11/03/2026 - 02:05
rete fidi liguria

“Stile Artigiano”, artigianato ligure di qualità nella Vecchia Darsena di Savona

Esposizione e vendita di prodotti  d’eccellenza dell’artigianato ligure, show cooking e laboratori. E’ quanto proporrà, dal  30 settembre al 2 ottobre 2016, nella Vecchia Darsena e nella zona portuale di Savona, la dodicesima edizione di “Stile artigiano, manifestazione nata per promuovere l’artigianato regionale in tutte le sue forme.  Sottotitolo della rassegna è “Food & Design“, a testimoniare la particolare attenzione che sarà prestata a questi due settori.

Lungo le banchine della Vecchia Darsena e nella zona portuale saranno allestiti gli stand delle oltre 50 imprese imprese liguri dei settori dell’artigianato artistico e agroalimentare che parteciperanno all’iniziativa. La rassegna sarà aperta venerdì 30 settembre dalle 15 alle 22, sabato 1 ottobre dalle 10 alle 23 e domenica 2 dalle 10 alle 19.

Appuntamento da non perdere, sabato alle ore 18, lo show cooking di Erica Liverani, vincitrice dell’edizione 2015 di Masterchef Italia.

 

“Altare Vetro Design – Altare Vetro Arte”, designer e artisti al Museo del Vetro

Inaugura sabato 1 ottobre 2016, alle ore 17,30, la sesta edizione di  “Altare Vetro Design-Altare Vetro Arte“, la manifestazione che ogni anno coinvolge designer e artisti, invitati a cimentarsi con il vetro. Un’occasione d’incontro, di dialogo, di confronto, in modo che Altare possa trasmettere e rendere ancora attuale e vivo il proprio secolare “saper fare”.

Dal 1 ottobre al 20 novembre saranno protagoniste due donne, che realizzeranno ad Altare le loro creazioni. La scelta “di genere” intende collegarsi idealmente con la manifestazione W.  Women in Italian Design, la nona edizione del Museo del Design alla Triennale di Milano, allestita in concomitanza con la XXI edizione della manifestazione Internazionale: un’occasione per presentare oggetti realizzati e progettati da donne, attive dall’inizio del XX secolo fino ai giorni nostri in molteplici campi di intervento.

Per Altare Vetro Design è stata invitata Nicoletta Negro, architetto savonese, che ama completare i propri progetti di interni con pezzi unici, appositamente disegnati. L’oggetto d’uso, quindi, anche se non realizzato per una produzione seriale, è però tema di una sua costante riflessione.

Per Altare Vetro Arte, invece, l’invito è stato rivolto a Miriam Di Fiore, argentina di origine, ma italiana d’adozione, che fa un uso magistrale della vetrofusione, realizzando oggetti e opere d’arte in cui il mondo della natura è reso con sottili, delicatissimi segni. Se sarà Miriam in persona a realizzare le sue creazioni che si ispirano ad Altare, i progetti di Nicoletta, legati, come sempre, al tema dell’oggetto d’uso, tipologia caratteristica della tradizionale produzione vetraria altarese, saranno realizzati nella fornace nel giardino del Museo dal maestro francese Jean-Marie Bertaina. Caratteristica della produzione di Bertaina, che opera a Biot, nelle Alpi Marittime, è la capacità di creare oggetti d’uso, ma anche sculture, attento a rendere effetti particolari, che richiamano, ad esempio, l’opacità del metallo.

Altare, piccolo centro dell’entroterra savonese, lega la sua storia millenaria alla lavorazione del vetro. Sin dal Medioevo la produzione vetraria ha caratterizzato la vita economica e sociale del paese, rendendolo famoso nel mondo per la realizzazione di vetri d’uso, da farmacia e di oggetti artistici. La lavorazione “à la façon d’Altare”, grazie anche alla tendenza migratoria dei vetrai altaresi, si è diffusa in tutta Europa, dando fama e prestigio al paese.

Il Museo del Vetro, ospitato a Villa Rosa, prezioso edificio liberty,  conserva una collezione di opere che vanno dal secolo XVIII ad oggi.

 

Giornate Europee del Patrimonio, tutti gli appuntamenti in programma in provincia di Savona

Sono molte le località della provincia di Savona che aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio, iniziativa promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. L’edizione #GEP2016, per iniziativa del Consiglio d’Europa, è dedicata al tema della partecipazione al patrimonio.

Queste le iniziative in programma sabato 24 e domenica 25 settembre in provincia:

Alassio, Palazzo Morteo
Visita guidata: Visite guidate e libere alla Pinacoteca “Carlo Levi”
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016
Palazzo Morteo ospita in mostra permanente ventidue opere dello scrittore-pittore torinese (1902-1975) che aveva scelto la cittadina di Alassio come residenza estiva

Alassio, Richard West Memorial Gallery
Visita guidata: Giornate Europee del Patrimonio 2016. La partecipazione al Patrimonio
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016
La R.West Gallery ospita 76 tele del pittore irlandese e viene considerata la più ampia e significativa collezione di dipinti del maestro

Albissola Marina, Sala Conferenze del Centro Esposizioni
Incontro/Presentazione: MuDA MUSEO DIFFUSO ALBISOLA OPEN DAY 2016
Il 24 settembre 2016 Presentazione pubblica degli ultimi aggiornamenti del Progetto MuDa

Altare, Museo dell’Arte Vetraria Altarese
Mostra: Un nuovo logo per l’AIHV: la mostra
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016
La mostra espone i loghi elaborati nell’ambito del progetto sviluppato dall’AIHV (Association Internationale pour l’Histoire du Verre)

Ponte vecchio di Millesimo sulla Bormida
Millesimo, Millesimo – Castello del Carretto
Visita guidata: “Cromatismi in equilibrio”
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016
Visita guidata alla mostra personale di Franca Moraglio Giugurta e alla mostra collettiva di ceramisti e fotografi in omaggio all’artista Giovanni Massolo

Museo Archeologico – Percorso espositivo (Foto Museo Civico di Savona)
Savona, Fortezza del Priamàr
Visita guidata: Visita guidata agli spazi museali e alle aree archeologiche del Priamàr
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016
Visita guidata agli spazi museali e alle aree archeologiche della Fortezza Priamàr, a cura della Dott.ssa Rita Lavagna

Savona, Mura di Savona- ritrovo in piazza Monticello
Visita guidata: Passeggiata guidata … PER LE ANTICHE MURA …
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016
Passeggiata guidata lungo le mura medievali trecentesche

Savona, Palazzo Gavotti
Visita libera: Visita alle collezioni d’arte con ingresso gratuito.
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016

Alle origini del turismo a Spotorno: ex- Hotel Palace
Spotorno, Museo del Turismo-Biblioteca Civica
Visita guidata: Visita guidata alla donazione Cerutti, nucleo fondativo del Museo del Turismo di Spotorno
Dal 24 settembre 2016 al 25 settembre 2016

Festa d’autunno a San Giorgio d’Albenga, protagonista il mondo degli animali

Decima edizione della “Festa d’Autunno” sabato 24 e domenica 25 settembre nell’area adiacente la chiesa nuova di San Giorgio ad Albenga e nel campo sportivo delle Opere Parrocchiali.  Nata nel 2007 per iniziativa di alcuni parrocchiani, la manifestazione vuole far conoscere il mondo degli animali, avvicinando il pubblico alla natura e al mondo agricolo, con un occhio di riguardo rivolto ai bambini.

La Festa propone l’esposizione di molte specie animali (avicoli, bovini, caprini, ovini, animali esotici, uccelli e pesci), oltre a stand di prodotti agricoli e artigianali. Uno dei punti di forza della manifestazione è la gastronomia, con cucine aperte a pranzo e a cena a cura degli chef del Michettin.

Previsti, come di consueto, il raduno di cavalli e cavalieri con il battesimo della sella per i più piccoli, il concorso “Un cane per amico”, il concorso floreale “Autunno e dintorni”. Novità dell’edizione 2016 è, invece, la rassegna avicola.

Sabato 24 Settembre

Ore 9.00 – Apertura manifestazione con esposizione di animali di ogni tipo e stand di prodotti agricoli ed artigianali
Ore 10.00 – Esposizione Rapaci e didattica per conoscere il loro ambiente, le tecniche di caccia e la loro biologia
Ore 14.00 – Inizio attività ricreative, di educazione e addestramento del cane, organizzate dal Centro Cinofilo Ligure. Alle attività sarà possibile partecipare gratuitamente con il proprio cane. Inizio iscrizioni gratuite alla sfilata “UN CANE PER AMICO”. BATTESIMO DELLA SELLA presso il campo sportivo delle Opere Parrocchiali
Ore 15.00 – Spettacolare esibizione di volo libero dei Rapaci e possibilità per i bambini di interagire con gli esemplari presenti
Ore 15.00 – Apertura al pubblico del concorso di decorazione floreale “ AUTUNNO E DINTORNI “ c/o il Salone Parrocchiale Don Pelle, con la possibilità per il pubblico di votare la composizione preferita
Ore 16.00 – Laboratorio “MOSAICO ROMANO” a cura dell’Associazione Torchio e Pennello
Ore 17.00 – Dimostrazione di tecniche bonsai tenuta dall’istruttore Felice Di Lorenzo
Dalle ore 18.30 musica live dei “MISSING INK”

Domenica 25 Settembre

Ore 08.00 – Apertura manifestazione
Ore 09.00 – Esposizione Rapaci e didattica per conoscere il loro ambiente, le tecniche di caccia e la loro biologia
Ore 09.30 – Inizio iscrizioni al 7° Raduno di Cavalli
Ore 10.00 – Celebrazione della SANTA MESSA, al termine della quale seguirà la benedizione della manifestazione da parte di Padre Adriano, Parroco di San Giorgio. Inizio attività ricreative, di educazione e addestramento del cane, organizzate dal Centro Cinofilo Ligure. Alle attività sarà possibile partecipare gratuitamente con il proprio cane. Inizio iscrizioni gratuite alla sfilata “UN CANE PER AMICO “. BATTESIMO DELLA SELLA presso il campo sportivo delle Opere Parrocchiali.
Ore 10/12 –Laboratorio “MOSAICO ROMANO” a cura dell’Associazione Torchio e Pennello
Ore 15.00 – Inizio GIMKANA del 7° Raduno di Cavalli
Ore 15.30 – Dimostrazione di tecniche bonsai tenuta dall’istruttore Felice Di Lorenzo
Ore 16.00 – Laboratorio “MOSAICO ROMANO” a cura dell’Associazione Torchio e Pennello
Ore 16.30 – Inizio sfilata “UN CANE PER AMICO“,  al termine premiazione
Ore 17.00 – Premiazione GIMKANA del 7° Raduno di Cavalli
Ore 18.30 – Premiazione concorso di decorazione floreale “AUTUNNO E DINTORNI“ presso il Salone Parrocchiale Don Pelle

CUCINE SEMPRE APERTE

Giornate Europee del Patrimonio: aperte le pinacoteche di Alassio

Alassio aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2016. Anche per quest’anno, la Città del Muretto partecipa all’iniziativa promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea “con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee”. L’edizione #GEP2016, per iniziativa del Consiglio d’Europa, sarà dedicata al tema della partecipazione al patrimonio.

Nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre, le due pinacoteche della Città, Pinacoteca Richard West e Pinacoteca Carlo Levi, avranno un orario di apertura più esteso: la mattina dalle 10.00 alle 12.00, il pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00. Anche in queste occasioni, sebbene non programmate, i visitatori potranno richiedere al personale in servizio la visita guidata alle rispettive collezioni di quadri esposti.

Oltre alle aperture per le Giornate Europee del Patrimonio, la Memorial Gallery Richard West ospiterà, nella mattinata di venerdì 23 settembre, anche una visita straordinaria con guida turistica che coinvolgerà due giornalisti britannici del quotidiano The Guardian, Mary Novacovich e il fotoreporter Adam Bettebee, alla scoperta dei luoghi di Alassio legati alla Gran Bretagna.

PINACOTECA CARLO LEVI http://alassio.eu/alassio-citta/pinacoteca-carlo-levi.php

Palazzo Morteo ospita in mostra permanente ventidue opere dello scrittore-pittore torinese (1902-1975) che aveva scelto la cittadina di Alassio come residenza estiva, concesse in comodato d’uso dalla Fondazione Carlo Levi.  La Pinacoteca dotata dei più sofisticati sistemi di climatizzazione per la conservazione delle opere, offre al visitatore una serie di paesaggi ritratti dall’artista nei lunghi mesi di permanenza nella località ligure. I quadri esposti, ad eccezione dell’Autoritratto con la pipa,  sono stati dipinti tutti ad Alassio. Uno sul lungomare Méditerranèe, gli altri in collina, tra cui un famoso ritratto di Italo Calvino, lo scrittore sanremese che ogni anno si recava in visita all’amico torinese nella Villa Levi, sulla collina di Alassio. In apposite bacheche è esposta una parte del Fondo storico di Carlo Levi, donato alla Città di Alassio da Antonio e Silvia Ricci, tra cui agende, lettere, appunti e bozzetti e il famoso manoscritto del “Quaderno a cancelli“.

RICHARD WEST MEMORIAL GALLERY http://alassio.eu/alassio-citta/memorial-gallery-richard-west.php

Merita una visita la Pinacoteca Richard Whateley West in cui sono raccolti 76 dipinti di questo artista irlandese, che si stabilì ad Alassio dal 1890 e dedicò la sua arte a riprendere in poetici scorci Alassio e le zone circostanti. Alla sua morte, avvenuta nel 1905, gli amici a lui vicini decisero di creare un locale per esporre la sua intera produzione; così su progetto di W.D.Caroe, nel 1907 fu aperta al pubblico la Pinacoteca, allestita nella Memorial Gallery, lasciando una straordinaria documentazione del paesaggio incontaminato che caratterizzava Alassio alla fine dell’Ottocento. La collezione fu inoltre incrementata all’inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, grazie al lascito della figlia di altri 70 dipinti dell’artista. Contemporaneamente la Pinacoteca è sede della Biblioteca Inglese per il Fondo librario anglosassone, vantando un patrimonio di circa 15.000 volumi (1850-1930)

Turismo ad Albenga e nelle Valli Ingaune. Alessandra Segre Zunino, presidente dell’Associazione Albergatori, fa il punto della situazione

Alessandra Segre Zunino, contitolare de La Meridiana di Garlenda, dallo scorso maggio alla guida dell’Associazione Albergatori di Albenga e delle Valli Ingaune, traccia un bilancio del lavoro svolto nei primi mesi della sua presidenza e parla dei progetti per il futuro.

Qual è stata la prima azione che ha svolto non appena eletta?

Credo molto nello sviluppo culturale ed alla sua valenza turistica, quindi ho acquistato subito 100 carnet della rete museale ingauna perché fossero veicolati – a titolo gratuito – ai clienti delle nostre attività ricettive, nell’offerta dei pacchetti soggiorno. Tutto questo per iniziare a creare una collaborazione con il territorio e con l’Amministrazione Comunale, aiutando economicamente nella promozione del patrimonio storico locale. Nell’ottica della visibilità sul web,  ho inoltre aperto il sito internet visitalbenga.info, che individua tutti gli associati e fornisce informazioni sul territorio e le singole strutture ricettive. Ritengo inoltre necessario che gli associati abbiano la consapevolezza di far parte di un gruppo, unito dalla volontà di raggiungere obiettivi condivisi e di sviluppare progetti comuni. E’ un’occasione per farsi conoscere, ma anche per conoscere le rispettive strutture ricettive tra loro.

Il sito è collegato al portale dell’Unione provinciale degli Albergatori e dà visibilità ad Albenga e alle località dell’entroterra. Su quali aspetti avete puntato?

Effettivamente per ora è solo una landing page, che si inserisce nel sito più articolato dell’UPA, dove vengono promossi gli eventi presenti e futuri sul nostro territorio, per pianificare una vacanza. Albenga si affaccia ora al turismo, ma ha molte carte da giocare: può infatti proporre un’offerta che non è solo balneare, ma anche culturale,  legata a un patrimonio storico e architettonico di grande valore, che molte altre città non hanno.

Il  nostro territorio ingauno ha un altro grande punto di forza: le tipicità agroalimentari: un’assoluta eccellenza, che ritengo vada promossa anche come valenza turistica. Non possiamo dimenticare che, oggi, un turista su due sceglie il luogo in cui trascorrere le vacanze in base all’offerta enogastronomica. Nell’albenganese 50 anni fa c’erano 300 ettari di terreno destinati alla coltivazione dell’asparago violetto. Oggi ce ne sono solo 13.  Dobbiamo promuovere il nostro patrimonio agroalimentare – che è anche patrimonio culturale – per farlo conoscere e preservarlo e perché chi oggi coltiva prodotti di qualità sia motivato fortemente a continuare a farlo.

Quali altre iniziative ha messo in campo in questi primi mesi?

Mi sto battendo perché il Battistero Paleocristiano di Albenga sia riconosciuto dall’Unesco quale sito patrimonio dell’umanità, come lo è già – dal 1996 – il Battistero degli Ariani in Ravenna, edificato, come questo di Albenga, nel V secolo dopo Cristo. Il turismo locale non può avere “il sole e il mare” come unico motivo di destinazione, dobbiamo puntare su una visione più ampia, su un’offerta che comprenda il centro storico di Albenga, i suoi monumenti, la bella strada panoramica ed archeologica “Via Iulia Augusta” e le località dell’entroterra. Dobbiamo partire da qui, e dai meravigliosi prodotti coltivati nella nostra Piana, per creare un prodotto turistico nuovo, unico, inimitabile, autentico.

Come intendete farlo conoscere?

E’ ora di rimboccarsi le maniche e di cambiare rotta. C’è da lavorare, ma ci sono delle ottime prospettive. I nostri associati sono aperti tutto l’anno e si impegnano per fornire servizi di qualità, compatibilmente al livello di stelle loro assegnato. La più parte delle strutture non offre servizi di ristorazione e questo fatto porta sinergie con altre strutture locali, quali ristoranti e pizzerie, bar e caffé. Una prima occasione per far conoscere le attività ricettive ingaune ci è stata offerta dall’Amministrazione Comunale, quando a maggio ha invitato 350 agenti di viaggio che soggiornavano nella navi di Costa Crociere in viaggio premio. Non ho perso tempo e – nelle giornate dedicate all’accoglienza dei tour operators ed agenti di viaggio – ho predisposto due gazebo per promuovere le strutture ricettive locali aderenti all’Associazione Ingauna Alberghi e le loro tipicità (nella foto uno degli stand).

A giorni – Giovedi 22 Settembre –  ci sarà una riunione con tutti gli associati, dove faremo il punto sulla stagione turistica estiva, su tutto ciò che si può migliorare. Sicuramente dovremo lavorare sulla promozione e la partecipazione alle fiere. Sarà necessario rivedere il materiale promozionale cartaceo, gli opuscoli e i flyer. Analizzeremo quale target di pubblico ha scelto Albenga durante l’estate e quali sono gli eventi più idonei ai quali partecipare. Insieme ad UPA Savona trasmetterò ai gli associati le informazioni sugli adempimenti amministrativi e gestionali obbligatori. In questo è fondamentale il ruolo svolto dall’Unione provinciale degli Albergatori, che organizza corsi, fornisce informazioni e promuove la nascita di gruppi di acquisto, come quello per l’approvvigionamento consortile dell’energia elettrica, del gas e quello, nato recentemente, per il servizio di lavanderia.

E’ di pochi giorni fa la sua proposta al sindaco di Albenga di realizzare un pontile per l’attracco dei natanti. Com’è nata questa idea?

E’ nata con l’obiettivo di completare l’offerta turistica locale con la possibilità di circumnavigare l’isola Gallinara e di permettere agli appassionati di archeo-sub di legare la visita al Museo Navale Romano all’immersione nel tratto di mare in cui è ancora visibile il relitto della più grande nave da trasporto romana rinvenuta nel Mediterraneo, con il suo carico di 10 mila anfore. Dallo scorso anno il sito è visitabile con alcune scuole di diving e un pontile faciliterebbe gli imbarchi per le immersioni.

I turisti che vogliono fare un giro attorno all’isola – usufruendo dei traghetti seabus – oggi devono partire da Loano o da Alassio. Proprio perché l’offerta turistica deve essere comprensoriale, le imbarcazioni che partono da queste due località potrebbero fare anche una fermata ad Albenga. E’ una proposta che abbiamo presentato al Sindaco Cangiano già ai primi di settembre e che ha già iniziato a prendere forma. Un ingegnere di Savona si è offerto gratuitamente di la prima bozza del pontile.

Allargando il discorso, ritengo che i pontili di attracco andrebbero aumentati in tutto il ponente, nell’ottica di offrire una viabilità alternativa all’autostrada durante i mesi estivi. In alta stagione ci sono spesso problemi di traffico fra Savona e Albenga e creare un’altra corsia autostradale, non sarebbe sostenibile economicamente, oltre ad essere molto impattante con altre colate di cemento su un fragile territorio. Si potrebbe ipotizzare – nel periodo estivo – di aprire “la via del mare”, realizzando un grande parcheggio a Savona negli spazi portuali, per far partire da lì i traghetti, che porterebbero nelle cittadine rivierasche i turisti in arrivo dal Piemonte o dalla Lombardia per trascorrere una giornata al mare. Un servizio simile a quelli presenti nel Tigullio o sulla Costiera Amalfitana.

E’ di questi giorni la notizia che alcuni sindaci della provincia hanno pensato di tornare ad applicare dal 2017 la tassa di soggiorno. Lei cosa ne pensa?

Sarebbe un danno enorme per il turismo e per tutto il comparto ricettivo. Dalle rilevazioni sull’andamento che ci sono state comunicate dalla Regione Liguria in questi giorni, si evince che in Liguria ci sono state più prenotazioni rispetto all’anno precedente, e rispetto alle altre regioni. La nostra terra è stata quindi premiata dai turisti anche perché nella quasi totalità dei Comuni liguri non si applica la tassa di soggiorno.  La clientela è sempre più attenta ai prezzi e sceglie le località in cui può risparmiare. Gli operatori turististici – per fronteggiare la crisi economica attuale che frena i consumi – hanno mantenuto i prezzi invariati rispetto all’anno precedente con uno sforzo economico notevole: l’applicazione di una nuova tassa vanifica gli sforzi affrontati, e diventa una “gabella salata” soprattutto ad Albenga, dove il turista arriva per un soggiorno con la famiglia e non solo per una notte.

Come presidente dell’associazione albergatori chiedo che la tassa di soggiorno non sia introdotta non solo ad Albenga– che si affaccia ora al mercato turistico   –   ma in tutti gli altri comuni costieri, perché non si creino disuguaglianze e non si penalizzino coloro che decidono di visitare il nostro territorio.

È una tassa nata per le grandi città d’arte, dove l’affluenza turistica è alta, come sono alte le spese per la pulizia e la manutenzione degli spazi pubblici, dei musei, delle opere d’arte all’aperto.  Difficilmente si può accettare questa tassa ad Albenga o laddove i turisti sono una piccola parte tra coloro che popolano la città.

La Liguria deve dimostrare che il carattere ligure non è burbero, la “torta di riso” non è finita ed il turista è sinceramente il benvenuto.

Il 2016 è stato un anno NO NEW LOCAL TAXES? Ci auguriamo che lo diventi anche il 2017.

 

I Musei di Savona aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio

I Musei Civici della Città di Savona aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio (GEP) 2016. Sabato 24 e domenica 25 settembre, la nuova edizione della manifestazione promossa nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea “con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee”, alla quale aderisce anche il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Questo fine settimana, i Musei Civici savonesi seguiranno il seguente programma:

– Museo d’Arte di Palazzo Gavotti: ingresso gratuito alle collezioni museali – sabato 24 h. 10.00/13.30 e 15.30/18.30 – domenica 25 h. 10.00/13.30

– Civico Museo Archeologico e della Città – sabato 24, dalle ore 11.00 alle 12.30 – Visita guidata agli spazi museali e alle aree archeologiche del Priamàr a cura della dott.ssa Rita Lavagna; tariffa ridotta di 4 euro, partecipazione gratuita per i residenti a Savona; orario di apertura sabato 24 – h. 10.30/15.00; domenica 25 aperto al pubblico dalle ore 13.30 alle 15.00.

 

Finale Ligure: si accendono i riflettori sulla finale del circuito mondiale di Mountain Bike Enduro World Series

Per il quarto anno consecutivo Finale Ligure si appresta ad ospitare la finale del circuito mondiale di Mountain Bike Enduro World Series.

Il Bluegrass FinalEnduro powered by SRAM si svolgerà su due giorni di gara, l’1 e il 2 ottobre, lungo alcuni dei più bei sentieri del finalese. Molti di questi sono inediti, e una volta terminata la manifestazione si andranno ad aggiungere alla sempre crescente rete sentieristica del territorio, che già oggi vanta un’estensione di oltre 400 km.

Per questo grande evento sportivo, punta di diamante del FLOW Festival – Finale Ligure On Wheels –, che ha fatto registrare il tutto esaurito già da diversi mesi, sono attesi oltre 500 concorrenti da 30 nazioni di tutto il mondo.

Le prime indiscrezioni circa il percorso di gara – che verrà annunciato ufficialmente lunedì 26 Settembre – vedono tre Prove Speciali il sabato e quattro la domenica, per un totale di circa 100 km. Tra queste, una linea che gli organizzatori locali di Finale Outdoor Resort hanno cercato per molto tempo sulle vecchie mappe catastali, e finalmente quest’anno ottenuto, unendo una serie di tracce di sentiero e trasferimenti in quota che dall’entroterra portano direttamente al mare. La pulizia e messa in esercizio di questa linea darà modo, sia durante la gara che in futuro, di percorrere ben 1.000 metri di dislivello oneshot senza scendere mai dalla bici, collegando direttamente le Alpi Liguri al mare. Un prodotto di grandissimo appeal per il turista in mountain bike, sempre alla ricerca di nuove emozioni e, soprattutto, del maggior numero di ore possibile da trascorrere in sella nell’arco della giornata.

“Il lavoro di pulizia dei sentieri è a tutti gli effetti un recupero del territorio e delle zone ormai abbandonate – dichiara Riccardo Negro vicepresidente di Finale Outdoor Resort – durante i lavori per questa Endur World Series abbiamo riscoperto un vecchio ponte romano, altrimenti nascosto e inglobato dalla vegetazione, e ripulito diverse aree. Porteremo i concorrenti e i giornalisti a toccare con mano le bellezze del nostro territorio, correndo ai piedi di falesie per l’arrampicata, torrenti e grotte carsiche”.

Venerdì 30 Settembre, in piazza Vittorio Emanuele II a Finalmarina, è in programma FLOW, il Festival della mountain bike, con attività di bike test, escursioni guidate e altre iniziative per grandi e piccini.

 

Loano: raduno delle Confraternite enogastronomiche italiane ed europee

Sabato 24 e domenica 25 settembre Loano ospiterà l’iniziativa “Capitolo dei cavalieri di Adelasia – Raduno delle confraternite enogastronomiche italiane ed europee” promossa dall’Associazione culturale e ricreativa “Antico Ordine dei Cavalieri di Adelasia e Paladini delle Tradizioni” con il patrocinio del Comune.

Per l’occasione arriveranno a Loano più di trenta Confraternite provenienti da Francia, Belgio, Portogallo e Italia.

Le confraternite, ospitate al Loano 2 Village, coinvolgeranno la città domenica 25 settembre con una sfilata che partirà da Piazza Italia alle ore 10.00 e attraverserà le vie del centro storico e il lungomare. Il corteo sarà aperto dalla Ambassadors Jazz Band. La marching band imperiese darà vita ad un concerto itinerante eseguendo brani che hanno fatto la storia del jazz a partire dagli anni 30. Insieme al repertorio tradizionale (Duke Ellington, Count Basie, Glen Miller, Dizzy Gillespie, George Gerswhin, Carlos Jobim, Stan Kenton, ecc.) la Ambassadors Jazz Band presenterà brani con sonorità più vicine alle tendenze progressive della musica contemporanea.

Le Confraternite Enogastronomiche sono associazioni non profit che hanno l’obiettivo di promuovere alcuni prodotti locali in prevalenza enogastronomici ma anche le tradizioni dei luoghi che rappresentano. Nascono come trasformazione delle antiche corporazioni di arti e mestieri che sin dal medio evo si riunivano per discutere i loro problemi produttivi o commerciali e terminavano a tavola con i prodotti della loro terra. Attualmente sono diffuse in tutta Europa. In Francia sono 1300 e sono ufficialmente riconosciute e patrocinate dallo Stato, in Italia sono 300 e in Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera e Germania circa 500.

In Liguria le Confraternite attualmente registrate sono otto: la Confraternita dei Cavalieri del Pesto, l’Arciconfraternita del Chinotto, la Confraternita della Mesc-ciua, il Circolo della Rovere, l’Accademia del “Chinotto di Savona”, i Cavalieri del Grappolo d’Oro, la Confraternita dell’Ormeasco e l’Antico Ordine dei Cavalieri di Adelasia.

Quasi tutte le Confraternite organizzano annualmente i cosiddetti “Capitoli” cioè degli incontri nel corso dei quali si svolgono sfilate nelle tradizionali cappe, si scambiano i prodotti del territorio di provenienza, si condividono tematiche e progetti, e si partecipa ad un grande e ricco pranzo.

In Liguria il Capitolo più famoso e frequentato è quello organizzato dai Cavalieri di Adelasia che è una Confraternita alassina molto attiva, nata nel 2011 come paladina delle tradizioni liguri non solamente enogastronomiche. L’Ordine ha al suo attivo sei capitoli annuali tenuti sempre nell’ultimo week-end di settembre al quale partecipano in modo massiccio le Confraternite sia italiane che straniere. Quest’anno a fare da cornice all’evento sarà Loano.

Savona: al filologo Luciano Canfora il Premio Inquieto dell’Anno. Cerimonia di premiazione al Teatro Chiabrera

E’ stato attribuito a Luciano Canfora, filologo classico, storico e saggista italiano di fama internazionale, il Premio Inquieto dell’Anno, ideato dal Circolo degli Inquieti di Savona e arrivato alla diciannovesima edizione. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 9 ottobre, al Teatro Chiabrera (ore 21), al termine di una tre-giorni di eventi culturali organizzati dal Circolo con il patrocinio del Comune di Savona e della Repubblica Ellenica Consolato Generale di Milano, e il contributo della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

“Caratteristica comune dell’inquieto è la vivacità intellettuale e sentimentale, – spiegano al Circolo – il desiderio mai completamente soddisfatto di conoscere e di conoscersi, di comprendere se stesso e gli altri e di intraprendere iniziative e avventure nuove. Caratteristiche che certo non mancano a Luciano Canfora, spirito colto, dall’aspetto severo e ascetico, dalla capigliatura all’indietro sul volto scarno, con occhiali tondi che lasciano passare uno sguardo acuto inquieto ed attento. Canfora, pronto a volgersi e ad indagare gli aspetti più importanti di quella “classicità moderna” (non vuol essere un ossimoro) che porta ad individuare i temi più importanti del nostro essere in questa umanità, incarna appieno il ruolo dell’Inquieto dell’Anno”.

Professore Emerito di filologia greca e latina all’Università di Bari, Canfora è universalmente considerato un profondo conoscitore della cultura classica. E’ membro dei comitati direttivi di prestigiose riviste nazionali, come “Limes”, ed internazionali, come “Journal of Classical Tradition” di Boston e la iberica “Hystoria y critica”, e fa parte del Comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani e della Fondazione Gramsci.

Elzevirista del Corriere della Sera, dirige e coordina un’opera sui diversi caratteri della filologia greco-antica della letteratura greca e della sua persistenza intitolata “Lo spazio letterario della Grecia antica”. Per questi motivi è stato insignito, oltre alla Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e  della cultura della Repubblica Italiana, anche della Croce d’onore del Presidente della Repubblica Ellenica nel 2005.

Fecondissimo scrittore di saggistica storica e politica, spazia dal mondo greco e latino a quello del XX secolo. In particolare grande risalto hanno avuto i suoi testi su Demostene, Tucidide, la “Storia della Letteratura Greca”, testo su cui molti Atenei hanno formato i loro studenti,  sulle biografie di grandi personaggi come Cesare, o sugli inganni storici come il falso del “Papiro di Artemidoro”. La sua analisi dei “Quaderni dal carcere” di Antonio Gramsci ne hanno fatto uno, se non il maggiore studioso del pensiero del grande filosofo sardo.

In omaggio a Canfora, gli eventi che precederanno la consegna del Premio Inquieto dell’Anno avranno come filo conduttore la Grecia e la grecità, temi che saranno sviluppati attraverso incontri con autorevoli ospiti, un “viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro” ed un’apericena inquieta, che si terranno a Savona dal 7 al 9 ottobre.

Il Premio Inquieto dell’Anno non ha valore venale. Consiste in un piccolo drappo di lino con il “titolo” sovraricamato, contenuto in una pentola di terracotta “sghimbescia”, schiacciata da un lato e con i manici disposti in modo irregolare.

Negli anni scorsi è stato assegnato a: Valeria Golino, Ramin Bahrami, Guido Ceronetti, Ferruccio De Bortoli e gli abitanti dell’Aquila, Renato Zero, Elio (di Elio e le storie tese), Don Luigi Ciotti, Milly e Massimo Moratti, Raffaella Carrà, Régis Debray, Costa Gavras, Oliviero Toscani, Barbara Spinelli, Antonio Ricci, Gino Paoli, Francesco Biamonti, Gad Lerner, Carmen Llera Moravia.