05/05/2026 - 07:20
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Arte e letteratura: “Viaggio col poeta” a Finale Ligure

La mostra, ispirata al poema di Guido Zavanone “Il viaggio stellare”, è patrocinata dalla Fondazione Novaro e dall’Unesco

E’ visitabile fino al 13 marzo 2016, al Museo Archeologico del complesso monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure Borgo, la mostra “Viaggio col poeta”, nata da una collaborazione tra il poeta Guido Zavanone, alcuni artisti e la Fondazione Mario Novaro. L’idea è quella di attraversare le pagine del poema di Zavanone Il viaggio stellare, edito da S. Marco dei Giustiniani, ricavandone dipinti e disegni liberamente ad esse ispirati. Un viaggio che coinvolge lo spettatore in una sorta di giostra vertiginosa, costellata di parole, figure, colori.

A questa avventura con Zavanone, poeta visionario e recente vincitore del premio Cesare Pavese, hanno dato il loro prezioso apporto nove artisti, differenti tra loro per tendenze e dati anagrafici, ma tutti con una ricca storia artistica alle spalle: Milly Coda, Gigi Degli Abbati, Walter Di Giusto, Sergio Giordanelli, Luigi Grande, Bruno Liberti, Sergio Palladini, Raimondo Sirotti, Giuseppe Trielli.

Alla mostra, che raccoglie le opere (quattro per ogni artista per un totale di 36) e i versi che le hanno ispirate, si affianca una pubblicazione con le immagini e i testi poetici, introdotta da una presentazione di Giulio Sommariva (Conservatore del Museo dell’Accademia Ligustica di Genova).

Curata da Walter Di Giusto con il patrocinio della Fondazione Mario Novaro Onlus e dell’UNESCO, la mostra è visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 17 escluso il lunedì.

Un nuovo percorso “Avventura” nelle grotte di Borgio Verezzi

Si sviluppa per circa mille metri il nuovo percorso “Avventura” delle Grotte di Borgio Verezzi. Tracciato dal Gruppo Speleologico cittadino e promosso dal Comune, permette di visitare un nuovo ramo delle cavità che si aprono sotto l’abitato di Borgio, passando vicino a laghetti dalla acque color verde smeraldo e a pareti ricoperte da cristalli di aragonite.

Il tracciato si sovrappone saltuariamente a quello turistico e permette di vivere, in tutta sicurezza, un’esperienza speleologica alla portata di tutti: i visitatori scenderanno in grotta muniti di caschetti, torce, tute e imbragature e saranno accompagnati dalle guide dell’associazione sportiva AriaAperta.

Il percorso è facile, con brevi tratti verticali di massimo cinque metri di altezza, adatto ad adulti e a bambini di almeno 10 anni. Le visite durano 3 ore. All’interno delle grotte c’è una temperatura costante di 16°.

Per informazioni: www.ariaperta.it

 

Noli: i “Londoner Trio” di Haydn al Teatro Defferrari

Proseguono gli appuntamenti organizzati dalla Filarmonica Amici dell’Arte. Al termine del concerto sarà offerto un aperitivo

Raffinato concerto di musica da camera domenica 21 febbraio, alle 17, al teatro Defferrari di Noli (nella foto).  Flavio Cappello (flauto), Alessandro Molinaro (flauto) e Margherita Monnet (violoncello) proporranno i “Londoner Trio” di Franz Joseph Haydn.

L’ingresso allo spettacolo è libero. Al termine sarà offerto un aperitivo.

I Londoner Trio per due flauti e violoncello furono composti da Franz Joseph Haydn in Inghilterra tra il 1791 e il 1795 in uno dei suoi rari viaggi al di fuori dell’Austria. Il flauto attraversava allora un momento di grande popolarità tra i musicisti e gli “amatori” inglesi, tra i quali era molto attivo Lord Abingdon, amico e protettore di Johann Christian Bach e Carl Friedrich Abel, ideatori dei famosi Bach-Abel Concerts, che riscuotevano grande successo a Londra. Johann Christian Bach stesso aveva scritto un Trio per questa formazione dedicato a Lord Abingdon e pubblicato a Londra nel 1800 da Teodoro Monzani, il famoso flautista ed editore italiano. Le fonti autografe del Trio n.1 e n.2  sono conservate alla Biblioteca di Stato di Berlino e portano la data del 1794. L’edizione inglese, pubblicata da  Monzani a Londra nel 1799, è dedicata al Barone Willoughby Aston Bar e al Conte di Abingdon. Il primo movimento del Trio II si basa sul tema di una nota canzone dell’epoca:  “The Lady’s Looking-glass”.

Il concerto è inserito nella stagione promossa dalla Filarmonica “Amici dell’arte” di Noli e dall’associazione Allegro con Moto di Savona e sostenuta dal Comune di Noli e dalla Fondazione De Mari.

Il prossimo appuntamento sarà il 6 marzo con lo spettacolo “Il medico di Brassens”, mentre il 20 marzo si esibirà la Camerata Musicale Ligure. La stagione sarà chiusa il  3 aprile da Alessia Martegiani e dal trio di Maurizio Di Fulvio.

 

Spotorno celebra Eolo con la diciassettesima edizione del “Festival del Vento”

In programma un intero week end dedicato agli aquiloni

Diciassettesima edizione del Festival del Vento , coordinato dall’associazione 30 Kite Club per conto del Comune, sabato 12 e domenica 13 marzo a Spotorno.

Piazza della Vittoria e il lungomare Kennedy ospiteranno una due-giorni  interamente dedicata agli  aquiloni, con esibizioni sulla spiaggiagiardini del vento,  laboratori per la costruzione di aquiloni, corsi di pilotaggio e, novità di quest’anno, la pesca alla traina dagli aquiloni.  Sono attesi oltre 40 club aquilonistici con 150 specialisti del settore provenienti dall’Italia e da molte nazioni europee.

Il tema dell’edizione 2016, che sarà sviluppato con grandi e piccole “idee volanti”, è “Micro e Macro”. Gli aquiloni statici tridimensionali e quelli acrobatici a due o quattro cavi si libreranno in sessioni di volo libero sulla spiaggia nelle mattinate di sabato e domenica e con esibizioni sul campo centrale nei due pomeriggi.

Si potranno ammirare evoluzioni di aquiloni  in singolo o in team a tempo di musica. I Club potranno inoltre esibire le loro creazioni e mostrare gli aquiloni costruiti per il concorso a tema “Micro e Macro”.  Non mancheranno le tradizionali battaglie di “rokkaku (aquiloni giapponesi) e i corsi di pilotaggio base e avanzati tenuti da campioni della specialità del 30 Kite Club.

Si confermano, inoltre, “Kiteattack”,  il laboratorio estemporaneo per aquilonisti creativi che sarà aperto anche al pubblico, e la zona degli stand espositivi in piazza della Vittoria.  A presentare le varie  iniziative sarà il dj Angelo Cattaneo, che si collegherà in diretta con Radio GRP.

Il Festival prenderà il via sabato 12 marzo, alle ore 10, con il saluto delle bandiere e la presentazione dei Club.  La sera del 12 marzo  aquilonata notturna, night show di aquiloni illuminati sulla spiaggia, e nel pomeriggio di domenica 13 lancio di caramelle dagli aquiloni,  premiazione del concorso “Micro e Macro” e catena umana degli aquilonisti.

In programma anche una galleria fotografica in piazza della Vittoria e un laboratorio per la costruzioni di aquiloni rivolto di bambini. Dal 12 al 20 marzo la sala convegni Palace ospiterà una collettiva di opere di pittura, scultura e ceramica dedicate al vento (ore 16-19, sabato e domenica ore 10-12).

 

 

 

 

 

Escursionismo: Archeotrekking nel Finalese

Camminate domenicali nei mesi di febbraio e marzo alla scoperta dei maggiori siti archeologici del comprensorio

La zona monumentale di Perti, la Val Ponci con i suoi ponti romani, le borgate di Verezzi e il Bric Pinarella, sito caratterizzato dalla presenza di una stele forata infissa nella roccia, antico osservatorio astronomico, sono le mete delle escursioni in programma nei mesi di febbraio e marzo nel Finalese. Organizzate dal Museo Archeologico del Finale e riunite sotto il titolo di Archeotrekking, propongono delle camminate domenicali alla scoperta dei siti dai quai provengono i reperti custoditi nelle sale del Museo.

Domenica 21 febbraio sarà la volta della Val Ponci e della via Iulia Augusta. Alle spalle di Finalpia e Calvisio, in un ambiente naturale dove le tracce della presenza umana si fondono in un suggestivo paesaggio, si apre la Val Ponci, dominata dall’imponente Rocca di Corno. Qui cinque monumentali ponti risalenti al I-II secolo d.C. caratterizzano la valle e segnano il percorso dell’antica via Iulia Augusta, aperta nel 13 a.C. dall’imperatore Augusto (nella foto uno dei ponti).

Domenica 6 marzo i partecipanti all’escursione raggiungeranno le borgate di Verezzi, l’Arma Crosa e il mulino “fenicio”. Una passeggiata lungo tradizionali percorsi, immersi in un rigoglioso bosco vicino al mare, porterà i visitatori a scoprire le tipiche case in pietra delle borgate rurali di Verezzi, una caverna abitata nel corso della Preistoria e un’antica ed enigmatica struttura, localmente indicata come il mulino “fenicio”.

Il 20 marzo le guide del Museo accompagneranno gli escursionisti a San Bernardino, all’Arma della Moretta e a Bric Pinarella. Dopo aver visitato una piccola cavità ai piedi del massiccio in Pietra di Finale di San Bernardino (dove si trovano migliaia di segni incisi risalenti all’Età dei metalli, realizzati sul pavimento e sulle pareti della grotta), si raggiungerà l‘antico osservatorio astronomico di Bric Pinarella, costituito da una stele forata infissa nella roccia.

 

 

Andora: due mostre a Palazzo Tagliaferro

Visitabili fino al 13 marzo le mostre “Mare” e “Le spose di Darwin”

Riaprono al pubblico le sale espositive di Palazzo Tagliaferro ad Andora. Dal 25 febbraio 2016, dopo un breve periodo di chiusura, sarà visitabile la mostra “Mare” allestita nel Centro di Cultura Contemporanea al piano nobile , mentre il 27 febbraio riaprirà “Le spose di Darwin” al Museo Mineralogico. Visto il successo di pubblico, entrambe le esposizioni d’arte prolungheranno l’apertura fino al 13 marzo.
La scenografica, monumentale, luminosa mostra tematica “Mare – Uno Specchio Un Abisso” (nella foto una delle opere esposte), con le opere dei cinque artisti internazionali Stefania Beretta (Svizzera), Lorenzo Gatti (Italia/Belgio), Chris Gilmour (Gran Bretagna), Marco Lodola (Italia) e Nicolò Paoli (Italia), che hanno reso omaggio ad Andora ed al suo mare, sarà aperta dal giovedì alla domenica, dalle 15 alle 19.

Al Museo Mineralogico “Luciano Dabroi” di Palazzo Tagliaferro, la mostra “Le Spose di Darwin” di Carla Iacono, a cura della critica d’arte Viana Conti, sarà visitabile ogni sabato e domenica, dalle 15 alle 19. Le opere, installazioni e quadri realizzati con la tecnica del collage, sono state create dall’artista ispirandosi ai contenuti del Museo Mineralogico e al rapporto d’amore tra Charles Darwin e la moglie Emma Wedgwood, la quale, nonostante la propria fede, rispettò sempre la posizione agnostica e le teorie scientifiche del marito, convinta della sua onestà intellettuale.
Entrambe le mostre sono ad ingresso libero.

“Varazze Bici Festival”, Varazze torna ad essere la capitale della bicicletta. Special guest il biker Vittorio Brumotti

Show di Dirt e Bmx sul Molo del Surf con rider di fama mondiale. Enduro e Downhill al Parco del Beigua. Special guest il biker Vittorio Brumotti. Tutte le sere concerti e dj set

Da giovedì 2 a domenica 5 giugno 2016 il mondo delle due ruote a pedali sarà protagonista della terza edizione del Varazze Bici Festival, evento che prevede la partecipazione di rider di fama mondiale.

Location dell’evento il Molo del Surf, la passeggiata a mare, il Bike Park del Beigua, la pista ciclabile di lungomare Europa e le vie della città.

Ricco il cartellone, che ha in programma gli immancabili show dei rider di CP Gang, il BMX Street Contest, il “Vaze Cat” (percorso reso noto ai corridori pochi minuti prima della partenza se non addirittura durante la gara, per cui il senso dell’orientamento diventa più importante della semplice pedalata), gli eventi di enduro e downhill nel Parco del Beigua, l’attesissima VBF Criterium, lungo le vie della città e l’originale Bike Polo.

Novità di quest’anno sarà l’area dedicata alla bicicletta d’epoca. In suo onore gli organizzatori hanno ideato la prima edizione del Varazze Bici Vintage, riservato esclusivamente alle bici d’antan, con un percorso che si snoderà lungo i punti di interesse storico della città e del suo entroterra. Un viaggio tra storia, cultura, paesaggio con un unicocomune denominatore: l’amore per la bicicletta e per l’ambiente.

Le manifestazioni sportive culmineranno con gli show serali di DIRT e di BMX e si concluderanno con lo show di Vittorio Brumotti. Domenica 5 giugno il campione di bike trial e inviato di Striscia si esibirà in piazzale De Gasperi,  davanti al molo del Surf, in pieno centro cittadino.

Il Varazze Bici Festival non sarà solo sport. Terminate le prove e le esibizioni  serali, la zona adiacente al Molo del Surf ospiterà concerti e dj set che animeranno tutte le notti della manifestazione.

Festival Teatrale di Borgio Verezzi: 22 serate fra luglio e agosto

Il cartellone avrà un occhio di riguardo per le commedie. L’inaugurazione con un classico del repertorio di Gilberto Govi: “I manezzi per majâ ‘na figgia”

Dieci spettacoli, di cui nove in prima nazionale, per 22 serate di teatro. E’ quanto proporrà, nei mesi di luglio e agosto 2016, il Festival Teatrale di Borgio Verezzi, che quest’anno festeggerà la cinquantesima edizione.

Il cartellone, in via di definizione, è ancora top secret, ma si sa già che l’inaugurazione sarà affidata alla rivisitazione di un classico del repertorio di Gilberto Govi: “I manezzi per majâ ‘na figgia” di Bacigalupo, con la regia e l’interpretazione di Jurij Ferrini e la coproduzione di Progetto Urt e del Teatro Stabile di Genova.

La ricorrenza del Cinquantennale sarà una festa da celebrare con il sorriso, ed è per questo che il cartellone avrà un occhio di riguardo per le commedie. A portarle in scena saranno nomi notissimi del teatro e dello spettacolo, alcuni dei quali saliranno per la prima volta sul palco di piazza Sant’Agostino.

A precedere il Festival sarà la rassegna “Palco ai giovani”, che ha in programma la rappresentazione dello spettacolo vincitore della rassegna regionale “Ragazzi sul palco”, un omaggio a Shakespeare della Compagnia del Barone Rampante e un concerto dell’Orchestra Giovanile del Ponente Ligure, che eseguirà musiche del Festival.

La stagione verezzina, dopo la dedica del 2006 e il grande successo riscosso nel 2014 con “Colpi di timone”, ha deciso di accostarsi nuovamente alla figura di Gilberto Govi nel cinquantesimo della sua scomparsa. Oltre a inaugurare il Festival con “I manezzi”, proporrà una mostra-concorso nazionale dedicata al grande attore genovese e aperta agli studenti di tutti gli istituti superiori italiani e, tramite Jurij Ferrini, parteciperà a fine aprile a un convegno organizzato in occasione delle “celebrazioni goviane” promosse dalla Regione Liguria. In programma anche una mostra internazionale di poster art sugli spettacoli andati in scena a Verezzi in 50 anni.

 

 

Finale Ligure: “Sabato al Museo”, laboratori di archeologia sperimentale per bambini

Storie, animazioni, visite guidate e laboratori didattici da febbraio a giugno 2016 al Museo Archeologico del Finale. In programma anche tre appuntamenti dedicati agli adulti

Imparare a macinare i cereali, a preparare gli alimenti e a costruire strumenti musicali come si faceva nella Preistoria o a realizzare lucerne ad olio “come ai tempi dei Romani”. Sono alcune delle proposte di “Sabato al Museo”, il ciclo di racconti, animazioni, visite guidate e laboratori dedicati ai bambini, in programma dal 6 febbraio al 25 giugno 2016 al Museo Archeologico del Finale (tel. 019-690020,  www.museoarcheologicodelfinale.it).

Si comincerà sabato 6 febbraio con un laboratorio sulla lavorazione della ceramica, per proseguire il 27 febbraio con un “viaggio sonoro nel passato”, dedicato alla musica nella Preistoria.

Il 5 marzo i bambini si cimenteranno nel “mestiere dell’archeologo”, mentre il 26 si dedicheranno alla preparazione degli alimenti come nell’antichità, producendo la farina con macine e macinelli in pietra per poi impastarla con dell’acqua e cuocere, con l’aiuto di un operatore, delle “focaccine preistoriche”.

Il 23 aprile sarà la volta della realizzazione delle lucerne ad olio “come ai tempi dei romani”. A ogni bambino sarà consegnato un blocchetto di argilla per realizzare la lucerna, che  sarà poi decorata sull’esempio di quelle esposte nelle sale del Museo. Al termine dell’attività ogni bambino porterà a casa l’oggetto prodotto.

Il 21 maggio è in cartellone il laboratorio “La pittura sulle pareti delle caverne come ai tempi della Preistoria”, dedicato al colore e all’arte del Paleolitico. I bambini, dopo aver prodotto i pigmenti con terre naturali, riprodurranno i disegni con il carbone di legna sulle pareti di una caverna per poi colorarli.

Sabato al Museo” proseguirà nel mese di giugno con “Noci, astrali e tabulae lusoriae: i giochi dell’antica Roma” (sabato 4) e “Intrecci e trame: la tessitura nell’antichità” (sabato 18) .

Tre gli appuntamenti per gli adulti, con attività di laboratorio precedute da visite guidate e brevi conferenze: “Homo Sapiens e la nascita dell’arte. Le origini del simbolismo e della concettualità nella Preistoria” (19 marzo), “Lo scriptorium medievale: il lavoro dell’Amanuense” (16 aprile) e “La bottega del pintore: analisi e realizzazione di un affresco” (25 giugno).