15/03/2026 - 16:50
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A Laigueglia il “Requiem” di Fauré per la rassegna “Di voci e d’accordo”

Martedì 9 agosto alle 21.15, nell’ambito della consueta rassegna estiva “Di voci e d’accordo – Musica e cultura all’ombra dei campanili”, presso la chiesa di san Matteo a Laigueglia si svolgerà il concerto dedicato al Requiem op. 48 di Gabriel Fauré per soli, coro e orchestra. Protagonisti saranno Adriana Iozzia, soprano, Andrea Goglio, baritono, accompagnati dal Coro e Orchestra “Deo Gloria” dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra diretti da Don Danilo Galliani.

L’opera, un requiem “senza dolore”, dolce e raffinato, un capolavoro di rara bellezza, è stata già presentata lo scorso 3 agosto nella splendida cornice della chiesa dei santi Giacomo e Filippo nell’ambito dell’estate musicale andorese, quest’anno alla sua 34esima edizione.

L’ingresso è libero.  Questo il programma: Giacomo Puccini (1858-1924) Requiem per coro a tre voci miste, viola e organo; Gabriel Fauré (1845-1924), Cantique de Jean Racine Op. 11 e Requiem Op. 48, per soli, coro e orchestra.

Le attività di “Di voci e d’accordo” proseguono giovedì 11 agosto con la Compagnia Teatrale “I Sualli” in Le cinque mogli di Enrico; venerdì 12 con il concerto Ottocento in-canto, lunedì 22 con il Festival Organistico Internazionale. Inoltre, sabato 13 e giovedì 25 agosto dalle ore 21 visite straordinarie al campanile di Levante della parrocchiale di San Matteo (Info e prenotazioni: F.lli Amoretti Via Dante, 37).

 

 

Milena Vukotic e Lucia Poli al Festival di Borgio Verezzi in “Sorelle Materassi”

Debutterà in prima nazionale al 50° Festival Teatrale di Borgio Verezzi, mercoledì 10 e giovedì 11 agosto, l’adattamento firmato da Ugo Chiti – uno dei più importanti drammaturghi italiani – del capolavoro di Aldo Palazzeschi: “Sorelle Materassi”. A interpretarlo, per la regia di Geppy Gleijeses (reduce dai successi di “A Santa Lucia” di Raffaele Viviani, “L’importanza di chiamarsi Ernesto” di Oscar Wilde e “Lo scarfalietto” di Eduardo Scarpetta), saranno due splendide attrici e beniamine del pubblico: Lucia Poli e Milena Vukotic, affiancate da Marilù Prati, Gabriele Anagni, Sandra Garuglieri, Luca Mandarini e Roberta Lucca (inizio spettacolo ore 21,30).

La sera del 10 agosto, prima del debutto di “Sorelle Materassi”, il Festival riceverà il Premio Tatiana Pavlova per le manifestazioni teatrali, promosso dall’Associazione culturale Tatiana Pavlova di Porto Venere. Si tratta di una novità nella storia del Premio, riconoscimento nazionale per la divulgazione dell’arte contemporanea assegnato ogni anno ad artisti di grande prestigio, che da quest’anno si arricchisce di una nuova sezione dedicata ai Festival teatrali.  Il Festival di Borgio Verezzi – si legge nella motivazione –  rappresenta oggi una delle più importanti manifestazioni teatrali italiane ed europee. L’impegno e la costanza hanno premiato i promotori, che hanno visto lontano e hanno costruito un modello di grande interesse culturale e sociale. Un faro in un’Italia dove l’arte è nata ma spesso non è più amata come un tempo.  Il Festival testimonia la grande passione per l’arte di una comunità tutta, che è riuscita a realizzare il progetto di trasformare Verezzi, isola dei poeti e degli innamorati, in un meraviglioso spazio teatrale.  Un risultato straordinario, che dura nel tempo e dimostra quanto la passione, l’entusiasmo e l’amore riescano a vincere difficoltà e problemi”.

SORELLE MATERASSI

Ambientato nei primi anni del XX secolo nel sobborgo di Firenze Coverciano, “Sorelle Materassi” narra la vicenda di quattro donne che vivono una vita tranquilla e isolata. Tre di loro  (Teresa, Carolina e Giselda),  sono sorelle: le prime due sono nubili, la terza è stata da loro accolta essendo stata respinta dal marito. Teresa e Carolina sono abilissime sarte e ricamatrici e vivono cucendo corredi da sposa e biancheria di lusso per la benestante borghesia fiorentina. Giselda, delusa dalla vita, tende all’isolamento e si lascia tormentare da un rabbioso risentimento. Una dose di popolaresco ottimismo e di serena saggezza è introdotta nella vita familiare dalla fedele domestica Niobe, che tranquillamente invecchia insieme alle padrone.

Tutto sembra scorrere su tranquilli binari quando nella casa giunge Remo, il giovane figlio di una quarta sorella morta ad Ancona. Bello, pieno di vita, spiritoso, il giovane attira subito le attenzioni e le cure delle donne, i cui sentimenti parevano addormentati in un susseguirsi di scadenze sempre uguali. Istintivamente Remo si rende conto di essere l’oggetto di una predilezione venata di inconsapevole sensualità e approfitta della situazione ottenendo immediata soddisfazione a tutti i suoi desideri e a tutti i suoi capricci. Il sereno benessere della vita familiare comincia ad incrinarsi: Remo spende più di quanto le zie guadagnino con il loro lavoro e le sue pretese non hanno mai fine. Giselda è l’unica a rendersi conto della situazione ma i suoi avvertimenti rimangono inascoltati. A poco a poco Teresa e Carolina spendono tutti i loro risparmi per soddisfare le crescenti esigenze del nipote, poi iniziano a indebitarsi e infine sono costrette a mettere in vendita la casa e i terreni che avevano ereditato dal padre.

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167biglietteria@comuneborgioverezzi.it – www.festivalverezzi.it

IL PREMIO TATIANA PAVLOVA

Il Premio Tatiana Pavlova è stato istituito nel 2011 per onorare la grande artista russa Tatiana Pavlova e contribuire all’amicizia tra il nostro Paese e la Russia. In particolare, il Premio è stato assegnato ad Antonio Calenda, e la manifestazione è stata inserita nell’Anno della due culture Italia-Russia e ha trovato ampio spazio nell’emittente La Voce della Russia. Successivamente il Premio è stato assegnato a Milena Vukotic,  a Lino Banfi, in collaborazione con l’Unicef, a Margherita Guglielmi, la grande cantante italiana che con la Scala ha debuttato a Mosca, ad Antonio Salines, attore di teatro, cinema e attualmente direttore del Teatro Belli di Roma.  Nell’edizione speciale dedicata alla lirica del 2015 il Premio è stato assegnato ad Andrea Bocelli. Quest’anno, il 2 Luglio 2016, il Premio Tatiana Pavlova è stato consegnato alla ballerina di fama mondiale Svetlana Zakarova, in collaborazione con il Teatro Carlo Felice di Genova e con il Consolato della Federazione Russa di Genova. L’iniziativa ha il patrocinio di Regione Liguria, del Comune della Spezia, de La Voce della Russia, di Mosca Oggi, Ufà Sera, LaSpeziaOggi, Conservatorio G. Puccini della Spezia, Accademia d’Arte di Ufà.

 

 

Pietra Ligure, torna “La Gastronomica”, evento che racconta e porta in tavola la cucina del territorio

Tornerà a Pietra Ligure, il 3 e 4 settembre, “la Gastronomica”, evento che il Comune ripropone per raccontare e portare in tavola la cucina del territorio, le sue storie e le sue tradizioni. La prima edizione della gastronomica si tenne il 18 agosto 1955.  Da allora, la manifestazione, rimasta nei ricordi dei pietresi e dei turisti come uno degli eventi più amati, fu ripetuta per moltissimi anni, caratterizzando le estati della cittadina ligure.

Sabato 3 e domenica 4 settembre le piazze del centro ospiteranno un vero e proprio “viaggio in Liguriaattraverso la  sua cucina e i suoi piatti. L’autenticità sarà il segno distintivo della manifestazione e di tutto il progetto a essa legato: ogni piatto racconterà, infatti, una storia e lo farà in “lingua originale“.

Per ridare vita a una cucina identitaria, in occasione dell’evento sarà lanciato il “Manifesto della Gastronomica”, alleanza tra ristoratori e filiera della produzione, che ha come obiettivo la valorizzazione delle tradizioni e del tessuto agroalimentare territoriale

A partire dalle 18.30 di sabato 3 settembre, i visitatori vivranno l’esperienza di un viaggio nella storia e nella tradizione dell’enogastronomia ligure, dal confine con la Francia all’entroterra, fino al confine con la Toscana. Il centro storico sarà allestito con grandi tavolate lungo le piazze e nei “caruggi”. Lungo via Matteotti e nelle due piazze Castellino e Boselli le tipiche “casette” in legno, ricordo della festa di una volta, ospiteranno produttori, artigiani, osterie e comunità del cibo, che serviranno antipasti e degustazioni di piatti e prodotti che sono espressione della cucina del territorio da cui provengono.

In questi banchi sarà possibile assaggiare il capponmagro cucinato secondo la ricetta tradizionale, la cima, i funghi dei boschi di Calizzano, i tartufi di Millesimo, il fagiolo bianco di Pigna, l’insalata di carciofi di Perinaldo e le cipolle di Zerli ripiene.

Arrivati in prossimità di Piazza San Nicolò, cuore della cittadina, gli ospiti potranno cominciare il gustoso percorso tra le “Taverne della Gastronomica”. I ristorantini e le osterie pietresi, nello spirito delle tradizionali taverne anni ‘50 e ’60, proporranno i secondi piatti della tradizionedalle acciughe ripiene e in tortino al brandacujun, dalla mesciua alla buridda, dalla farinata al ciuppin. .Gli ospiti potranno ordinare i piatti e gustarli tutti insieme seduti alle lunghe tavolate allestite nelle stradine del centro storico.

Piazza San Nicolò sarà il teatro di un vero e proprio “live cooking”, che vedrà cuochi e artigiani pastai, supportati dalla brigata di cucina degli allievi dell’Istituto “Migliorini” di Finale Ligure, dare vita al primo piatto fondamentale della cucina ligure: la pasta fresca. A partire dalla scelta di farine antiche e locali, dalla qualità della materia prima, verranno impastati i primi piatti delle nostre nonne e saranno conditi con i classici “tocchi” o con antichi “pestati”, come i testaroli al pesto gentile di Sarzana, i ravioli, i tagliolini, le trofie “avvantaggiate” e gli gnocchi.  Questi ultimi sanno anche al centro di un laboratorio che si svolgerà sempre in piazza San Nicolò, così come lo saranno i “ripieni”, altro caposaldo della cucina locale. I laboratori e l’animazione dell’area centrale saranno curati dalle condotte di Slow Food Liguria, partner dell’evento.

La piazza ospiterà poi l’enoteca della Gastronomica, dove i visitatori potranno scoprire e degustare il meglio della produzione vitivinicola ligure imparando anche ad abbinare i vini grazie alla presenza dei produttori e di esperti del settore.

Infine, in piazza San Nicolò si svolgerà la prima “Verticale di formaggi”, degustazione guidata di una selezione dei migliori prodotti, nella giusta sequenza di stagionatura. La piazza del Comune ospiterà, invece, la Birreria artigianale, dove i mastri birrai serviranno produzioni locali in un ambiente rustico e divertente.

Infine, i dolci in piazza Vittorio Emanuele: la Spongata di Sarzana, la torta Stroscia, la torta di zucca pietrese, il dolce aromatizzato all’acqua di fiori d’arancio. In quest’area verrà ospitato anche un laboratorio “Visual food” per bambini dai 6 anni in su.

La Gastronomica è realizzata dal Comune di Pietra Ligure, con il sostegno della Regione Liguria,  in collaborazione con Slow Food Liguria, con l’Istituto Alberghiero Migliorini di Finale Ligure e con le Associazioni di categoria di Pietra Ligure.

Finale Ligure, “In cammino con l’Imperatrice”: sfilate, concerti, monologhi teatrali e incontri

Sono riuniti sotto il titolo “In cammino con l’Imperatrice” gli eventi che dal 20 agosto all’8 ottobre 2016 celebreranno il 350° anniversario del passaggio dell’Imperatrice Margherita Teresa d’Austria nel Finale. In programma sfilate di figuranti in costume seicentesco, concerti, monologhi teatrali e incontri.

L’Arco Trionfale che si trova a Finale Ligure, sulla piazza Vittorio Emanuele II, fu eretto nel 1666, su disegno dell’architetto finalese Sebastiano Bocciardo, per il passaggio dell’Infante Margherita Teresa, figlia diciassettenne di Filippo IV di Spagna e sorella di Carlo II, che si recava a Vienna per sposare l’imperatore Leopoldo I d’Austria. L’arco fu ordinato dal maestro di campo D. Diego Alverado, Cavaliere dell’ordine di Calatrava e Governatore del Marchesato di Finale, sotto Re Carlo II di Spagna. Nello stesso anno fu ultimata anche la “strada della Regina” (o “strada Beretta” dal nome dell’ingegnere milanese che la ideò), che univa Finalborgo alla Lombardia ed era transitabile in carrozza.

Alle ore 18  di sabato 20 agosto il corteo storico  partirà da via Ghiglieri nel centro di Finalmarina e procederà per le vie del centro. Si tratterà di una sfilata seicentesca con abiti originali, con momenti di spettacolo e giochi d’arme, con la partecipazione del  gruppo di rievocazione storica “Le Gratie d’Amore”.

Alle  ore 21, in piazza Vittorio Emanuele II a Finalmarina vi sarà il saluto dell’Infanta di Spagna, sposa dell’Imperatore Leopoldo I d’Austria.  Seguirà corteo dall’Arco di Spagna alla piazza della Basilica di S. Giovanni Battista, con la partecipazione dei gruppi di rievocazione storica in costumi d’epoca: compagnia d’armi “Flos Duellatorum” ed il gruppo storico militare Carlo Emanuele II.

Alle ore 21.30, Piazza della Basilica di S. Giovanni Battista, Finalmarina: concerto-rievocazione in costume, con un monologo teatrale recitato e brani seicenteschi composti appositamente per l’Infanta, con la partecipazione dell’ass. Culturale “Pro Musica Antiqua”.

Domenica 21 agosto, 21,30, Basilica di San Biagio Finalborgo: concerto d’organo e voce di arie seicentesche, con l’organo collaudato nell’ottobre del 1666.

L’evento prevede inoltre numerose attività collaterali, dislocate nelle diverse location cittadine fino al prossimo mese di ottobre:

  • 20 agosto – 1 settembre Riscrittura su twitter delle testimonianze di Raimondo Montecuccoli, delle iscrizioni dell’Arco di Spagna, di alcuni racconti storici originali e di las Meninas di Diego Velazquez e Pablo Picasso secondo il metodo del portale twletteratura.org.
  • Domenica 4 settembre, ore 21, Piazza del Tribunale, Finalborgo Incontro con lo storico e lettura dei Twitt scritti dalla comunità, in collaborazione con le Librerie di Finale Ligure.
  • Domenica 11 settembre In cammino con l’Imperatrice, da Finale Ligure a Bormida, camminata storico-naturalistica.
  • Sabato 8 ottobre, Auditorium di S. Caterina, Finalborgo Incontro-dibattito “l’Imperatrice triste. Un incontro con Margherita  d’Austria nel 350° anniversario del suo passaggio nel Finale”, alla  presenza di studiosi di quel periodo storico.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.

 

“Cairo Medievale”: un tuffo nel passato con spettacoli, fuochi d’artificio e degustazioni nelle taverne

Arriva quest’anno alla venticinquesima edizione “Cairo Medioevale“, la festa che per cinque giorni, dal 6 al 10 agosto, proporrà spettacoli, fuochi artificiali e degustazioni nelle taverne che saranno allestite per l’occasione. La manifestazione si svolgerà nel centro storico, lungo l’asse di via Roma, nei numerosi e caratteristici vicoli, e nelle piazze XX Settembre, Garibaldi e della Vittoria. In piazza Abba sarà allestito un accampamento medievale. I visitatori saranno immersi in un contesto d’altri tempi.  Molto apprezzata dal pubblico è la cena itinerante, che si potrà consumare nelle 22 taverne che sorgeranno nei punti più caratteristici e coreografici del centro storico.

Particolarmente curato è il contenuto degli spettacoli, che prevedono anche intrattenimento e attività per i più piccoli: a programma vi sono infatti momenti a loro dedicati, che li coinvolgeranno in attività ludiche a tema.

Le porte della cittadella medioevale si apriranno sabato 6 e si chiuderanno la notte del 10 agosto, giorno di San Lorenzo, patrono della città, con il tradizionale spettacolo di fuochi artificiali.

 

A Borgio Verezzi “L’Avaro” di Molière con Alessandro Benvenuti

L’avaro”, una delle più note e rappresentate commedie di Molière, arriverà domenica 7 e lunedì 8 agosto in piazza Sant’Agostino a Borgio Verezzi nella versione curata dal regista e drammaturgo Ugo Chiti e prodotta da Arca Azzurra Teatro.

Lo spettacolo, che vedrà protagonista Alessandro Benvenuti nei panni dell’avaro Arpagone, andrà in scena al Festival in prima nazionale (ore 21,30).

“Dopo lo strepitoso ‘’Pinocchio’’, tra i migliori spettacoli delle recenti edizioni del Festival, Arca Azzurra Teatro mi ha proposto di portare a Verezzi ‘’L’avaro’’ di Molière con Alessandro Benvenuti, personaggio popolare, che più volte ha collaborato con la stimata compagnia toscana. – spiega il direttore artistico della stagione verezzina, Stefano Delfino – L’inserimento nel cartellone del 50° Festival è stato pressoché automatico. A garantire la qualità del progetto, tra l’altro, è ancora una volta Ugo Chiti, pluripremiato anche per le sue sceneggiature cinematografiche, tra cui “Gomorra”, “Reality” e “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone”.

Una bella notizia è arrivata nei giorni scorsi a Borgio Verezzi: gli organizzatori del Premio Tatiana Pavlova, riconoscimento nazionale per la divulgazione dell’arte contemporanea, hanno deciso di assegnare il Premio 2016 Tatiana Pavlova per le manifestazioni teatrali alla stagione verezzina.  “Il Festival di Borgio Verezzi – si legge nella motivazione –  rappresenta oggi una delle più importanti manifestazioni teatrali italiane ed europee.  L’impegno e la costanza hanno premiato i promotori,  che hanno visto lontano e hanno costruito un modello di grande interesse culturale e sociale. Un faro in un’Italia dove l’arte è nata ma spesso non è più amata come un tempo.  Il Festival testimonia la grande passione per l’arte di una comunità tutta, che è riuscita a realizzare il progetto di trasformare Verezzi, isola dei poeti e degli innamorati, in un meraviglioso spazio teatrale.  Un risultato straordinario, che dura nel tempo e dimostra quanto la passione, l’entusiasmo e l’amore riescano a vincere difficoltà e problemi”.

Il Premio sarà consegnato la sera di mercoledì 10 agosto, sul palco di piazza Sant’Agostino a Verezzi, subito prima del debutto nazionale dello spettacolo “Sorelle Materassi”, interpretato da Lucia Poli e Milena Vukotic per la regia di  Geppy Gleijeses.

L’AVARO –  PRESENTAZIONE a cura di Arca Azzurra Teatro

Con questo lavoro Ugo Chiti riprende il ricco filone di riscritture di classici per Arca Azzurra che ha visto messe in scena di grande impatto e di straordinario successo, a partire dai due testi tratti dal Decameron di Boccaccio, fino alla Clizia machiavelliana, e ai testi su l’Amleto e la Genesi, lavori che costituiscono vere e proprie punte di diamante nella storia della compagnia.

Chiti innesta le vicende dei grandi classici nel linguaggio, forte, crudo, e a volte comicissimo che gli è proprio e che diventa tutt’uno con le sue regie, scavando al fondo delle psicologie dei personaggi anche grazie alla assoluta corrispondenza dell’uso che fa della parola teatrale con il procedere delle sue messe in scena, del suo lavoro con gli attori, da quelli che hanno con lui una storia ormai più che trentennale ai giovani che di volta in volta sceglie per i suoi personaggi e che sa inserire mirabilmente in questo contesto di forte conoscenza e solidarietà tutta teatrale tipica dell’Arca Azzurra.

E anche nel caso di questo Avaro molieriano, anche grazie all’apporto del “primattore” Benvenuti, pur seguendo con grandissimo rispetto la vicenda, i tempi e la lettera del grande classico, il testo della riscrittura si plasma e si radica nel corpo degli attori della compagnia che del lavoro con il loro dramaturg fanno ancora la principale e la più intensa delle loro esperienze.

Domenica 7, Lunedì 8 Agosto
Piazza S. Agostino – ore 21.30
PRIMA NAZIONALE
Arca Azzurra Teatro
Presenta
L’AVARO
di Molière

Con (in ordine di apparizione)
Arpagone – Alessandro Benvenuti
Valerio – Gabriele Giaffreda
Elisa – Lucia Socci
Cleante – Andrea Costagli
Freccia, Commissario – Massimo Salvianti
Mastro Giacomo – Dimitri Frosali
Mastro Simone, Anselmo – Paolo Ciotti
Frosina – Giuliana Colzi
Mariana – Desirée Noferini
Costumi Giuliana Colzi

Luci Marco Messeri
Musiche Vanni Cassori, Jonathan Chiti
Aiuto regia Chiara Grazzini
Adattamento, Ideazione Spazio, Regia
UGO CHITI

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167 – biglietteria@comuneborgioverezzi.it – www.festivalverezzi.it

 

 

“Distillato d’opera”, a Noli un concerto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova

Quinto appuntamento della rassegna “Noli Musica Festival” venerdì 5 agosto in piazza Chiappella. L’orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, diretta di Giorgio Bruzzone, presenterà il concerto “Distillato d’opera”, con musiche di Verdi e Puccini.

L’orchestra del Teatro Carlo Felice inizia la sua attività nei primi del ‘900 e neppure i bombardamenti del ’43, che videro il Teatro semi distrutto, ne hanno fermato l’attività sinfonica ed operistica.
Nel 1965 divenne una compagine stabile, a vocazione tanto lirica quanto sinfonica, e da allora ha continuato ad evolversi esaltando le qualità sia dell’orchestra nel suo insieme, sia delle parti solistiche affidate ai singoli strumentisti.

Sin dagli anni ’50 sul podio del teatro si sono avvicendati  importanti direttori: tra questi Victor De Sabata, Franco Capuana, Igor Strawinsky, Sergiu Celibidache, Hermann Scherchen, Sir John Barbirolli, Carlo Maria Giulini  etc.. In tempi più recenti ricordiamo Georges Prêtre, Francesco Molinari-Pradelli, Giuseppe Patanè, Gianandrea Gavazzeni, per giungere a nomi quali Daniel Oren, Direttore Principale dell’Orchestra nella seconda metà degli anni ’80, e, tra gli altri, Gary Bertini, Peter Maag,  Antonio Pappano, Myung-Whun Chung, Yury Ahronovitch,  Daniele Gatti, Christian Thielemann, Spiros Argiris, Zubin Mehta, Vladimir Fedoseev, Alain Lombard, Lorin Maazel, Bruno Bartoletti; (quest’ultimo, con la produzione “Morte a Venezia”, ha fatto conseguire  al Teatro Carlo Felice, nel 2000, l’ambitissimo “Premio Abbiati”).

Nel 2012 il Maestro Fabio Luisi è stato nominato Direttore Onorario del Teatro Carlo Felice, instaurando un’ intensa collaborazione che si protrarrà almeno sino al 2014 e, a partire dal 2013, il Teatro avrà, come Direttore Principale Ospite, il giovane talento veronese Andrea Battistoni, al quale saranno affidate per il prossimo triennio due produzioni liriche a stagione, oltre a programmi sinfonici.

Con un organico stabile di 80 elementi e un repertorio che spazia dal primo Settecento alla musica contemporanea, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova  si colloca ai migliori livelli nel panorama italiano per produttività e versatilità e ciò le ha consentito di esprimersi in repertori i più vari.  Al suo interno sono nati, e operano proficuamente, numerosi gruppi da camera che contribuiscono, con un’intensa attività, alla diffusione musicale su tutto il territorio Regionale.

 

 

“Enjoy AlbiSole”, ricco anche nel mese di agosto il calendario degli eventi nelle due Albisole

E’ ricco di appuntamenti anche nel mese di agosto “Enjoy AlbiSole”,  il calendario congiunto che raccoglie tutti gli eventi e le iniziative in programma nel corso dell’estate nelle due Albisole.

Sabato 6 agosto tornerà in Pozzo Garitta l’annuale appuntamento con la poesia a cura di Simona Poggi e dell’Associazione Arte Doc.  Quest’anno il Trebbo Poetico è dedicato a Salvatore Quasimodo. Nella settimana di Ferragosto sarà invece atteso il concerto all’Alba a cura de “Il Manipolo della Musica”, in programma sul Lungomare degli Artisti per le ore 5,45 della mattina di sabato 13 agosto. Tra gli altri eventi in programma merita grande attenzione la quinta edizione del “Voxonus Festival“, in collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Savona, a Villa Faraggiana e Villa Gavotti.

Un’estate all’insegna dello sport sul lungomare di Albisola Superiore: tutti martedì  e i giovedì di agosto saranno dedicati alle attività sportive (l’A.S.D.Fitness Freak animerà tutti i giovedì piazza della Scacchiera sul lungomare con lezioni di Zumba).

Grande attenzione anche ai più piccoli con “Il Martedì dei Bimbi”: per tutto il mese di agosto, ogni martedì pomeriggio alle 18,30, le “Favole in Pozzo Garitta”,  e la sera tutti in piazza della Concordia per la Rassegna di Teatro Ragazzi (serata con il Mago Gentile il 23 Agosto).

Altra importante novità dell’estate 2016 sono i “Mercoledì di Pozzo Garitta”: serate di musica, poesia, prosa, arte, riflessioni e intrattenimento a cura del Circolo degli Artisti.

La cultura torna protagonista ad Albissola con la conferma della rassegna di incontri “Estate a Casa Jorn” a cura dell’Associazione “Amici di Casa Jorn”.

Altri appuntamenti musicali continueranno per tutti i week-end estivi sul palcoscenico allestito sulla Passeggiata degli Artisti con il “PalcoaMare Festival”.

Il 9 agosto è in programma la terza mini-notte bianca della stagione ad Albisola Superiore:  l’assessorato al turismo, in collaborazione il Comitato Ciac e i ristoratori e commercianti di Albisola Capo, proporranno “Capo di Notte – La cena del pescatore”, serata a tema marinaresco con numerose postazioni di intrattenimento musicale, sfilate, animazioni per bambini e shopping con i negozi aperti fino a tardi.

Sulla sponda orografica sinistra del fiume Sansobbia, sempre nella suggestiva cornice della Terrazza sul Mare di Superiore, sabato 13 e 20 agosto andrà in scena la terza edizione della rassegna “Una Canzone sul Mare”, due appuntamenti che vedranno esibirsi cantautori della nostra regione e non solo, per un agosto di musica e parole. La kermesse, che si propone di diventare un appuntamento fisso nelle estati albisolesi, vedrà calcare il palco sabato 13 agosto ai siciliani Sergio Pennavaria e Cassandra Raffaele. Sabato 20 sarà il turno dei genovesi Giua e Lorenzo Malvezzi. 

Dal 25 al 27 agosto, a partire dalle 19, nel centro storico di Ellera, frazione di Albisola Superiore, si terrà la settima edizione della tradizionale e molto attesa passeggiata enogastronomica e culturale “Caruggi e lanterne”. Il percorso si snoderà lungo i vicoli, i “caruggi”, del caratteristico borgo ligure, in cui gli abitanti apriranno le porte delle loro case, le cantine e le taverne per offrire ai visitatori ricette e prodotti tradizionali della cucina regionale, coniugati con arte, musica e artigianato in una singolare atmosfera di festa, con band musicali locali e artisti ceramisti.

La “cultura” è di casa nelle due Albisole e a Superiore. In cartellone nel mese di settembre gli appuntamenti con “I Lunedì Letterari”. Debutteranno lunedì 5, alle 18, presso la Biblioteca Civica Manlio Trucco e l’incontro sarà dedicato a “I poeti – 9 città italiane in versi”; lunedì 12, alle 18, l’incontro si terrà presso la Scuola Comunale di ceramica in Via alla Massa, dove si parlerà dei “Prosatori – Il paesaggio italiano in prosa”; infine, la rassegna si concluderà nella prestigiosa location di Villa Poggi in Via della Pace con l’abituale incontro con una scrittrice del territorio.

Il 24 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, presso l’area archeologica della Villa romana di Alba Docilia, in piazza Giulio II ad Albisola Superiore, andrà in scena uno spettacolo del progetto Star (Sistema Teatri Antichi Romani) di Sergio Maifredi, per la valorizzazione dei siti archeologici, promosso dal Teatro Pubblico Ligure in collaborazione con MIbac Soprintendenza Archeologia Liguria, Comune di Albisola Superiore e Goethe Institut.

 

“Noli Musica Festival”: musica ungherese con la CimbaliBand e Gran Galà della lirica e della danza

Dopo i concerti delle scorse settimane, che hanno visto esibirsi fra gli altri, nell’Antica Repubblica Marinara, Antonella Ruggiero e la giovane e talentuosa pianista italiana Beatrice Rana, “Noli Musica Festival” ha in cartellone ad agosto altre due serate: un concerto dedicato alla musica tradizionale ungherese con la CimbaliBand (nella foto, mercoledì 17) e il “Gran Galà della lirica e della danza (sabato 27).

Il Festival è organizzato dal Comune con la direzione artistica di Matteo Peirone per la lirica, Piero Stettini per la classica, Claudio Massola per la tradizionale e Fabio Rinaudo per la world music.

Tutti gli spettacoli sono concepiti ed eseguiti in esclusiva per il Festival.

Mercoledì 17 Agosto, ore 21.00
Piazza Stettini
CIMBALIBAND, HUNGARIAN GYPSY ROCK’N’ROLL
Balazs Unger (cimbalom, voce), Eszter Szita (voce), Gellért Boda (violino)
Krisztian Rodek (tamburaviola, derbuka, voce), Gergo Unger (chitarra, voce) ,
Peter Pataj (contrabbasso)
Biglietto Euro 15,00

Sabato 27 Agosto, ore 21.00
Piazza Chiappella
III GRAN GALA’ DELLA LIRICA E DELLA DANZA
ORCHESTRA DEL NOLI MUSICA FESTIVAL
Stefano Giaroli – direttore d’orchestra
Linda Campanella – soprano
Ivan Magrì – tenore
Marta Marcelli – ballerina
Musiche di : G. Rossini, G. Donizetti, G. Verdi, G. Puccini, F. Lehar
Biglietto Euro 20,00

“Alassio Live Summer”: Alessio Bernabei in concerto a Parco San Rocco

Proseguono gli appuntamenti con la rassegna “Live Alassio summer“. Mercoledì 10 agosto arriverà a Parco San Rocco Alessio Bernabei, ex leader dei Dear Jack (inizio concerto ore 21,30).

In radio con il nuovo singolo “Due giganti”, arrivato dopo il successo di “Noi siamo infinito” (certificazione Platino per le vendite e oltre 11 milioni di visualizzazioni per il video) e “io e te = La soluzione”, Alessio Bernabei è appena tornato da Los Angeles dove ha partecipato alla presentazione con Justin Timberlake e Anna Kendrick (la voce di Poppy) del nuovo lungometraggio d’animazione Trolls negli studi della Dreamworks . Alessio sarà la voce del troll Branch, il protagonista maschile che nella versione originale è doppiato da Justin Timberlake.

 Il suo primo album da solista “Noi siamo infinito” esplora nuove sonorità, nuovi stimoli musicali che gli consentono di lavorare a un sound dal respiro internazionale, contaminazione tra pop acustico ed elettronica. Alessio ha seguito tutte le fasi della lavorazione: dalla selezione dei provini e degli autori con cui collaborare alla costruzione dell’arrangiamento dei pezzi in studio con Fausto Cogliati fino alle fasi del missaggio finale. Sono due i pezzi scritti e composti da lui: la ballad “Fra le nuvole” e il midtempo “Obbligo e verità”.