15/03/2026 - 10:47
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Laigueglia: Francesco Baccini alla rassegna di musica d’autore “Queste piazze davanti al mare”

E’ Francesco Baccini l’ospite d’onore della terza e ultima serata di “Queste piazze davanti al mare”, la rassegna laiguegliese di musica d’autore.

La giornata inizierà alle ore 17,30 in Piazza Cavour, con la performance acustica sotto forma di show – case di EDGAR, che presenterà il suo nuovo progetto “Anche se non sembra“. Edgar è un gruppo musicale che  deriva dalla trasformazione dell’ “Edgar cafè”, band genovese inizialmente nata come laboratorio di improvvisazione alla fine degli anni ’90.  Dopo aver vinto il concorso “I migliori che abbiamo”, viene selezionato per partecipare a “Via del Canto” concerto evento tenutosi al teatro Carlo Felice di Genova al fianco di Vinicio Capossela, Enzo Iannacci, Cristiano De Andrè, Antonella Ruggiero, Sergio Cammariere e altri. Nel 2003 Edgar cafè partecipa e vince Arezzo Wave come band rappresentante della Regione Liguria.  Nel dicembre 2013 Edgar cafè muta in EDGAR . La formazione è composta da Stefano Bolchi, il bolognese Federico Fantuz, Daniele Ferrari, Osvaldo Loi , Marco Biggi.  A febbraio 2014 il gruppo si dedica alle musiche e suona dal vivo per THE WEDDING SINGERS, spettacolo prodotto dal Teatro della Tosse di Genova con Angela Baraldi e la regia di Emanuele Conte. Da Marzo 2014 viene avviata la produzione del nuovo disco “Anche se non sembra” pubblicato con OrangeHomeRecords.

La serata proseguirà in piazza Musso, dalle ore 21.15, con Francesco Baccini, Giua e Massimo Schiavon. 

GIUA è un’artista dalle venature pop, con molte esperienze tra teatro e canzone, la partecipazione al Festival di Sanremo e tanti live, non ultimi quelli appena affrontati in coppia con Neri Marcorè. Parallelamente al suo percorso musicale, Giua conduce una personale ricerca nell’ambito delle arti visive. Ad impreziosire la sua performance la chitarra del maestro ARMANDO CORSI, oramai ospite quasi fisso della rassegna, senza ombra di dubbio uno dei chitarristi classici e flamenco tra i più talentuosi in Italia.

MASSIMO SCHIAVON che proporrà il suo omaggio “Storie di musica e canzoni tra Genova e Milano” al maestro Enzo Jannacci, protagonista indimenticato dell’edizione del 2009 e con il quale Schiavon ha collaborato proprio in quegli anni.

Conclusione con il cantautore FRANCESCO BACCINI. Nato a Genova il 4 ottobre 1960,  impara a suonare il pianoforte da bambino e intorno ai vent’anni inizia a esibirsi nei locali della sua città. Il debutto discografico avviene nel 1988 all’interno della formazione estemporanea “Espressione Musica”, con il singolo “Mamma, dammi i soldi”. Il primo LP a nome Francesco Baccini, CARTOONS, esce nel 1989, e ottiene la Targa Tenco come album d’esordio. Nel 1990 Baccini pubblica IL PANOFORTE NON È IL MIO FORTE, che contiene “Genoa blues”, cantato in coppia con Fabrizio De André. Sempre nel ’90 pubblica il singolo “Sotto questo sole”, cantato con I Ladri di Biciclette. Nel 1992 pubblica NOMI E COGNOMI, seguito nel 1993 da NUDO. Tre anni dopo, nel gennaio 1996, esce BACCINI A COLORI. Nel 1997 Baccini partecipa al Festival di Sanremo con “Senza tu”, incluso poi nell’album BACCINI AND “BEST” FRIENDS, che contiene duetti con Enzo Jannacci, Angelo Branduardi, i Nomadi. Nel 1999 esce NOSTRA SIGNORA DEGLI AUTOGRILL, seguito nel 2001 da FORZA FRANCESCO e nel 2003 dal doppio live LA NOTTE NON DORMO MAI (che include quattro inediti). Una collaborazione teatrale con Andrea G. Pinketts (“Orco loco”, 2004) e la partecipazione al reality televisivo “Music Farm” (2005) precedono l’uscita dell’album DALLA PARTE DI CAINO (2007). Nel marzo del 2008 esce il mini cd UNITI, pubblicato in collaborazione con Povia, con cui Baccini già lavora nel 2006 partecipando al duetto per “Vorrei avere il becco”, canzone vincitrice del Festival di Sanremo. Nel 2010 esce la raccolta con tre inediti CI DEVI FARE UN GOAL – LE MIE CANZONI PIÙ BELLE. In settembre il cantautore partecipa alla Woodstock a 5 stelle organizzata da Beppe Grillo per la quale scrive l’inno “Il sogno di Woodstock”. Nel 2011 Baccini è impegnato in un tour teatrale in cui rifà le canzoni di Luigi Tenco da cui viene tratto l’album BACCINI CANTA TENCO, premiato con una Targa Tenco. Nel 2013 il cantautore è in tour in Cina, nel 2014 presenta il singolo “Solematto” che anticipa un nuovo album di inediti.

Natura: escursioni guidate alla scoperta del Golfo dell’Isola – Bergeggi, Noli, Spotorno e Vezzi Portio

Escursioni guidate alla scoperta del territorio del Golfo dell’Isola, che comprende i Comuni di Bergeggi, Noli, Spotorno e Vezzi Portio, fino all’8 ottobre 2016.

“… Ombra e sole s’alternano per quelle fondi valli che si celano al mare, per le vie lastricate che vanno in su, fra campi di rose, pozzi e terre spaccate, costeggiando poderi e vigne chiuse …” Così canta una delle più belle poesie di Vincenzo Cardarelli, che cattura lo spirito più profondo della Liguria.

“Oltre l’azzurro del mare – dicono gli organizzatori – c’è un mondo che va scoperto, sentito nei suoi profumi e nei suoi colori, una campagna aspra e dolce nel contempo, ricca di segreti, di storia, di curiosità.  Invitiamo i turisti ad abbandonare per poche ore le spiagge assolate e a lasciarsi condurre per questa “terra leggiadra” da guide esperte, che  raccontano cose interessanti sui fiori, le rocce e gli animali, e storie dell’uomo, che dai tempi più remoti ha fatto i conti con questa difficile ma meravigliosa terra”.

Sabato 10 settembre – Anello di Spotorno – Escursione dal centro di Spotorno alla grotta del Mortou e alla via Romana. Punto di ritrovo: Parco di Monticello, Spotorno, ore 17 – Durata: 3 ore – Difficoltà: escursionistica – E’ necessario munirsi di torcia elettrica.

Sabato 17 settembre – Pellegrini! Uccelli… o uomini che siano, interessano questo tratto di costa dalle falesie più importanti del Mediterraneo – Percorso di alto valore naturalistico e storico. Punto di ritrovo: piazza don Vivaldo, Noli, ore 9 – Durata: 3 ore – Difficoltà: escursionistica

Sabato 1 ottobre – Bric dei Monti e il sentiero geologico  – Percorso semplice, di interesse geologico ma anche naturalistico, con vista sul Golfo dell’Isola. Punto di ritrovo: Chiesa di Voze, Noli, ore 9 – Durata: 3 ore – Difficoltà: escursionistica

Sabato 8 ottobre – Dall’alto del Monte Mao – Escursione ad anello con partenza dalla Gola di S. Elena fino alla cima del Monte Mao, che sovrasta il Golfo dell’Isola. Percorso di interesse naturalistico e storico. Punto di ritrovo: piazza Roma, davanti alla scuola elementare di Bergeggi, ore 8,30 –  Durata: 3 ore – Difficoltà: escursionistica

Per partecipare è necessario prenotare entro le ore 17 del giorno precedente l’escursione, telefonando a: IAT Spotorno: 019 7416319 (da lunedi a domenica ore 10 /12 e 16/18- chiuso lunedi mattina e giovedi tutto il giorno). e-mail: informazionituristiche@comune.spotorno.sv.it

E’ necessario dotarsi di scarpe da trekking o da ginnastica, abbigliamento adeguato, cappellino per i bambini e acqua. Le escursioni sono adatte anche ai bambini a partire dai 6 anni.

Laigueglia: Luca Barbarossa ospite di “Queste piazze davanti al mare”

Dopo il successo della prima serata, che ha visto esibirsi Vittorio De Scalzi, Max Manfredi e Piji, Laigueglia si prepara ad accogliere, venerdì 26 agosto, gli ospiti della seconda serata di “Queste Piazze Davanti al Mare”, la rassegna di musica d’autore diretta da Massimo Schiavon, che fa “rete” tra i Festival e le altre rassegne esistenti su tutto il territorio italiano.

Alle 17,30 in Piazza Cavour, assisteremo alla performance acustica sotto forma di show – case di JESS, che presenterà il suo nuovo progetto “Click Off”.  A seguire l’incontro con LUCA BARBAROSSA sul tema “La radio e la canzone d’autore”,  a colloquio con il giornalista e critico musicale Annino La Posta, membro del direttivo del Club Tenco.

Alle 21.15, in piazza Musso, “IL TENCO ASCOLTA”, appuntamento con i cantautori emergenti selezionati dai responsabili del Club Tenco: Roberto De Bastiani, Diego Esposito, Roberta Giallo, Neripè e Guappecartò. Ospite d’onore della serata Luca Barbarossa.

Roberto De Bastiani è di origini ligure, nasce il 7 luglio del 1966 e cresce nei carruggi e nelle piazzette del centro storico di Chiavari alla quale dedica anche una simpaticissima e affettuosa ballata. Appassionato fin da adolescente della canzone d’autore italiana e straniera, all’età di 13 anni inizia a scrivere le sue prime canzoni. Attraverso l’ascolto attento e continuo cresce nel culto della canzone cantautoriale. Schivo e riservato ascolta, suona e compone partecipando anche a manifestazioni locali, mettendo a frutto le esperienze maturate durante numerosi viaggi alla scoperta di importanti Festival Bretoni.  Ultimamente è stato protagonista, insieme ad altri noti cantautori, in alcuni concerti nell’ambito di un progetto socio-culturale presso le Case Circondariali di Marassi a Genova e a Chiavari. Ha partecipato come ospite al Concerto “Armando Corsi Live” presso il Teatrino San Nicola-San Rocco di Camogli organizzato dall’Associazione MN guitars e alla Serata Cantautori e Musicisti del Levante.

Diego Esposito. Cantautore toscano, classe ’86, si trasferisce a Milano iscrivendosi e diplomandosi al MAS (music- arts & show).  Finalista più volte a Musicultura e Sanremo Lab. Collabora in qualità di autore con Paolo Lagosta e Lenny De Luca presso lo studio Lagosta Bross. Finalista al premio De Anndré 2016. Sta attualmente lavorando al suo EP, dove traduce in musica le sue esperienze ed influenze, che vanno da Lucio Dalla a Damien Rice, dal sole della Toscana, a illusioni di indipendenza delle grigie periferie milanesi, e di quel tutto e tanto altro che a ognuno di noi passa per la vita. Sente di doverlo raccontare ora, come i frutti maturi che hanno seguito cicli e assorbito soli e intemperie delle stagioni.

Roberta Giallo Nata a Senigallia il 26 dicembre 1982 a 5 anni comincia a studiare pianoforte, a 11 scrive la sua prima canzone. Il 21 ottobre 2014 viene pubblicato il suo primo EP “Di Luce propria”, che raggiunge la 1° posizione dell’alternative chart e la 15° posizione della classifica generale di iTunes; il 20 gennaio 2015 il suo singolo “Animale”; il 22 gennaio 2016 viene pubblicato il singolo “Start”, che per diverse settimane è nelle prime 3 posizioni delle classifiche dei brani autoprodotti più suonati dalle radio italiane.

NERIPE’ E GUAPPECARTO’ Neripè, cantante, attrice e danzatrice formatasi a Londra alla Royal Academy Of Dancing e alla Guildford School of Acting, esplora in questi anni molte forme d’arte in Italia e all’estero, tra Inghilterra, Francia, Spagna e Stati Uniti, approfondendo sempre di più, oltre alla danza, la capacità interpretativa e l’espressione vocale. I Guappecartò, definiti dalla critica francese “ entusiasmante gruppo di musica nomade”, ovunque si esibiscono, riescono a far ballare il pubblico sulle sedie.  I Guappecartò uniscono musica tzigana, tango, milonghe, mediterraneo fino alla musica classica e all’acoustic trance: sapienza musicale di straordinaria varietà ad alto contenuto energetico.

 

“Dolcissima Pietra”, dolci e vini da dessert da tutta l’Italia a Pietra Ligure

Occuperà le principali piazze del centro storico di Pietra Ligure l’edizione 2016 di “Dolcissima Pietra”, la rassegna dedicata ai dolci e ai vini da dessert che si terrà sabato 17 e domenica 18 settembre.

La manifestazione trasformerà per due giorni  le vie e le piazze del centro storico in una grande vetrina, con il meglio della produzione dolciaria italiana.

Attesi anche quest’anno moltissimi espositori, che arriveranno da ogni parte d’Italia per presentare le loro specialità. Fra le tante proposte: le sfogliatelle napoletane, il cioccolato di Modica, la torta Sacher, le cassate e i cannoli siciliani e le torte di nocciola del Piemonte, oltre a vini da dolce e da dessert, come il Moscato e la Malvasia. L’evento è unico nel suo genere in Liguria, e abbina alla parte espositiva una lunga serie di iniziative collaterali: seminari e laboratori sui dolci e sulla loro preparazione, degustazioni guidate, corsi di confezionamento e una gara di pasticceria.

Appuntamenti immancabili i Meeting della dolcezza, la Chokocaccia al tesoro per i bambini e le famiglie e la gara di arte dolciaria

A completare le iniziative saranno le vetrine a tema allestite dai commercianti.

 

 

“Spotorno Rock Festival”, concerti gratuiti ed esposizione di dischi in vinile in piazza della Vittoria

Appuntamento con il festival rock “Children of the beachsabato 24 settembre in piazza della Vittoria a Spotorno. La serata, promossa dal Comune e dall’Associazione Raindogs House-Officine Solimano, proporrà concerti gratuiti a partire dalle 18,30, un’esposizione di dischi in vinile a cura di Savona Vinile e un punto ristoro con birre e panini a cura della Polisportiva spotornese.

Sul palco le band The Winstons, Space Aliens From Outer Space (psychedelic space synth da Torino), Le Carogne (Garage-Punk & Other Noisy R’n’R da Imperia), Dhvani (space-psych-prog, trio di musica tradizionale saturniana) e Cantiere 164 (alternative rock da Savona).

 

Il Gran Gala della lirica e della danza chiude il “Noli Musica Festival”

Sabato 27 agosto, alle ore 21, in piazza Chiappella a Noli , il terzo Gran Gala della lirica e della danza concluderà il Noli Musica Festival 2016. La grande novità di quest’anno è la presenza dell’Orchestra del Noli Musica Festival, selezionata per l’occasione dalla direzione artistica della rassegna.

Sul palco tre veri campioni della lirica internazionale. Il soprano Linda Campanella, nolese e presenza costante e amatissima del Festival, che vanta presenze in grandi cartelloni. Recentemente sul palco del Priamàr di Savona come Gilda nel Rigoletto,  Linda Campanella inaugurerà fra poche settimane il Donizetti Festival di Bergamo in un recital con il celebre pianista Michele Campanella, per volare successivamente in Giappone per concerti e per la rappresentazione di Lucia di Lammermoor.

Il mezzosoprano Sarah M. Punga, considerata a livello mondiale fra le migliori e avvenenti interpreti del ruolo di Carmen,  che ha già cantato all’Arena di Verona.

Ospite d’onore della serata sarà il tenore Stefano Secco, uno dei più importanti tenori italiani al mondo. Davvero innumerevoli le sue presenze su tutti i grandi palcoscenici mondiali. In questi giorni è interprete del ruolo di Don Jose all’Arena di Verona, ma è ospite fisso alla Scala, al Covent Garden e all’Opera di Parigi. Proprio all’Opera nelle prossime settimane interpreterà, da protagonista, il ruolo di Hoffmann negli omonimi racconti di Offembach, uno dei ruoli, in francese, più delicati e difficili che l’Opera affida a questo nostro vero campione.

Il Gala dà spazio anche alla danza. Quest’anno è stata scelta una giovanissima ballerina, che vanta già importanti segnalazioni e premi. Si tratta di Celeste Fameli Mathieu, di soli 16 anni, talento luminoso del balletto, che coreograferà alcuni momenti musicali.  Un programma di ouverture, arie duetti da Mozart a J. Strauss diretto dal Maestro Stefano Giaroli.

La serata sarà condotta da giornalista Marco Gervino.

Prevendite a Savona, presso la libreria Feltrinelli, e a Noli , giovedì e venerdì mattina, presso l’Ufficio del Noli Musica Festival in piazza del Comune. Il botteghino serale aprirà alle ore 20 di sabato 27 agosto (ingresso  20 euro,  gratis fino a 16 anni).

“Il Cantagiro”, la finale regionale ligure sbarca a Savona

Il Cantagiro fa tappa a Savona. La Città della Torretta ospiterà la finale regionale ligure venerdì 26 agosto, alle 20.30, in Darsena. Una serata dedicata alla musica, condotta da Maristella Gallotti e Sabrina Calcagno di Radio Savona Sound, che darà spazio a cantautori, interpreti e band, spaziando dalla lirica al pop, dal rap al folk alla musica rivolta al pubblico giovane e giovanissimo (junior e baby).

Il Cantagiro è una storica manifestazione canora. La prima edizione si svolse nel 1962 e fu vinta da Adriano Celentano. Negli anni successivi si aggiudicarono il primo posto artisti del calibro di Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Peppino Di Capri, Rita Pavone, Caterina Caselli. Negli anni Sessanta il Cantagiro era l’evento musicale italiano più importante, al quale ambivano partecipare cantanti come Domenico Modugno, Claudio Villa, Lucio Battisti, Gino Paoli e Lucio Dalla, e rappresenta tutt’oggi una pagina luminosa della storia della musica italiana, rimasta nell’immaginario collettivo. Una carovana canora itinerante che faceva tappa in tutte le regioni della penisola, proponendo una gara tra cantanti che venivano salutati da milioni di fan. Nel 2005 il marchio è stato rilevato da Enzo De Carlo e si è aperta così una nuova fase, una nuova primavera del Cantagiro, che in pochissimo tempo è tornato a essere uno dei concorsi canori più importanti d’Italia. Il nuovo patron ha conservato lo spirito itinerante della manifestazione, una gara tra cantanti capace di scaldare le piazze con ospiti noti al grande pubblico ed eventi collaterali di qualità.

 

 

 

Laigueglia: Vittorio De Scalzi, Max Manfredi e Piji a “Queste piazze davanti al mare”

E’ tutto pronto a Laigueglia per la decima edizione della rassegna Queste Piazze Davanti al Mare, che proporrà dal 25 al 27 agosto tre giornate all’insegna della musica e della parola d’autore.

Nella prima giornata, giovedì 25 agosto alle ore 17,30 in Piazza Cavour, è in programma un pomeriggio in compagnia di uno dei più grandi autori di canzoni di tutti i tempi: Georges Brassens. L’occasione sarà la presentazione del libro “Georges Brassens, il maestro irriverente” (editrice Zona) di Margherita Zorzi. Il cantautore de “Il gorilla” e “Marcia nuziale”, di “Morire per delle idee” e “Nell’acqua della chiara fontana”, è riconosciuto come l’autore di canzoni più tradotto al mondo, reso popolare anche in Italia dalle memorabili versioni realizzate e cantate da Fabrizio De André, Nanni Svampa e tanti altri. Con l’autrice Margherita Zorzi dialoga Enrico de Angelis, direttore artistico del Club Tenco, con interventi musicali de Le Vie Traverse.

Gli ospiti della prima serata in piazza Musso, ore 21.15, saranno, invece, Piji, Max Manfredi e Vittorio De Scalzi.

Piji, talentuoso artista romano, porta avanti un progetto musicale di stampo Pop/Jazz o, per meglio dire, Electro Swing. I testi delle sue canzoni, talvolta più impegnati e ironici, talvolta più poetici, si mescolano a tessiture elettroniche e swingate, con ampi echi di Jazz Manouche e un approccio spiccatamente teatrale nei live. Nel dicembre 2015 Piji è ospite della trasmissione tv di Renzo Arbore “Quelli dello Swing” (con anche Lillo e Greg, Max Paiella, Gegè Telesforo e altri), andata in onda su Raidue in seconda serata. Per tutto gennaio 2016, ogni mattina dal lunedì al venerdì, la formazione acustica Piji et BateauManouche è l’orchestra fissa dell’Edicola Fiore, il format di Fiorello. Nel maggio 2016 Piji et Bateaumanouche sono l’orchestra live dello spettacolo di Michela Andreozzi “A letto dopo Carosello” in scena per 3 settimane al Teatro Sala Umberto di Roma con ospiti diversi ogni sera

Max Manfredi, definito da Fabrizio De Andrè “il più bravo”, inizia a suonare la chitarra all’età di 7 anni, componendo le sue prime canzoni a 13 anni. È durante il periodo scolastico e universitario che intraprende il suo percorso artistico, sia in campo teatrale, come attore e regista di compagnie filodrammatiche, sia come musicista, dedicandosi alla musica folk con il gruppo Quelli di Villa Bell’Eri, formazione specializzata nella musica dei trovatori, che si trasformerà, in seguito, nel Gruppo Genovese di Musica Antica. In seguito fonda il gruppo di improvvisazione Kind und Kegel, pur continuando l’attività concertistica in proprio. Nel 1985 viene invitato da Amilcare Rambaldi al Premio Tenco, come artista emergente. Nel 1990 pubblica, nella collana Cantare in italiano curata da Edoardo De Angelis, il suo primo album, dal titolo Le parole del gatto, con cui si aggiudica la Targa Tenco per la migliore opera prima. Nel 1994 esce la seconda opera discografica, Max, con la partecipazione di Fabrizio De André che canta ne La fiera della Maddalena, brano utilizzato come sigla di diversi programmi e rassegne, nonché per la scena finale del film-documento Faber. Dal 2000 Max Manfredi svolge vari concerti anche all’estero, a partire da Saint-Malo, Monaco e Berlino. Nel maggio 2001 pubblica un terzo CD, L’intagliatore di santi. Nel 2004 esce il CD Live in Blu, registrato dal vivo al Teatro Blu di Milano il 28 giugno con la direzione artistica dello stesso Max Manfredi e di Federico Bagnasco.  Nell’anno successivo riceve altri importanti riconoscimenti: Premio Lunezia, Premio Lo Cascio, premio come “miglior solista” al Meeting Etichette Indipendenti di Faenza. Sempre nel 2005, la tv tedesca Bayerischer Rundfunk realizza un documentario su di lui con una lunga intervista attraverso i luoghi tipici di Genova, in una serie televisiva chiamata Bella Italia, trasmessa in tutti i paesi di lingua germanica. Nel novembre 2007 è nuovamente ospite del Premio Tenco, dove presenta l’inedita Il regno delle fate, a detta di molti (ad esempio Gianni Mura su Repubblica) una delle più belle canzoni scritte in Italia negli ultimi anni. Tra maggio e luglio 2008, Manfredi registra l’album Luna persa, negli studi Maccaja di Genova. Nell’estate del 2009 si aggiudica il Premio Lunezia Canzone d’Autore 2009, mentre il 30 dicembre 2008 ancora Gianni Mura su Repubblica aveva inserito Max Manfredi fra i 100 personaggi italiani più importanti dell’anno. Nel 2009 Luna persa vince la Targa Tenco come miglior disco dell’annata, superando quelli degli altri finalisti Vinicio Capossela, Dente, Ivano Fossati e Bobo Rondelli. Fra l’estate 2013 e gli inizi del 2014 Max lavora al progetto musicale “Dremong”: l’album esce il primo settembre 2014 per Gutenberg Music e Caligola Records.

Vittorio De Scalzi, fondatore del complesso I Trolls insieme a Pino Scarpettini, incide con il gruppo il 45 giri Dietro la nebbia. Nello stesso anno debutta come solista, in un disco realizzato per l’etichetta discografica ARC, dal titolo Vietato ai maggiori di pochi anni, in cui esegue Norwegian Wood dei Beatles e Take A Heart, utilizzando lo pseudonimo Napoleone. Nel 1967, terminata l’esperienza dei Trolls, costituisce una nuova formazione, denominata appunto New Trolls, e con questa getta le basi per una proficua carriera, caratterizzata sin dall’inizio dall’intento di concentrarsi su un repertorio inedito originale, evitando di proporre cover di artisti stranieri come ancora si usava all’epoca. Componenti del complesso oltre a De Scalzi sono Nico Di Palo (chitarre), Gianni Belleno (batteria), Giorgio D’Adamo (basso) e Mauro Chiarugi (tastiere).  Con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compone i brani del primo album dei New Trolls, Senza orario senza bandiera, di cui Mannerini è autore dei testi e il musicista arrangiatore e produttore.  Vittorio De Scalzi è autore di molte canzoni di successo della band (da “Visioni” a “Una miniera”, a “Quella carezza della sera”). Ha composto anche canzoni per Mina e per Ornella Vanoni. Tra i brani scritti per altri interpreti, quelli contenuti nell’album Tutti i brividi del mondo di Anna Oxa. In qualità di tastierista e cantante dei New Trolls, De Scalzi ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo. Un altro filone importante è rappresentato dal Suonatore Jones, un tour perlopiù incentrato sulle sue collaborazioni con l’amico e collega conterraneo Fabrizio De André.  Nel 2001, in qualità di solista, supportato dall’Orchestra Filarmonica di Torino diretta da Maurizio Salvi ha realizzato un primo album dal vivo dal titolo Concerto grosso. Nel 2008 ha inciso un disco realizzato interamente in dialetto genovese, Mandilli, pubblicato da Aerostella (l’etichetta di Franz Di Cioccio) distribuito da Edel Music. Nel 2011 ha pubblicato l’album Gli occhi del mondo, realizzato mettendo in musica, con la collaborazione di Marco Ongaro, alcune poesie di Riccardo Mannerini. Nel 2012 fa parte del super gruppo Artisti Uniti per Genova per il progetto benefico Ora che, brano scritto da Max Campioni, arrangiato da Lauro Ferrarini, prodotto da Verdiano Vera e realizzato per raccogliere fondi per l’alluvione di Genova del 4 novembre 2011, che insieme a Vittorio De Scalzi vede la partecipazione di numerosi musicisti e cantanti della scena musicale genovese. De Scalzi è inoltre membro fondatore e componente del gruppo Slow Feet Band, con cui ha pubblicato l’album Elephant Memory.

 

A Peagna di Ceriale la rassegna “Libri di Liguria”. Premio per il Libro Ligure dell’anno a Maurizio Maggiani

Arriva alla trentacinquesima edizione la rassegna “Libri di Liguria“, in programma dal 28 agosto al 4 settembre a Peagna di Ceriale. Organizzata dall’associazione “Amici di Peagna” per promuovere la cultura ligure attraverso la diffusione delle pubblicazioni che la trattano in ogni settore, propone una mostra delle pubblicazioni di argomento ligure edite nel 2015 e nei due anni precedenti (domenica 28 agosto ore 18,30-20,30, da lunedì 29 a venerdì 2 ore 17-21, sabato 3 settembre ore 16-23, domenica 4 settembre ore 9-11 e 16-23), oltre a numerose serate culturali.

La rassegna prenderà il via domenica 28 agosto, alle 17,30, nell’Auditorium dell’Oratorio, con il taglio del nastro e l’assegnazione del Premio Anthia 2016 per il libro ligure dell’anno allo scrittore Maurizio Maggiani. Alle 19 sarà presentata a Casa Girardenghi la mostra libraria. La sera, alle 21,30, letture itineranti nel borgo tratte da opere di Maggiani, a cura della Compagnia dell’Albero di San Lorenzo al Mare.

Le serate culturali prevedono incontri con gli autori,  su temi di storia, spettacolo e ambiente, all’Auditorium dell’Oratorio.

Questo il programma:

Lunedì 29 agosto – ore 21
La Liguria dei premi letterari

Martedì 30 agosto – ore 21
Parole ed epica del calcio: il pallone raccontato

Mercoledì 31 agosto – ore 21
Italia-Mondo-Peagna. Percorsi transculturali nell’arcipelago delle radio

Giovedì 1 settembre – ore 21
Sacre rappresentazioni e cartelami in Liguria tra medioevo ed epoca moderna

Venerdì 2 settembre – ore 21
Streghe, riti e credenze popolari del mondo ligure

Sabato 3 settembre – dalle 18,30
Reading lirico-narrativo “Perché non vadano mai via”. Brindisi e assaggio frittata di erbe di S. Pietro

Da domenica 28 agosto a domenica 4 settembre
Rassegna LIBRI DI LIGURIA
Mostra delle pubblicazioni di argomento ligure edite nel 2015 e nei due anni precedenti
Domenica 28 agosto apertura 18,30-20,30
Da lunedì 29 a venerdì 2 apertura 17-21
Sabato 3 settembre apertura 16-23
Domenica 4 settembre apertura 9-11 16-23

 

Premio letterario “Alassio Centolibri”, vince Giuseppe Lupo. Premiazione il 3 settembre con Gerry Scotti

È Giuseppe Lupo il vincitore dell’edizione 2016 del Premio letterario nazionale “Alassio Centolibri – Un autore per l’Europa”.

La cerimonia di premiazione è in programma sabato 3 settembre, alle 21, in Piazza Partigiani, in una serata presentata da Gerry Scotti, all’interno, come di consueto, di una due giorni  interamente dedicata alla cultura. Come da tradizione, infatti, la sera prima sarà consegnato il premio “Alassio per l’informazione culturale”. L’iniziativa, creata, organizzata e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune  e dalla Biblioteca Civica “Renzo Deaglio”,  ha ottenuto il riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,  il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i beni e le attività culturali, del Ministero per gli affari esteri e della Regione Liguria.

Cinque scrittori finalisti sono stati selezionati dalla Giuria Tecnica del Premio, presieduta da Ernesto Ferrero, direttore del Salone internazionale del libro di Torino. Il sesto libro è stato selezionato dai visitatori dello stand della Città di Alassio al Salone della città della Mole. I romanzi finalisti, presentati nella città del Muretto  nel corso dell’estate, sono stati: “La scuola cattolica” di Edoardo Albinati (Rizzoli), “Terapia di coppia per amanti” di Diego De Silva (Einaudi), “L’albero di stanza” di Giuseppe Lupo (Marsilio), “Costellazione familiare” di Rosa Matteucci (Adelphi), “La ragazza di fronte” di Margherita Oggero (Mondadori), “Una storia quasi perfetta” di Maria Pia Veladiano (Guanda).

GIUSEPPE LUPO

Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella, 1963) e vive in Lombardia, dove insegna letteratura italiana contemporanea presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Per Marsilio ha pubblicato L’americano di Celenne (2000; Premio Giuseppe Berto, Premio Mondello opera prima, Prix du premier roman), Ballo ad Agropinto (2004), La carovana Zanardelli (2008; Premio Grinzane Cavour-Fondazione Carical, Premio Carlo Levi), L’ultima sposa di Palmira (2011; Premio Campiello-Selezione giuria dei letterati, Premio Vittorini), Viaggiatori di nuvole (2013; Premio Giuseppe Dessì) e Atlante immaginario (2014). È autore di numerosi saggi e collabora alle pagine culturali del «Sole 24 Ore» e di «Avvenire».