi, avrebbero abbandonato le loro scorrerie per ritirarsi a vivere sulla terraferma…” (dal sito dei Borghi più belli d’Italia, www.borghipiubelliditalia.it).

 

 

Ceriale: “In fî de ventu”, aquiloni, bolle di sapone giganti ed esibizioni di rapaci in volo

Compie dodici anni “In fî de ventu“, manifestazione che si terrà sabato 26 e domenica 27 marzo in piazza della Vittoria a Ceriale.

L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco con il sostegno del Comune, tornerà a far divertire bambini e ragazzi con i laboratori per la costruzione di aquiloni sled, aeroplani di carta, girandole, gabbiani segnavento, macchinine del vento e bolle di sapone (dalle 10 alle 18, quota di partecipazione 5 euro).

Non mancheranno le Big Babol, le grandi bolle di sapone a cura della Perfetti Van Melle. Attesi i professionisti del club Free Vola di Biella, che intratterranno il pubblico con esibizioni di aquiloni giganti. Speaker ufficiale dell’evento sarà Alberto Chioetto.

Ospiti d’onore della giornata di sabato 26 marzo saranno i Trottolai di Roccavignale, presenti nel libro dei Guinness dei Primati 1996 con una trottola di 265 chili che roteò per 26 minuti. La trottola, alta centimetri 158 e larga 98, era stata interamente ricavata da un unico pezzo di pioppo ed era stata fatta roteare da una corda di canapa lunga 20 metri.

Domenica 27 marzo tornerà la Majestic Falconry, con esibizioni di gufi, barbagianni, poiane, aquile reali e avvoltoi.

 

“Floricola”, il mondo del giardinaggio in vetrina a Borghetto Santo Spirito

Il 23 ed il 24 aprile tornerà a Borghetto Santo Spirito “Floricola“, quarta edizione della rassegna dedicata a fiori, piante e a tutto quanto ruota attorno al mondo floreale: arredi da giardino, arte della tavola, attrezzi per il giardinaggio, editoria e prodotti a base di erbe e piante. Il centro storico sarà addobbato con composizioni floreali, in un suggestivo percorso che porterà i visitatori a scoprire angoli inconsueti del paese.

In programma anche una mostra mercato, corsi di cucina con i fiori, laboratori per adulti e bambini, mostre, incontri con esperti per la cura di fiori e piante e corsi di composizione floreale e arte della tavola.

Fra gli appuntamenti: un laboratorio per la realizzazione di fioriere con materiali di recupero, un corso itinerante di Nordic Walking con salita al Monte Piccaro, “Balloon Art” e corsi di pittura per i bambini, un seminario di scultura in metallo aperto a grandi e piccoli e Fattorie Didattiche in piazza della Libertà.

In cartellone anche incontri dedicati all’architettura Feng Shui per abitare in armonia con la natura, all’aloe e alle sue proprietà, un mercatino ortofrutticolo sul lungomare Matteotti e vetrine, aperitivi e menù a tema a cura dei commercianti.

Fra gli ospiti: Libereso Guglielmi, il giardiniere di Calvino che presenterà il suo ultimo libro, “Ricette per ogni stagione”, e Franco Andreoni, “l’uomo che parla con le piante”, che terrà un corso di potatura.

Una delle novità di quest’anno è l’istituzione del Premio Floricola, che sarà conferito a due personalità che si sono distinte nell’ambito della floricoltura e della valorizzazione paesaggistica.

Il Ponente Ligure è terra di produzione e coltivazione di erbe aromatiche, ormai esportate in tutto il mondo. A Floricola le aromatiche saranno presenti anche quest’anno, sia per l’acquisto come piante ornamentali, sia per impararne l’utilizzo in cucina, nella cosmesi naturale e nelle cure omeopatiche. 

 

 

Le nuove sfide del turismo: infrastrutture di grande richiamo per dare visibilità al territorio e nuovi segmenti di mercato per uscire dalla crisi

Paolo Buscaglia, mandatario della rete di impresa “Qui Laigueglia”, vice presidente dell’Ente Bilaterale Industria Turistica della provincia di Savona e proprietario-gestore dell’hotel Villa Ida a Laigueglia, analizza l’andamento del mercato turistico nella nostra provincia. Una “fotografia” che mette in luce la necessità di individuare nuovi prodotti per intercettare nuovi segmenti di clientela.  Buscaglia auspica anche maggiore collaborazione fra gli enti pubblici per realizzare infrastrutture di grande richiamo, in grado di dare visibilità al territorio a livello internazionale.

 Qual è la situazione del turismo nella nostra provincia?

  Il mercato turistico è molto chiaro e non lascia dubbi su quello che è il suo andamento. Per una quindicina di anni, le strutture ricettive sono state supportate nel periodo invernale dal turismo della terza età. Oggi non è più così. Il turismo della terza età, nato in provincia di Imperia e poi allargatosi alla provincia di Savona, permetteva alle strutture ricettive di restare aperte 280 giorni l’anno. Ma, come ogni tipologia di mercato, sapevamo che anche questa avrebbe avuto una fine, e la fine, in questo caso, è stata determinata sia da motivi generazionali che di trend. Le generazioni che sono subentrate hanno maggiori capacità di scelta e maggiori possibilità di movimento. Sono più indipendenti, scelgono mete più competitive. E noi siamo rimasti scoperti. Per tanti anni, durante i mesi invernali, le strutture ricettive non hanno realizzato grandi utili, ma sono riuscite a non maturare delle perdite prima della stagione. Si ammortizzavano i costi: i margini non erano alti, ma la struttura riusciva a restare aperta.  Molti alberghi continuano a crederci, a restare aperti anche nel periodo invernale, per non licenziare i dipendenti e cercare di intercettare mercati nuovi. Chi decide di farlo si trova però, inevitabilmente, a dover affrontare delle perdite, che dovrà poi recuperare nel periodo estivo.  La clientela della stagione balneare è una clientela fedele, che non ci abbandona. E’ una clientela di prossimità, che conosciamo bene, e che continua ad essere fedele al territorio e alle strutture. La sfida, ora, è capire come fare a sostituire un mercato come quello della terza età con qualcosa che consenta alle strutture di restare aperte gran parte dell’anno.

 Quali sono le possibili soluzioni?

Bisogna cercare nuovi prodotti turistici. Una direzione che la nuova presidenza dell’Unione Provinciale degli Albergatori ha intrapreso con decisione: dare priorità assoluta alla ricerca di nuove nicchie di mercato. Siamo consapevoli che è difficile, ma siamo anche consapevoli del fatto che il territorio negli ultimi anni è cambiato, e che l’asticella della qualità delle nostre strutture è salita. Non abbiamo paura di competere con altre località.

Quali sono i nuovi prodotti turistici?

Sul territorio sono nate nicchie di prodotti trainanti, che negli anni scorsi non c’erano. Mi riferisco a outdoor, cultura, natura, famiglie, enogastronomia. Se si lavora sodo e con professionalità, e con la volontà di cercare per questi nuovi prodotti i mercati giusti, potremo avere buoni risultati. La provincia di Savona ha un ottimo clima, ma da solo non è sufficiente a creare una vera motivazione di vacanza nel periodo invernale. Dobbiamo trovare prodotti che siano appetibili, che possano suscitare l’interesse di nuove tipologie di turisti.

Come si è mossa Laigueglia in questo ambito e su quale prodotto ha deciso di puntare?

A Laigueglia si è scelta la strada della rete di impresa. E’ nata, infatti, 4 anni fa “Qui Laigueglia”, che ci ha permesso di allacciare rapporti forti con le strutture e di rimanere vicini alle aziende. Eravamo partiti in 16-17, ora siamo 24, quasi tutti alberghi, e della rete fanno parte anche due ristoranti e due stabilimenti balneari. Abbiamo individuato nel Nordic Walking uno dei prodotti trainanti. Si tratta di un’attività outdoor molto in voga, che abbina natura, aggregazione, sport e sociale, non comporta grosse spese e si rivolge a un pubblico molto ampio. Abbiamo costituito il primo parco di Nordic Walking della Liguria, con otto percorsi che vanno dalla collina alla spiaggia.

Quali aiuti gli albergatori chiedono alla pubblica amministrazione? E’ sufficiente la richiesta di diminuire la pressione fiscale?

 L’Unione Provinciale degli Albergatori è presente da anni in maniera forte su tutti i tavoli per cercare di alleggerire la pressione fiscale. Personalmente credo sia giusto fare tutte queste battaglie e sia dovuto farle, ma, a mio avviso, il vero sforzo della pubblica amministrazione dovrebbe essere rivolto a sostenere il turismo in maniera più ampia e condivisa, a livello comprensoriale. Lo sostengo da sempre. L’unico modo per dare davvero impulso alla nostra economia turistica è investire in infrastrutture di grande richiamo. L’Acquario di Genova lo dimostra. E’ l’unica grande infrastruttura nata in Liguria, e ha saputo cambiare l’economia di una città, creando presenze e indotto. E questo ha permesso alle strutture ricettive di investire e di continuare a lavorare. Purtroppo è l’unica infrastruttura di grande richiamo di tutta la regione. Sembra incredibile che non si sia riusciti finora a realizzarne altre. E’ necessario che le amministrazioni pubbliche collaborino, che si sviluppino sinergie a livello comprensoriale. I Comuni devono ampliare la visuale e investire insieme su strutture di importanza e visibilità internazionale, per far conoscere tutto il territorio e creare indotto e movimento per tutti.

Quali azioni dovrebbero mettere in campo gli albergatori?

Continuo a essere convinto che la nostra parte l’abbiamo fatta, e la stiamo facendo, sempre e bene. Due anni fa una ricerca voluta dall’UPA sulle recensioni del brand ricettivo della provincia di Savona ha dato risultati molto soddisfacenti. Non abbiamo niente da invidiare a nessuno e nel confronto con altre realtà turistiche italiane sia ai primi posti nel rapporto qualità-prezzo. La qualità oramai non è più una percezione, si pesa in maniera quasi scientifica. Le nostre strutture sono apprezzate e abbiamo una clientela fidelizzata, che supera l’80 per cento.

In tema di arrivi e presenze turistiche, quali sono le prospettive per i prossimi mesi?

I dati dimostrano che in provincia di Savona, fra Pasqua e settembre, le flessioni del movimento turistico, sia in positivo sia in negativo, sono minime. La stagione 2015 è stata buona, ma i dati hanno dimostrato che l’aumento nelle strutture ricettive non ha subito grandi sbalzi. Un dato significativo, scaturito dall’analisi dei dati della scorsa stagione, è invece quello che riguarda il fatto che solo un turista su cinque in Liguria si è rivolto nel 2015 alle strutture ricettive. Gli altri 4 sono si sono rivolti ad altri mercati e altri canali, soprattutto on-line. Mercati che spesso sono sommersi. Questo  fenomeno desta forte preoccupazione fra gli operatori delle strutture ricettive tradizionali, che cominciano a sentirne pesantemente gli effetti.