11/03/2026 - 10:35
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Il Gran Gala della lirica e della danza chiude il “Noli Musica Festival”

Sabato 27 agosto, alle ore 21, in piazza Chiappella a Noli , il terzo Gran Gala della lirica e della danza concluderà il Noli Musica Festival 2016. La grande novità di quest’anno è la presenza dell’Orchestra del Noli Musica Festival, selezionata per l’occasione dalla direzione artistica della rassegna.

Sul palco tre veri campioni della lirica internazionale. Il soprano Linda Campanella, nolese e presenza costante e amatissima del Festival, che vanta presenze in grandi cartelloni. Recentemente sul palco del Priamàr di Savona come Gilda nel Rigoletto,  Linda Campanella inaugurerà fra poche settimane il Donizetti Festival di Bergamo in un recital con il celebre pianista Michele Campanella, per volare successivamente in Giappone per concerti e per la rappresentazione di Lucia di Lammermoor.

Il mezzosoprano Sarah M. Punga, considerata a livello mondiale fra le migliori e avvenenti interpreti del ruolo di Carmen,  che ha già cantato all’Arena di Verona.

Ospite d’onore della serata sarà il tenore Stefano Secco, uno dei più importanti tenori italiani al mondo. Davvero innumerevoli le sue presenze su tutti i grandi palcoscenici mondiali. In questi giorni è interprete del ruolo di Don Jose all’Arena di Verona, ma è ospite fisso alla Scala, al Covent Garden e all’Opera di Parigi. Proprio all’Opera nelle prossime settimane interpreterà, da protagonista, il ruolo di Hoffmann negli omonimi racconti di Offembach, uno dei ruoli, in francese, più delicati e difficili che l’Opera affida a questo nostro vero campione.

Il Gala dà spazio anche alla danza. Quest’anno è stata scelta una giovanissima ballerina, che vanta già importanti segnalazioni e premi. Si tratta di Celeste Fameli Mathieu, di soli 16 anni, talento luminoso del balletto, che coreograferà alcuni momenti musicali.  Un programma di ouverture, arie duetti da Mozart a J. Strauss diretto dal Maestro Stefano Giaroli.

La serata sarà condotta da giornalista Marco Gervino.

Prevendite a Savona, presso la libreria Feltrinelli, e a Noli , giovedì e venerdì mattina, presso l’Ufficio del Noli Musica Festival in piazza del Comune. Il botteghino serale aprirà alle ore 20 di sabato 27 agosto (ingresso  20 euro,  gratis fino a 16 anni).

“Il Cantagiro”, la finale regionale ligure sbarca a Savona

Il Cantagiro fa tappa a Savona. La Città della Torretta ospiterà la finale regionale ligure venerdì 26 agosto, alle 20.30, in Darsena. Una serata dedicata alla musica, condotta da Maristella Gallotti e Sabrina Calcagno di Radio Savona Sound, che darà spazio a cantautori, interpreti e band, spaziando dalla lirica al pop, dal rap al folk alla musica rivolta al pubblico giovane e giovanissimo (junior e baby).

Il Cantagiro è una storica manifestazione canora. La prima edizione si svolse nel 1962 e fu vinta da Adriano Celentano. Negli anni successivi si aggiudicarono il primo posto artisti del calibro di Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Peppino Di Capri, Rita Pavone, Caterina Caselli. Negli anni Sessanta il Cantagiro era l’evento musicale italiano più importante, al quale ambivano partecipare cantanti come Domenico Modugno, Claudio Villa, Lucio Battisti, Gino Paoli e Lucio Dalla, e rappresenta tutt’oggi una pagina luminosa della storia della musica italiana, rimasta nell’immaginario collettivo. Una carovana canora itinerante che faceva tappa in tutte le regioni della penisola, proponendo una gara tra cantanti che venivano salutati da milioni di fan. Nel 2005 il marchio è stato rilevato da Enzo De Carlo e si è aperta così una nuova fase, una nuova primavera del Cantagiro, che in pochissimo tempo è tornato a essere uno dei concorsi canori più importanti d’Italia. Il nuovo patron ha conservato lo spirito itinerante della manifestazione, una gara tra cantanti capace di scaldare le piazze con ospiti noti al grande pubblico ed eventi collaterali di qualità.

 

 

 

Laigueglia: Vittorio De Scalzi, Max Manfredi e Piji a “Queste piazze davanti al mare”

E’ tutto pronto a Laigueglia per la decima edizione della rassegna Queste Piazze Davanti al Mare, che proporrà dal 25 al 27 agosto tre giornate all’insegna della musica e della parola d’autore.

Nella prima giornata, giovedì 25 agosto alle ore 17,30 in Piazza Cavour, è in programma un pomeriggio in compagnia di uno dei più grandi autori di canzoni di tutti i tempi: Georges Brassens. L’occasione sarà la presentazione del libro “Georges Brassens, il maestro irriverente” (editrice Zona) di Margherita Zorzi. Il cantautore de “Il gorilla” e “Marcia nuziale”, di “Morire per delle idee” e “Nell’acqua della chiara fontana”, è riconosciuto come l’autore di canzoni più tradotto al mondo, reso popolare anche in Italia dalle memorabili versioni realizzate e cantate da Fabrizio De André, Nanni Svampa e tanti altri. Con l’autrice Margherita Zorzi dialoga Enrico de Angelis, direttore artistico del Club Tenco, con interventi musicali de Le Vie Traverse.

Gli ospiti della prima serata in piazza Musso, ore 21.15, saranno, invece, Piji, Max Manfredi e Vittorio De Scalzi.

Piji, talentuoso artista romano, porta avanti un progetto musicale di stampo Pop/Jazz o, per meglio dire, Electro Swing. I testi delle sue canzoni, talvolta più impegnati e ironici, talvolta più poetici, si mescolano a tessiture elettroniche e swingate, con ampi echi di Jazz Manouche e un approccio spiccatamente teatrale nei live. Nel dicembre 2015 Piji è ospite della trasmissione tv di Renzo Arbore “Quelli dello Swing” (con anche Lillo e Greg, Max Paiella, Gegè Telesforo e altri), andata in onda su Raidue in seconda serata. Per tutto gennaio 2016, ogni mattina dal lunedì al venerdì, la formazione acustica Piji et BateauManouche è l’orchestra fissa dell’Edicola Fiore, il format di Fiorello. Nel maggio 2016 Piji et Bateaumanouche sono l’orchestra live dello spettacolo di Michela Andreozzi “A letto dopo Carosello” in scena per 3 settimane al Teatro Sala Umberto di Roma con ospiti diversi ogni sera

Max Manfredi, definito da Fabrizio De Andrè “il più bravo”, inizia a suonare la chitarra all’età di 7 anni, componendo le sue prime canzoni a 13 anni. È durante il periodo scolastico e universitario che intraprende il suo percorso artistico, sia in campo teatrale, come attore e regista di compagnie filodrammatiche, sia come musicista, dedicandosi alla musica folk con il gruppo Quelli di Villa Bell’Eri, formazione specializzata nella musica dei trovatori, che si trasformerà, in seguito, nel Gruppo Genovese di Musica Antica. In seguito fonda il gruppo di improvvisazione Kind und Kegel, pur continuando l’attività concertistica in proprio. Nel 1985 viene invitato da Amilcare Rambaldi al Premio Tenco, come artista emergente. Nel 1990 pubblica, nella collana Cantare in italiano curata da Edoardo De Angelis, il suo primo album, dal titolo Le parole del gatto, con cui si aggiudica la Targa Tenco per la migliore opera prima. Nel 1994 esce la seconda opera discografica, Max, con la partecipazione di Fabrizio De André che canta ne La fiera della Maddalena, brano utilizzato come sigla di diversi programmi e rassegne, nonché per la scena finale del film-documento Faber. Dal 2000 Max Manfredi svolge vari concerti anche all’estero, a partire da Saint-Malo, Monaco e Berlino. Nel maggio 2001 pubblica un terzo CD, L’intagliatore di santi. Nel 2004 esce il CD Live in Blu, registrato dal vivo al Teatro Blu di Milano il 28 giugno con la direzione artistica dello stesso Max Manfredi e di Federico Bagnasco.  Nell’anno successivo riceve altri importanti riconoscimenti: Premio Lunezia, Premio Lo Cascio, premio come “miglior solista” al Meeting Etichette Indipendenti di Faenza. Sempre nel 2005, la tv tedesca Bayerischer Rundfunk realizza un documentario su di lui con una lunga intervista attraverso i luoghi tipici di Genova, in una serie televisiva chiamata Bella Italia, trasmessa in tutti i paesi di lingua germanica. Nel novembre 2007 è nuovamente ospite del Premio Tenco, dove presenta l’inedita Il regno delle fate, a detta di molti (ad esempio Gianni Mura su Repubblica) una delle più belle canzoni scritte in Italia negli ultimi anni. Tra maggio e luglio 2008, Manfredi registra l’album Luna persa, negli studi Maccaja di Genova. Nell’estate del 2009 si aggiudica il Premio Lunezia Canzone d’Autore 2009, mentre il 30 dicembre 2008 ancora Gianni Mura su Repubblica aveva inserito Max Manfredi fra i 100 personaggi italiani più importanti dell’anno. Nel 2009 Luna persa vince la Targa Tenco come miglior disco dell’annata, superando quelli degli altri finalisti Vinicio Capossela, Dente, Ivano Fossati e Bobo Rondelli. Fra l’estate 2013 e gli inizi del 2014 Max lavora al progetto musicale “Dremong”: l’album esce il primo settembre 2014 per Gutenberg Music e Caligola Records.

Vittorio De Scalzi, fondatore del complesso I Trolls insieme a Pino Scarpettini, incide con il gruppo il 45 giri Dietro la nebbia. Nello stesso anno debutta come solista, in un disco realizzato per l’etichetta discografica ARC, dal titolo Vietato ai maggiori di pochi anni, in cui esegue Norwegian Wood dei Beatles e Take A Heart, utilizzando lo pseudonimo Napoleone. Nel 1967, terminata l’esperienza dei Trolls, costituisce una nuova formazione, denominata appunto New Trolls, e con questa getta le basi per una proficua carriera, caratterizzata sin dall’inizio dall’intento di concentrarsi su un repertorio inedito originale, evitando di proporre cover di artisti stranieri come ancora si usava all’epoca. Componenti del complesso oltre a De Scalzi sono Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere).  Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compone i brani del primo album dei New Trolls, Senza orario senza bandiera, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore.  Vittorio De Scalzi è autore di molte canzoni di successo della band (da “Visioni” a “Una miniera”, a “Quella carezza della sera”). Ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni. Tra i brani scritti per altri interpreti, quelli contenuti nell’album Tutti i brividi del mondo di Anna Oxa. In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo. Un altro filone importante è rappresentato dal Suonatore Jones, un tour perlopiù incentrato sulle sue collaborazioni con l’amico e collega conterraneo Fabrizio De André.  Nel 2001, in qualità di solista, supportato dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso. Nel 2008 ha inciso un disco realizzato interamente in dialetto genovese, Mandilli, pubblicato da Aerostella (l’etichetta di Franz Di Cioccio) distribuito da Edel Music. Nel 2011 ha pubblicato l’album Gli occhi del mondo, realizzato mettendo in musica, con la collaborazione di Marco Ongaro, alcune poesie di Riccardo Mannerini. Nel 2012 fa parte del super gruppo Artisti Uniti per Genova per il progetto benefico Ora che, brano scritto da Max Campioni, arrangiato da Lauro Ferrarini, prodotto da Verdiano Vera e realizzato per raccogliere fondi per l’alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che insieme a Vittorio De Scalzi vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese. De Scalzi è inoltre membro fondatore e componente del gruppo Slow Feet Band, con cui ha pubblicato l’album Elephant Memory.

 

A Peagna di Ceriale la rassegna “Libri di Liguria”. Premio per il Libro Ligure dell’anno a Maurizio Maggiani

Arriva alla trentacinquesima edizione la rassegna “Libri di Liguria“, in programma dal 28 agosto al 4 settembre a Peagna di Ceriale. Organizzata dall’associazione “Amici di Peagna” per promuovere la cultura ligure attraverso la diffusione delle pubblicazioni che la trattano in ogni settore, propone una mostra delle pubblicazioni di argomento ligure edite nel 2015 e nei due anni precedenti (domenica 28 agosto ore 18,30-20,30, da lunedì 29 a venerdì 2 ore 17-21, sabato 3 settembre ore 16-23, domenica 4 settembre ore 9-11 e 16-23), oltre a numerose serate culturali.

La rassegna prenderà il via domenica 28 agosto, alle 17,30, nell’Auditorium dell’Oratorio, con il taglio del nastro e l’assegnazione del Premio Anthia 2016 per il libro ligure dell’anno allo scrittore Maurizio Maggiani. Alle 19 sarà presentata a Casa Girardenghi la mostra libraria. La sera, alle 21,30, letture itineranti nel borgo tratte da opere di Maggiani, a cura della Compagnia dell’Albero di San Lorenzo al Mare.

Le serate culturali prevedono incontri con gli autori,  su temi di storia, spettacolo e ambiente, all’Auditorium dell’Oratorio.

Questo il programma:

Lunedì 29 agosto – ore 21
La Liguria dei premi letterari

Martedì 30 agosto – ore 21
Parole ed epica del calcio: il pallone raccontato

Mercoledì 31 agosto – ore 21
Italia-Mondo-Peagna. Percorsi transculturali nell’arcipelago delle radio

Giovedì 1 settembre – ore 21
Sacre rappresentazioni e cartelami in Liguria tra medioevo ed epoca moderna

Venerdì 2 settembre – ore 21
Streghe, riti e credenze popolari del mondo ligure

Sabato 3 settembre – dalle 18,30
Reading lirico-narrativo “Perché non vadano mai via”. Brindisi e assaggio frittata di erbe di S. Pietro

Da domenica 28 agosto a domenica 4 settembre
Rassegna LIBRI DI LIGURIA
Mostra delle pubblicazioni di argomento ligure edite nel 2015 e nei due anni precedenti
Domenica 28 agosto apertura 18,30-20,30
Da lunedì 29 a venerdì 2 apertura 17-21
Sabato 3 settembre apertura 16-23
Domenica 4 settembre apertura 9-11 16-23

 

Premio letterario “Alassio Centolibri”, vince Giuseppe Lupo. Premiazione il 3 settembre con Gerry Scotti

È Giuseppe Lupo il vincitore dell’edizione 2016 del Premio letterario nazionale “Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa”.

La cerimonia di premiazione è in programma sabato 3 settembre, alle 21, in Piazza Partigiani, in una serata presentata da Gerry Scotti, all’interno, come di consueto, di una due giorni  interamente dedicata alla cultura. Come da tradizione, infatti, la sera prima sarà consegnato il premio “Alassio per l’informazione culturale”. L’iniziativa, creata, organizzata e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune  e dalla Biblioteca Civica “Renzo Deaglio”,  ha ottenuto il riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,  il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i beni e le attività culturali, del Ministero per gli affari esteri e della Regione Liguria.

Cinque scrittori finalisti sono stati selezionati dalla Giuria Tecnica del Premio, presieduta da Ernesto Ferrero, direttore del Salone internazionale del libro di Torino. Il sesto libro è stato selezionato dai visitatori dello stand della Città di Alassio al Salone della città della Mole. I romanzi finalisti, presentati nella città del Muretto  nel corso dell’estate, sono stati: “La scuola cattolica” di Edoardo Albinati (Rizzoli), “Terapia di coppia per amanti” di Diego De Silva (Einaudi), “L’albero di stanza” di Giuseppe Lupo (Marsilio), “Costellazione familiare” di Rosa Matteucci (Adelphi), “La ragazza di fronte” di Margherita Oggero (Mondadori), “Una storia quasi perfetta” di Maria Pia Veladiano (Guanda).

GIUSEPPE LUPO

Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella, 1963) e vive in Lombardia, dove insegna letteratura italiana contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Per Marsilio ha pubblicato L’americano di Celenne (2000; Premio Giuseppe Berto, Premio Mondello opera prima, Prix du premier roman), Ballo ad Agropinto (2004), La carovana Zanardelli (2008; Premio Grinzane Cavour-Fondazione Carical, Premio Carlo Levi), L’ultima sposa di Palmira (2011; Premio Campiello-Selezione giuria dei letterati, Premio Vittorini), Viaggiatori di nuvole (2013; Premio Giuseppe Dessì) e Atlante immaginario (2014). È autore di numerosi saggi e collabora alle pagine culturali del «Sole 24 Ore» e di «Avvenire».

Albenga: conto alla rovescia per la “Sagra du Burgu 2016”

 

Ritorna dal 25 al 28 agosto uno degli appuntamenti più attesi dell’estate del ponente ligure, la Sagra du Burgu di Bastia d’Albenga, organizzata dalla A.S.D. Bastia in collaborazione con la Parrocchia SS. Annunziata, con il patrocinio del Comune di Albenga. Per quattro giorni, la frazione di Bastia d’Albenga diventa capitale ligure dell’enogastronomia, accompagnata dai concerti live dei più noti artisti del territorio.

Venti in tutto i punti ristoro, che anche quest’anno saranno visitati da una giuria altamente specializzata per l’assegnazione del premio di “Miglior Cantina” dell’evento, conquistato nel 2015 da “A Loggia de Santìn de Margaritta”: “A Cantina da Gente de Bastia”; “A Fettina du Preve”; “Sutta Cà du Bergé”; “U Cafè Barstia”; “A Pisseria Cà du Ghilla”; “Negozio du Burgu”; “A Cantina du Seiò”; “A Terrassa da Pina”; “Tadò da San Benardu”; “A Cantina de Brüjamichette”; “A Cantina di Pescaui du Covu de Mèe”; “Farinata”; “A Loggia de Santìn de Margaritta”; “A Cantina da Ciega”; “A Cantina de Ca Méa”; “A Cantina de Bacilò”; “U Gumbu de Girumin Resy Ranch”; “Burgu King”; “U Pesciu du Pussu”; “Agriturismo a Fattoria”.

Non mancheranno, inoltre, iniziative correlate alla sagra enogastronomica. Nell’Oratorio della Confraternita di Santa Croce, si svolgerà una mostra di antichi documenti; in Via Massari, sarà presente uno stand dedicato alla pesca di beneficenza pro Parrocchia; in Via degli Oddi, “U Palasso di Oddi”, la mostra fotografica del Circolo Albenga Foto Festival; in Via Crociata, A Loggia de Maria du Taviu”, un’esposizione di quadri di pittori ingauni.

La manifestazione si svolgerà nelle serate di giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 agosto dalle 19.00 alle 2.00; ogni sera, sono previste anche esibizioni di musica dal vivo nelle quattro piazze dedicate ai concerti: giovedì 25 Dirty Choppers, Slot Machine, Dj Enzo, Human Dj e  Pablo; venerdì 26 i 3 Gotti and Friends, Laura Fiori, Dj Enzo, Human Dj e Pablo; sabato 27 i Libero Arbitrio, Riva Salsera, Andy-x Dj, Human Dj e Pablo; domenica 28 Attenti a quei 3sh, 3 Gotti and Friends, Dj Enzo, Human Dj e Pablo. Nell’ultima sera…finale a sorpresa.

 

“Calice Music Festival”, musica dal vivo e gastronomia a Calice Ligure

Grande evento di musica dal vivo e gastronomia sabato 3 settembre, dalle ore 18, a Calice Ligure. Le migliori band emergenti della scena italiana e il concerto dei Rezophonic  festeggeranno nella località della provincia di Savona il loro decimo anno di attività in occasione del “Calice Music Festival“. Prevista la presenza di ospiti speciali e la partecipazione straordinaria dei Lacuna Coil. L’ingresso è libero.

Attesi: Roy Paci, Mario Riso, Max Zanotti (Casablanca, Deasonika), Giuseppe Fiori, Kg Man, Livio Magnini (Bluvertigo), Marco “Garrincha” Castellani (Le Vibrazioni, Octopuss), Olly (Shandon, Soul Rockets), Federico Malandrino, Gianluca Battaglion e Giovanni Frigo  (Movida), Marco Barusso, Danti (Two Fingerz), Ketty Passa e molti altri.

Apertura con le band Brain Less, Misfatto, Quiet Sonic,  Proclama, Subbuglio!  e Supersonic Fuzz.

Rock dj set Ivano Tortarolo.

Stand gastronomici con ravioli, salsiccia, hamburger e birra.

 

Alassio: Vittorio Sgarbi presenta il libro “La Costituzione e la Bellezza”

Lunedì 29 agosto, alle ore 21,15, in piazza Partigiani ad AlassioVittorio Sgarbi  presenterà il suo ultimo libro, “La Costituzione e la Bellezza”, scritto con il costituzionalista Michele Ainis e pubblicato da La nave di Teseo. Si tratta di una Lectio Magistralis che prenderà il via dal tema attualissimo della Costituzione per arrivare ad esplorare la bellezza nella sua espressione più alta: l’arte. A intervistare Sgarbi sarà Cristiano Bosco.

“Il libro La Costituzione e la bellezza – si legge nella presentazione della serata – è una seducente biografia dell’Italia letta attraverso la Costituzione e le opere d’arte, che procede per contraddizioni: la norma e la sua (eterogenea) applicazione, le premesse e la realtà con cui fare i conti ogni giorno, dalla mancanza di fondi alla cementificazione legittimata dal diktat della «crescita»”.

Qualche cenno sulla trama. Era il 1917, c’era la guerra. Nei borghi italiani si sopravviveva tra fame e paura, eppure interi paesi dell’entroterra lombardo veneto si mobilitarono per mettere in salvo la Pala dell’Assunta di Tiziano, che da Venezia venne imballata e trasportata (per vie fluviali) prima a Cremona e poi a Pisa. All’indomani del primo conflitto mondiale, nonostante le urgenze della ricostruzione, venne avviata una imponente (seppur parziale, nel nome dell’italianizzazione delle terre redente) operazione di restauro dei monumenti feriti. Alla stesura della Costituzione italiana, iniziata nel 1946, parteciparono, sì, giuristi e storici, ma anche due letterati: il critico Pietro Pancrazi e lo scrittore Antonio Baldini. Come se quell’atto di nascita dovesse difendere non solo i diritti civili dei cittadini, la libertà e la giustizia, ma anche un’intima natura più sentita: la bellezza del Paese. Perché, a settant’anni dai primi passi della nostra Carta costituzionale, forse quello che davvero lega gli italiani da Trento a Siracusa è una sottile, intermittente consapevolezza: la coscienza di appartenere a un posto tanto bello quanto fragile. Tanto ricco di storia quanto vulnerabile e permeabile ai soprusi, un Paese dalla bellezza «bambina», che ha bisogno di una sorveglianza costante. Forse nasce qui l’istinto innato a proteggere quello che ci circonda: dai contadini che trasportarono la Madonna (ritenuta miracolosa) di Tiziano al mezzo milione di volontari che oggi si prendono cura di chiese, palazzi e giardini.

 

Torna a Carcare l’Antica Fiera del Bestiame con artigianato, agricoltura, folklore e tradizioni

Carcare ospita, dal 26 al 28 agosto, l’edizione 2016 dell’Antica Fiera del Bestiame, evento che ha in programma anche rassegne di artigianato e prodotti agricoli, eventi legati al folklore e alla tradizione, fattorie didattiche, laboratori, convegni tematici e una gara di ricerca del tartufo.

Previsti anche incontri tematici che sviluppano argomenti direttamente o indirettamente collegati all’agricoltura, organizzati dal Consiglio di Biblioteca, dalla Consulta Giovanile e dagli Angeli del Fango volontari dell’albo comunale, nell’Area Espositiva ed Eventi del Foro Boario.

Mercoledì 24 Agosto ore 20.45 “Idee dalla Valle Bormida per la Valle Bormida – Quando i prodotti del territorio diventano opportunità” con il Presidio Slow Food della Castagna essicata nei Tecci di Murialdo e Calizzano e l’Azienda Felicina produttrice di grano Enkir.

Venerdì 26 Agosto ore 18 “Premio Lettori Biblioteca civica A.G. Barrili” e a seguire la presentazione del libro “I fuochi di San Giovanni” di Giorgio Amico.

Sabato 27 ore 10 “Volontari e Assistenza” con i rappresentanti locali delle associazioni di volontariato e assistenza: Avis Carcare; Gruppo Comunale Protezione Civile; Croce Bianca Carcare. Seguirà sempre Sabato mattina con inizio alle ore 11 “Piano di Sviluppo Rurale” con la partecipazione dell’assessore regionale alle politiche agricole Stefano Mai

Sabato 27 ore 18 “Trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico: vantaggi o svantaggi” con il parlamentare Giovanni Paglia.

Domenica 28 Agosto ore 16 “Premiazione dei Capi Bovini” con la presenza delle Aziende Agricole, delle autorità locali, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dei membri della Giunta della Regione Liguria.

 

 

“Spotorno Comics” e la “Notte delle Vignette” con quindici tra le migliori “matite” italiane

Si avvicina il momento della ventiduesima edizione di SpotornoComics e della Notte delle Vignette: sabato 20 agosto 2016 quindici tra le migliori matite italiane si daranno appuntamento nella Piazzetta del Sorriso, davanti alla Biblioteca Civica Camillo Sbarbaro per disegnare tutta la notte davanti al pubblico a partire dalle ore 22.

La ormai celebre Rassegna nazionale di satira e fumetti insieme alla Notte delle Vignette, organizzata da Roby Giannotti, ex matita della Gazzetta dello Sport insieme al Comune di Spotorno, rappresenta un qualcosa di unico nel panorama umoristico e fumettistico d’Italia.

Unico per il luogo: Spotorno. Un borgo magico affacciato sul Golfo dell’Isola che incornicia l’isola di Bergeggi. Unico per la formula semplicissima quanto efficace: solo per una notte, i 15 vignettisti donano a spotornesi e turisti le loro vignette, realizzate “su misura”, partendo da una storia, da un evento personale, da una passione, da un fatto importante tramutato in pochi minuti in disegno con umorismo e satira, in una sorta di vera e propria magìa e di interazione massima tra artisti e pubblico, entrambi protagonisti dell’evento.

SpotornoComics significa vignettisti speciali: da 22 anni lavorano per ore davanti al pubblico con passione e ironia, finendo stremati tra i tavoli allestiti nella Piazzetta del Sorriso, a fianco della biblioteca civica Camillo Sbarbaro, a due passi dal mare e a fianco dell’ex Palace Hotel, dopo aver condiviso emozioni , storie e sorrisi con centinaia di persone.

Quest’anno il tema scelto per l’evento è “Spotorno e il Golfo dell’Isola: un mare da fantascienza”. Tra gli artisti che hanno già confermato la loro presenza: Milko, Pierpaolo Perazzolli, Athos, Tubino, Audisio, Sartore, Fusi, Ricciarelli, Mellana, Buffarello, Elena Terrin. Moltissime le iniziative legate all’evento, a cominciare dal concorso di disegno per bambini, seguitissimo da anni anche per gli splendidi premi messi a disposizione da Decathlon Vado Ligure, sul tema “Spotorno e il Golfo dell’Isola: un mare d’amare”.

L’ospite d’onore quest’anno non è un personaggio “fisico” ma un’intera scuola, che torna dopo una presenza già avvenuta due anni fa a SpotornoComics: si tratta della Scuola del Fumetto di Asti, una delle realtà più belle a livello nazionale. In questo ambito verranno esposte tavole e progetti di allievi, maestri docenti ed ex allievi che hanno avuto un successivo percorso professionale di livello internazionale, come nel caso di Andrea Broccardo, straordinario fumettista astigiano classe 1982, che lavora per Marvel Comics.

Le opere della Scuola del Fumetto di Asti saranno esposte dal 20 al 28 agosto presso la sala espositiva dell’Auditorium presso l’ex Hotel Palace tutti i giorni dalle ore 21 alle ore 23, insieme ai lavori dei vignettisti di SpotornoComics 2016. In programma anche una piccola esposizione dedicata a Fra Tino, il celebre personaggio del Giornalino creato dalla matita di Athos, e la particolare esperienza di Alberto Mazzariello, giovane disegnatore di Borgo San Dalmazzo, che esporrà una graphic novel sul tema del vissuto di un ragazzo colpito da tumore, che è poi la propria esperienza personale tradotta in immagini, parole, sensazioni ed emozioni.