14/03/2026 - 23:47
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Savona, Teatro dell’Opera Giocosa, in scena al Priamàr il “Rigoletto”

Debole e turpe, morboso, abietto e disperato; per questo, a suo modo, folle. E poi, inesorabilmente,  annientato, inghiottito dalla maledizione.

Capolavoro di introspezione psicologica e di intensità drammatica, Rigoletto, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave, va in scena alla Fortezza del Priamàr di Savona venerdì 17 giugno alle ore 21.15, primo appuntamento lirico estivo dell’Opera Giocosa (replica sabato 18 giugno, ore 21.15).

Del cast fanno parte Roberto Iuliano (Duca di Mantova), Rodolfo Giugliani (Rigoletto), Linda Campanella (Gilda), Rocco Cavalluzzi (Sparafucile), Sabina Cacioppo (Maddalena), Stefano Marchisio (Monterone), Romano Franci (Marullo), Raffaele Feo (Borsa), Paolo Bergo (Ceprano), Simonetta Baldin (Contessa di Ceprano), Elena Rosolin (Giovanna), Riccardo Ambrosi (Usciere di corte), Simonetta Baldin (Paggio).

Orchestra Filarmonia Veneta e Coro Lirico veneto. Produzione Teatro dell’Opera Giocosa di Savona in collaborazione con il Teatro Sociale di Rovigo.

Rigoletto, buffone al soldo dei cortigiani, gobbo, deforme, si prende gioco di mariti traditi e padri disonorati, lingua velenosa che deride, esaspera, ferisce senza pietà. Un essere spregevole, disprezzato da tutti. Poi la maledizione. Di qui il tormento interiore, la sofferenza, il dolore, un’umanità disperata che trabocca da quel corpo deturpato, la consapevolezza amara di se stesso, il presagio di disgrazia che lo stringe in una morsa assassina. E, tassello mancante di un così complesso mosaico, il sentimento prepotente e morboso di Rigoletto padre, che vive per l’unica figlia, amata e prediletta ossessione, tenuta all’oscuro di tutti, lontana dagli orrori del mondo. Insomma, la fragilità dell’essere umano nascosta dietro la squallida scorza di un essere abietto.

Un’opera intensa, ricca di forti passioni, in cui convivono amore, tradimento e desiderio di vendetta; con il tema della maledizione che percorre la partitura da cima a fondo e che non dà tregua. Un perfetto equilibrio di ispirazione melodica e drammaticità, un approfondimento della psicologia dei personaggi  così marcato da considerarsi l’avvio di un percorso compositivo peculiare, una ricerca insistita di forza e veridicità drammatica, progressiva, sempre più intensa: che è poi la cifra della produzione matura di Verdi.

Tratta da Le roi s’amuse (Il re si diverte) di Victor Hugo, l’opera si scontrò, sul nascere, con la censura, che vietò la rappresentazione di un re come cinico libertino: la rappresentazione fu autorizzata soltanto a patto che il protagonista fosse trasformato in un anonimo Duca di Mantova (in realtà riconoscibile in Vincenzo I Gonzaga). Verdi, però, non voleva fare del duca il protagonista dell’opera, bensì il suo buffone: da qui il titolo di “Rigoletto” dal nome del protagonista francese “Tribolet”; titolo comunque di ripiego, visto che la censura aveva osteggiato anche quello originale “La Maledizione”. L’opera debuttò alla Fenice di Venezia l’11 marzo 1851 ed è la prima della cosiddetta “Trilogia Popolare” insieme a “Traviata” e “Trovatore”.

 

“Alassio SportFest”, outdoor, beneficenza e divertimento tra le colline e il mare

Agli appassionati dell’outdoor e dello sport, ma soprattutto del divertimento, Alassio proporrà, sabato 18 giugno 2016, la seconda edizione dello SportFest, evento di un’intera giornata dedicato alle attività sportive e all’aria aperta, di mare e di collina, usufruibili gratuitamente e accompagnate da musica, animazione e punto di ristoro.

La location prescelta è, come nel 2015, la centralissima Piazza Partigiani, dove ad accogliere i partecipanti ci saranno gli stand delle attività (associazioni e società sportive) aderenti alla rete d’impresa Alassio Fun&Outdoor.

Le attività outdoor, tutte  a titolo gratuito, si svolgeranno in parte sul molo Bestoso e  in parte in collina, dove il punto di ritrovo sarà il Parco Avventura Solleone.

Questi gli sport praticabili: kayak, SUP (stand up paddle), immersioni, uscite in barca a vela, sessioni di yoga e shiatsu, lezioni di kali. Presente anche la disciplina dell’orienteering con un percorso urbano nel centro cittadino. In collina escursioni in MTB, percorsi acrobatici sugli alberi, nordic walking e, a breve distanza da Alassio, canyoning e arrampicata sportiva. Grande novità dell’edizione 2016 è il calcio balilla umano, allestito in piazza Partigiani.

Alassio SportFest è anche solidarietà: in programma un’escursione in notturna, la family walking “Le lucciole di San Bernardo”, che da piazza Partigiani porterà alle prime alture. I proventi raccolti saranno  devoluti in beneficenza all’associazione  “I Run for Find The Cure”.

Albenga lancia il “Luglio Ingauno”. Grande attesa per il Palio, il Corteo Storico e la “Notte dei Fuochi”

Con la prima edizione del “Luglio Ingauno” Albenga introduce quest’anno importanti novità nel programma delle manifestazioni estive. Il “Luglio“, preceduto il 25 giugno dalle iniziative che faranno da anteprima al Palio,  si aprirà venerdì 1 e sabato 2 con il Corteo Storico e la “Notte dei Fuochi” e proseguirà dal 14 al 17 con il Palio Storico, che vedrà sfidarsi i quattro quartieri cittadini:  Santa Maria, detentrice del titolo vinto nel 2015, Santa Eulalia, San Giovanni e San Siro.

Il 25 giugno, in occasione del pre-Palio,  si terrà la Festa dell’Investitura dei Capitani, con spettacoli medievali, degustazione di piatti tipici e la cerimonia con la nomina dei capitani e dei cavalieri.  Fra le novità del 2016 c’è il concorso pubblico che il Comune di Albenga ha indetto per la realizzazione del “Palio”, lo stendardo che sarà assegnato al quartiere vincitore, sul tema “San Verano e il drago“. Al primo posto si è classificato il bozzetto presentato da Carla Paura. Il 25 giugno il suo lavoro, realizzato su tela, sarà presentato al pubblico e benedetto durante le cerimonie religiose.

Venerdì primo luglio tornerà, dopo una lunga assenza, il Corteo storico. La sfilata, che vedrà il coinvolgimento di tutta la città, delle frazioni e dei Comuni vicini,  partirà alle 20,30 dal piazzale del Seminario, percorrerà le vie cittadine e arriverà al Santuario di Nostra Signora di Pontelungo.

Sabato 2 luglio sarà la volta della “Notte dei Fuochi” , con musica e spettacolo di fuochi artificiali.

Dal 14 al 17 il “Luglio Ingauno” entrerà nel vivo con l’edizione 2016 del Palio. Il centro storico sarà trasformato in una cittadella medievale, con  musici, mangiafuoco, tornei di cavalieri e giullari. Cantine ed esercizi pubblici saranno allestiti come antiche taverne e offriranno piatti preparati secondo antiche ricette. Gli esercenti vestiranno gli abiti degli osti del 1227, anno di riferimento della manifestazione, durante il quale avvenne lo storico incontro tra il Legato Imperiale e il Podestà di Albenga, che portò alla divisione dell’assetto urbano della città in quattro zone, i “quartieri” che partecipano al Palio.

Nei quattro giorni della manifestazione sarà ricostruito un accampamento militare, con tende e bivacchi dedicati alle milizie albenganesi contrapposte all’esercito genovese. Il pubblico potrà visitarlo e assistere alla vita quotidiana dei soldati della guarnigione, impegnati in attività di addestramento, cucina storica e ronde.

Sarà allestita un’armeria che consentirà di scoprire il mondo dei cavalieri e dei “milites” duecenteschi e sarà possibile provare con mano le varie tipologie di armi e armamenti che hanno contraddistinto la storia dei cavalieri medievali. I gruppi storici che animeranno il Palio daranno vita a ronde per le vie cittadine, con perquisizioni e arresti, inseguimenti per furti e altre violazioni degli statuti cittadini, esecuzione di condanne alla gogna ed esibizioni di duelli e battagliole. 

Clou del Palio la sfida tra i quattro Quartieri, incentrata su diverse competizioni.  Nel corso della manifestazione sarà anche assegnato il titolo di “Pulcherrima Puella“.

 

Con “Viaggio nel Medioevo” Finale Ligure torna ai fasti del XV Secolo

Un balzo all’indietro di sei secoli. A compierlo, dal 25 al 28 agosto 2016, sarà l’antico centro murato di Finalborgo, località fra le più ricche del savonese di edifici di interesse storico, entrata nel 2004 a far parte del Club dei Borghi più belli d’Italia. Il “viaggio” che la riporterà al XV secolo, con botteghe e locande popolate da avventori in costume d’epoca, vie e piazze animate da dame e cavalieri, concerti di musica celtica medievale e spettacoli di giullari, giocolieri e mangiafuoco, è organizzato dall’Associazione Centro Storico del Finale, in collaborazione con gli attori della Compagnia internazionale Viv’Arte di Oliveira do Bairro (Portogallo).

Sarà anche quest’anno una manifestazione multilingue, un crogiolo di culture diverse, di arti, mestieri, musiche e danze, che si mescoleranno, come gli ingredienti di una pozione magica, in un “matraccio di pietra” ricco di storia e monumenti. Anche al turista più distratto non sfuggirà la bellezza e la ricchezza del borgo: le mura medievali, la Basilica di San Biagio, gli antichi palazzi, la fortezza spagnola di San Giovanni, il complesso monumentale di Santa Caterina con i suoi Chiostri, l’oratorio de’ disciplinanti, l’auditorium. Il tutto sovrastato dal monumento che è il simbolo di Finale Ligure da otto secoli:  Castel Gavone con la sua “torre dei diamanti“.

VIAGGIO NEL MEDIOEVO

“Superate le Porte del Borgo tutti i sensi sono investiti e coinvolti: bandiere colorate, festoni, antiche insegne, musica celtica, araba e scozzese, giochi di spada e di fuoco, arcieri e cavalieri, antiche osterie, botteghe e artigiani; spezie e profumi arrivati da lontano, danzatrici rapite oltremare.

Commercianti e artigiani colgono lo spirito della festa medievale e fanno rifiorire antiche botteghe: nella “Via del Mercato” i sapori locali si mescolano con i prodotti arrivata da Spagna, Portogallo e Francia; nella “Via delle Taverne” i ristoratori indossano i panni di antichi osti per rifocillare i viandanti; in Piazza del Tribunale, ribattezzata per l’occasione “Piazza dei portoghesi”, il fuoco arde di continuo e ogni curioso turista può cenare al fianco di Capitani di Ventura galiziani o di rozzi mercenari arrivati dal nord, e farsi immortalare con i falchi di Vale Formoso. Non manca la tenda del deserto algerino, dove il the fumante alla menta si accompagna ai sensuali volteggi delle odalische. E poi la Locanda dei Cavalieri, dove l’immancabile cena medievale, curata in ogni dettaglio, viene servita dai Paggi del Marchese.

Le vie e le piazze sono popolate da cavalieri, mendici, giullari, musici e arcieri, dal Marchese Giovanni Del Carretto con la sua sontuosa corte e la compagnia di ventura che lo segue in mille imprese, e dai valorosi armati della “Compagnia del Finale”, che amano intrattenere e stupire gli ospiti mostrando il loro valore con giostre di spada per contendersi il pegno di una dama.

In piazza di Santa Caterina si svolgono ininterrotti spettacoli di giocoleria con acrobati greci e giullari toscani e umbri. E ancora mille personaggi: streghe, lebbrosi, mendici, indemoniati e prelati. Una sorta di nuova e moderna “lingua d’Oc” prende vita spontaneamente: spagnolo, catalano, portoghese, francese, italiano, finalese; al termine dei quattro giorni diventa normale e famigliare una lingua non scritta, che parla davvero della Regione Europa e della sua storia. Davvero un sogno lungo quattro giorni.

Finale Ligure, “Storie al chiaro di luna”, passeggiate notturne a Castel Govone e alla Fortezza di San Giovanni

Tornano anche quest’estate a Finale Ligure le “Storie al chiaro di luna”, passeggiate notturne a Castel Govone e alla Fortezza di San Giovanni  organizzate dall’associazione “Centro storico del Finale”.

“Si tratta di veri e propri spettacoli itineranti, con ciceroni e figuranti in costume d’epoca. Le guide  racconteranno le storie e le leggende nate intorno ai castelli dei Marchesi Del Carretto e rievocheranno le vicissitudini che li animarono centinaia di anni fa. La narrazione sarà resa ancor più viva dai figuranti, che, impersonando soldati e cavalieri, emergeranno dalla nebbia per sfidarsi a duello”, spiegano gli organizzatori.

Gli spettatori, suddivisi in due gruppi da quaranta, partiranno da piazza Santa Caterina a Finalborgo per raggiungere la fortezza di San Giovanni e Castel Govone (primo turno ore 20,30, secondo turno ore 21). Le “Storie al chiaro di luna” sono in programma le sere del 15, 22 e 29 luglio, del 5, 12 e 19 agosto e del 5 settembre 2016.

Per informazioni e prenotazioni telefonare al Centro Storico del Finale allo 019-690112 o ai numeri 348.7563056 – 347.0828855.

Noli, “A spasso nei sentieri”, escursioni naturalistiche guidate e gratuite

Escursioni naturalistiche gratuite, in compagnia di una guida ambientale escursionistica, per tutta l’estate 2016 a Noli. A organizzarle è il Comune in collaborazione con “Geologi a spasso“.

Il programma prevede escursioni notturne sul promontorio di Capo Noli e alla Grotta dei Falsari, camminate lungo il boscoso crinale che da Voze sale ai prati del Bric dei Monti, dove la vegetazione mediterranea fa da cornice a vasti panorami, passeggiate lungo l’antica strada romana che da Noli raggiunge la frazione di Voze passando per il Castello di Monte Ursino ed escursioni notturne nella Valle del Rio Acquaviva, con salite al panoramico crinale del Bric dei Crovi.

Fra le mete anche le chiese romaniche del promontorio di Capo Noli e il Sentiero del Pellegrino.

In programma due appuntamenti a giugno (venerdì 24 e mercoledì 29), quattro a luglio (mercoledì 6, lunedì 11, mercoledì 20, mercoledì 27) e cinque ad agosto (mercoledì 3, mercoledì 10, giovedì 18, mercoledì 24, mercoledì 31).

Durante l’escursione notturna sul promontorio di capo Noli dell’11 luglio si potrà ammirare lo spettacolo pirotecnico nella baia in occasione dei festeggiamenti patronali di Sant’Eugenio. Chiusura domenica 16 ottobre con un’escursione di una intera giornata.

Per informazioni telefonare all’ufficio manifestazioni del Comune, tel. 019.7499531

 

“Un pontile risate”, a Ceriale Renzo Arbore, Alexia, Fausto Leali e i comici Andrea Pucci, Maurizio Lastrico e Paolo Migone

Quinta edizione della rassegna “Un pontile di risate dal 18 giugno al primo settembre a Ceriale. Fra i nomi noti in cartellone, quelli di Renzo Arbore, Alexia, Fausto Leali e dei comici Andrea Pucci, Maurizio Lastrico e Paolo Migone.

In tutto le serate di spettacolo (concerti, cabaret e show di magia), che animeranno il centro e la passeggiata a mare, saranno venti.  Arbore arriverà a Ceriale, insieme ai 15 musicisti dell’Orchestra Italiana, la sera del 16 luglio, per un concerto-evento dedicato alla musica napoletana, che ha già riscosso grande successo a New York, Londra, Parigi, Mosca e Tokyo.

La rassegna prenderà il via sabato 18 giugno con la decima edizione di Ceriale Magia, serata condotta dal Mago Gentile, che avrà tra gli ospiti il Mago Casanova, volto noto di Striscia la Notizia, e il campione italiano di mentalismo Vanni De Luca.

Sabato 2 luglio primo appuntamento con il cabaret con il comico di Zelig e Colorado Andrea Pucci, preceduto dal live music di Elisa Erriu e Francesca Visentin, insegnanti di canto della scuola Vocalcare di Savona diretta da Danila Satragno.

Il mese di luglio si chiuderà con altri due appuntamenti all’insegna della musica e della comicità. Sabato 23 saliranno sul palco i giornalisti di Zelig “Boiler” (Federico Basso, Gianni Cinelli e Davide Paniate)  e Alexia con la sua band, mentre sabato 30 sarà la volta di Paolo Migone e Igor Minerva.

Il mese di agosto proporrà un concerto di Fausto Leali, preceduto da uno show del comico Carlo Pistarino (sabato 6), una serata di cabaret  e musica con Duilio Pizzocchi (Zelig) e l’Orchestra Italiana Bagutti e un live music con Nico e Franz, seguito dal cabaret di Andrea Di Marco e Maurizio Lastrico (sabato 20).

In programma tutti i giovedì dal 23 giugno al primo settembre, una rassegna di concerti-tributo a grandi artisti  italiani e internazionali con cover band che si esibiranno lungo tutta la passeggiata a mare e in pineta. Fra le proposte quelle dei gruppi Bagliori nel Buio (tributo a Claudio Baglioni), Il Re degli Ingnoranti (tributo a Celentano) e Abba Dream (tributo agli Abba).

Gli spettacoli di cabaret e i concerti si svolgeranno a partire dalle ore 23 in Piazza della Vittoria. Prenotazioni presso la Pasticceria Bacicin,  lungomare Diaz,  53, tel. 0182/992024. Informazioni al 347/7987728.

 

 

 

 

 

Arriva a Finalborgo la “Notte Romantica ” dei Borghi più belli d’Italia

Il 25 giugno sarà un sabato particolare per Finalborgo. Le vie e le piazze all’interno delle mura medievale ospiteranno, infatti, una serata colorata di romanticismo per valorizzare il centro storico, annoverato fra i Borghi più belli d’Italia, con una serie di eventi che prenderanno il via nel tardo pomeriggio.

Alle 18 è in programma in piazza San Biagio un concerto tributo a Fred Buscaglione, mentre in piazza Santa Caterina si terrà la mazurka clandestina. Previste letture di poesie nelle altre piazze e l’allestimento di vetrine a tema negli esercizi commerciali, oltre a menu per gli innamorati nei ristoranti e nelle trattorie del Borgo, che per l’occasione sarà addobbato con composizioni floreali e palloncini.

Per l’occasione, i palazzi storici, solitamente chiusi, saranno aperti al pubblico e ospiteranno i concerti organizzati dall’Accademia Musicale del Finale.

Alle ore 18 è in cartellone anche l’inaugurazione della mostraSguardidi Paolo Spinoglio all’Oratorio dei Disciplinanti (visitabile fino a domenica  24 luglio,  dalle ore 17 alle ore 23, chiuso il lunedì).  Il Museo Archeologico del Finale sarà aperto dalle 19 alle 23 con una gratuità per ogni coppia.

Si tratterà di una sorta di Notte Bianca romantica, nella quale tutti i Borghi italiani aderenti l’iniziativa, con la collaborazione delle associazioni e degli esercizi commerciali, daranno vita a una serata dall’atmosfera raccolta. L’evento è patrocinato dal Comune e organizzato con la collaborazione dell’associazione Finalborgo.it.

FINALBORGO FRA I BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA

Nel 2004 Finalborgo è entrata a far parte del prestigioso club dei “Borghi più belli d’Italia”, nato nel marzo del 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI).  In tutta Italia i borghi di pregio ammessi a far parte dell’associazione sono un centinaio. Il Club, che li ha scelti passando al setaccio l’intera penisola, si è dotato di una Carta di Qualità e di uno Statuto per definire i criteri di ammissione. Un esame accurato che ha promosso un centinaio di località, inserite di diritto nella guida dei “Borghi più belli d’Italia”.

Le condizioni per accedere al club sono sostanzialmente due: la caratteristica di “borgo”, ossia una popolazione inferiore ai 2 mila abitanti nel centro storico e ai 15 mila nell’intero Comune, e una notevole qualità urbanistica ed architettonica vincolata dalla Soprintendenza alle Belle Arti. Finalborgo risponde a questi requisiti: “… chiuso tra mura medievali ancora ben conservate, intervallate da torri semicircolari e interrotte solo in corrispondenza delle porte, Finalborgo offre subito al visitatore una sensazione di protezione e raccoglimento. L’antica concezione difensiva sopravvive nel reticolato delle vie […] percorsi gli stretti vicoli, ogni piazza è una conquista e una sorpresa, in grado di esibire meraviglie nella “pietra del Finale”, l’ardesia che adorna portoni, si modella in colonne, diamanti, ornamenti. Se i grandi monumenti esprimono, per così dire, la forza e la vanità del borgo, i negozi e le botteghe artigiane ne rappresentano la vivacità…” (dalla Guida dei “Borghi più belli d’Italia).

 

 

A Finale Ligure il Festival del Fumetto “Burtomics”

Dal 10 al 12 giugno 2016 Finale ligure ospiterà “Burtomics“, evento dedicato al mondo del fumetto. In programma, nelle vie e nelle piazze all’interno delle mura medievale di Finalborgo, arte visiva, videogiochi e cosplay.

Nelle tre giornate, presso l’area disegnatori, il pubblico potrà incontrare illustratori, fumettisti e artisti, e assistere a una mostra di opere di Leiji Matsumoto, creatore di Capitan Harlock e Galaxy Express 999. Ospiti speciali dell’evento saranno Zanchi e Castellani, entrambi disegnatori della Disney, e Bruzzo, della Bonelli.

Nutrita l’area games, dove i visitatori potranno provare le console e i giochi che hanno fatto storia. Un intero spazio sarà dedicato ai  giochi di carte (Magic, Pokemon, Yu-gi-oh), da tavolo e di ruolo. Si potrà inoltre visitare lo Steamuseum, museo della scienza e del vapore interamente steampunk, mentre la Raptor Genesis Corporation aprirà il suo laboratorio per presentare la nascita di un cucciolo di dinosauro. Spazio anche per i bambini, che potranno partecipare a workshop ludici e prendere parte agli scavi per portare alla luce un gigantesco fossile di velociraptor.

Tutti i giorni, alle 17, l’ora del tè con il Cappellaio Matto, Alice e i loro folli amici.  In programma per tutto il borgo musica, spettacoli, giochi (presente anche un toro meccanico), intrattenimento e stand gastronomici. 

Il programma: 

Venerdì 10 giugno – dalle 20,30 – ZOMBIE LIVE GAME

Sabato 11 giugno – dalle 15 alle 19 – PARTITA DI QUIDDITCH – alle 21,30 concerto dei CAVALIERI DELL’ ORZO BIMBO”, coloratissima band i cui partecipanti interpreteranno personaggi di cartoni, fumetti e videogames.

Domenica 12 giugno – ore 15 – GARA COSPLAY e le “Nerdiadi” con il quiz che premierà il più nerd. Tema di quest’anno: ”IL SIGNORE DEGLI ANELLI”. Alle 21 LUPUS LIVE GAME, gioco live per Finalborgo: 5 superstiti dovranno sfuggire a un’orda di famelici zombie

 

 

“The Body”, Festival del Body Painting ad Andora

Il body painting, ovvero la pittura artistica sul corpo, sarà protagonista domenica 26 giugno, dalle 9 alle 18.45, della prima edizione del FESTIVAL DEL BODY PAINTING, organizzato dall’Associazione Fermento con il patrocinio del Comune di Andora, che metterà in competizione 13 artisti dell’arte della decorazione del corpo.

Location del Festival sarà il Molo Thor Heyerdahl e la passeggiata a mare di Levante. Gli artisti lavoreranno per tutta la giornata, fino alle 16.30, alla creazione di veri e propri quadri sul corpo delle modelle, che sfileranno alle ore 18.00, mentre alle 18.45 si svolgerà la premiazione presentata da “Chicu”, ovvero Enrico Balsamo, giovane che si è imposto come ventriloquo nel programma “Ti si que vales”. Il vincitore del Festival parteciperà di diritto al Campionato Italiano 2017 di Bardolino.