14/03/2026 - 09:11
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Loano: “Melodie per il Natale”, concerto benefico all’Oratorio dei Turchini

Martedì 3 gennaio si svolgerà un nuovo appuntamento del programma “Incanti di Natale”, promosso dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano.

Alle ore 17, nell’Oratorio N.S. del SS. Rosario si terrà il concerto vocale e strumentale “Melodie per il Natale” a favore della Delegazione ANT (Associazione Nazionale Tumori) di Albenga. Protagonisti del concerto saranno Sara De Nardi (pianoforte), Raffaele Esposito (clarinetto), Luigi Muratorio (voce).

Il programma della serata spazierà tra brani strumentali e brani cantati. Ad aprire il concerto sarà l’esecuzione al clarinetto e pianoforte dei brani “Aria sulla IV Corda” di Bach e  ” Ave Maria” di Gounod.

Luigi Muratorio accompagnato al pianoforte interpreterà “Vergin tutt’Amor” di F. Durante, “Aria di Chiesa” di A. Stradella, “O Mio Signor” di G.F. Haendel, “Agnus Dei” di G. Bizet.
Sempre al pianoforte e clarinetto saranno eseguiti i brani “Sicilienne” di Faurè, “Coro a Bocca Chiusa” di Puccini, “Gabriel’s Oboe” di Morricone, “Ciarda” di Monti.

Il concerto si chiuderà con l’esecuzione vocale e strumentale, questa volta con clarinetto e pianoforte, di “Cantique de Noel” di Adam e “White Christmas” di Berlin.

Il ricavato della serata andrà a favore di progetti di assistenza socio-sanitaria domiciliare gratuita e di visite di prevenzione oncologiche.

Ron in concerto ad Alassio con “La forza di dire sì” tour

Martedì 3 gennaio alle 17.30 farà tappa in piazza Partigiani ad Alassio il tour “La forza di dire sì” di Ron.

La forza di dire sì” è il titolo dell’ultimo album realizzato dal cantautore, un disco doppio realizzato con la collaborazione di 26 artisti italiani e finalizzato a un progetto di raccolta fondi a favore della Aisla, associazione che si occupa di ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica. Il disco contiene 24 duetti, due inediti, “Aquilone” e “Ascoltami” e una versione corale di “Una città per cantare.

“Dinô da nùxe”, a Finale Ligure la rievocazione in costume di una tradizione medievale

Sabato 7 gennaio 2017 Finalborgo rivive le magiche e antiche atmosfere medievali con una manifestazione particolare che prende il via dalle 14.30 presso Castel San Giovanni: si tratta del “Dinô da nùxe”, una rievocazione in costume di un momento storico intenso ricostruito partendo dalle antiche tradizioni, per una manifestazione a cura dell’Associazione “Centro storico del Finale” e patrocinata dal Comune di Finale Ligure.

Nel pomeriggio il castello di Finalborgo sarà ricco di sorprese. I visitatori si troveranno in un’atmosfera magica, potranno incontrare molti personaggi in costume medievale: guardie, prelati, mendicanti e ciarlatani, potranno ammirare damigelle impegnate nei loro ricami o gli “Spadaccini del Finale” e gli “Arcieri del Marchesato” mentre si esibiscono in duelli di spade e in tiri con l’arco e ancora potranno essere travolti dalla musica dei Sonagli di Tagatam e dagli spettacolari giochi di fuoco dei Focus Magistri. Inoltre sarà possibile assaporare ricette dell’epoca: figuranti in abiti da popolani offriranno una calda tisana speziata, realizzata secondo antiche ricette tramandate, procedendo sino al momento culminante del pomeriggio da cui la manifestazione stessa prende il nome: il momento del dono del sacchetto di noci, il “Dinô da nùxe”, offerto dal Marchese Giovanni del Carretto in una sala della torre del castello dove i visitatori saranno ricevuti con tutti gli onori.

L’antica tradizione del “Dinô da nùxe” ha un suo profondo significato che si conserva e si rivive oggi a Finale grazie all’Associazione “Centro storico del Finale”. Partendo da un breve resoconto storico, se nelle terre anticamente governate da Genova, il Natale era festeggiato con tradizioni che risalgono a un passato pagano come “ U Confôgü” (Il Confuogo), nel Finalese, in avversità a tutto quello che era Genovese, questa tradizione non veniva mai seguita. I Finalesi hanno sempre celebrato in forma molto più familiare e privata il loro Confôgü: alla vigilia di Natale, seguita la prima Messa, la famiglia si ritirava a casa, dove le donne iniziavano a preparare il pranzo serale, culmine della festa casalinga: si manteneva infatti il digiuno per l’arco dell’intera giornata. Gli uomini, terminati i lavori più pesanti, visitavano parenti ed amici augurando “Bun Dinô”, mentre i bambini giravano per le contrade bussando alle porte e gridando “dinô da nùxe, dinô da nùxe…”. Al grido ogni porta si apriva e in dono veniva offerta frutta secca e, quando possibile, arance e mandarini. Una tradizione che oggi Finale rivive con la magia e la dolcezza dei tempi antichi.

Foto di Castel San Giovanni dal sito centrostoricofinale.it

Finale Ligure: musiche da film e arie d’opera la mattina del primo gennaio all’Auditorium di Santa Caterina

Per salutare il Nuovo Anno l’Unione dei Comuni del Finalese organizza domenica 1° gennaio, alle ore 11, un concerto all’Auditorium Complesso di S. Caterina, Finalborgo.

 In programma celebri musiche da film, arie tratte dalla tradizione popolare, operistiche e sinfoniche di diversi autori tra i quali, J.Williams, N. Piovani, Bizet, Marquez, Gershwin, Bernstein, Rossini, Verdi, Offenbach.

Sul palco si alterneranno il complesso strumentale Taurus Ensemble, Il quintetto del Teatro Carlo Felice Archi all’opera, il Baritono Bruno Pestarino, il soprano Antonella Fontana accompagnati dalla pianista Anita Frumento.

Il quintetto “Archi all’opera” nasce da una stretta collaborazione tra componenti dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova i quali  decidono di aprire un nuovo capitolo della loro vita artistica dando vita a questo quintetto  di strumenti ad arco. I brani eseguiti  vengono presentati ciascuno con una brevissima  storia del brano stesso o del compositore in modo che il pubblico rimanga coinvolto e quindi  riesca ad apprezzarne meglio la straordinaria bellezza.

Il Quintetto “Archi all’Opera” ha svolto numerosi concerti in vari ambiti che spaziano dal Teatro Carlo Felice a diverse sale d’ascolto, chiese, scuole , musei, ambasciate ottenendo sempre un ottimo successo di pubblico e di critica.

“Archi all’Opera” è formato da: Pier Domenico Sommati –Violino; Marco Ferrari – Violino; Giuseppe Francese–Diplomato in violino e viola; Giulio Glavina – Violoncello; Elio Veniali – Contrabbasso.

L’ingresso è libero.

Gospel e spiritual con Ginger Brew e la Longsvalley Band il primo gennaio a Pietra Ligure

Domenica 1 gennaio alle ore 15.30, appuntamento con la musica gospel nella Basilica di San Nicolò a Pietra Ligure. Ad emozionare il pubblico sarà lavoce di Ginger Brew, accompagnata dalla Longsvalley Band.

Ginger Aramansa Brew proviene da una famiglia di artisti, ha studiato canto e dizione guidata dal padre (scrittore e grande amante di Jazz, Soul, R&B e Gospel) e dall’attrice Maya Angelou (tra gli altri nel film “Radici”). Ginger inizia la sua carriera negli Stati Uniti partecipando a session con mostri sacri della musica soul e jazz e incidendo numerosi single per la Flying Records.

La sua voce calda ha fatto si che fosse molto richiesta in vari studi di registrazione nazionali e internazionali, in particolare, dal 1990 collabora con il cantautore Paolo Conte. Con Conte ha partecipato a diverse tournée incidendo album di successo come, ad esempio “Parole d’amore scritte a macchina”. Successivamente ha lavorato in differenti programmi televisivi, a produzioni cinematografiche e teatrali con Pino Daniele, Francesco Guccini e Lucio Dalla. Nel febbraio 2000 è stata corista nel concerto di Milano di Mariah Carey. Con la sua voce spazia attraverso un repertorio cover composto da brani soul, rhytm and blues ai quali unisce pezzi grintosi ad altri più soft, amando, in chiave acustica, esplorare i territori del gospel e del jazz.

 

Andora: a Palazzo Tagliaferro la mostra di icone contemporanee “Arte e fede. Sulle spalle della tradizione”

L’icona immagine dell’invisibile, nobile espressione di arte e fede cristiana è la protagonista della mostra “Arte e Fede sulle spalle della tradizione” che si può visitare al Museo Mineralogico Luciano Dabroi di Palazzo Tagliaferro ad Andora

Il percorso espositivo, che prende l’avvio dalla piccola cappella, situata a piano terra di Palazzo Tagliaferro, dando l’occasione ai cittadini andoresi ed ai turisti di ammirare gli affreschi ravvivati e riportati alla luce dal lavoro di restauro all’interno di questo scenografico e suggestivo spazio, vede esposta un’ampia selezione di icone scritte dalle due maestre iconografe Alma Lorenzi e Lucy Verzello. L’iniziativa promossa nell’ambito del programma di valorizzazione del patrimonio mineralogico del Museo Mineralogico Dabroi, porta all’attenzione del pubblico un’arte affascinante e offre nuovi spunti di riflessione e di approfondimento interreligiosi e culturali confermando, ancora una volta, Palazzo Tagliaferro quale punto di incontro e di dialogo sulle tematiche più eterogenee. Il progetto dialoga armonicamente con il patrimonio dei minerali presenti nelle vetrine espositive, in virtù di una delle regole fondamentali seguite dagli iconografi nella preparazione dei colori utilizzati, in quanto i pigmenti devono rigorosamente provenire dai minerali e dagli elementi forniti dalla natura.

Le icone devono essere considerate una finestra spirituale aperta a tutti coloro che sono in grado di coglierne l’essenza. Ed ecco quindi l’importanza del ruolo dell’iconografo che, anche se laico,  deve avere la coscienza di compiere una missione al servizio della Chiesa. L’iconografo deve inoltre attenersi rigorosamente al canone iconografico, egli infatti non dipinge ma scrive, non firma mai la sua opera ma diventa mezzo per trasmettere il messaggio divino. Niente di ciò che si trova nell’icona è lasciato al caso: tutto, dal colore, agli oggetti, alle espressioni del viso ai personaggi, ha un significato che veicola il messaggio cristiano rendendolo sotto forma visiva. Sarebbe in ogni caso sbagliato considerare le regole come leggi immutabili rischiando di congelare l’arte, ed è per questo che le icone in mostra sono state selezionate fra quelle “scritte” da maestre iconografe di differenti scuole che nel più rigoroso rispetto dei codici e delle norme dei canoni dell’icona vi daranno la possibilità di avvicinarvi alla lettura di queste meravigliose immagini che sono vere e proprie opere d’arte.

L’esposizione sarà visitabile fino al 28 febbraio 2017 tutti i sabato e domenica, ad ingresso gratuito, dalle 15.00 alle 19.00.  Previste  aperture straordinarie il 29/30/ di dicembre e il 2/3/4/5/6 di gennaio 2017.

Ingresso Libero

orari di apertura: sabato e domenica ore 15.00 – 19.00

orari festività:

Aperti: dalle ore 15.00 alle 19.00 i giorni 29, 30 dicembre 2016

Aperti: dalle ore 15.00 alle 17.00 il 31 dicembre 2016

Aperti: dalle ore 15.00 alle 19.00 i giorni 1, 2 ,3 ,4, 5, 6, 7, 8 gennaio 2017

 

Ad Andora il 2017 inizia sulla spiaggia: musica e gonfiabili on the beach e Cimento invernale di nuoto

Il 2017 ad Andora inizia sulla spiaggia con “A semmu a bagnu”, una giornata di festa, che il 1 gennaio vede il ritorno, dopo molti anni, del Cimento invernale, in una versione che lascia spazio anche alla goliardia. Il  tratto di spiaggia che va dal Molo Thor Heyerdahl al Porto turistico, oltre ad accogliere i temerari del bagno fuori stagione, diverrà anche un grande parco di gonfiabili per bambini ad ingresso libero. Non mancherà la musica da ballare grazie all’animazione curata da Gianni Rossi che proporrà il suo show “Balliamoci il 2017”.

L’evento è curato dal Comune di Andora in co-organizzazione con la Pro Loco di Andora.

Ecco il programma completo della giornata:

Alle ore 11, sarà aperto il Parco gonfiabili, gratuito e a disposizione per tutta la giornata fino alle ore 18.00.

Alle 11.30 si svolgerà il Cimento invernale. Presentato da Gianni Rossi, premierà i partecipanti e i gruppi più goliardici ed originali. Riconoscimenti a al “Tuffo più goliardico”, al Partecipante più giovane e al partecipante “Highlander”.  Gadget per tutti i nuotatori temerari e pasta party dopo il tuffo. Le iscrizioni si ricevono dalle ore 10.30 direttamente in spiaggia

Alle 15.30  ci sarà una merenda per i bambini con distribuzione di cioccolata calda e panettone.

Dalle 16, Gianni Rossi darà il benvenuto al nuovo anno con lo show “Balliamoci il 2017”, dedicato a chi ha ancora voglia di festeggiare e di ballare sulla spiaggia.

Alassio: grande festa il 31 dicembre in piazza Partigiani e “Capodanno dei bambini” all’ex Chiesa Anglicana

La Città di Alassio si prepara a festeggiare l’arrivo del Capodanno con un grande evento, a cura dell’Assessorato al Turimo. Sabato 31 dicembre, a partire dalle 21.30, appuntamento in Piazza Partigiani per una serata all’insegna di allegria, divertimento e musica, con Rudy Mascheretti e Gabry Sax, la conduzione di Melita Toniolo, la comicità di Andrea Viganò – alias Pistillo, il Mimo di Colorado e Gardaland – e il groove degli ARHEA 54 live band, e con la partecipazione dei volontari della P.A. Croce Bianca di Alassio, che distribuiranno panettone e spumante ai presenti.

Una festa anche per i più piccoli: parallelamente, come ogni San Silvestro, si svolgerà il “Capodanno dei Bambini” nella ex Chiesa Anglicana di Via Adelasia, a cura dell’Assessorato al Turismo del Comune di Alassio e di Gesco, con la collaborazione dello staff di “Pane, Burro e Marmellata”. Dalle 19 alle 20.30, benvenuto e presentazioni, laboratorio “La mia coroncina e il mio distintivo di Capodanno” e distribuzione di palloncini personalizzati; dalle 20.30, cena a buffet; dalle 21.30 alle 23.30, truccabimbi, giochi di gruppo, laboratori creativi “fai da te” e “pittura”, costruzione della “Casetta dei sogni 2017”; dalle 23.30, “Aspettando mezzanotte”, baby dance con DJ Christian, brindisi di mezzanotte con un personaggio a sorpresa e, a seguire, concerto di gruppo e musica fino alle ore 1.30 (orario di chiusura del servizio). Per i più piccini e i più dormiglioni… angolo relax, racconto di fiabe e proiezione di cartoni animati. Il servizio è gratuito fino a esaurimento posti e si rivolge esclusivamente ai bambini dai 4 ai 12 anni, le cui famiglie risiedono ad Alassio, soggiornano negli hotel e nei residence cittadini o trascorrono l’ultima notte dell’anno nei locali pubblici alassini (per partecipazioni o informazioni, è possibile contattare il n. 3493139436).

Lo stesso giorno, a cura di Le Vele con il patrocinio del Comune di Alassio, l’evento “Orizzonti Alassio Music Festival” al Palazzetto dello Sport “Ravizza“: dalle 18.00 alle 6.00, dodici ore di musica con Gabry Ponte, Mauro Picotto, Giorgio Prezioso, Roberto Molinaro, Tedua & Rkomi, MorganJ, Rude, Francis Key, Maximals (evento a pagamento).

Ma le iniziative non si esauriscono nella notte di Capodanno. Domenica 1 gennaio è infatti previsto il concerto itinerante del complesso bandistico “Città di Alassio” per le vie cittadine, con partenza da Piazza San Francesco alle 15.30 e, alle 18.45, il consueto appuntamento con lo spettacolo pirotecnico di Capodanno “Buon 2017”, dal Pontile Bestoso.

 

Concerto dei Take B il 27 dicembre a Spotorno

Concerto dei Take B martedì 27 dicembre in piazza della Vittoria a Spotorno (ore 17, ingresso libero).  Per l’occasione il gruppo sarà in quartetto, con Andrea Maddalone (chitarra), Nicole Magolie (voce), Lorenzo Arese  (batteria) e Michele Aloisi  (basso).

Il chitarrista genovese Andrea Maddalone, musicista che ha alle spalle importanti collaborazioni con artisti del panorama italiano ed internazionale (da Eros Ramazzotti a Double You, da Mario Biondi a Renato Zero,da Bobby Kimball a Sarah Jane Morris) è il fondatore dei Take B, formazione che rivisita in chiave lounge alcune fra le più classiche canzoni del rock mondiale, da “We Will Rock You” dei Queen a “Smell Like Teen Spirit” dei Nirvana, da “Great Balls of Fire” di Jerry Lee Lewis a “Enter Sandman” dei Metallica.

Nel 2016 inizia la collaborazione con cantante e modella sudafricana Nicole Magolie.

Il nuovo progetto discografico, in seguito al primo album “Lounge’n’Roll”, è nuovo punto di vista per interpretare i più grandi successi della disco­‐music degli ultimi trent’anni con titoli come “Upside Down” e “Locked Out Of Heaven”. In attesa dell’uscita dell’album, prevista per la primavera 2017, è disponibile “Live In Monte Carlo”, un cd dal vivo realizzato nel 2016 appunto, con brani tratti dal primo album ed alcune novità. I Take B saranno in tour in Italia e Francia, in duo o in quartetto, accompagnati da Roberto Maragliano o Lorenzo Arese alla batteria e Massimo Trigona o Michele Aloisi al basso.

Gospel e Spiritual con Earl Thomas e il suo gruppo a Spotorno e Albissola Marina

Doppio appuntamento con i gospel lunedì 26 a Spotorno e martedì 27 dicembre ad Albissola Marina. Il gruppo Earl Thomas Spiritual & Soul sarà in concerto la sera di Santo Stefano alla chiesa dell’Annunziata a Spotorno e martedì 27 alla parrocchia della Concordia ad Albissola Marina. Entrambi i concerti inizieranno alle 21.

“Earl Thomas – si legge nella presentazione – non aveva mai preso in mano un microfono nella sua vita fino all’età di 22 anni, quando, studente universitario,  dopo un grave incidente occorsogli nel 1982, risvegliatosi miracolosamente vivo decise di diventare un cantante. Nove anni più tardi,nel 1991, registra il suo primo album “Blu… Not Blues”, un lavoro fortemente influenzato dall’amore per il blues, la musica gospel e le sonorità soul degli anni ’60 e ’70, che gli hanno trasmesso i suoi genitori. Il suo “I Sing the Blues” divenne un successo per Etta James e gli consentì di entrare nel circuito della musica internazionale, esibendosi in festival musicali europei con artisti come Elvis Costello e B.B. King. Il suo secondo album, “Extra Soul”, è del 1994,  uscito per l’etichetta Memphis International e seguito, dopo una lunga pausa, da “Intersection” del 2005. Dopo essersi affermato a livello internazionale per le sue doti vocali e di frontman e aver calcato i palchi di tutto il mondo con il suo blues carico di funk e soul, Earl per la prima volta porta in tour un progetto distintamente di carattere Gospel e Spirituals. Con una line up a 6 elementi ci condurrà in un vaggio tra la tradizione degli Spirituals del sud e le contaminazioni blues funk del nord degli States”.