10/03/2026 - 22:36
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Lirica: “Nina”, la “folle par amour” che illumina il Settecento, in scena al Teatro Chiabrera di Savona

Andrà in scena domenica 16 ottobre, al Teatro Chiabrera di Savona, “Nina, o sia la pazza per amore”, commedia in prosa ed in verso per musica  di  Giovanni Paisiello  tratta dalla commedia Nine ou La Folle par amour  di Benoit-Joseph Marsollier des Vivetières (ore 15,30).

“Nina è impazzita. – dice la regita Stefania Panighini – E’ una donna, ma ora di lei vive solo la bambina, che corre nel suo labirinto di giochi e sogni, lontano dalla realtà, in un mondo da cui la risveglierà solo il bacio del principe azzurro. Proprio come in una favola”.

L’opera di Paisiello, perspicace rappresentazione di una mente obnubilata dalla follia, tratteggia un personaggio complesso e apre uno scorcio sulle impenetrabili dinamiche della psiche umana: Nina diviene l’archetipo di tante eroine del secolo successivo. Folli, per amore.

Cast: Giuseppina Piunti (Nina), Francisco Brito (Lindoro), Rocco Cavalluzzi (Conte), Carolina Lippo (Susanna), Andrea Vincenzo Bonsignore (Giorgio).

Direttore: Alvise Casellati. Regia e Scene: Stefania Panighini. Costumi: Veronica Pattuelli. Scene realizzate da Damiano Pastoressa

Orchestra Sinfonica di Sanremo Coro Lirico Pietro Mascagni di Savona.

Maestro del Coro: Gianluca Ascheri

In collaborazione con il Giovanni Paisiello Festival di Taranto. Prima esecuzione assoluta dell’edizione critica di Lucio Tufano, che riprende la prima versione andata in scena in S. Leucio (Caserta), Palazzo Reale, il 25 giugno 1789.

Esempio tra i più illustri di “opera sentimentale” e del genere larmoyant settecentesco, Nina riesce tuttavia a raggiungere un felice compromesso con il genere buffo di impronta napoletana. L’opera – che ebbe una straordinaria fortuna sin dal suo debutto – piacque soprattutto per il tema, coinvolgente e di forte impatto, valorizzato dall’uso dei recitati; pratica  estranea, questa, alla tradizione operistica italiana. La Nina ha un ruolo fondamentale nel passaggio da antico a nuovo regime ed è testimonianza del mutamento di gusto del pubblico dell’epoca.

Vero e proprio topos letterario e teatrale, la perdita di senno sanciva l’incomunicabilità tra il soggetto e  chi lo circondava: vuoto colmato – almeno idealmente – con la morte (così in diverse opere “serie” anche successive), o, come in questo caso, con la guarigione e il lieto fine. Tuttavia, la svolta sta nel considerare la follia come rivelazione dell’animo umano e darle quindi la giusta importanza nella delineazione psicologica del personaggio.

“La follia vive di immagini, di ricordi, di suggestioni, di sprazzi di luce che compongono un labirinto variegato e complesso, spesso senza via di uscita: ognuno di noi è folle a suo modo, a seconda della propria storia, delle proprie delusioni, dei propri amori, ognuno di noi percepisce una realtà sempre differente dagli altri, in un mondo che dunque si manifesta come un caleidoscopio di tante forme diverse. Una donna, che conserva dentro di sé l’animo di una bambina: ecco la mia Nina. Una donna che insegue la propria follia a ritroso fino all’età dei giochi, delle chimere e delle favole, una follia da cui è difficile risvegliarsi, se non attraverso il bacio dell’innamorato (proprio come in una favola). Due bambini che si inseguono, corrono a perdifiato per poi addormentarsi sotto un albero, un’amicizia infantile  che si trasforma in amore adulto, senza soluzione di continuità, un castello che cresce intorno a loro senza sosta, verso un futuro pieno di felicità. Poi in un attimo arriva il buio”.  (S.Panighini)

Sebbene Nina fosse stata concepita come unicum destinato a uno specifico evento della vita di corte, la sua fama presto si diffuse nella città di Napoli. Durante il mese di luglio del 1789, il teatro dei Fiorentini ospitò alcune rappresentazioni dell’opera nella versione originale in un solo atto, così che il pubblico della capitale potesse farsi un’idea dello spettacolo: un anno dopo, Nina venne inserita nel cartellone ufficiale dello stesso palcoscenico. In tale occasione Lorenzi e Paisiello rielaborarono la partitura nata per San Leucio allo scopo di adeguarla alle dimensioni di una normale ‘commedia per musica’: mantennero, in via eccezionale, l’alternanza di dialoghi in prosa e numeri di canto, ma divisero l’azione  in due atti (denominati ‘parti’ nel corrispondente libretto).

Le due versioni di Nina (quella in un atto solo del 1789 e quella in due atti del 1790) sono entrambe legittime, in quanto testimoniano la diversa reazione di uno straordinario uomo di teatro come Paisiello  alle  specifiche circostanze nelle quali gli fu dato operare. Tuttavia ,poter riascoltare  Nina nella sua forma originaria, più compatta e più serrata, costituisce un’occasione rara e preziosa e consente di cogliere in purezza i tratti peculiari di un’opera fortunata  e – davvero – geniale, tra le più riuscite del suo autore.

Inquieto dell’Anno: altri due appuntamenti in programma a Savona

Proseguono gli eventi di avvicinamento al Premio Inquieto dell’Anno. Sabato 8 ottobre sono in programma a Savona due appuntamenti: un incontro con il filosofo Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Bari (Sala Consiliare del Comune, ore 16) e un’apericena “inquieta” al Mercato civico di via Pietro Giuria (ore 18,30).

In omaggio al filologo classico, storico e saggista di fama internazionale Luciano Canfora, che ritirerà il Premio Inquieto dell’Anno la sera del 9 ottobre al Teatro Chiabrera, anche queste due iniziative sono dedicate alla Grecia e alla grecità.

Il pomeriggio di sabato 8 l’argomento si incentrerà sulla filosofia di Platone nella presentazione del libro “Anamnesi e conoscenza in Platone” del filosofo Valerio Meattini, intervistato da Giosiana Carrara, docente di Storia e Filosofia al Liceo Chiabrera di Savona, con letture da Platone di Jacopo Marchisio.

“Nostro Inquieto ad honorem, il professor Meattini porterà il suo contributo nell’aula Consigliare del Comune di Savona. – dice il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis – Simbolo dell’Agorà come la sottostante piazza Sisto, incarna appieno il ruolo dove il dibattito ed il confronto politico e democratico si dipanano e si contrappongono in quel gioco di opposti che crea l’armonia della democrazia”.

Al termine dell’incontro gli Inquieti si sposteranno al Mercato Civico di via Giuria per un’apericena in omaggio alla terra e ai sapori della Grecia..

“In un simbolico dualismo, – aggiunge De Santis – il tempo successivo vedrà raggiungere il mercato Civico di Savona, luogo di scambio di derrate e di merci e quindi di culture. Il Mercato ricorda la tela di Guttuso “Vucciria” e la canzone di De Andrè “Creuza de mä”, che termina con le voci dei venditori liguri. Il momento di condividere i vini, l’olio e le focacce, sarà quello che la moda di oggi chiama apericena, ma che un’altra sensibilità chiama compagnia, come condivisione del cibo”.

VALERIO MEATTINI insegna Filosofia teoretica e Filosofia della mente nell’Università di Bari. Fra i suoi libri “Filosoficamente abita l’uomo. Etica e conoscenza”, “Der Ort des Verstehens”, “Natura umana, scetticismo e valori”, “Identità, individuo, soggetto tra moderno e postmoderno”, “Anamnesi e conoscenza in Platone”. Con E. Boncinelli e U. Nespolo ha scritto “Arte Filosofia Scienza. Assonanze e dissonanze sulla fuga”. Amico in gioventù di A. Fersen ha scritto e rappresentato in teatro Il Sileno, L’angelo assente e Tutto per BENE. Una sua Lectio Magistralis sul teatro e Carmelo Bene dal titolo Dell’Ignoto Attore è stata pubblicata su LEM, 32, 2008. Autore delle raccolte di poesie “Sub Rosa” e “Non hanno resto i giorni”, del libro di racconti “Sospensioni. Cinque racconti circolari e due congetture”. Con E. Cavani e M. Dianda ha pubblicato “Le Alpi Apuane”. È nello Scientific Advisory Board della “Rivista internazionale di filosofia e psicologia”.

GIOSIANA CARRARA è dottore di ricerca in Filosofia politica e insegna Storia e filosofia al Liceo “Chiabrera” di Savona. È stata visiting research presso il Department of Philosophy della “DePaul University” di Chicago (US) e, in qualità di comandata dal Miur, si è occupata di formazione sulla storia del Novecento.  Ha pubblicato articoli di storia contemporanea, microstoria e storia delle idee ed ha curato Alfabeto (Novara, 2011), un’antologia su Flavio Baroncelli con contributi di Salvatore Veca, Carlo Augusto Viano, Valeria Ottonelli, Enrico Ghezzi e Tatti Sanguineti. Si interessa di etica dei regimi alimentari, tema a cui ha dedicato la tesi di dottorato e l’articolo Governare il corpo nell’epoca del dispositivo alimentare in L’anima del cibo (Roma, 2014).

JACOPO MARCHISIO, savonese, è nato nel 1980. Ha debuttato in teatro nel 1997 con il Laboratorio «I Coribanti» del Liceo Classico «Gabriello Chiabrera». Dal 2001 è componente della compagnia Cattivi Maestri. Ha recitato in spettacoli di autori classici e moderni e firmato regie di prosa e d’opera. Ha interpretato film cortometraggi e lungometraggi ed è protagonista della web serie Wonderland diretta da Giovanni Minardi (miglior attore al Rome Web Awards 2016). Dottore di ricerca in Filologia Classica.

Nella foto: Valerio Meattini e Luciano Canfora

 

PREMIO INQUIETO DELL’ANNO

XIX edizione

Savona – 7, 8 e 9 ottobre 2016

 

Venerdì 7 ottobre, ore 21

Savona, Officine Solimano, Sala Teatrale Cattivi Maestri

Il Teatro dei Sensibili presenta

“La casa vicino al mare”

La Grecia come casa, la Grecia come Patria, la Grecia madre d’Europa. Un viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro

Testi da Costantin Kavafis, Giorgio Seferis e altri autori greci contemporanei

Testi e traduzioni di Guido Ceronetti

Con Eleni Molos e Luca Mauceri

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, 16

Savona, Sala Consiliare del Palazzo Comunale

Anamnesi e conoscenza in Platone

Giosiana Carrara, docente di filosofia presso il Liceo Chiabrera di Savona, intervista Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Bari e autore del saggio

Letture da Platone di Jacopo Marchisio

In collaborazione con La Feltrinelli Point

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, ore 18,30

Savona, Mercato Civico di via Pietro Giuria

“Apericena inquieta”

Omaggio alla terra e ai sapori della Grecia

In collaborazione con il presidio Slow Food di Savona

Quota di partecipazione 15 euro – prenotazioni: info@circoloinquieti.it

 

Domenica 9 ottobre, ore 20,45

Savona, Teatro Chiabrera

Cerimonia Inquieto dell’Anno 2015

Omaggio e premiazione di Luciano Canfora, Inquieto dell’Anno 2015

Conducono Valerio Meattini e Paolo De Santis con l’accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti.

In collaborazione con: Francesca Pierattini, artista e scenografa, Jean Pierre Lozano attore, Sandro Signorile e Davide Baglietto musici

Ingresso libero

Durante la serata del 9 ottobre saranno raccolti fondi che finanzieranno anche solo in parte il ripristino del Museo Leopardi di Visso, Comune in provincia di Macerata colpito dal tragico terremoto dell’agosto scorso.

 

Savona: al via gli eventi del Premio Inquieto dell’Anno

Evento di apertura del Premio Inquieto dell’anno venerdì 7 ottobre, alle ore 21, presso la Sala Teatrale Cattivi Maestri alle Officine Solimano di Savona. Il Teatro dei Sensibili, con gli attori Eleni Molos e Luca Mauceri (nella foto), presenterà lo spettacolo “La casa vicino al mare. La Grecia come viaggio. La Grecia come patria. La Grecia come Madre d’Europa”, viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro dai testi di Costantin Kavafis e Giorgio Seferis tradotti da Guido Ceronetti, Inquieto dell’Anno 2012.

“Un tenace filo di poesia ha percorso la storia della Grecia nei secoli, come a tessere una continuità ideale in un susseguirsi di strappi, conflitti, incontri, esilii, ritorni”,  spiegano al Circolo degli Inquieti, che organizza il Premio e gli eventi collaterali con il patrocinio del Comune di Savona e della Repubblica Ellenica Consolato Generale di Milano, e il contributo della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

“I poeti e i cantori della Grecia – proseguono – hanno spesso abitato fuori dalla terra patria, o hanno subito la morsa della guerra e della prigione; oggi, sono testimoni della povertà propria e di coloro che accolgono sulle loro coste. Più di altri sembrano destinati ad interrogarsi sul destino tragico dell’uomo, eppure la Grecia è anche allegria sfrontata, canto scandito dal bouzouki e scaldato dal vino delle taverne. Il Teatro dei Sensibili, con Eleni Molos e Luca Mauceri, propone un percorso di poesia e musica che, tenendo come bussola le traduzioni ceronettiane di Kavafis, tenta un dialogo tra Grecia antica e contemporanea, popolare e colta, nel segno dell’inquietudine. Ci accompagneranno in questo viaggio Ritsos, Saffo, Seferis, Kazantzidis, Màtesis, Eschilo”.

In omaggio a Luciano Canfora,  filologo classico, storico e saggista italiano di fama internazionale, che la sera del 9 ottobre riceverà al Teatro Chiabrera il Premio Inquieto dell’Anno 2015, tutti gli eventi di quest’edizione sono dedicati alla Grecia e alla grecità.

“Si parte da lontano, – commenta il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis –  dal mito di Europa che rapita da Zeus cede alle metamorfosi del Padre degli Dei per dare il via ad una stirpe mitica dei Re di Creta, Minosse da cui discese il Minotauro ed Arianna. Quei territori da Creta a nord presero il nome di Europa, dal significato di terra ben irrorata, feconda. Noi che oggi siamo attanagliati da una visione dell’Europa intesa come terra assediata, impaurita ed incapace di prevedere il futuro, discendiamo da questo. Su questa linea, apparentemente lontana, in realtà attualissima, si dipaneranno le tre iniziative che il Circolo degli Inquieti organizzerà dal 7 al 9 ottobre, culminanti con il conferimento a Luciano Canfora della “pentola sghimbescia” che da diciannove edizioni connota l’Inquieto dell’anno”.

 

PREMIO INQUIETO DELL’ANNO

XIX edizione

Savona – 7, 8 e 9 ottobre 2016

 

Venerdì 7 ottobre, ore 21

Savona, Officine Solimano, Sala Teatrale Cattivi Maestri

Il Teatro dei Sensibili presenta

“La casa vicino al mare”

La Grecia come casa, la Grecia come Patria, la Grecia madre d’Europa. Un viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro

Testi da Costantin Kavafis, Giorgio Seferis e altri autori greci contemporanei

Testi e traduzioni di Guido Ceronetti

Con Eleni Molos e Luca Mauceri

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, 16

Savona, Sala Consiliare del Palazzo Comunale

Anamnesi e conoscenza in Platone

Giosiana Carrara, docente di filosofia presso il Liceo Chiabrera di Savona, intervista Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Bari e autore del saggio

Letture da Platone di Jacopo Marchisio

In collaborazione con La Feltrinelli Point

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, ore 18,30

Savona, Mercato Civico di via Pietro Giuria

“Apericena inquieta”

Omaggio alla terra e ai sapori della Grecia

In collaborazione con il presidio Slow Food di Savona

Quota di partecipazione 15 euro – prenotazioni: info@circoloinquieti.it

 

Domenica 9 ottobre, ore 20,45

Savona, Teatro Chiabrera

Cerimonia Inquieto dell’Anno 2015

Omaggio e premiazione di Luciano Canfora, Inquieto dell’Anno 2015

Conducono Valerio Meattini e Paolo De Santis con l’accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti.

In collaborazione con: Francesca Pierattini, artista e scenografa, Jean Pierre Lozano attore, Sandro Signorile e Davide Baglietto musici

Ingresso libero

 

Il Premio Inquieto dell’Anno è organizzato dal Circolo degli Inquieti con il contributo della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio Riviere di Liguria e con il patrocinio del Comune di Savona e della Repubblica Ellenica Consolato Generale di Milano.

Collaborano: Festa dell’Inquietudine, Slow Food Savona, La Feltrinelli Point Savona, Teatro Cattivi Maestri, Chevalier de Bretvin – Balliage de Savone.

 

 

Giornata nazionale delle Famiglie al Museo, le iniziative in programma a Finale Ligure

Anche quest’anno, per la quarta edizione, il Museo Archeologico del Finale e la sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, ente gestore del museo, aderiscono alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, promossa in Italia dall’Associazione Kids Art Tourism, che si svolgerà domenica 9 ottobre 2016.

Per l’occasione tutti i bambini (5-12 anni) che visiteranno il Museo Archeologico del Finale accompagnati da almeno un adulto usufruiranno dell’ingresso gratuito. Per gli adulti l’ingresso sarà di 5 euro.

Il 2016 è un anno olimpico. Quest’estate si è rinnovata la competizione atletica più nota e famosa, che ha visto la sua prima edizione nell’antica Grecia, nel 776 a.C. Le Olimpiadi antiche erano qualcosa di profondamente integrato nella società e nella cultura: coinvolgevano aspetti religiosi, politici, economici. Le gare costituivano un momento di grande partecipazione e condivisione per la comunità: persino i conflitti bellici si interrompevano per consentirne lo svolgimento e la partecipazione.

La Giornata delle Famiglie al Museo vuole legarsi quest’anno a una ricorrenza così importante proponendo un tema che sia riconducibile alla gara vista come gioco, singolo o di squadra e come occasione in cui confrontarsi con gli altri cercando di dare il meglio di se’: il Museo Archeologico del Finale per un giorno diventerà una “palestra” in cui allenare la mente. Giocando, gareggiando, confrontandosi i più piccoli, sostenuti nell’impresa dai familiari, potranno apprendere la storia e le tradizioni; alle 10.30 e alle 15.30, potranno giocare e cimentarsi in gare di abilità, mira e velocità, utilizzando noci, astragali e birilli, i giochi dell’antica Roma (prenotazione consigliato allo 019-690020, partecipazione gratuita).

Il Museo Archeologico del Finale domenica 9 ottobre sarà aperto dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17. Nel percorso espositivo le famiglie potranno trovare reperti originali, fedeli riproduzioni con le quali interagire, toccandole ed usandole, ambientazioni in scala reale e grandi disegni ricostruttivi, oltre a postazioni multimediali touch-screen con immagini, filmati e giochi, che rendono la visita al Museo Archeologico del Finale particolarmente piacevole. Tutti i bambini che visiteranno il Museo Archeologico del Finale domenica 9 ottobre 2016 riceveranno un ricordo della giornata.

“Swimtheisland”, al via la gara di nuoto nell’Area Marina Protetta “Isola di Bergeggi”

Due giorni di festa e competizione, oltre 2.500 partecipanti, 40 nazioni rappresentate. Sono i numero di Swimtheisland, la gara di nuoto nell’Area Marina Protetta “Isola di Bergeggi”, che si terrà sabato 8 e domenica 9 ottobre con partenza da Spotorno (spiaggia di Lido della Torre).

Una manifestazione aperta a tutti i nuotatori, professionisti e non, senza limiti d’età. L’evento si aprirà sabato 8 ottobre con la gara Kid’s the Island per bambini da 6 a 12 anni, che potranno coprire tre diverse distanze: 100, 200 e 400 metri (dalle ore 12). Seguirà alle 14 lo Sprint Challenge dove, in batterie da venti, gli atleti si sfideranno in una gara di velocità per conquistarsi la finale su una distanza di 800 m. Nuotare con il compagno di allenamenti o il compagno-compagna della vita sarà possibile grazie alle gare Family e al Team Event, dove si gareggerà in squadre da 2 o 3  nuotatori. Domenica le quattro grandi classiche di Swimtheisland: Short Swim 1800 metri (ore 10), Classic Swim 3500 metri (ore 12), Long Swim 6000 metri (ore 13.15) e Combinata 1.800 + 6.000 metri.

Molti gli eventi collaterali: il Villaggio gara con gli stand espositivi, il Food Village con gli stand dedicati allo street food ligure (focaccia, farinata, fritto misto, panissa, trofie al pesto) e il sabato sera un dj set sulla spiaggia. Anche il centro storico di Spotorno si vestirà a festa: la città accoglierà i nuotatori e i loro accompagnatori con animazione musicale, artisti di strada, un teatro delle marionette dedicato ai più piccini e tre 500 “Night Fever”, allestite come fossero delle piccole discoteche mobili.

Negozi aperti fino alle 22 e trenino gratuito per spostarsi dalla zona della gara al centro storico.

 

A Calizzano il campionato dei caldarrostai per la tradizionale “Festa d’autunno”

“Festa d’autunno” domenica 16 ottobre a Calizzano con il tradizionale campionato dei caldarrostai. L’iniziativa, organizzata a soli sette giorni di distanza dalla manifestazione “Funghi in piazza” in programma il 9 ottobre, richiama ogni anno a Calizzano i caldarrostai, che per aggiudicarsi il titolo si danno battaglia cuocendo a fuoco vivo le castagne in grandi padelle bucate. La giuria che assaggerà le caldarroste assegnerà, oltre al riconoscimento di “Miglior caldarrostaio”, anche il premio “Castagna d’oro”.

In programma un mercatino di artigianato e delle eccellenze enogastronomiche, uno spettacolo per bambini a cura del gruppo Capriole sulle nuvole, un‘esibizione di skate e musica folk occitana con il Folk Ensemble Quartet.

Dalle 12,30 menù a tema presso tutti i ristoranti del paese e il Centro Le Ciminiere.

Mostra fotografica e scambio di materiale fotografico a cura del gruppo fotografico di Calizzano.

A Savona torna il festival “Shakespeare in Town!”

Prende il via il primo ottobre a Savona la dodicesima edizione di “Shakespeare in Town!”, il Festival dedicato a Shakespeare, che per il 2016 ha scelto come soggetto il testo “Giulio Cesare”. Tra i vari eventi di quest’anno, la rassegna, che proseguirà fino al 15 ottobre, ha in programma un incontro con Maria Aberg, regista della Royal Shakespeare Company, che terrà anche uno stage di recitazione.  Dopo il successo degli scorsi anni, verrà ripresentato il progetto di Bookcrossing. Copie di “Giulio Cesare” saranno distribuite in tutta la città, con l’obiettivo di divulgare l’opera scespiriana, stimolando lo scambio e il confronto. Infine, il reading del testo scespiriano, a cura della Compagnia Salamander, il 15 ottobre al Circolo Chapeau.

SHAKESPEARE IN TOWN!

XII EDIZIONE 2016
Giulio Cesare
1-15 ottobre Savona
Direzione artistica: Marco Ghelardi

Sabato 1 ore 18.30
L’ARCANO SHAKESPEARE
Incontro con il direttore artistico del Festival Marco Ghelardi sulla figura di Shakespeare
Cappella Sistina, Piazza del Duomo

Lunedì 3 – giovedì 6
CONTEMPORARY APPROACHES TO SHAKESPEARE
Stage per attori con Maria Aberg, regista della Royal Shakespeare Company
Seminario Vescovile

Mercoledì 5 ore 17.30
INCONTRO CON MARIA ABERG
Incontro con Maria Aberg, regista della Royal Shakespeare Company
Libreria La Feltrinelli Point, Via Astengo 9/11r

Venerdì 7 ore 19:00, 20:30 e 21:30
400!
Spettacolo di danza – Centro Danza Savona
Palazzo Santa Chiara, Via Pia

Sabato 8 dalle ore 19:00
MENU DELLA POESIA
Shakespeare all’ora dell’aperitivo
Bar Reposi, Via Paleocapa 104r

Mercoledì 12 dalle ore 20.30
PLAY SHAKESPEARE
Giochi scespiriani con l’associazione Atlantide
La Boutique della Birra, C.so Vittorio Veneto 20r

Giovedì 13 ore 21.00
ALLA RISCOPERTA DELL’ORGANO
Concerto d’organo con Elisa Teglia
Cappella delle suore di N.S. della Neve, Via S. Maria Maggiore

Sabato 15 ore 21.00
GIULIO CESARE
di William Shakespeare
reading con Marco Ghelardi e gli attori della Compagnia Salamander
Circolo Chapeau, via Quarda Inf. 3r

Anche quest’anno il BOOKCROSSING è attivo per tutta la durata del Festival: cerca la nuova traduzione di Giulio Cesare per tutta la città!

Presentato il progetto “Bandiera del Cuore”, nuovo brand per la valorizzazione del territorio. All’iniziativa ha aderito l’Unione Provinciale Albergatori

E’ stato presentato il 29 settembre 2016 a Finale Ligure, presso l’Hotel del Golfo, il progetto “Bandiera del Cuore” a cura dell’Associazione Bandiera del Cuore.

L’idea è nata da Gabriella Tripepi, studentessa del Corso di Scienze del Turismo dell’ Università agli Studi di Genova. La consegna dei Docenti dell’Università era ideare un progetto per il rilancio di una destinazione turistica in cerca di recupero di attrattività nei confronti dei turisti che, causa la crisi economica e i processi di globalizzazione degli ultimi anni, hanno determinato un forte calo di arrivi nel Paese e soprattutto nelle località balneari. Da qui, Gabriella, conoscendo il territorio e le esigenze dei turisti per aver a lungo operato nel settore turismo, ha ideato un progetto ben più complesso di un semplice lavoro da svolgersi per l’Università dando vita ad un progetto che ha ed avrà ancora di più nei prossimi mesi, un impatto su tutto il territorio e il comparto turistico visto a 360°, dall’accoglienza alla ristorazione, all’intrattenimento; dai servizi di base a servizi più complessi e specializzati.

Il progetto nella sua semplicità, si sviluppa in una serie di iniziative che tendono a rendere e far percepire al turista, la destinazione turistica, come più “sicura ed accogliente”.

Il progetto pilota della Bandiera del Cuore ha preso vita sul territorio savonese grazie a 7 Comuni di prima costa e dell’immediato entroterra che si sono impegnati a sostenere il progetto in maniera sistemica aderendo al disciplinare del progetto, proposto e supportato da una serie di parametri specifici messi a punto da un Comitato Scientifico. Questi i Comuni: Borgio Verezzi, Finale Ligure, Giustenice, Loano (in fase di ingresso), Magliolo, Pietra Ligure e Tovo San Giacomo.

Il progetto parte dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha sancito il principio che: la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e non consiste solo in una assenza di malattia e infermità.

 La Bandiera del Cuore pone le sue basi su protocolli riconosciuti a livello mondiale:

  • La dieta mediterranea;
  • La diffusione di buone pratiche per un invecchiamento attivo;
  • la prevenzione di patologie cardiache che si completano con le cinque azioni proposte dall’ Happy Planet Index di Nic Marks, che considera tra gli altri la generosità e l’altruismo un valore aggiunto nei rapporti sociali, nuovo fattore di misurazione della qualità della vita di un paese.

Cos’è la Bandiera del Cuore

E’ un progetto che richiede logiche di lungo periodo, specializzazione nelle professionalità, attività di coordinamento e cooperazioni tra operatori, grande attenzione alle aspettative dei consumatori e dei loro processi evolutivi, un monitoraggio continuo dei risultati ottenuti.

Si realizza nello sviluppo di un destination brand che vuole stimolare la formazione degli operatori turistici e amministratori del territorio quali promotori ed applicatori dei concetti fondamentali dei protocolli posti a fondamento del progetto presso il turista  creando un circolo virtuoso che porta inequivocabilmente al miglioramento del prodotto offerto ed a una continua opera di autoeducazione e diffusione di uno stile di vita sano che necessita anche del miglioramento della qualità delle relazioni sociali e i legami tra la popolazione locale ed i turisti 

Il progetto è percorribile per tutti i tipi di “turismi” perché, oggi più che mai, è chiaro che una destinazione turistica deve ampliare e rendere di maggior pregio la propria offerta per soddisfare una richiesta sempre più composita e attenta da parte dei turisti.

Il Progetto ha, inoltre, al suo interno un “Cuore Buono” quello di promuovere la Teatroterapia per ragazzi e adulti con disabilità cognitive.

La Bandiera del Cuore non è dunque un singolo evento, ma è un’occasione per comporre, in un unico prodotto, tutti gli sforzi degli operatori e degli Enti pubblici per dare una risposta specifica ad un consumatore post-moderno che punta sulla “qualità” dei servizi ed è alla ricerca di un valore aggiunto, meno fedele e molto attento, soprattutto al comparto giovanile, alla salute ed all’ambiente.

La Bandiera del Cuore può, nel momento in cui si opera una scelta tra destinazioni turistiche con offerte similari, far pendere l’ago della bilancia su una destinazione piuttosto che su un’altra.

La Forza della Bandiera del Cuore è quindi nella sua capacità di rendere un luogo “una destinazione” posizionandola nel mercato del Turismo attestando la qualità dei servizi offerti.

STATO DELL’ARTE a settembre 2016

Il Comitato Scientifico è costituito da:

  • 4 docenti ordinari del Dipartimento di Scienze della Formazione DISFOR dell’Università degli Studi di Genova, e 3 Professori del Dipartimento Emergenza-Struttura Complessa di Cardiologia e Unità Coronarica del Reparto di Cardiologia dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

Hanno già aderito al progetto:

  • 7 Comuni, Finale Ligure, Borgio Verezzi, Pietra Ligure, Loano, Giustenice, Tovo San Giacomo e Magliolo; che hanno posto le basi necessarie ricoprendo un ruolo di coordinamento tra le attività/partner del territorio.

Hanno realizzato la dotazione, per  tutti gli aderenti, del  materiale base necessario  ad una promozione univoca del brand e mosso i primi passi nel realizzare percorsi salute e punti per la promozione turistica tramite social media.

  • 250  attività aderenti alle Associazioni di Categoria dei 7 Comuni, tra Stabilimenti balneari, Strutture ricettive, Ristoranti, Bar/caffetterie, Esercizi commerciali, ognuno dei quali, nel suo settore, promuoverà uno stile di alimentazione più sana, aumenterà il numero di defibrillatori in dotazione, ha accettato di promuovere prodotti tipici del territorio e selezionare prodotti e/o servizi di qualità  da proporre come Prodotti del Cuore.
  • 7 Associazioni: Associazioni Amici della Cardiologia (che promuoverà le buone prassi attraverso attività di comunicazione sul territorio), Federazione Italiana Cuochi regione Liguria – Lady Chef (che renderà concreta l’idea di una cucina salutare attraverso le proposte dei suoi Associati e sarà attiva con dimostrazioni on the road relative alle ricette della Bandiera del Cuore), ASD Runrivierarun (che propone la corsa e/o la camminata sportiva per migliorare la qualità della vita ad ogni età ed ha portato un gruppo di 32 persone a terminare la Maratona di New York tra cui diversi ultra sessantenni), OasiLiguria (che propone progetti per l’Invecchiamento Attivo), Unione Provinciale Albergatori Savona (che avrà il ruolo di divulgare gli obiettivi del progetto sia nei confronti degli operatori delle strutture ricettive che del turista ), l’Associazione Carabinieri in Congedo di  Finale Ligure che continuerà nel ruolo che le è proprio da sempre, di sostegno al territorio con le sue attività di volontariato, l’Associazione Culturale Baba Jaga che già si occupa di alcuni casi di ragazzi con disabilità cognitive e che supporterà il Progetto “Cuore Buono” per la Teatroteriapia.

Il progetto è alla ricerca di sponsor pubblici e privati per poter ogni anno proporre attività e potenziare le proposte.

Teresa De Sio, Amedeo Minghi, Enrico Ruggeri, Giorgio Conte e tanti altri artisti ad Albenga per “Ottobre De André” 2016

Torna ad Albenga “Ottobre De André“, manifestazione promossa dai Fieui di caruggi. Con Dori Ghezzi e Antonio Ricci nelle vesti di padroni di casa, una serie di eventi e tanti ospiti – Teresa De Sio, Amedeo Minghi, Enrico Ruggeri, Giorgio Conte – animeranno l’ottobre ingauno, dedicato tradizionalmente a Fabrizio De André e alle tematiche a lui care. Il tutto nel segno della solidarietà. Infatti la manifestazione è dedicata alla Comunità di San Benedetto al Porto di don Gallo, cui verranno interamente destinate le offerte ricevute.

Il primo appuntamento sabato 1 ottobre, alle ore 17, al Museo La civiltà dell’ulivo per l’inaugurazione della mostraBocca di Rosa ed altre storie” a cura degli artisti di Zerovolume. Interventi musicali del cantautore albenganese Geddo: “Dalle canzoni di  De Andrè agli … Alieni”, titolo questo del suo ultimo cd. Un’anteprima sarà offerta dai tamburi dei Timbri Scuri, che partiranno alle ore 16 dalla cantina dei Fieui di caruggi, a fianco di palazzo Oddo, e attraverso i vicoli del centro storico arriveranno al Museo sede della mostra. Al termine degustazione delle prelibatezze del frantoio.

Gran Concerto per don Gallo domenica 9 ottobre alle ore 17 al teatro Ambra. Sul palco una serie di artisti da fare invidia a ribalte nazionali e internazionali: la coinvolgente Orchestra Bailam con i suoi strumenti insoliti,  lo chansonnier Giorgio Conte con le sue storie, Enrico Ruggeri  e Amedeo Minghi  autori ed interpreti di canzoni bellissime che hanno segnato la storia della musica italiana. Con la conduzione di Mario Mesiano.

Sabato 15 ottobre alle ore 17 un curioso appuntamento nella chiesa sconsacrata di San Lorenzo in piazza Rossi: “Ma lassù mi è rimasto Dio”. Storie sacre e profane si alterneranno tra il profumo dell’incenso e le luci dei ceri, in una ambientazione suggestiva. Letture di Carla Migliardi e dei Fieui di caruggi. La parte musicale sarà affidata ai Gente de ma’  (Roberto Frazzetto e Pino Caratozzolo), con la partecipazione straordinaria del cantautore genovese Renzo Bonissone e della giovane promessa ingauna Roberta Monterosso.

Conclusione ancora al Teatro Ambra alle ore 17 di sabato 22 ottobre. Dori Ghezzi e Antonio Ricci accoglieranno nella cantina dei Fieui di caruggi, ricostruita sul palco, tanti vecchi e nuovi amici nel ricordo di Faber e del Gallo. Hanno preannunciato la loro presenza Teresa De Sio, Memo Remigi, Danila Satragno, la soprano Paola Matarrese, Mauro Vero, Nando Rizzo, Marco Ghini e altri si aggiungeranno. Ospite di riguardo la celebre Esteve di Fabrizio De Andrè, direttamente dal Museo  genovese di Via del Campo 29 rosso.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Per i due appuntamenti al teatro Ambra è possibile prenotare un posto riservato presso il Caffè Ai Giardinetti di Piazza del Popolo ad Albenga con un’offerta a favore della Comunità di don Gallo.

“Funghi in piazza”: passeggiata nei boschi, micologia e menù a tema a Calizzano

Domenica 9 ottobre Calizzano ospiterà la ventiduesima edizione di “Funghinpiazza“,  manifestazione interamente dedicata ai funghi che nascono sul territorio della località Valbormidese. In programma un mercato dedicato all’artigianato, all’hobbistica e alle eccellenze enogastronomiche, una mostra micologica, momenti di intrattenimento e spettacolo, giochi per bambini e (dalle 12,30) menù a tema presso i ristoranti del paese e il Centro Le Ciminiere.

In programma alle 9 la “Reu Running”, prova regionale di trail e camminata non competitiva attraverso i sentieri boscosi di Calizzano, una mostra micologica e animazione musicale a cura della Slot Machine Band.  Parco giochi gonfiabili per i bambini ed esibizione di bike trial.