14/03/2026 - 17:09
rete fidi liguria

Stefania e Amanda Sandrelli al Chiabrera di Savona

Stefania e Amanda Sandrelli sono le protagoniste de “Il bagno“, la commedia di Astrid Veillon che andrà in scena da giovedì 1 a sabato 3 dicembre 2016 al Teatro Chiabrera di Savona (ore 21) per la regia è di Gabriele Olivares.

Una festa a sorpresa, un compleanno, un bagno. Lu compie 40 anni e le sue tre migliori amiche Titti, Maria Sole e Angela hanno deciso di organizzare una festa a sorpresa a casa del suo fidanzato. Ma, a sorpresa, arriva anche Carmen, la madre di Lu. In una notte di follia, ubriachezza, incomprensioni e scoperte “in bagno”, le quattro amiche si trovano ad affrontare la verità sulla loro amicizia.

“Il bagno” è un gioco di seduzione, una metafora di vita, un nascondiglio, un lavoro di introspezione e soprattutto un trattato sull’uomo. Il bagno è lo spazio dove ci si può sfogare da soli o insieme, dove ci si può isolare per pochi minuti, dove si può urlare in silenzio o piangere con lacrime sincere. E’ di solito uno spazio personale e liberatorio.

Un montaggio esilarante di bizzarro vaudeville, che si forma attorno a uno spazio unico utilizzato ingegnosamente, che sfrutta gli alti e i bassi emotivi delle protagoniste. Una scenografia intelligente che diventa una metafora visiva e aggiunge enfasi a drammi condivisi.

“Avvicinarsi e guardare attraverso il buco della serratura uno spazio proibito: si incontreranno delle donne che lottano nella vita con tutte le loro paure, carenze e contraddizioni; più comiche che drammatiche, più ridicole che gravi, più assurde che terribili. Spiandosi reciprocamente scopriamo alcuni segreti sulla amicizia e la maternità, l’amore e il matrimonio, il tempo che passa, la quotidianità e l’eccezionalità; alla ricerca continua di un proprio posto nel mondo. E davanti ai loro problemi (alcuni banali, altri senza soluzione e risposta) non rimane altro che ridere di noi stessi usando la risata come terapia.” (Gabriel Olivares)

Pietra Ligure: “Tre donne in cerca di guai” con Iva Zanicchi, Corinne Clery e Barbara Bouchet

La stagione di prosa del Teatro Moretti di Pietra Ligure si apre giovedì 1°dicembre con lo spettacolo record di incassi in tutta Italia Tre donne in cerca di guai interpretato da Iva Zanicchi, Barbara Bouchet e Corinne Clery, affiancate da Giovanni Di Lonardo e Nicola Paduano.

In un gioco di equivoci e battute sferzanti, le tre dive si misurano con un testo moderno e sagace. Ispirato alla pièce di Jean Marie Chevret “Les Amazones”, lo spettacolo lascia spazio alla vivacità dei dialoghi e al ritmo serrato delle battute. Martine (Iva Zanicchi, emiliana doc dalla comicità verace) è una over cinquantenne appena abbandonata dal marito, vive in un bell’appartamento parigino che condivide con Mirò, un giovane studente gay (Giovanni Di Lonardo). I casi della vita portano le amiche di un tempo sotto lo stesso tetto, un po’ per aiutare Martine, un po’ perché anche loro hanno bisogno di compagnia. Michy (Barbara Bouchet dal biondo fascino rigoroso) è una manager troppo concentrata sul lavoro. La frizzante Annie (Corinne Clery, esplosiva in un ruolo che le cala a pennello) non accetta gli anni che passano. E così, “le tre amazzoni” decidono di coalizzarsi e di bastare a se stesse, vendicandosi degli uomini fedifraghi. Due atti che si consumano in un elegante appartamento, nel cuore della romantica Parigi. Una cartolina patinata della Tour Eiffel fa da sfondo a un testo sorprendentemente moderno e irriverente.

A sconvolgere l’idillio, tutto al femminile, l’arrivo in casa di un prestante trentenne, Guillaume (Nicola Paduano). Un “toy boy” che mette in competizione non solo le tre donne che cercano di sedurlo in tutti i modi, ma anche Mirò.

Zanicchi, Bouchet e Clery sono un trio perfetto, mai sopra le righe capaci di divertire il pubblico con un’ironia sofisticata e intelligente. Il sesso, l’età che avanza e l’amicizia tra donne sono gli ingredienti di una commedia che conquista il pubblico.

Una commedia tratteggiata con leggerezza, ironia e intelligenza mostrando la morale senza moralismo e il gusto di non prendersi troppo sul serio.

Loano: mercatini, animazione e spettacoli nel Villaggio “Magie di Natale”

Ha riaperto i battenti nei Giardini Escrivà di Loano il Villaggio Magie di Natale, allestito dall’Associazione Centro Culturale Polivalente  con il patrocinio del Comune.

Gli addobbi e le illuminazioni natalizie, tutti realizzati a mano dai volontari del Centro Polivalente, creano un’atmosfera festosa, incorniciata in una scenografia da fiaba.  Novità di quest’anno è la decorazione del percorso d’acqua che si trova all’interno dei Giardini. L’artista e artigiana loanese Giovina Mannelli ha realizzato una slitta di Babbo Natale, posizionata al centro della fontana, davanti a un boschetto di piccoli abeti.

Nel villaggio delle feste, Babbo Natale attende i bambini nella sua casetta per raccogliere le letterine di Natale, mentre sotto un albero incantato, un elfo trucca-bimbi gioca con i più piccoli.

Le casette di legno del mercatino espongono tante idee-regalo. Si può scegliere tra articoli natalizi fatti a mano, giocattoli da collezione, candele profumate, foto ricordo, calendari personalizzati , bijoux artigianali, oggettistica d’arte, complementi d’arredo, accessori moda, incisioni d’arte, alberi di carta e stoffa e contenitori e scatole da regalo realizzati a mano. Ampio spazio anche ai prodotti enogastronomici locali: pesto, trofie, sugo di noci, piantine aromatiche, olio, paté d’olive e conserve, a cui si affiancano spezie, frutta disidratata, the, tisane, marmellate e miele.

Il mercatino è arricchito anche dalle postazioni dedicate allo streetfood, dove si possono degustare caldarroste, cioccolata calda, mele caramellate, farinata, specialità sarde dolci e salate, nocciole, frutta secca, praline, croccante, marzapane, torrone, pasta di mandorle, brigidini, frittelle di mele, baci di Loano, muffin, torte e zucchero filato.

I pomeriggi di shopping saranno animati da eventi musicali e teatrali.  Il programma di intrattenimento vedrà protagonista il 3 dicembre, alle ore 17, l’artista loanese Ray Fiore, che eseguirà un programma musicale in classico stile mediterraneo. La rassegna musicale proseguirà l’8 dicembre, sempre alle 17, con i VoxArt, formazione composta dagli allievi della scuola “VoxArt cantare a 360°” diretta da Davide Comentale. Il 10 dicembre, alle 16.30, la musica lascerà il posto al Circo di Natale, laboratorio di arti circensi per bambini, a cura del gruppo “Circo Incerto”. Si tornerà alla musica il 17 dicembre, alle 17, con  il coro I Vocalisti, che eseguiranno il concerto “It’s Christmas time”, e il 22 dicembre, con il programma musicale “Merry Christmas”, che sarà presentato dai bambini dello “Zucchino d’oro”. Il 24 dicembre, alle 17, si alzerà il sipario sulla inedita edizione di “Improvvisamente tu… a Natale”, spettacolo di musica e ballo a cura dell’Associazione Modern Jazz Dance di Loano. Il 26 dicembre il duo voce e chitarra composto da Simona Briozzo e Marco Cravero si cimenterà in un repertorio musicale natalizio e swing. Il Circo Incerto tornerà il 29 dicembre, alle 16.30, per condurre i bambini alla scoperta del magico mondo del circo, tra equilibrismo e giocoleria.

A gennaio Ray Fiore (martedì 3, ore 17) tornerà ad animare l’area spettacoli con la sua voce neomelodica. L’Epifania vedrà protagonisti i bambini della Parrocchia di San Giorgio, che daranno vita a “Un musical da favola” (h 17). La rassegna si chiuderà il 7 gennaio con un nuovo laboratorio per i bambini a cura  del “Circo incerto” (ore 16,30).

Web marketing, outdoor ed eccellenze enogastronomiche. I progetti dell’Associazione albergatori di Pietra Ligure

Web Marketing, outdoor ed eccellenze enogastromiche. Sono i capisaldi dei progetti  dell’Associazione Albergatori di Pietra Ligure. A parlarne è il nuovo presidente Giuseppe Casella, eletto lo scorso settembre, che interviene anche sul tema della tassa di soggiorno

Oltre al rinnovo del Consiglio direttivo, il 2016 ha portato altre novità all’APA?

Sì. La nostra Associazione, che raccoglie anche numerose strutture della vicina Borgio Verezzi, da quest’anno ha al suo interno un gruppo di venti ristoratori pietresi, uniti dalla volontà di perseguire i nostri stessi intenti: promuovere il territorio e le sue peculiarità, rilanciarne l’immagine e favorire la crescita del turismo. Il nuovo Consiglio direttivo,  nominato da poco più di un mese, è molto motivato e preparato, ed è espressione di tutte le realtà ricettive del territorio.

Quali sono i progetti che avete intenzione di realizzare?

Tra tutti quelli che abbiamo messo in cantiere,  spicca senza dubbio il progetto relativo al Web Marketing,  che proprio in questi giorni passerà alla fase esecutiva. Lo scopo che ci prefiggiamo è portare nuovi visitatori a Pietra Ligure e, grazie a una serie di meccanismi, invitarli a prenotare un soggiorno presso le strutture ricettive. Intercettare nuovi segmenti non solo del mercato italiano, ma anche e soprattutto estero, sfruttando le leve commerciali messe a disposizione dalla rete, sarà parte fondamentale di questo mandato. Sono fermamente convinto che da questa iniziativa tutta la città di Pietra Ligure, e non solo le strutture ricettive, avrà grandi benefici di immagine ed economici.

Come intendete promuovere il turismo?

Punteremo sull’outdoor e sulle eccellenze gastronomiche.  L’outdoor  come vera espressione di attività fuori porta. Così, infatti,  mi piace definirlo, per non confinarlo alla sola parte bike. Sono convinto –  e questo fa parte di un progetto ambizioso, che se affrontato nella maniera corretta potrà portare grandi benefici nel lungo periodo – che Pietra Ligure abbia delle grandi potenzialità e possa ritagliarsi un target turistico di riferimento importante. Penso, ad esempio, ad attività che si possono svolgere in primavera e in autunno, come il bike e trekking “soft” dedicato alla famiglia  e collegato ad eventi e manifestazioni sul territorio.

Il food è un altro elemento di spicco, e “La Gastronomica” che si è tenuta a Pietra Ligure a inizio settembre è stata la riprova che è un mercato capace di attirare un grande pubblico Certo è che bisogna, già da quest’anno, impegnarsi ad ampliarla avendo orizzonti ampi e sapendo sfruttarla per far parlare di Pietra Ligure al di fuori dei confini regionali. Su questo aspetto ci confronteremo a breve con l’Amministrazione Comunale per condividere dei progetti futuri. Vedo molto favorevolmente, ad esempio, la realizzazione di settimane del food, dove proporre insieme “Gastronomica”, eventi ed azioni collaterali, che possano far vivere un’esperienza di vacanza unica nel suo genere. Brandizzare il nome di Pietra Ligure legandolo al food di qualità, com’è “La Gastronomica”, potrebbe avere dei risvolti importanti, assolutamente da non sottovalutare.

Qual è l’opinione dell’APA sul possibile ritorno della tassa di soggiorno?

E’ un tema spinoso e più che mai attuale in questi ultimi tempi, con lo scadere alla fine dell’anno della “no local tax” che, se non rinnovata per il 2017, darà facoltà alle amministrazioni dei Comuni turistici della Liguria di introdurre la famigerata ex tassa di soggiorno, ribattezzata “tassa di scopo”, che poi tassa di scopo proprio non è.

In linea teorica, essendo coscienti che i bilanci comunali sono oramai ridotti alla fame,  si potrebbe ipotizzare che diventi pratica comune che un’amministrazione utilizzi queste somme, percepite per finalità turistiche, per tappare i buchi di bilancio e, con una battuta, anche quelli delle strade. Questo solo per fare un piccolo esempio.

Bisogna anche pensare alla grande diseguaglianza di imposizione che si verrebbe a creare, ad esempio in una città come Pietra Ligure, che conta un numero di presenze nelle seconde case con un rapporto di 10 a 1 rispetto al numero di presenze che cubano tra Hotel, Residence, Camping, Cav, eccetera.

I clienti di quest’ultimi sarebbero tassati, mentre quelli delle seconde case la scamperebbero in quanto esenti da tassazione. Oltre ad accentuare una distorsione di un mercato in tema di concorrenza sleale, già da tempo ai limiti della sopportazione, si darebbe un grave segnale al turista, e cioè che sia meglio soggiornare in un appartamento – con locazione tra privati – piuttosto che in una struttura ricettiva, che crea reddito diretto, indiretto alla collettività e, soprattutto, tanti posti di lavoro. La tassa di scopo non deve essere introdotta e su questo punto, già deliberato all’unanimità da un atto del Consiglio direttivo, la nostra posizione è ferma e netta, con un no assoluto, non concertabile, a sostegno e in pieno accordo con le azioni dell’Unione Provinciale Albergatori.

Andora: proseguono gli appuntamenti con la rassegna letteraria “Sguardi laterali”

Continuano  a Palazzo Tagliaferro ad Andora gli appuntamenti con la rassegna letteraria “Sguardi Laterali – Incontri con gli autori su temi inconsueti”. 

La rassegna, promossa dal Comune  e condotta da Christine Enrile, presidente dell’Associazione Culturale CE Contemporary, è un evento pensato a completamento della programmazione culturale del Contemporary Culture Center di Palazzo Tagliaferro.  Nata per promuove la letteratura ed il pensiero prodotti in Liguria e non solo, offre incontri con gli autori conosciuti o emergenti, senza tralasciare alcune “scoperte”, che ad ogni appuntamento sorprendono il pubblico per la qualità delle proposte. Gli incontri offrono un approccio multidisciplinare, uniti a momenti di spettacolo, dalla letteratura drammatica al concerto, affrontando argomenti quali il rapporto con il proprio territorio, i rapporti parentali, l’estetica della musica, l’arte, la filosofia.

Sabato 26 novembre, alle 18,  la rassegna ospiterà Enrico de Ghetaldi, docente di materie letterarie e storiche, scrittore, divulgatore e saggista, in conversazione con Giovanni Murialdo sulla Storia della Liguria Medievale, affrontata attraverso il commento e la presentazione della sua diciottesima pubblicazione: “Come in mare così in terra” (ed. Uniscuola).

Sabato 3 dicembre, alle ore 18, Andrea Fiorina, medico chirurgo, appassionato di scultura in legno e tra i maestri di scultura della Valle D’Aosta, presenterà il libro-catalogo “Arte e Simboli Celtici, il legno racconta le storie di un popolo” (Cordero Editore). La pubblicazione offrirà a coloro che interverranno numerosi spunti di riflessione. In questo libro l’autore propone, accanto ad un puntuale percorso storico, la realizzazione manuale di capolavori ricchi di simbologia e tradizioni ancora oggi attuali. Previsto un intervento musicale all’arpa celtica a cura di Giulio Bonomi, studioso che sta approfondendo lo studio della musica delle aree celtiche, in particolare la bretone, le musiche tradizionali piemontesi e il balfolk.

Palazzo Tagliaferro (nella foto), sito in Largo Milano ad Andora, ospita al primo piano il “Museo Mineralogico Luciano Dabroi”, secondo in Europa per importanza e numero dei minerali esposti. Oltre 5000 i pezzi visionabili, quali quarzi tramoggiati, campioni elbani di Brosso, rodingiti, piriti e rose del deserto interamente catalogati ed esposti all’interno di vetrine che ne valorizzano la bellezza. All’interno del Museo vengono allestite periodicamente mostre d’arte ed  eventi culturali, che hanno tematiche riconducibili alla natura, alla terra, al mondo scientifico e minerario.

Al secondo piano di Palazzo Tagliaferro, all’interno delle sale del piano nobile, alcune delle quali decorate da pregevoli affreschi, si trova il Contemporary Culture Center. Divenuto in questi ultimi anni uno dei punti di riferimento dell’arte contemporanea, ospita mostre d’arte e conferenze collegate al lavoro di artisti di fama e di giovani artisti con curriculum internazionali, oltre ad iniziative ed eventi, quali presentazioni di libri e concerti.

“Il Gran Ballo del Gattopardo”, ballo in costume ottocentesco a Finale Ligure

Una intera giornata dedicata al Gran Ballo ottocentesco, del quale il film “Il Gattopardo”, capolavoro di Luchino Visconti, è una delle più prestigiose espressioni. L’iniziativa, che si terrà domenica 11 dicembre a Finale Ligure, ha in programma una sfilata in costume d’epoca nelle vie del centro, seguita da stage di danza, aperti a tutti e gratuiti, nella sala panoramica dell’Hotel Boncardo (dalle 14 alle 17).

Alle 18 è in cartellone un’esibizione della Compagnia Italiana di Teatro e Danza. Alle 20,30 sarà proiettato il celebre film di Visconti.

Lo stage di danze storiche si pone l’obiettivo di insegnare, a persone di qualunque età, le autentiche danze ottocentesche, quelle che si  danzavano a corte, nei grandi saloni di palazzi, regge e castelli. Valzer corali, mazurke, contraddanze, quadriglie, polonaise, polke: un salto indietro nel tempo sulle celebri musiche di Strauss, Verdi e Tchaikovsky.

Si potrà prender parte ad un vero e proprio Gran Ballo in abito storico, in puro stile ottocentesco, con le dame in crinoline e i cavalieri in frac.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Emsteludanza in collaborazione con  La Compagnia Italiana di Teatro e Danza, con sede a Roma: entrambe le associazioni si propongono di divulgare e proporre la danza e il teatro nelle sue forme più sfaccettate e molteplici.

Albenga: torna la rassegna musicale “Sacr’Autunno”

Ritorna nelle chiese del comprensorio di Albenga la prestigiosa rassegna musicale “Sacr’Autunno. I concerti delle frazioni”, con la direzione artistica del soprano Anna Maria Ottazzi.

La manifestazione, che vede esibirsi artisti provenienti da tutta Italia,  è organizzata con il patrocinio e il contributo del Comune di Albenga e in collaborazione con l’Associazione Cameristica di Varese e di Loredana Cardona.

Ricco il  calendario dei concerti,  le cui atmosfere spaziano nel tempo e nello spazio.

Il 2 dicembre, a Campochiesa,  è in programma il concerto “Melodie indimenticabili” con  brani di Bizet, Gounod, Massenet, Schubert, Stahl e Verdi, rielaborati ed interpretati dalle artiste del trio “Melomaniache”. L’affiatato trio, nato recentemente in occasione di alcuni concerti estivi e composto dalla voce del soprano Anna Maria Ottazzi, dall’arpa di Metella Pettazzi e dal flauto di Loredana Cardona, presenterà anche una suggestiva rivisitazione di alcune carole della tradizione Natalizia. L’arpa è strumento antichissimo e la dolcezza vibrante delle sue corde  ben si presta al connubio con la raffinata sonorità del flauto e con la voce melodiosa del soprano,  in un repertorio che spazia dall’opera alla musica antica e classica alla canzone d’autore. Nel corso del concerto si esibirà fuori programma l’allievo baritono di canto lirico Marco Ascheri.

Il concerto del 10 dicembre, a S. Maria in Fontibus,  sarà invece dedicato ad un affascinante viaggio musicale nei secoli e nei luoghi  narrato attraverso melodie etniche, alla ricerca di nuove atmosfere e sonorità. I musicisti Katia Zunino, arpa, e Loris Lombardo, percussioni, ci porteranno là dove è nata la musica che ha accompagnato l’uomo fin dai suoi primi passi, e presenteranno strumenti evocativi di varie culture , unendo diversi generi musicali della tradizione popolare, dalla musica antica fino all’odierna world music.

La rassegna si concluderà con il concerto del 17 dicembre a Bastia, con il recital del pianista Matteo Cardelli, vincitore del concorso pianistico 2015, nella categoria “Eccellenza”.  Il giovane concertista, che ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali  e si è già esibito in molte prestigiose sedi in Italia e all’estero, tra cui New York, Hong Kong, Svezia, Svizzera, e naturalmente Italia,  presenterà fra l’altro la Sonata D894 in sol maggiore di Schubert, un brano raramente eseguito e di grande bellezza. Alcuni degli attori del gruppo teatrale “Quelli del mercoledì” di Silvana Ansaldo interverranno  con la lettura di un testo intitolato “La rabbia degli Angeli”, una riflessione sulla vita e sull’uomo nel mondo odierno. Ad introdurre le serate sarà Emanuela Carola Stecca.

 

“Presepi in mostra”, un’esposizione nella sede dell’associazione Vecchia Alassio

Dal primo al 20 dicembre 2016 la Sala Carletti dell’associazione Vecchia Alassio (via XX Settembre 7) ospita una mostra di arte presepiale a cura dell’artista- artigiano Paolo Zampiga. 

Esposti presepi di varie dimensioni e forme, realizzati secondo la migliore tradizione napoletana e ambientati in paesaggi diversi:  l’antica Palestina, la Roma imperiale, il Medioevo. Un presepe di ambientazione ligure è stato realizzato utilizzando pietre locali, come quella di Cisano sul Neva. Ed è proprio la pietra parte preponderante del materiale utilizzato per la costruzione dei presepi, composti anche con l’utilizzo del gesso e del polistirolo e fatti esclusivamente “a mano”. Un lavoro meticoloso e attento. “Esaltare il dettaglio, il particolare-  si legge nella presentazione della mostra – Questa è la caratteristica principale dell’artista, che rende i suoi presepi inimitabili”.

Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle ore 20. Ingresso libero.

 

 

Torna a Finale Ligure “Cioccolato a Palazzo”, mostra mercato con incontri, degustazioni e laboratori

Appuntamento con “Cioccolato a Palazzo“, evento dedicato al cioccolato in tutte le sue forme e ai vini da dessert, sabato 26 e domenica 27 novembre a Finalborgo. All’interno dell’Oratorio de’ Disciplinanti, in uno spazio espositivo internamente al coperto, sarà allestita la mostra mercato, con espositori provenienti da tutta Italia.

Previsti anche incontri tematici e degustazioni al Chocolate Café a cura dell’Associazione di promozione sociale OasiLiguria e di Martina Operto,  la ventiseienne finalese, vincitrice della gara dedicata all’arte dolciaria “Dolcissima Pietra 2015”, che a gennaio partirà alla volta degli Stati Uniti per andare a lavorare alla Carlos’ Bakery di Buddy Valastro, il “Cake Boss” di Hoboken, nel New Jersey. In occasione di “Cioccolato a Palazzo” Martina terrà una serie di laboratori dal titolo “Waiting for Buddy“.

Durante le due giornate si susseguiranno dimostrazioni e corsi su come realizzare diversi dolci al cioccolato, dalla famosa Schawarz Wald Kirchs Torte (la torta della Foresta Nera) alle mousse di cioccolato.

In programma anche il laboratorio “Choko painting” per bambini e adulti, l’allestimento di una tavola per il Natale e alcune idee per le feste di fine anno, oltre agli eventi legati a “Chocolate & Run”, con la Chicchiricchì Run del cioccolato, la corsa che partirà alle 8 della domenica da Piazza Santa Caterina, al termine della quale è prevista una gustosa colazione per tutti i partecipanti e le premiazioni legate alla mezza maratona RunRivieraRun. Saranno premiati Gabriele Tonon, primo atleta ligure arrivato al traguardo, i primi 5 atleti maschi e femmine e tutti gli atleti del Noene Strong Wild Trail Cup, di cui fa parte RunRivieraRun, che hanno portato a termine almeno sei gare del circuito.

L’appuntamento è dalle 10 alle 19 (orario continuato con degustazioni salate al cioccolato all’ora di pranzo) di sabato 26 e domenica 27 novembre presso l’Oratorio de’ Disciplinanti. L’ingresso è libero.

 

 

 

Savona: Fabrizio Bentivoglio, Michela Cescon, Isabella Ragonese e Sergio Rubini al Teatro Chiabrera

Proseguono gli appuntamenti con la stagione teatrale del Chiabrera di Savona. Dal 22 al 24 novembre Fabrizio Bentivoglio, Michela Cescon, Isabella Ragonese e Sergio Rubini porteranno in scena “Provando… dobbiamo parlare“, uno spettacolo scritto da Carla Cavalluzzi, Diego De Silva e Sergio Rubini.

Si legge nella presentazione: “Certo, una coppia borghese può essere teatrino di tutti i vizi borghesi: ostentazione di ricchezze, rapporti utilitaristici, rivendicazione dei diritti di figli avuti da matrimoni precedenti, patrimoni da spartire, lettere di avvocati, conti in banca, minacce, testamenti, risarcimenti, crisi di panico e via discorrendo. Per non parlare delle menzogne, dei sotterfugi, dei tradimenti e  di tutte le complicazioni che ne conseguono.

Una coppia che funzioni in questo modo spesso è tesa a gestire il suo status sulla base del calcolo e della scorrettezza, dimentica ormai da anni che il motore che li unì un tempo fu l’amore. Ebbene immaginiamo che i migliori amici di una coppia come questa siano due che stanno insieme, invece, per tutt’altre ragioni. Non sono sposati, non hanno proprietà, terreni da dividere, case da accaparrarsi, non sono cointestatari di un conto in banca e, per quel che riguarda i beni materiali, condividono solo un bell’attico in affitto al centro di Roma e quintalate di libri che non sanno più dove mettere. Lui è uno scrittore, un Premio Strega, due bestseller alle spalle, cinquant’anni ben portati e la trascuratezza da intellettuale consumato e progressista; lei vent’anni più giovane e il fascino di chi pende ancora dalle labbra del maestro, il suo fidanzato in questo caso. Inoltre questi ultimi, due a differenza dell’altra coppia, anziché fare figli hanno scritto dei libri insieme – i libri di lui a dire il vero – e un’insana necessità di dirsi sempre tutto, questo almeno nelle intenzioni.

Adesso, l’anomalia di queste due coppie è senza dubbio che sono amici e che non ci sia un weekend, una vacanza, un’uscita, una festa comandata, che i quattro non trascorrano insieme. Supponiamo adesso che la coppia borghese, proprio come ogni coppia borghese che si rispetti, stia attraversando la sua ennesima crisi coniugale, questione di corna nello specifico, e che si sia fiondata a casa degli altri due anche una sera in cui non avevano messo in conto di vedersi. Ma in fondo non è proprio nel momento del bisogno che servono gli amici? Ed ecco così che la serata si fa notte e il salotto con tanto di vista da tremila euro al mese diventa un vero e proprio scenario di guerra in cui non solo emergono tutte le differenze tra le due coppie, ma i loro diversi punti di vista, le distanze, ciò che di ognuno l’altro non sopporta, tutto quel groviglio del non-detto, che fino a quel momento soggiaceva sul fondo della coscienza. Col risultato che all’indomani della battaglia, alle prime luci del giorno, nonostante le premesse, quella più divisa sarà proprio la coppia tenuta insieme solo dall’amore. Ma perché l’amore forse non basta?”