11/03/2026 - 00:22
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Finale Ligure: prosa, cinema e musica al Teatro delle Udienze. Tutti gli appuntamenti della stagione invernale

Prende il via la stagione teatrale 2016/17 del Teatro delle Udienze di Finalborgo, che ospiterà ben 15 spettacoli, tra cui 2 debutti in prima nazionale e 3 nuove produzioni di teatro ragazzi, in un cartellone ricco di tematiche e spunti di riflessione, collaborazioni con realtà attive sul territorio e numerosi nomi e compagnie di spicco del panorama teatrale nazionale.

La rassegna teatrale inizierà il 29 ottobre con Teatro Cargo e il monologo “La Strega” ispirato al romanzo “La Chimera” di Sebastiano Vassalli, regia di Laura Sicignano, con Fiammetta Bellone (premio miglior monologo Festival Inventaria -Roma 2015), per poi proseguire il 19 novembre con la prima nazionale di “Non toccare le lancette” il nuovo spettacolo di Trabateatro, con Annapaola Bardeloni e Chiara Tessiore: un esperanto di lingue, segni, citazioni e ricordi, in un omaggio grato a Malzieu, Meliés e a tutti i cuori che si rompono per ricominciare, poi, a ticchettare.

Il 3 dicembre (appuntamento organizzato in collaborazione con la sezione CAI di Finale Ligure) l’attore-cantautore torinese Orlando Manfredi porterà il suo “From Orlando to Santiago“, una produzione di Santibriganti, in cui si raccontano- tra parola e musica- i 1.574.563 passi sul Cammino per Compostela.

Il 2017 comincerà all’insegna del teatro civile, con due spettacoli: in occasione della Giornata della Memoria (27 gennaio) Pino Petruzzelli presenterà “Zingari_l’olocausto dimenticato” co-prodotto da Centro Teatro Ipotesi, 38° Festival teatrale di Borgio Verezzi e Teatro Stabile di Genova e, il 10 febbraio,  il monologo di Beppe Casales “La spremuta” (premio LiNUTILE del Teatro) unito ad un incontro organizzato in collaborazione con il presidio ponente savonese di Libera sul tema dell’integrazione dei migranti, necessaria non solo per motivi umanitari, ma anche per contrastare l’infiltrazione mafiosa nel territorio.

Una nuova produzione di Associazione Baba Jaga il 25 Febbraio, è affidata alla voce di Roberta Firpo nello spettacolo dalle atmosfere suggestive “C’era un tempo” per la regia di Maria Grazia Pavanello.

Doppio appuntamento anche nel mese di marzo: prima con la compagnia Tedacà, sabato 4, con lo spettacolo “Donne” per raccontare, con ironia, il percorso di emancipazione dell’universo femminile nel Novecento italiano, poi, sabato 18, con CompagniaDeiDemoni e OffRome che presenteranno il progetto in collaborazione con Teatro della Tosse, Tedacà e Fondazione Campania dei Festival “L’invenzione senza futuro” un viaggio nella storia del cinema in 60 minuti.

Proprio a questo ultimo spettacolo è affidato il compito di lanciare i sei appuntamenti del mese di Aprile con la rassegna cinematografica del Teatro delle Udienze, che, per l’occasione, si trasforma e diventa una sala cinematografica di inizio ‘900.

Saranno proposti due percorsi (sabato 1, 8 e 22 aprile per gli adulti e domenica 2, 9 e 23 aprile per i più piccoli) dedicati al cinema dei pionieri, attraverso una selezione di alcuni dei primi film della storia del cinema, dai fratelli Lumière a Georges Méliès e Segundo De Chomón, rigorosamente accompagnati da una narrazione d’accompagnamento e musica dal vivo.

Una ricca stagione anche per il teatro ragazzi, con sette appuntamenti in una selezione variegata e dedicata alle diverse fasce d’età.

Si comincia domenica 30 ottobre con uno spettacolo itinerante a cura di Associazione Baba Jaga, nell’ambito dell’evento “Strie du Burgu ” organizzato da Finalborgo.it: torna “La Casa Stregata“, un percorso, tra strane presenze e tenebrose atmosfere, in una spaventosa, antica dimora in Piazza Aycardi a Finalborgo. Il 27 novembre va in scena il secondo capitolo del gioco-spettacolo dedicato alla storia dell’Arte, un nuovo appuntamento con la formula interattiva dal titolo “Dietro la tela cosa c’è?” di e con Chiara Tessiore. Teatro d’Oltreconfine sarà la compagnia ospite che, il 17 Dicembre, presenterà lo spettacolo “Il caldo soffio del Natale” per festeggiare tutti insieme.

Il 15 gennaio ritorna “Il viaggio di Goccia” lo spettacolo di Associazione Baba Jaga, regia e drammaturgia di Mariagrazia Pavanello, che racconta il valore racchiuso in una goccia d’acqua.

Una novità, domenica 12 febbraio, sotto forma di gioco-spettacolo interattivo, vedrà la collaborazione di Associazione Baba Jaga con la Filarmonica Amici dell’Arte di Noli: musica e racconto si scambiano e si intrecciano ne “La grande bugia” uno spettacolo liberamente ispirato a Big Fish di Tim Burton.

Dedicato ai ragazzi dai 10 anni in su è, invece, lo spettacolo del 12 marzo di Teatro dell’Ortica: “Frankenstein” ovvero il mistero della creazione, liberamente tratto dal romanzo di Mary Shelley, di e con Irene Gulli e Giancarlo Mariottini.

A chiudere la rassegna, il 19 marzo, Ditta Gioco-Fiaba presenta “Cavoli a merenda“, uno spettacolo nato con Coldiretti Lombardia ed EXPO 2015 per parlare, con ironia, di corretta alimentazione.

Teatro delle Udienze ospiterà, inoltre, la stagione musicale organizzata dalla Società Filarmonica di Finalborgo. Dal concerto di musica classica, alle sonorità etniche; dalle cover band dei grandi della musica, ai cantautori emergenti, cinque appuntamenti con la musica dal vivo: 20 gennaio con la Fandango Tribute Band; 17 febbraio con Mygurus Beatles Band, 10 marzo con il Musica-mente Trio, 11 aprile con il gruppo Mama Sael, 12 maggio con Edoardo Chiesa Trio.

E ancora tanti altri eventi, incontri, letture, conferenze, laboratori che vi invitiamo a scoprire sul nostro programma completo, sul sito www.teatrodelleudienze.org o sulla pagina Facebook  “Teatro delle Udienze”, oppure recandosi direttamente in piazza del Tribunale, 11 – Finalborgo, Finale Ligure.

Per info: tel. 3274743920, e-mail teatrodelleudienze@gmail.com

 

 

 

Andora, l’olimpionico Maurizio Damilano apre l’edizione zero della Fitwalking

Va di moda correre, ma camminare è un’arte. Questa in sintesi la filosofia del FitWalking che domenica 9 ottobre approda ad Andora con l’edizione zero della “FitWalking nel Golfo”, con ospite Maurizio Damilano, Campione olimpico di marcia a Mosca 1980 e due volte campione mondiale nella 20 km e oggi in prima linea per la promozione de “L’arte del camminare”.

La manifestazione sportiva, promossa dall’Associazione Baia del Sole Alassio-Laigueglia, con il patrocinio del Comune di Andora ed in collaborazione con la Pro Loco, intende valorizzare il territorio, lo sport e questa pratica sportiva ideale per tutti.

Una domenica all’insegna dello sport, dell’amicizia e del piacere di stare insieme, che propone a tutti due percorsi, uno da 6 e uno da 12 chilometri, che partono entrambi dal molo Thor Heyerdahl, alle ore 10: i camminatori percorreranno tutta la passeggiata a mare panoramica di Andora, per accedere al porto e quindi allungarsi fino a quella di ponente.

Il Fitwalking è una tecnica semplice, ma indispensabile per trasformare il semplice camminare in forma sportiva, adatta a tutti. Facile da apprendere, anche in occasione di questa prima gara, sta proprio nella scoperta che non è sufficiente camminare per fare al meglio la passeggiata, il trekking, lo sport, il tour culturale e turistico o l’attività salutistica, ma è necessario camminare bene, ossia osservando una corretta meccanica del movimento.

Nei giorni antecedenti  la manifestazione un’istruttrice federale FitWalking sarà ad Andora per provare il percorso ed insegnare, a chiunque lo desideri, la tecnica.  Contemporaneamente sarà possibile effettuare le iscrizioni presso il bar “Coffee House” di Via Doria oppure presso l’ufficio di via Carminati 14. Le iscrizioni sono possibili anche online attraverso il sito www.lamezza.it  nei giorni antecedenti e la mattina della manifestazione. Quota di partecipazione 5 euro per il percorso da sei chilometri e  7 euro per il percorso da 12. chilometri.

“Pietra Polo Beach Cup”, cavalli e cavalieri sulla spiaggia di Pietra Ligure

Seconda edizione di “Pietra Polo Beach Cup“, evento sportivo dedicato all’equitazione, sabato 8 e domenica 9 ottobre a Pietra Ligure. Sedici cavalli e otto cavalieri saranno impegnati in un torneo di Polo che si svolgerà sulla spiaggia della cittadina rivierasca.

Le squadre si sfideranno su un campo di 100 metri per 30, appositamente realizzato sulla sabbia e a due passi dal mare. Un contesto unico e suggestivo, che richiama le origine di questo sport, praticato fin dall’antichità e diffuso in tutto il mondo. A fare da cornice all’evento saranno momenti di animazione e intrattenimento.

La manifestazione prenderà il via sabato 8 ottobre, alle ore 10, con il battesimo della sella per i bambini. Dalle 14,30 le semifinali. Domenica, dopo i giri a cavallo per i più piccoli (dalle 10 alle 12),  sono in programma le finali per la Coppa sussidiaria (ore 14,30) e per aggiudicarsi la Pietra Polo Beach Cup (ore 16). Alle 17,30 le premiazioni.

Una squadra di polo è composta da quattro giocatori con un ruolo ben preciso, che viene indicato dal numero riportato sulla maglia: il numero 1 gioca in attacco, il 2 è il giocatore di intersezione e secondo attaccante, il 3 è il regista della squadra e secondo difensore, mentre il numero 4 è il primo difensore. Non c’è portiere. In Italia si seguono le regole del polo argentino. Il controllo è affidato a uno o più arbitri. Si giocano 4 tempi (chucker) da 7 minuti netti.

Le origini di questa disciplina sono incerte e vanno ricercate in Oriente. Secondo alcune fonti, già nel 600 avanti Cristo si svolgevano in Persia delle partite, e da lì il polo si sarebbe diffuso in India, Tibet, Cina e Mongolia. Con la colonizzazione dell’India da parte della Gran Bretagna il polo arrivò nel vecchio continente e nel 1869 ebbe luogo il primo incontro in Inghilterra. Il primo club inglese venne fondato tre anni più tardi e nel 1874 si costituì la federazione inglese The Hurlingham Polo Association. Dall’Inghilterra si diffuse poi in tutta Europa: prima in Germania, Spagna e Francia e, all’inizio del Novecento, anche in Italia, dove nel 1930 venne fondato il primo polo club a Roma.

“9 Venerdì Liguri”, rassegna di narrativa e immagini ad Albenga

Prosegue ad Albenga la rassegna letteraria di narrativa e immagini “9 Venerdì Liguri”. Organizzata dalla Biblioteca civica e dall’associazione culturale Librarsi, ha in programma fino al 20 gennaio 2017 nove incontri presso la sala conferenze della biblioteca, al secondo piano di via Roma 58 (ore 17).

Dopo il primo appuntamento con la scrittrice ingauna Cristina Rava, che ha presentato il 30 settembre il suo ultimo libro, “Quando finiscono le ombre“, edito da Garzanti, la rassegna proseguirà incontrando Roberto Centazzo, autore di “Squadra speciale minestrina in brodo” (edizioni Tea, 7 ottobre), Bruno Morchio, che presenterà “Fragili verità“, la nuova inchiesta di Bacci Pagano pubblicata da Garzanti (14 ottobre), Andrea Parodi, alpinista e scrittore, che proporrà la proiezione di immagini commentate sull’alpinismo e l’escursionismo dalla Liguria al Monviso (21 ottobre), e Ugo Moriano, autore imperiese che ha recentemente dato alle stampe per Fratelli Frilli Editori il nuovo caso della coppia Vassallo-Ardoini “Radici lontane” (28 ottobre).

Due gli appuntamenti in programma a novembre: venerdì 11 Maria Teresa Valle presenterà il libro “Maria Viani e le ombre del ’68” (Fratelli Frilli), seguita il 25 da Luigi Colli, autore di “Liguri. Il popolo indomito che osò ribellarsi a Roma” (Satyo Edizioni).

Il nuovo anno si aprirà con la proiezione di un audiovisivo sul Finalese del fotografo e guida naturalistica Carlo Lovisolo (venerdì 13), mentre a chiudere la rassegna sarà Maurizio Pupi Bracali con il noir “La seconda vita” (Edizioni Delfino Moro, venerdì 20 gennaio).

Andora, incontri con gli autori: la rassegna “Sguardi laterali” diventa appuntamento fisso a Palazzo Tagliaferro

Bruno Morchio (nella foto) e Lorenzo Beccati saranno i protagonisti del primo incontro autunnale della rassegna Sguardi Laterali di Andora,  che dopo il grande consenso di pubblico avuto quest’estate, propone un nuovo ciclo d’incontri.

Sabato 1 ottobre, alle ore 18.30, a Palazzo Tagliaferro, è in programma la presentazione del libro di Bruno Morchio “Fragili Verità” (edizioni Garzanti). Si tratta del nuovo romanzo con protagonista l’investigatore Bacci Pagano. All’incontro interverrà Lorenzo Beccati, autore televisivo in libreria con il suo ultimo romanzo, “Aenigma”.

A Palazzo Tagliaferro, Christine Enrile ripercorrerà con bruno Morchio la storia dell’investigatore Bacci Pagano, che ha conquistato i lettori italiani. Nel nuovo romanzo l’autore ritorna sulle strade di Genova: cinico e pungente, sempre in conflitto con il genere femminile e col mondo che lo circonda, ma anche capace di accogliere la disperata richiesta di due genitori che vogliono solo una seconda occasione con il figlio.

L’incontro sarà reso ancora più interessante dalla presenza di Lorenzo Beccat,i che oltre ad essere fra gli autori di grandi successi televisivi (Drive In, MegaSalviShow, Lupo solitario, Odiens, Paperissima, Paperissima sprint, Estatissima, Striscia la notizia), ha pubblicato numerosi romanzi e si è cimentato con il genere noir e nei thriller storici.

La rassegna, promossa dal Comune di Andora, condotta da Christine Enrile, presidente dell’Associazione Culturale CEContemporary, è nata quale evento estivo pensato a completamento della programmazione culturale del Contemporary Culture Center di Andora.

La quarta edizione appena conclusasi ha avuto fra gli  ospiti il procuratore nazionale antimafia Giancarlo Caselli, Francesca Scopelliti, giornalista e politica italiana, compagna di Enzo Tortora, Antonio Caprarica giornalista profondo conoscitore della monarchia inglese.

Savona: la stagione autunnale del Teatro dell’Opera Giocosa

Al via domenica 16 ottobre, al Teatro Chiabrera di Savona, la stagione autunnale del Teatro dell’Opera Giocosa con “Nina, o sia la pazza per amore“, commedia in prosa e in versi per musica, tradotta dal francese, su libretto di Benoit-Joseph Marsollier des Vivetières e musica di Giovanni Paisiello, prodotta in collaborazione con il Paisiello Festival di Taranto (ore 15,30). Si tratta della nuova edizione critica a cura di Lucio Tufano, prima esecuzione in tempi moderni della primissima versione, andata in scena a S. Leucio (Caserta), Palazzo Reale, il 25 giugno 1789.

“Il fil rouge della stagione – dicono all’Opera Giocosa – è la Follia. In estate l’abbiamo vista nell’ossessione morbosa di Rigoletto e, più che mai, nella mente sconvolta di Lucia, che muore nel dolore e nel delirio. Ora, in autunno, ci mettiamo un pizzico di leggerezza e fantasia, tra lieti finali e ricordi sfumati”.

La stagione proseguirà il 19 novembre con “Gianni Schicchi”, atto unico di Giacomo Puccini su libretto di Giovacchino Forzano basato su un episodio del Canto XXX dell’Inferno di Dante (ore 17), e l’11 dicembre con “Notte per me luminosa”, scene liriche su personaggi dell’ariostesco Orlando Furioso, il folle per antonomasia (ore 17).

Il cast di “Nina, o sia la pazza per amore” è composto da Giuseppina Piunti (Nina), Francisco Brito (Lindoro), Rocco Cavalluzzi (Conte), Carolina Lippo (Susanna) e Andrea Vincenzo Bonsignore (Giorgio). Musiche e coro: Orchestra Sinfonica di Sanremo e Coro Lirico Pietro Mascagni di Savona. Dirige Alvise Casellati. Regia e scene di Stefania Panighini. Maestro del Coro Gianluca Ascheri. Spettacoli per le scuole: mercoledì 12 e venerdì 14 ottobre alle ore 10.30.

Tre gli eventi collaterali all’opera di Paisiello:  giovedì 6 ottobre, alle 20.45, la sala Stella Maris (S. Raffaele al Porto) ospiterà una conferenza illustrativa di Gustavo Malvezzi dal titolo “Nina: follia e sensibilité”. Sabato 8 ottobre, alle ore 12, è previsto nel foyer del Teatro Chiabrera un incontro sull’opera e sulla stagione autunnale. Sabato 15 ottobre, alle ore 18, ancora nel foyer del Chiabrera, i protagonisti dell’opera incontreranno il pubblico (a seguire aperitivo).

Secondo appuntamento di stagione con “Gianni Schicchi” di Puccini, preceduto da una breve prolusione, sabato 19 novembre (ore 17, spettacolo per le scuole venerdì 18 alle ore 11). Nel cast gli studenti dei corsi di secondo livello del Conservatorio di Musica Puccini della Spezia, con la partecipazione straordinaria di Stefano Antonucci nel ruolo del protagonista.  Dirige Giovanni Di Stefano. Regia, scene e luci Luca Ferraris.

Mette il sigillo al cartellone Notte per me luminosa, domenica 11 dicembre, nuovo allestimento coprodotto da Fondazione Teatro Comunale di Modena, Teatro dell’Opera Giocosa di Savona e Fondazione Teatro Municipale di Piacenza.  Anche in questo caso la messa in scena dell’opera sarà preceduta da una breve prolusione (spettacoli per le scuole: lunedì 12 dicembre, ore 10 e ore 12). Fanno parte del cast: Tony Contartese (Ludivico Ariosto), Francesca Tassinari (Angelica), Francesca Sartorato (Medoro, Astolfo). Dirige Alessandro D’Agostini.  Regia Italo Nunziata. Musiche eseguite dall’Ensemble da camera della Fondazione Teatro Comunale di Modena.

La biglietteria, presso il Teatro Comunale Chiabrera, P.zza Diaz 2 a Savona, avrà i seguenti orari: dal LUNEDÌ al SABATO  dalle ore 10 alle ore 12  e dalle ore 16 alle ore 19. Sarà comunque possibile acquistare il biglietto presso il Teatro Chiabrera un’ora prima dello spettacolo e direttamente on line sul sito www.operagiocosa.it

Per informazioni, telefonare al numero 019 8485974 oppure al numero 366 6726682.

Opzione Last Minute. Mezz’ora prima dello spettacolo si potrà acquistare il biglietto ridotto al 50% del prezzo intero di vendita. Il numero dei biglietti a disposizione e l’ubicazione del posto a sedere sono a discrezione del Teatro. Il biglietto last minute è disponibile esclusivamente nelle sere di spettacolo presso lo sportello situato all’interno del Teatro Chiabrera di Savona.

 

 

 

Boissano: edizione numero 28 per il Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa

A Boissano è tutto pronto per la 28.a edizione del Meeting Arcobaleno AtleticaEuropa.

Mercoledì 28 e giovedì 29 settembre avrà luogo la manifestazione internazionale di Atletica Leggera, dal 1990 inserita nel circuito “Europe Athletisme Promotion”, che registra la partecipazione dell’Assessorato allo Sport della Regione Liguria assieme alla collaborazione ed il patrocinio dei Comuni di Celle Ligure, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Finale Ligure, Giustenice, Loano, Pietra Ligure, Toirano e Tovo San Giacomo assieme a FIDAL Liguria. Annata all’insegna della collaborazione, caratterizzata dalla piena collaborazione dei comuni del Ponente savonese e, in particolar modo, dalla disponibilità di Boissano nel venire in aiuto a Celle Ligure, storico comune ospitante, in attesa del completo rinnovamento della pista dello stadio Giuseppe Olmo.

La lunga stagione, tra Europei e Olimpiadi, e la collocazione, posticipata di quasi tre mesi rispetti alla tradizione, hanno impegnato, ancor più, gli organizzatori nella promozione dell’evento, quest’anno caratterizzato dalla presenza di due delegazioni straniere in rappresentanza del circuito EAP e in arrivo da Budapest (Ungheria) e Amsterdam (Olanda).

Mercoledì sarà il momento dei lanci (Martello, Giavellotto, Disco) sia per le categorie giovanili sia per quelle assolute.  Grande attesa per Marco Lingua, azzurro nel martello alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. A sfidarlo, lo junior ungherese Daniel Raba, già finalista ai Mondiali giovanili. Attesa anche per il confronto nel giavellotto maschile tra lo junior ungherese Mark Schmolcz (BP di 74.80) e Denis Canepa, gioiellino dell’Arcobaleno Savona quest’anno salito a 61.71.Nel giavellotto femminile si preannuncia avvincente il duello tra l’azzurra Zahra Bani e la cubana naturalizzata spagnola Nora Aida Bicet. Occhio, poi, al disco femminile dove si metterà in mostra la lanciatrice della Sisport Daisy Oakue, quest’anno già a 52,80. A seguito di una richiesta della Fispes, il 17° Trofeo Insieme nello Sport, sostenuto dalla  Fondazione “Agostino de Mari”, è anticipato a mercoledì e, tra i 5 atleti iscritti nei 400 metri, ci sarà anche Farah Hadafo Adawe, presente alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro con la nazionale somala.

Giovedì il programma prevede, prevalentemente, corse e salti. In particolare, verranno assegnati il 25° Memorial Rolando Fregoli (800 uomini), il 22° Gran Premio Giuseppe Olmo (100 uomini), il 10° Trofeo Michele Olmo (100 donne), il 26° Trofeo AtleticaEuropa (400 donne) ed il 24° Trofeo Avis Celle Ligure (400 uomini). Il 6° Trofeo Gian Mario Delucis è legato ai 100 maschili e femminili della categoria Allievi. In entrambe giornate sfide al via dalle ore 15. Negli 800 una bella sfida tra l’azzurra Chiara Ferdani (Spec Tec Duferco Carispezia) e l’olandese Danaid Prinsen, entrambe classe 97 e tra le migliori nei rispettivi paesi. Sfida a tre nei 400 con Stefania Biscuola (Atletica Arcobaleno), Giulia Alberti (Bracco Atletica) e la favorita Ungherese Evelyn Nadhazy. Di sicuro interesse anche i 3 chilometri di marcia con la favorita Nicole Colombi a misurare le ambizioni della giovane atleta di casa Arianna Pisano. Negli 800, invece, si misurano l’inglese Guy Learmonth e la promessa olandese Tony Van Diepen. Attenzione anche a Adbessalam Macmach e al giovane portacolori dell’Arcobaleno Riccardo Bado. Il favorito dei 400 è il campione assoluto svedese Benjamin Mullen, ma vicinissimi a lui anche Vladimir Aceti e Mamadou Gueye. Potrebbe parlar svedese anche la gara dei 3000 con Amanuel Gergis. Nei 100, invece, il genovese Fabio Bongiovanni se la vedrà con la giovane stella dell’Arcobaleno Luca Biancardi e l’ungherese Bence Banhidi. A cercare di inserirsi tra loro il giovane valdostano Nicolò Fasulo.

Inquieto dell’Anno: a Savona uno spettacolo teatrale, una conferenza e un’apericena “inquieta”

E’ ricco di appuntamenti il programma degli eventi che dal 7 al 9 ottobre si terranno a Savona in occasione della diciannovesima edizione del Premio nazionale Inquieto dell’Anno.

La consegna del riconoscimento al filologo classico, storico e saggista italiano di fama internazionale Luciano Canfora, prevista la sera di domenica 9 ottobre al Teatro Chiabrera, sarà preceduta da uno spettacolo teatrale, una conferenza e un’apericena inquieta. In omaggio a Canfora, universalmente considerato un profondo conoscitore della cultura classica, gli eventi avranno come filo conduttore la Grecia e la grecità.

Spiega il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis: “Si inizierà la sera del 7 ottobre con un viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro dai testi di Costantin Kavafis e Giorgio Seferis, tradotti da Guido Ceronetti, già nostro Inquieto dell’Anno, e interpretati dal Teatro dei Sensibili con Eleni Molos (nella foto) e Luca Mauceri”.

Tenendo come bussola le traduzioni ceronettiane di Kavafis, i due attori porteranno in scena alle 21, presso la Sala Cattivi Maestri delle Officine Solimano, un dialogo tra Grecia antica e contemporanea, popolare e colta, nel segno dell’inquietudine.

Il pomeriggio di sabato 8 l’argomento si incentrerà sulla filosofia di Platone nella presentazione del libro “Anamnesi e conoscenza in Platone” del filosofo Valerio Meattini, intervistato da Giosiana Carrara, docente di Storia e Filosofia al Liceo Chiabrera di Savona, e con letture da Platone di Jacopo Marchisio (ore 16).

“Nostro Inquieto ad honorem, il professor Meattini porterà il suo contributo nell’aula Consigliare del Comune di Savona. – aggiunge De Santis – Simbolo dell’Agorà come la sottostante piazza Sisto, incarna appieno il ruolo dove il dibattito ed il confronto politico e democratico si dipanano e si contrappongono in quel gioco di opposti che crea l’armonia della democrazia”.

Al termine dell’incontro gli Inquieti si sposteranno al Mercato Civico di via Giuria per un’apericena in omaggio alla terra e ai sapori della Grecia (ore 18,30).

“In un simbolico dualismo, – dice il Presidente del Circolo – il tempo successivo vedrà raggiungere il mercato Civico di Savona, luogo di scambio di derrate e di merci e quindi di culture. Il Mercato ricorda la tela di Guttuso “Vucciria” e la canzone di De Andrè “Creusa de ma”, che termina con le voci dei venditori liguri. Il momento di condividere i vini, l’olio e le focacce, sarà quello che la moda di oggi chiama apericena, ma che un’altra sensibilità chiama compagnia, come condivisione del cibo”.

Domenica 9 ottobre alle ore 21, al teatro Chiabrera, la cerimonia di premiazione di Luciano Canfora con intermezzi musicali a cura del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti.

“L’evento – conclude de Santis – prevederà momenti di teatro e di musica incentrati sulla grecità e non da ultimo una raccolta di fondi che finanzieranno anche solo in parte il ripristino del Museo Leopardi di Visso, Comune in provincia di Macerata colpito dal tragico terremoto dell’agosto scorso. In questo luogo sono conservati molti manoscritti del poeta marchigiano, tra i quali “L’Infinito”. Come Inquieti riconosciamo in questo contributo un significato profondo di aiuto per queste terre martoriate, che tanto hanno dato al nostro Paese”.

 

PREMIO INQUIETO DELL’ANNO

XIX edizione

Savona – 7, 8 e 9 ottobre 2016

 

Venerdì 7 ottobre, ore 21

Savona, Officine Solimano, Sala Teatrale Cattivi Maestri

Il Teatro dei Sensibili presenta

“La casa vicino al mare”

La Grecia come casa, la Grecia come Patria, la Grecia madre d’Europa. Un viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro

Testi da Costantin Kavafis, Giorgio Seferis e altri autori greci contemporanei

Testi e traduzioni di Guido Ceronetti

Con Eleni Molos e Luca Mauceri

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, 16

Savona, Sala Consiliare del Palazzo Comunale

Anamnesi e conoscenza in Platone

Giosiana Carrara, docente di filosofia presso il Liceo Chiabrera di Savona, intervista Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Bari e autore del saggio

Letture da Platone di Jacopo Marchisio

In collaborazione con Feltrinelli Point

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, ore 18,30

Savona, Mercato Civico di via Pietro Giuria

“Apericena inquieta”

Omaggio alla terra e ai sapori della Grecia

In collaborazione con il presidio Slow Food di Savona

Quota di partecipazione 15 euro – prenotazioni: info@circoloinquieti.it

 

Domenica 9 ottobre, ore 21

Savona, Teatro Chiabrera

Cerimonia Inquieto dell’Anno 2015

Omaggio e premiazione di Luciano Canfora

Conducono Valerio Meattini e Paolo De Santis. Accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti

Ingresso libero

 

Finale Ligure: Mountain Bike Enduro World Series, annunciato il percorso di gara

L’Enduro World Series ha annunciato ufficialmente il percorso di gara di questo Granfinale 2016 Bluegrass FinalEnduro powered by Sram.

La competizione di mountain bike, in programma l’1 e 2 ottobre, sarà divisa su due giorni. Tre prove speciali il sabato e quattro prove speciali la domenica e si svolgerà in altrettante aree ben distinte del finalese.  Le prime tre PS del sabato sono sui sentieri di Rialto e Calice Ligure, mentre le successive quattro della domenica si snoderanno sulla cresta che dal Melogno (base Nato) scendono fino alle Manie e poi al mare a Varigotti.

Il percorso è stato pensato e disegnato per il puro piacere di guida inserendo tutti gli ingredienti che lo rendono vario e completo. Dal flow e ritmo della faggeta del Melogno, alle panoramiche ma insidiose sezioni di cresta con rocce affioranti e lastroni in contropendenza di PS5, ai tortuosi tratti come il Cavatappi (grande escluso la passata edizione), per passare tra roccioni preistorici, terra grassa e muretti a secco come lungo il Cromagnon, ma non mancheranno nemmeno PS più pedalate come Andrassa, insomma ognuno avrà modo di sprigionare tutte le sue capacità e godere appieno dei trail.

Per la prima volta a Finale verrà sperimentata la neutralizzazione di un tratto in salita durante una prova speciale, la PS4. Lungo questo breve ma impegnativo tratto i rider dovranno pedalare con ritmo e rientrare in un temo limite ma senza necessariamente dover spingere al massimo e questo è stato pensato proprio per massimizzare il divertimento.

Il totale della prima giornata di gara prevede 48,4 Km complessivi, con 1.769 m di dislivello positivo durante i trasferimenti e 7,4 Km di Prove speciali con 1.351 m di dislivello negativo.
La seconda giornata invece vedrà i rider impegnati con 50,33 Km complessivi, 1.475 m di dislivello positivo pedalato, 11,1 Km di prove speciali su sentiero e 1.078 m di dislivello negativo.
Diversi i punti ristoro ma soprattutto i punti di rifornimento d’acqua lungo i trasferimenti pedalati di questa impegnativa due giorni, con ogni probabilità ancora caratterizzati da bel tempo e temperature decisamente estive.
A differenza delle passate edizioni ci sarà un solo Controllo Orario e punto di assistenza meccanica. Questo sarà predisposto a Calice Ligure dopo la prova speciale 2 del sabato. La gara di domenica sarà quindi in totale autonomia, altra novità per FinalEnduro, senza la possibilità di ricevere alcuna assistenza da parte dei meccanici lungo tutti i 50 km di gara.
Da lunedì 26 fino a mercoledì 28 settembre verranno rilasciati sui canali ufficiali Bluegrass sette video dedicati alle rispettive prove speciali. Si tratta di “Welcome to the Trails” una chicca che il Title Sponsor dell’evento Bluegrass ha voluto regalare agli appassionati di tutto il mondo.

Di seguito una breve descrizione con info delle singole Prove Speciali di questo.

POSTE: 3,5 Km – 700 m D- Sentiero storico che dal Bric Gettina, vicino aelle antiche Miniere di Argento, giunge alla Ferriera, un tempo attività economica della comunità di Rialto. Il tracciato è quasi interamente nel bosco con tratti ripidi e in contropendenza che lo rendono uno dei più fisici ed intensi dell’intero Finalese. Molto caratteristico il laghetto che si trova nella parte finale del sentiero, alimentato da una suggestiva cascatella.

CAVATAPPI 2,1 Km – 450 m D- Il sentiero parte nei pressi del Santuario della “Nostra Signora della Guardia” che domina i paesi di Calice Ligure e Rialto. Dopo un inizio scorrevole all’interno di un castagneto si giunge alla parte più tecnica che ne caratterizza il livello di difficoltà. Il tracciato è noto, infatti, per una sezione di curve in sequenza (toboga) rocciosa e molto impegnativa, chiamata appunto “cavatappi”.

CROMAGNON 2 Km – 210 m D- Sentiero impregnato di storia, cultura con antiche opere costruite dall’uomo sin dall’epoca preromana. Il trail si snoda all’interno di una fitta lecceta e attraversa vecchie fasce terrazzate un tempo coltivate. La roccia fa da padrona in questo ambiente con il colore chiaro del calcare della Pietra del Finale che si mescola al marrone dell’argilla, creando condizioni molto particolari a seconda del variare del meteo.

CRESTINO: 4 Km – 300 m D- Sentiero di cresta immerso in una bella faggeta che crea un ambiente unico e suggestivo. Un numero smisurato di curve e cambi di pendenza lo rendono tra i sentieri più “flow” dell’intera zona, un mix incredibile di velocità e divertimento.

ROCCHE GIANCHE 2,3 Km – 270 m D- Sentiero molto tecnico con una parte iniziale in cresta indimenticabile. Magnifico il panorama e spettacolari i passaggi tecnici su roccia. La vista da questa cresta spazia a 360° su tutto il finalese, distinguendo perfettamente nelle giornate più terse le Alpi Liguri e perfino la Corsica. Conclusa la parte di cresta, si entra in un bosco misto, dove si alternano tratti più veloci a tratti più complessi.

ANDRASSA 3 Km – 210 m D- Partendo da Bric dei Monti, che offre un meraviglioso scorcio sull’area Marina protetta dell’isola di Bergeggi, si entra in un divertente e veloce boschetto di frassini. Qui la tecnica lascia spazio alla guida e alla velocità fino ai “Prati dell’Andrassa” dove poco dopo inizia una sezione con diversi passaggi tecnici su roccia. In questa zona si trovano diverse grotte molto importanti dal punti di vista speleologico.

DH MEN 2,5 Km – 340 m D- Tracciato icona dell’Italian Riviera. Tre sezioni diverse in base al terreno, ma accomunate dalla velocità e dai paesaggi mozzafiato. Nella parte iniziale l’argilla rossa dell’Altopiano delle Manie dà condizioni di grip abbastanza buone, mentre la parte centrale è insidiosa e caratterizzata da pietra smossa. La parte finale ha diversi passaggi tecnici tipici di un tracciato di Downhill. L’itinerario conduce nel meraviglioso abitato di Varigotti.

Albenga. Edoardo Siravo protagonista di uno spettacolo su Maria Callas

Venerdì 30 settembre alle ore 21, presso il teatro Ambra di Albenga, andrà in scena, con il patrocinio del Comune, lo spettacolo  “Maria Callas dal trionfo all’oblio”.

La vita travolgente di un mito indiscusso e intramontabile della lirica, la ” divina” Maria Callas, sarà raccontata attraverso i ricordi dei suoi fedeli collaboratori: Ferruccio, il maggiordomo, interpretato  da Edoardo Siravo,  attore teatrale e cinematografico (Vivere, Distretto di Polizia, Commissario Rex, Maresciallo Rocca) , e Bruna, la fedele governante, interpretata dall’albenganese Giulia Isnardi.

Ferruccio e Bruna, rimasti soli nella casa della Divina a Parigi, evocano ricordi ricchi di pathos ed emozioni, confidenze private che la Callas avrebbe potuto fare soltanto a loro, dalle quali emerge la potenza dell’artista e la fragilità della donna.

I ricordi saranno intervallati dalle arie più celebri del repertorio di Maria Callas, interpretate dal soprano Angelica Cirillo, che non sarà mai visibile in scena, ma della quale si potrà intravederne l’ombra grazie a sapienti giochi di luci.

La parte musicale sarà affidata alla pianista M. Angiolina Sensale. Il testo e la regia sono a cura di Simonetta Vandone.