14/03/2026 - 23:44
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A Laigueglia “Il salto dell’acciuga”, incontro tra la terra e il mare con mostre, enogastronomia e prodotti del territorio

Grande attesa per la quinta edizione de “Il salto dell’acciuga”, in programma il 15 e 16 ottobre 2016 a Laigueglia. L’evento, organizzato dall’associazione turistica Pro Loco  con il contributo del Comune e la collaborazione dell’Associazione Mare e Mestieri, riproporrà l’incontro tra la terra e il mare, con la rinnovata Via del sale, che unisce da sempre le comunità liguri e piemontesi, attraverso iniziative culturali, mostre, enogastronomia e prodotti del territorio, associazionismo, musica, danze, poesia e letteratura. Tema del 2016: “non si butta via niente: non sprecare, riciclare, riusare e costruire un futuro sostenibile”.

In programma degustazioni itineranti di tapas di acciughe, nuove e vecchie ricette di “pesce turchino” a cura di ristoranti, bar e gastronomie, incontri, laboratori creativi per bambini, esibizioni di gruppi folkloristici, videoproiezioni e mercatino di prodotti tipici.

Collateralmente alla manifestazione si svolgerà una “piccola rassegna di musica, poesia e gioia di vivere”, con reading musicali, concerti, esibizioni di “canto a bordone”, musiche e danze balcaniche e spettacoli teatrali.

 

“Zucca in piazza”, torna a Rocchetta di Cengio l’evento nato per promuovere la Zucca di Rocchetta e i prodotti tipici della Valle Bormida

E’ tutto pronto per la dodicesima edizione di ZuccainPiazza, manifestazione nata per valorizzare la Zucca di Rocchetta, salvata dalla estinzione con un progetto della Condotta Slow Food, che si terrà dal 14 al 16 ottobre 2016 a Cengio Rocchetta.

“Il cammino è stato lungo ma l’impegno profuso da centinaia di produttori ha consentito il pieno recupero di questa cucurbita, diventata un esempio di difesa della biodiversità partendo proprio da un prodotto “povero” ma ricco di suggestione”, dicono a Slow Food.

L’evento  ogni  anno  si  rinnova, proponendo eventi sempre più qualificati, come il MasterZuccaChef, arrivato alla terza edizione, e altre iniziative inedite, che si svilupperanno nei tre giorni.

Venerdì 14,  alle 21, il Palazucca ospiterà la cerimonia di consegna della 3° Zucca D’Oro, seguita da filmati e immagini delle feste degli anni 70 in poi.

Sabato 15, dalle ore 9,  timbratura delle tele del settimo concorso di pittura estemporanea dedicato agli angoli caratteristici di Rocchetta di Cengio. Nel pomeriggio,  a partire dalle 15, inizio ritiro delle zucche di Rocchetta che saranno oggetto della manifestazione della domenica, con l’ormai collaudato rito di pesatura, piombatura e registrazione. La sera, al Palazucca, cena ai sapori d’autunno presentata dall’executive chef Sandro Usai e dalla Comunità del cibo della Zucca di Rocchetta con la collaborazione degli allievi del Centro Valbormida Formazione di Carcare.

Domenica 16, dalle  9, esposizione e vendita di prodotti enogastronomici  di qualità in collaborazione  con Terre di Bormia,  il  Mercato della Terra di Cairo Montenotte  e il sostegno logistico della Città di Cairo. I prodotti sono selezionati in base alla certa provenienza e alla genuinità, privilegiando il territorio e il lavoro dei produttori diretti.  Gran parte dei partecipanti sono espositori del Mercato della Terra di Slow Food, che si tiene ogni secondo sabato del mese a Cairo, e produttori dei Presidi Slow Food.

Alle 9,30,  inizio del 3° Master Zucca Chef,  il concorso di cucina che ha come tema  i primi piatti a base di Zucca di Rocchetta. Si alterneranno ai fornelli gli otto concorrenti vincitori della selezione con il coordinamento di Andrea Carpi, giornalista ed enogastronomo e presidente di Ligustibus. Dalle  12  pranzo al  Palazucca con menù tipico.

Ancora  domenica 16, dalle  10, battitura del “moco” delle Valli della Bormida con macchine d’epoca. L’evento segue la Festa del Moco in Fiore e la successiva raccolta . Le piantine di moco sono state portate ad essiccare su antichi fienili e domenica 16 si procederà alla “battitura” ovvero all’estrazione dei semi dai baccelli con macchine antiche. Dalle  12 pranzo al Palazucca, con menù a base di prodotti De.Co. ( Zucca, moco  e non solo)  e  musica e balli occitani in piazza con il gruppo  Lhi Destartavelà. Alle 18 asta delle Zucche di Rocchetta e dei quadri partecipanti al concorso di pittura estemporanea e dalle 19 cena con piatti tipici al Palazucca.

In programma anche momenti dedicati alla falconeria con il Mondo nelle Ali, che proporrà laboratori didattici per grandi e piccoli. Ai ragazzi che parteciperanno al mini corso di falconeria sarà rilasciato un diploma di aspirante falconiere. A seguire  dimostrazioni di volo.

Fra gli eventi collaterali: una mostra di modellini Bruder, truccabimbi, castagnata, cucina di strada e lancio di palloncini.

Per tutta la manifestazione sarà in funzione l’Enoteca “A Cantinetta”.

Bus navetta grauito fra Rocchetta e Cengio per tutta la giornata della domenica

 

Savona: il Circolo degli Inquieti premia Luciano Canfora

Il Circolo degli Inquieti di Savona conferirà domenica 9 ottobre, il suo massimo riconoscimento, il Premio Inquieto dell’Anno, al filologo classico, storico e saggista italiano di fama internazionale Luciano Canfora. La cerimonia di premiazione è in programma alle 20,45 al Teatro Chiabrera (ingresso libero).

A condurre la serata saranno il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis, e il filosofo Valerio Meattini, con l’accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti.

Ad aprire l’evento, che in omaggio a Canfora sarà dedicato alla Grecia e alla grecità, saranno l’artista e scenografa Francesca Pierattini, l’attore Jean Pierre Lozano e i musicisti Sandro Signorile e Davide Baglietto.

L’overture sarà sviluppata con la recitazione di un passo tratto da “La nascita della tragedia” di Friedrich Nietzsche, con la voce recitante di Jean Pierre Lozano, le note di Davide Baglietto (cornamuse e flauti) e di Alessandro Signorile (dulcimer, tamburo e chitarra) e la proiezione di una danza rituale su due tele di Francesca Pierattini (1,60 x 1,60) facenti parte della personale “Domus domini”, che l’artista ha presentato presso la Basilica di Sant’Ambrogio a Milano.

“La  serata di domenica 9 ottobre nel salotto elegante del Teatro Chiabrera sarà la conclusione della tre giorni inquieta con la premiazione del professor Luciano Canfora ad Inquieto dell’anno. – dice il presidente del Circolo, Paolo De Santis – Le doti che contraddistinguono questo illustre studioso sono universalmente note. Una, in particolare, che voglio sottolineare, è come la classicità che determina la straordinaria modernità di questa mente, sia di guida in questi momenti di grande travaglio del mondo e della nostra Europa. Il pensiero classico, non come citazione del passato ma come nascita della modernità, ci sia da guida e da sentiero per i nostri comportamenti. In Canfora riconosciamo il Maestro che con spirito inquieto insegna, suggerisce ed apre le menti. L’evento prevederà anche una raccolta di fondi, che finanzieranno anche solo in parte il ripristino del Museo Leopardi di Visso, Comune in provincia di Macerata colpito dal tragico terremoto dell’agosto scorso. In questo luogo sono conservati molti manoscritti del Poeta marchigiano, tra i quali “L’Infinito“. Come Inquieti riconosciamo in questo contributo un significato profondo di aiuto per queste terre martoriate, che tanto hanno dato al nostro Paese”.

Professore Emerito di filologia greca e latina all’Università di Bari, Luciano Canfora è universalmente considerato un profondo conoscitore della cultura classica. E’ membro dei comitati direttivi di prestigiose riviste nazionali, come “Limes”, ed internazionali, come “Journal of Classical Tradition” di Boston e la iberica “Hystoria y critica”, e fa parte del Comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani e della Fondazione Gramsci.

Elzevirista del Corriere della Sera, dirige e coordina un’opera sui diversi caratteri della filologia greco-antica della letteratura greca e della sua persistenza, intitolata “Lo spazio letterario della Grecia antica”. Per questi motivi è stato insignito, oltre alla Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e  della cultura della Repubblica Italiana, anche della Croce d’onore del Presidente della Repubblica Ellenica nel 2005.

Fecondissimo scrittore di saggistica storica e politica, spazia dal mondo greco e latino a quello del XX secolo. In particolare grande risalto hanno avuto i suoi testi su Demostene, Tucidide, la “Storia della Letteratura Greca”, testo su cui molti Atenei hanno formato i loro studenti,  sulle biografie di grandi personaggi come Cesare, o sugli inganni storici come il falso del “Papiro di Artemidoro”. La sua analisi dei “Quaderni dal carcere” di Antonio Gramsci ne hanno fatto uno, se non il maggiore studioso del pensiero del grande filosofo sardo.

Il Premio Inquieto dell’Anno non ha valore venale. Consiste in un piccolo drappo di lino con il “titolo” sovraricamato, contenuto in una pentola di terracotta “sghimbescia”, schiacciata da un lato e con i manici disposti in modo irregolare.

Negli anni scorsi è stato assegnato a: Valeria Golino, Ramin Bahrami, Guido Ceronetti, Ferruccio De Bortoli e gli abitanti dell’Aquila, Renato Zero, Elio (di Elio e le storie tese), Don Luigi Ciotti, Milly e Massimo Moratti, Raffaella Carrà, Régis Debray, Costa Gavras, Oliviero Toscani, Barbara Spinelli, Antonio Ricci, Gino Paoli, Francesco Biamonti, Gad Lerner, Carmen Llera Moravia.

 

Domenica 9 ottobre, ore 20,45

Savona, Teatro Chiabrera

Cerimonia Inquieto dell’Anno 2015

Omaggio e premiazione di Luciano Canfora, Inquieto dell’Anno 2015

Conducono Valerio Meattini e Paolo De Santis, con l’accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti

In collaborazione con: Francesca Pierattini, artista e scenografa, Jean Pierre Lozano attore, Sandro Signorile e Davide Baglietto musici

Ingresso libero

Teatro: Anna Mazzamauro, Paola Quattrini e Michela Andreozzi ad Alassio

Grandi nomi in arrivo ad Alassio per la nuova stagione teatrale. La sala della ex Chiesa Anglicana tornerà anche quest’anno a essere protagonista della scena alassina con un cartellone di spettacoli che vedrà tra i protagonisti molti nomi di spicco della prosa italiana.

Il programma prenderà il via il 14 novembre con “Camera con vista“, commedia interpretata da Paola Quattrini, affiancata dalla figlia Selvaggia e da un’altra figlia d’arte, Evelina Nazzari, da cui il regista James Ivory ha tratto il film premiato con l’Oscar. Seguirà il 20 dicembre uno spettacolo teatral-musicale con le cantanti-attrici Robin Gals, che racconteranno le varie epoche musicali dagli anni ’40 agli anni ’90 attraverso le canzoni. Si proseguirà il 4 gennaio 2017 con Michela Andreozzi, protagonista di “Ring“, divertente commedia sulle coppie. Il 14 febbraio l’unica commedia storico-drammatica della rassegna: “Maria Stuarda“. A marzo due pièce comiche concluderanno la stagione: “Divina“, con Anna Mazzamauro, e “Le smanie per la villeggiatura” di Goldoni, che vedrà tra gli interpreti Romina Power Carrisi.

“AlbiSolidali”, due giorni di festa, musica, arte e cabaret ad Albisola Superiore per le popolazioni del centro Italia colpite dal sisma

Due giorni di festa, musica, arte e cabaret sabato 8 e domenica 9 ottobre ad Albisola Superiore per raccogliere fondi a favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal sisma. L’iniziativa, intitolata “AlbiSolidali“,  si terrà in Piazzale Marinetti, sul lungomare, dalle ore 15.

Sabato 8 è in programma una maratona musicale in compagnia degli artisti Samuele Puppo, Martina Vinci, Michele Savino, Blue Scarlet ed Eliana Zunino. Ospite speciale Emanuele Dabbono.

Domenica 9 asta di beneficenza di opere d’arte donate da artisti del territorio e spettacolo di cabaret  con  I Chinotti Savonesi (dal Laboratorio di Zelig) e altri ospiti a sorpresa. Atteso anche Enrique Balbontin.

Sarà allestito un villaggio gastronomico.  Il ricavato sarà versato sul conto corrente aperto dalla Croce Verde e dedicato alla raccolta fondi per le popolazioni terremotate.

Lirica: “Nina”, la “folle par amour” che illumina il Settecento, in scena al Teatro Chiabrera di Savona

Andrà in scena domenica 16 ottobre, al Teatro Chiabrera di Savona, “Nina, o sia la pazza per amore”, commedia in prosa ed in verso per musica  di  Giovanni Paisiello  tratta dalla commedia Nine ou La Folle par amour  di Benoit-Joseph Marsollier des Vivetières (ore 15,30).

“Nina è impazzita. – dice la regita Stefania Panighini – E’ una donna, ma ora di lei vive solo la bambina, che corre nel suo labirinto di giochi e sogni, lontano dalla realtà, in un mondo da cui la risveglierà solo il bacio del principe azzurro. Proprio come in una favola”.

L’opera di Paisiello, perspicace rappresentazione di una mente obnubilata dalla follia, tratteggia un personaggio complesso e apre uno scorcio sulle impenetrabili dinamiche della psiche umana: Nina diviene l’archetipo di tante eroine del secolo successivo. Folli, per amore.

Cast: Giuseppina Piunti (Nina), Francisco Brito (Lindoro), Rocco Cavalluzzi (Conte), Carolina Lippo (Susanna), Andrea Vincenzo Bonsignore (Giorgio).

Direttore: Alvise Casellati. Regia e Scene: Stefania Panighini. Costumi: Veronica Pattuelli. Scene realizzate da Damiano Pastoressa

Orchestra Sinfonica di Sanremo Coro Lirico Pietro Mascagni di Savona.

Maestro del Coro: Gianluca Ascheri

In collaborazione con il Giovanni Paisiello Festival di Taranto. Prima esecuzione assoluta dell’edizione critica di Lucio Tufano, che riprende la prima versione andata in scena in S. Leucio (Caserta), Palazzo Reale, il 25 giugno 1789.

Esempio tra i più illustri di “opera sentimentale” e del genere larmoyant settecentesco, Nina riesce tuttavia a raggiungere un felice compromesso con il genere buffo di impronta napoletana. L’opera – che ebbe una straordinaria fortuna sin dal suo debutto – piacque soprattutto per il tema, coinvolgente e di forte impatto, valorizzato dall’uso dei recitati; pratica  estranea, questa, alla tradizione operistica italiana. La Nina ha un ruolo fondamentale nel passaggio da antico a nuovo regime ed è testimonianza del mutamento di gusto del pubblico dell’epoca.

Vero e proprio topos letterario e teatrale, la perdita di senno sanciva l’incomunicabilità tra il soggetto e  chi lo circondava: vuoto colmato – almeno idealmente – con la morte (così in diverse opere “serie” anche successive), o, come in questo caso, con la guarigione e il lieto fine. Tuttavia, la svolta sta nel considerare la follia come rivelazione dell’animo umano e darle quindi la giusta importanza nella delineazione psicologica del personaggio.

“La follia vive di immagini, di ricordi, di suggestioni, di sprazzi di luce che compongono un labirinto variegato e complesso, spesso senza via di uscita: ognuno di noi è folle a suo modo, a seconda della propria storia, delle proprie delusioni, dei propri amori, ognuno di noi percepisce una realtà sempre differente dagli altri, in un mondo che dunque si manifesta come un caleidoscopio di tante forme diverse. Una donna, che conserva dentro di sé l’animo di una bambina: ecco la mia Nina. Una donna che insegue la propria follia a ritroso fino all’età dei giochi, delle chimere e delle favole, una follia da cui è difficile risvegliarsi, se non attraverso il bacio dell’innamorato (proprio come in una favola). Due bambini che si inseguono, corrono a perdifiato per poi addormentarsi sotto un albero, un’amicizia infantile  che si trasforma in amore adulto, senza soluzione di continuità, un castello che cresce intorno a loro senza sosta, verso un futuro pieno di felicità. Poi in un attimo arriva il buio”.  (S.Panighini)

Sebbene Nina fosse stata concepita come unicum destinato a uno specifico evento della vita di corte, la sua fama presto si diffuse nella città di Napoli. Durante il mese di luglio del 1789, il teatro dei Fiorentini ospitò alcune rappresentazioni dell’opera nella versione originale in un solo atto, così che il pubblico della capitale potesse farsi un’idea dello spettacolo: un anno dopo, Nina venne inserita nel cartellone ufficiale dello stesso palcoscenico. In tale occasione Lorenzi e Paisiello rielaborarono la partitura nata per San Leucio allo scopo di adeguarla alle dimensioni di una normale ‘commedia per musica’: mantennero, in via eccezionale, l’alternanza di dialoghi in prosa e numeri di canto, ma divisero l’azione  in due atti (denominati ‘parti’ nel corrispondente libretto).

Le due versioni di Nina (quella in un atto solo del 1789 e quella in due atti del 1790) sono entrambe legittime, in quanto testimoniano la diversa reazione di uno straordinario uomo di teatro come Paisiello  alle  specifiche circostanze nelle quali gli fu dato operare. Tuttavia ,poter riascoltare  Nina nella sua forma originaria, più compatta e più serrata, costituisce un’occasione rara e preziosa e consente di cogliere in purezza i tratti peculiari di un’opera fortunata  e – davvero – geniale, tra le più riuscite del suo autore.

Inquieto dell’Anno: altri due appuntamenti in programma a Savona

Proseguono gli eventi di avvicinamento al Premio Inquieto dell’Anno. Sabato 8 ottobre sono in programma a Savona due appuntamenti: un incontro con il filosofo Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Bari (Sala Consiliare del Comune, ore 16) e un’apericena “inquieta” al Mercato civico di via Pietro Giuria (ore 18,30).

In omaggio al filologo classico, storico e saggista di fama internazionale Luciano Canfora, che ritirerà il Premio Inquieto dell’Anno la sera del 9 ottobre al Teatro Chiabrera, anche queste due iniziative sono dedicate alla Grecia e alla grecità.

Il pomeriggio di sabato 8 l’argomento si incentrerà sulla filosofia di Platone nella presentazione del libro “Anamnesi e conoscenza in Platone” del filosofo Valerio Meattini, intervistato da Giosiana Carrara, docente di Storia e Filosofia al Liceo Chiabrera di Savona, con letture da Platone di Jacopo Marchisio.

“Nostro Inquieto ad honorem, il professor Meattini porterà il suo contributo nell’aula Consigliare del Comune di Savona. – dice il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis – Simbolo dell’Agorà come la sottostante piazza Sisto, incarna appieno il ruolo dove il dibattito ed il confronto politico e democratico si dipanano e si contrappongono in quel gioco di opposti che crea l’armonia della democrazia”.

Al termine dell’incontro gli Inquieti si sposteranno al Mercato Civico di via Giuria per un’apericena in omaggio alla terra e ai sapori della Grecia..

“In un simbolico dualismo, – aggiunge De Santis – il tempo successivo vedrà raggiungere il mercato Civico di Savona, luogo di scambio di derrate e di merci e quindi di culture. Il Mercato ricorda la tela di Guttuso “Vucciria” e la canzone di De Andrè “Creuza de mä”, che termina con le voci dei venditori liguri. Il momento di condividere i vini, l’olio e le focacce, sarà quello che la moda di oggi chiama apericena, ma che un’altra sensibilità chiama compagnia, come condivisione del cibo”.

VALERIO MEATTINI insegna Filosofia teoretica e Filosofia della mente nell’Università di Bari. Fra i suoi libri “Filosoficamente abita l’uomo. Etica e conoscenza”, “Der Ort des Verstehens”, “Natura umana, scetticismo e valori”, “Identità, individuo, soggetto tra moderno e postmoderno”, “Anamnesi e conoscenza in Platone”. Con E. Boncinelli e U. Nespolo ha scritto “Arte Filosofia Scienza. Assonanze e dissonanze sulla fuga”. Amico in gioventù di A. Fersen ha scritto e rappresentato in teatro Il Sileno, L’angelo assente e Tutto per BENE. Una sua Lectio Magistralis sul teatro e Carmelo Bene dal titolo Dell’Ignoto Attore è stata pubblicata su LEM, 32, 2008. Autore delle raccolte di poesie “Sub Rosa” e “Non hanno resto i giorni”, del libro di racconti “Sospensioni. Cinque racconti circolari e due congetture”. Con E. Cavani e M. Dianda ha pubblicato “Le Alpi Apuane”. È nello Scientific Advisory Board della “Rivista internazionale di filosofia e psicologia”.

GIOSIANA CARRARA è dottore di ricerca in Filosofia politica e insegna Storia e filosofia al Liceo “Chiabrera” di Savona. È stata visiting research presso il Department of Philosophy della “DePaul University” di Chicago (US) e, in qualità di comandata dal Miur, si è occupata di formazione sulla storia del Novecento.  Ha pubblicato articoli di storia contemporanea, microstoria e storia delle idee ed ha curato Alfabeto (Novara, 2011), un’antologia su Flavio Baroncelli con contributi di Salvatore Veca, Carlo Augusto Viano, Valeria Ottonelli, Enrico Ghezzi e Tatti Sanguineti. Si interessa di etica dei regimi alimentari, tema a cui ha dedicato la tesi di dottorato e l’articolo Governare il corpo nell’epoca del dispositivo alimentare in L’anima del cibo (Roma, 2014).

JACOPO MARCHISIO, savonese, è nato nel 1980. Ha debuttato in teatro nel 1997 con il Laboratorio «I Coribanti» del Liceo Classico «Gabriello Chiabrera». Dal 2001 è componente della compagnia Cattivi Maestri. Ha recitato in spettacoli di autori classici e moderni e firmato regie di prosa e d’opera. Ha interpretato film cortometraggi e lungometraggi ed è protagonista della web serie Wonderland diretta da Giovanni Minardi (miglior attore al Rome Web Awards 2016). Dottore di ricerca in Filologia Classica.

Nella foto: Valerio Meattini e Luciano Canfora

 

PREMIO INQUIETO DELL’ANNO

XIX edizione

Savona – 7, 8 e 9 ottobre 2016

 

Venerdì 7 ottobre, ore 21

Savona, Officine Solimano, Sala Teatrale Cattivi Maestri

Il Teatro dei Sensibili presenta

“La casa vicino al mare”

La Grecia come casa, la Grecia come Patria, la Grecia madre d’Europa. Un viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro

Testi da Costantin Kavafis, Giorgio Seferis e altri autori greci contemporanei

Testi e traduzioni di Guido Ceronetti

Con Eleni Molos e Luca Mauceri

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, 16

Savona, Sala Consiliare del Palazzo Comunale

Anamnesi e conoscenza in Platone

Giosiana Carrara, docente di filosofia presso il Liceo Chiabrera di Savona, intervista Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Bari e autore del saggio

Letture da Platone di Jacopo Marchisio

In collaborazione con La Feltrinelli Point

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, ore 18,30

Savona, Mercato Civico di via Pietro Giuria

“Apericena inquieta”

Omaggio alla terra e ai sapori della Grecia

In collaborazione con il presidio Slow Food di Savona

Quota di partecipazione 15 euro – prenotazioni: info@circoloinquieti.it

 

Domenica 9 ottobre, ore 20,45

Savona, Teatro Chiabrera

Cerimonia Inquieto dell’Anno 2015

Omaggio e premiazione di Luciano Canfora, Inquieto dell’Anno 2015

Conducono Valerio Meattini e Paolo De Santis con l’accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti.

In collaborazione con: Francesca Pierattini, artista e scenografa, Jean Pierre Lozano attore, Sandro Signorile e Davide Baglietto musici

Ingresso libero

Durante la serata del 9 ottobre saranno raccolti fondi che finanzieranno anche solo in parte il ripristino del Museo Leopardi di Visso, Comune in provincia di Macerata colpito dal tragico terremoto dell’agosto scorso.

 

Savona: al via gli eventi del Premio Inquieto dell’Anno

Evento di apertura del Premio Inquieto dell’anno venerdì 7 ottobre, alle ore 21, presso la Sala Teatrale Cattivi Maestri alle Officine Solimano di Savona. Il Teatro dei Sensibili, con gli attori Eleni Molos e Luca Mauceri (nella foto), presenterà lo spettacolo “La casa vicino al mare. La Grecia come viaggio. La Grecia come patria. La Grecia come Madre d’Europa”, viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro dai testi di Costantin Kavafis e Giorgio Seferis tradotti da Guido Ceronetti, Inquieto dell’Anno 2012.

“Un tenace filo di poesia ha percorso la storia della Grecia nei secoli, come a tessere una continuità ideale in un susseguirsi di strappi, conflitti, incontri, esilii, ritorni”,  spiegano al Circolo degli Inquieti, che organizza il Premio e gli eventi collaterali con il patrocinio del Comune di Savona e della Repubblica Ellenica Consolato Generale di Milano, e il contributo della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

“I poeti e i cantori della Grecia – proseguono – hanno spesso abitato fuori dalla terra patria, o hanno subito la morsa della guerra e della prigione; oggi, sono testimoni della povertà propria e di coloro che accolgono sulle loro coste. Più di altri sembrano destinati ad interrogarsi sul destino tragico dell’uomo, eppure la Grecia è anche allegria sfrontata, canto scandito dal bouzouki e scaldato dal vino delle taverne. Il Teatro dei Sensibili, con Eleni Molos e Luca Mauceri, propone un percorso di poesia e musica che, tenendo come bussola le traduzioni ceronettiane di Kavafis, tenta un dialogo tra Grecia antica e contemporanea, popolare e colta, nel segno dell’inquietudine. Ci accompagneranno in questo viaggio Ritsos, Saffo, Seferis, Kazantzidis, Màtesis, Eschilo”.

In omaggio a Luciano Canfora,  filologo classico, storico e saggista italiano di fama internazionale, che la sera del 9 ottobre riceverà al Teatro Chiabrera il Premio Inquieto dell’Anno 2015, tutti gli eventi di quest’edizione sono dedicati alla Grecia e alla grecità.

“Si parte da lontano, – commenta il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis –  dal mito di Europa che rapita da Zeus cede alle metamorfosi del Padre degli Dei per dare il via ad una stirpe mitica dei Re di Creta, Minosse da cui discese il Minotauro ed Arianna. Quei territori da Creta a nord presero il nome di Europa, dal significato di terra ben irrorata, feconda. Noi che oggi siamo attanagliati da una visione dell’Europa intesa come terra assediata, impaurita ed incapace di prevedere il futuro, discendiamo da questo. Su questa linea, apparentemente lontana, in realtà attualissima, si dipaneranno le tre iniziative che il Circolo degli Inquieti organizzerà dal 7 al 9 ottobre, culminanti con il conferimento a Luciano Canfora della “pentola sghimbescia” che da diciannove edizioni connota l’Inquieto dell’anno”.

 

PREMIO INQUIETO DELL’ANNO

XIX edizione

Savona – 7, 8 e 9 ottobre 2016

 

Venerdì 7 ottobre, ore 21

Savona, Officine Solimano, Sala Teatrale Cattivi Maestri

Il Teatro dei Sensibili presenta

“La casa vicino al mare”

La Grecia come casa, la Grecia come Patria, la Grecia madre d’Europa. Un viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro

Testi da Costantin Kavafis, Giorgio Seferis e altri autori greci contemporanei

Testi e traduzioni di Guido Ceronetti

Con Eleni Molos e Luca Mauceri

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, 16

Savona, Sala Consiliare del Palazzo Comunale

Anamnesi e conoscenza in Platone

Giosiana Carrara, docente di filosofia presso il Liceo Chiabrera di Savona, intervista Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Bari e autore del saggio

Letture da Platone di Jacopo Marchisio

In collaborazione con La Feltrinelli Point

Ingresso libero

 

Sabato 8 ottobre, ore 18,30

Savona, Mercato Civico di via Pietro Giuria

“Apericena inquieta”

Omaggio alla terra e ai sapori della Grecia

In collaborazione con il presidio Slow Food di Savona

Quota di partecipazione 15 euro – prenotazioni: info@circoloinquieti.it

 

Domenica 9 ottobre, ore 20,45

Savona, Teatro Chiabrera

Cerimonia Inquieto dell’Anno 2015

Omaggio e premiazione di Luciano Canfora, Inquieto dell’Anno 2015

Conducono Valerio Meattini e Paolo De Santis con l’accompagnamento musicale del pianista Loris Orlando e della flautista Laura Guatti.

In collaborazione con: Francesca Pierattini, artista e scenografa, Jean Pierre Lozano attore, Sandro Signorile e Davide Baglietto musici

Ingresso libero

 

Il Premio Inquieto dell’Anno è organizzato dal Circolo degli Inquieti con il contributo della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio Riviere di Liguria e con il patrocinio del Comune di Savona e della Repubblica Ellenica Consolato Generale di Milano.

Collaborano: Festa dell’Inquietudine, Slow Food Savona, La Feltrinelli Point Savona, Teatro Cattivi Maestri, Chevalier de Bretvin – Balliage de Savone.

 

 

Giornata nazionale delle Famiglie al Museo, le iniziative in programma a Finale Ligure

Anche quest’anno, per la quarta edizione, il Museo Archeologico del Finale e la sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, ente gestore del museo, aderiscono alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, promossa in Italia dall’Associazione Kids Art Tourism, che si svolgerà domenica 9 ottobre 2016.

Per l’occasione tutti i bambini (5-12 anni) che visiteranno il Museo Archeologico del Finale accompagnati da almeno un adulto usufruiranno dell’ingresso gratuito. Per gli adulti l’ingresso sarà di 5 euro.

Il 2016 è un anno olimpico. Quest’estate si è rinnovata la competizione atletica più nota e famosa, che ha visto la sua prima edizione nell’antica Grecia, nel 776 a.C. Le Olimpiadi antiche erano qualcosa di profondamente integrato nella società e nella cultura: coinvolgevano aspetti religiosi, politici, economici. Le gare costituivano un momento di grande partecipazione e condivisione per la comunità: persino i conflitti bellici si interrompevano per consentirne lo svolgimento e la partecipazione.

La Giornata delle Famiglie al Museo vuole legarsi quest’anno a una ricorrenza così importante proponendo un tema che sia riconducibile alla gara vista come gioco, singolo o di squadra e come occasione in cui confrontarsi con gli altri cercando di dare il meglio di se’: il Museo Archeologico del Finale per un giorno diventerà una “palestra” in cui allenare la mente. Giocando, gareggiando, confrontandosi i più piccoli, sostenuti nell’impresa dai familiari, potranno apprendere la storia e le tradizioni; alle 10.30 e alle 15.30, potranno giocare e cimentarsi in gare di abilità, mira e velocità, utilizzando noci, astragali e birilli, i giochi dell’antica Roma (prenotazione consigliato allo 019-690020, partecipazione gratuita).

Il Museo Archeologico del Finale domenica 9 ottobre sarà aperto dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17. Nel percorso espositivo le famiglie potranno trovare reperti originali, fedeli riproduzioni con le quali interagire, toccandole ed usandole, ambientazioni in scala reale e grandi disegni ricostruttivi, oltre a postazioni multimediali touch-screen con immagini, filmati e giochi, che rendono la visita al Museo Archeologico del Finale particolarmente piacevole. Tutti i bambini che visiteranno il Museo Archeologico del Finale domenica 9 ottobre 2016 riceveranno un ricordo della giornata.

“Swimtheisland”, al via la gara di nuoto nell’Area Marina Protetta “Isola di Bergeggi”

Due giorni di festa e competizione, oltre 2.500 partecipanti, 40 nazioni rappresentate. Sono i numero di Swimtheisland, la gara di nuoto nell’Area Marina Protetta “Isola di Bergeggi”, che si terrà sabato 8 e domenica 9 ottobre con partenza da Spotorno (spiaggia di Lido della Torre).

Una manifestazione aperta a tutti i nuotatori, professionisti e non, senza limiti d’età. L’evento si aprirà sabato 8 ottobre con la gara Kid’s the Island per bambini da 6 a 12 anni, che potranno coprire tre diverse distanze: 100, 200 e 400 metri (dalle ore 12). Seguirà alle 14 lo Sprint Challenge dove, in batterie da venti, gli atleti si sfideranno in una gara di velocità per conquistarsi la finale su una distanza di 800 m. Nuotare con il compagno di allenamenti o il compagno-compagna della vita sarà possibile grazie alle gare Family e al Team Event, dove si gareggerà in squadre da 2 o 3  nuotatori. Domenica le quattro grandi classiche di Swimtheisland: Short Swim 1800 metri (ore 10), Classic Swim 3500 metri (ore 12), Long Swim 6000 metri (ore 13.15) e Combinata 1.800 + 6.000 metri.

Molti gli eventi collaterali: il Villaggio gara con gli stand espositivi, il Food Village con gli stand dedicati allo street food ligure (focaccia, farinata, fritto misto, panissa, trofie al pesto) e il sabato sera un dj set sulla spiaggia. Anche il centro storico di Spotorno si vestirà a festa: la città accoglierà i nuotatori e i loro accompagnatori con animazione musicale, artisti di strada, un teatro delle marionette dedicato ai più piccini e tre 500 “Night Fever”, allestite come fossero delle piccole discoteche mobili.

Negozi aperti fino alle 22 e trenino gratuito per spostarsi dalla zona della gara al centro storico.