14/03/2026 - 13:58
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Massimo Lopez e Lella Costa a Finale Ligure

Massimo Lopez e Lella Costa sono i protagonisti della rassegna “Il Teatro sul sagrato“, al via in piazza San Giovanni Battista a Finale Ligure.

Massimo Lopez salirà sul palco la sera di giovedì 14 luglio per presentare il “Massimo Lopez Show“, spettacolo di canzoni, gag, monologhi e imitazioni che lo vedrà interpretare i classici dello swing, accompagnato dalla Jazz Company, e intrattenere il pubblico, fra un brano e l’altro, con la consueta verve.

Lopez rivisiterà le pietre miliari dello swing, brani scritti da autori come Cole Porter, George Gershwin, Jimmy Van Heusen e Richard Rodgers. Le musiche saranno eseguite dai componenti della Jazz Company: Gabriele Comeglio al sax, Fabio Gangi al pianoforte, Ezio Rossi al basso, Marco Serra alla batteria e Caterina Comeglio vocals.

Il 15 luglio sarà il momento di Lella Costa, che racconterà “Il pranzo di Babette” di Karen Blixen, una “riflessione sulla necessità della condivisione, una testimonianza del fatto che felicità e benessere non sono possibili se non sono collettivi”.

Per informazioni telefonare al 327.4743920.

 

Renzo Arbore e l’Orchestra Italiana in concerto a Ceriale

Sabato 16 luglio, alle ore 23, la rassegna “Ceriale Un pontile di risate” entra nel vivo con un concerto di Renzo Arbore accompagnato dall’Orchestra italiana. Un grande evento all’insegna della musica napoletana.

Per l’occasione sarà allestito un palco direttamente sulla spiaggia, con oltre 2000 posti a sedere numerat”

Arbore gira ininterrottamente con la sua Orchestra, da un’estremità all’altra del pianeta, dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada, con innumerevoli concerti, acclamatissimi ovunque. In questi anni lo show man – facendo presa sul pubblico di qualsiasi età – ha ottenuto tantissimi premi e riconoscimenti e numeri altissimi di spettatori.

Arbore è circondato da 15 talentuosi musicisti, tra i quali spiccano l’appassionato canto di Gianni Conte, la seducente voce di Barbara Buonaiuto, quella ironica di Mariano Caiano e i virtuosismi vocali e ritmici di Giovanni Imparato. E poi ancora: la direzione orchestrale e il pianoforte di Massimo Volpe, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e, dulcis in fundo, gli struggenti e festosi mandolini di Nunzio Reina e Salvatore Esposito.

Prenotazioni dei biglietti presso la Pasticceria Bacicin in Lungomare Diaz 53 a Ceriale, Tel 0182/992024 info 347/7987728. Prezzi dei biglietti: posti in piedi 5 e 10 Euro, a sedere da 20 a 60 Euro (più 10% di prevendita). Il concerto si terrà anche in caso di pioggia.

Il prossimo appuntamento della rassegna è in programma giovedì 21 luglio con il tributo a Claudio Baglioni con “Bagliori nel buio” (ingresso libero).

 

 

Pietra Ligure, Fiorella Mannoia in un concerto dedicato a Lucio Dalla

Dopo il grande successo dello scorso anno, con il concerto del pianista Giovanni Allevi,  Pietra Ligure si appresta a riabbracciare il pubblico delle grandi occasioni. Piazza San Nicolò è pronta, infatti, ad accogliere quest’anno Fiorella Mannoia.

Un appuntamento da non perdere quello di venerdì 22 luglio, alle ore 21.30, quando l’inconfondibile voce di una delle interpreti più amate della scena italiana incanterà la piazza centrale della località rivierasca, trasformata per l’occasione in un teatro “sotto le stelle”, con un’esibizione dedicata a Lucio Dalla.

Un nuovo, importante progetto che nasce dal desiderio di Fiorella Mannoia di ricordare un artista che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana, ma anche un amico, una persona a cui era legata da anni da un rapporto profondo di stima e affetto reciproci. Una persona che ha marcato il suo percorso artistico e personale e ha fortemente influenzato il suo modo di esprimersi.

Non poteva che intitolarsi ‘A Te’ l’album uscito il 29 ottobre (per Sony Music) che Fiorella Mannoia ha voluto dedicare a Lucio Dalla. Il disco, nella prima settimana di vendite, ha raggiunto il 1° posto nella classifica su iTunes e il 3° nella classifica degli album più venduti. Sono undici i brani che compongono l’album: Caruso, Anna e Marco, Cara, La sera dei miracoli, Stella di mare, Se io fossi un angelo, Chissà se lo sai, Milano, Felicità, Sulla rotta di Cristoforo Colombo e La casa in riva al mare. La cantautrice romana presenterà non solo questi undici brani, che ha incluso in ‘A Te’, ma anche altre canzoni del repertorio di Lucio Dalla.

Per informazioni: Ufficio Turismo, P.zza M. Libertà 30, tel 019.62931344

Con “I manezzi pe majâ na figgia” si inaugura il 50° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Nuovo sguardo per la rivisitazione di uno dei maggiori successi del teatro di Gilberto Govi, “I manezzi pe  majâ na figgia” (I maneggi per maritare una figliola), che giovedì 14 luglio, alle ore 21,30, inaugurerà il cinquantesimo Festival Teatrale di Borgio Verezzi (repliche venerdì 15 e sabato 16). Lo spettacolo, coprodotto da Progetto URT e dal Teatro Stabile di Genova, è diretto e interpretato da Jurij Ferrini.

Dopo la dedica del 2006 e il grande successo riscosso nel 2014 con “Colpi di timone”, il Festival ha scelto di accostarsi nuovamente alla figura di Gilberto Govi nel cinquantesimo della sua scomparsa, in piena concomitanza con l’anniversario verezzino, e ha deciso di affidare l’inaugurazione della stagione a questo debutto straordinario: una prima nazionale inserita a pieno titolo nell’ambito delle celebrazioni goviane che la Regione Liguria sta tributando al grande attore genovese.

“Riproporre il teatro di Gilberto Govi non era impresa semplice due anni fa quando misi in scena Colpi di timone, come non lo è oggi. – dice Jurij Ferrini – Nessuna compagnia professionale aveva tentato questo esperimento prima. Ma il successo conseguito mi spinge a portare avanti questo coraggioso progetto. Perché coraggioso? Perché il passaggio è davvero molto stretto; infatti se da un lato non esiste una tradizione da “tradire”, dall’altra parte il talento di questo grande primo attore caratterista, costituisce giocoforza un confronto tanto inevitabile quanto da evitare. Insomma è proprio una specie di trappola. Ma ogni limite che sembra insuperabile affascina e sprona alla sfida. Inoltre, stando ormai da un paio d’anni sui suoi lavori, ho ben compreso che esistono elementi davvero molto interessanti da un punto di vista culturale nel recuperare (restaurare?) un simile patrimonio linguistico e teatrale”.

La commedia originale fu scritta dal poeta e drammaturgo genovese Niccolò Bacigalupo ma venne poi “riadattata” con molta libertà da Gilberto Govi, che la portò al successo già negli anni Venti del Novecento.

Il protagonista è il signor Steva (diminutivo genovese di Stefano), un maturo e semplice sensale, vessato dalla moglie volitiva e autoritaria e con una figlia da maritare, per la quale sembra esserci lo spasimante ideale nel Signor Riccardo, figlio di un senatore, che si ritrova in concorrenza con Cesarino, altro pretendente che non pare abbia le carte in regola per giungere trionfante al traguardo. Per maritare la ragazza si fanno carte false, i pretendenti vanno e vengono in una girandola di situazioni da risata. La signora Giggia (moglie del protagonista), concentrato di perfidia e malignità, è a caccia di un buon partito per la figlia e si prefigge a tutti i costi di accasarla con il benestante signor Riccardo, un marito senz’altro migliore del nullatenente Cesarino, ostinato pretendente della figlia Metilde.

Oltre che alla celebre interpretazione di Govi, il grande successo di questa pièce deve molto anche a sua moglie Rina Govi – moglie nella vita come, in questo caso, sul palcoscenico – nel ruolo di “la Giggia”, la padrona di casa, tiranna e maneggiona, che vessa di continuo il povero marito per ottenere i suoi scopi e in particolare lanciare la scalata sociale della famiglia tramite un matrimonio d’interesse per la loro unica figlia.

La trama è molto semplice, quando la commedia fu scritta a cavallo dei due secoli, dopo l’unità d’Italia, aveva in più, rispetto ad oggi, il valore di raccontare in modo nuovo, estremamente divertente,  non solo l’archetipo della moglie autoritaria e dittatoriale dentro le mura domestiche, ma anche la forza dirompente di un personaggio femminile che con il suo comportamento metteva in discussione una società ancora fortemente patriarcale, nella quale le donne non avevano neppure diritto al voto.

A vestire i panni di Steva sarà Jurij Ferrini, mentre Orietta Notari sarà Giggia. Gli altri interpreti sono Claudia Benzi (Comba), Arianna Comes (Metilde), Stefano Moretti (Cesare), Rebecca Rossetti (Carlotta), Matteo Alì (il signor Riccardo), Angelo Tronca (il signor Pippo) e Fabrizio Careddu (il signore Venanzio).

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167

Danza contemporanea, teatro danza e musica al Festival “Moti Armonici” di Finale Ligure

I chiostri quattrocenteschi del complesso monumentale di Santa Caterina a Finalborgo e la chiesa medievale di San Lorenzo a Varigotti ospiteranno, dal 27 luglio al 7 agosto 2016, la seconda edizione del  Moti Armonici Finale Ligure Festival, che si propone di iniziare lo spettatore al linguaggio della danza contemporanea, del teatro-danza e della musica classica e contemporanea.

Tra gli artisti selezionati per la sezione danza, due compagnie tra le più significative del panorama contemporaneo italiano: il BTT Balletto Teatro di Torino, diretto da Loredana Furno, compagnia di rilievo internazionale, che la sera del 28 luglio presenterà lo spettacolo “Il corpo sussurrando“, e DEOS Danse Ensemble Opera Studio, compagnia nata nel 2013 come progetto sperimentale all’interno della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, che il 30 luglio porterà in scena “MM_Microcosmo Mozart“.

Per quanto riguarda la sezione musicale, quest’anno sarà ospite il quartetto formato da alcuni tra i più importanti musicisti italiani di fama internazionale, per la prima volta insieme: Andrea Braido, storico chitarrista di Vasco Rossi (ha suonato anche con Patty Pravo, Celentano, Mina, Ruggiero, Pausini, Zucchero e Ramazzotti – lead guitar a Stasera Pago Io di Fiorello, poi collaborazioni all’estero, su tutte quella con Marcus Miller), Antonio Marangolo, celebre sassofonista, compositore e arrangiatore (ha collaborato con Paolo Conte, Vinicio Capossela, Ivano Fossati, Francesco Guccini), Luciano “lucido” Susto, bassista che vanta numerose collaborazioni in RAI, e Loris Lombardo, percussionista molto conosciuto nel panorama internazionale. Il quartetto sarà in concerto la serata del 27 luglio.

Il secondo appuntamento musicale, in cartellone il 1 agosto, sarà invece con la musica classica, ospite Archi All’Opera, Ensemble del Teatro Carlo Felice di Genova con la partecipazione di Gianluca Campi, unanimemente considerato uno dei migliori fisarmonicisti italiani. La formazione proporrà “Las Cuatro Estaciones Porteñas” di Piazzolla e “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi (versione per fisarmonica e archi). Infine, il 7 agosto, nella preziosa location della chiesa di San Lorenzo a Varigotti,  il duo Emilia Gliozzi / Carlotta Conrado, violino e violoncello, giovani musiciste di fama internazionale, che hanno partecipato a numerosi festival in sale prestigiose in Europa, Asia e America del Nord, presenteranno “Meditation Bach“.

Moti Armonici Finale Ligure Festival è curato da emsteludanza. Quest’anno sul palco di Moti Armonici si terranno due workshop della durata di 2 ore ciascuno per danzatori esperti, con i coreografi delle compagnie ospiti del Festival. Un’occasione preziosa per chi vuole avvicinarsi al loro stile e poetica.

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro. Il concerto Gliozzi/Corradi nella chiesa di San Lorenzo a Varigotti è gratuito.

Programma:

  • 27 luglio | Chiostri di S. Caterina, ore 21.30
    Andrea Braido, Antonio Marangolo, Loris Lombardo, Luciano “lucido” Susto in concerto
    Quando si incontrano rock, jazz, fusion e world music nasce la musica dal mondo. Un concerto ricco di generi ed emozioni differenti.
  • 28 luglio | Chiostri di S. Caterina, ore 21.30
    BTT Balletto Teatro di Torino
    Il CORPO SUSSURRANDO
  • 30 luglio | Chiostri di S. Caterina, ore 21.30
    DEOS Danse Ensemble Opera Studio
    MM_MICROCOSMO MOZART
  • 1 agosto | Chiostri di S. Caterina, ore 21.30
    Archi all’Opera con la partecipazione di Gianluca Campi
    LAS CUATRO ESTACIONES PORTEÑAS di A. Piazzolla e LE QUATTRO STAGIONI di A. Vivaldi (versione per fisarmonica e archi) e brani da Paganini, Brahms, Monti, Morricone, Bizet e Galliano
  • 7 agosto | Chiesa di S. Lorenzo, ore 21.30
    Carlotta Conrado, Emilia Gliozzi
    MEDITATION BACH

 

 

“Alla Giostra delle Contrade”, sbandieratori, musici e cavalieri a Spotorno

Appuntamento con la “Giostra delle Contradesabato 23 e domenica 24 luglio 2016 a Spotorno. La manifestazione proporrà cortei storici con figuranti in costume d’epoca, spettacoli di musiche e danze rinascimentali, disfide tra cavalieri, esibizioni di falconeria, giochi di bandiera e di fuoco.

All’evento parteciperà il Gruppo Storico La Medioevale di Savona, che allestirà al parco Monticello un Villaggio Medievale con giostra e falconiere, aperto sabato dalle 10 alle 23 e domenica dalle 10 alle 17 (ingresso libero).

A dare il via alla manifestazione sarà proprio l’apertura del Villaggio la mattina del 23 luglio. Alle 15 sarà aperto il campo dei falconieri e della giostra medievale, mentre alle 21 prenderà il via il corteo storico,  che si snoderà per le vie del paese. Dalle 22 spettacoli itineranti nelle piazze Galilei, della Vittoria e Matteotti con i tamburi e le cornamuse del gruppo Vagus Animis, le musiche antiche dell’Ensemble Myrddin, gli sbandieratori e i musici di Borgo San Lorenzo (Alba), i combattimenti della Medievale e le acrobazie dei Giullari del Carretto.

Domenica 24, dopo il corteo storico delle ore 21, altri spettacoli itineranti con gli sbandieratori e i musici di Borgo Moretta (Alba), la Compagnia d’Arme Ordo Bellatores, il gruppo La Medievale, i musici di Vagus Animis e lo spettacolo di magia del fuoco Losna Fire. Tutte e due le sere gran finale con il fuoco in piazza della Vittoria e Piazza Matteotti.

L’ingresso è gratuito.

“Voxonus Festival”, festival di musica barocca nelle dimore storiche delle Albisole

Ha preso il via la quinta edizione del Voxonus Festival, il festival di musica barocca che si tiene nelle splendide dimore storiche di Villa Faraggiana ad Albissola Marina e Villa Gavotti ad Albisola Superiore.

La rassegna, organizzata dall’Orchestra Sinfonica di Savona, la Voxonus Orchestra, in collaborazione con le amministrazioni comunali delle due Albisole,  incentra la sua offerta sul periodo barocco, presentando, accanto ai pilastri della storia della musica come Bach, Vivaldi, Mozart, Handel, Haydn, Corelli e Albinoni, grandi compositori molto apprezzati all’epoca e che il Festival riscopre. Il Voxonus suona con strumenti d’epoca e rigorosa prassi esecutiva filologica.

Prossimi appuntamenti il 15 luglio (“Vivaldi e la natura”, Faraggiana, ore 21,15), il 22 luglio (“Vivaldinjazz” con l’Across Duo, parco Gavotti,21,15) e il 29 luglio (“Il Barocco Veneziano”, Faraggiana, ore 21,15).

In agosto: “Rarità barocche” (venerdì 5, Faraggiana, ore 21,15), “Vivaldi, la voce sacra” (domenica 7, salone Gavotti, ore 19 e 21,15) e  “Il concerto grosso” (venerdì 12, Faraggiana, ore 21,15).

Per informazioni: 019.824663.

 

 

 

Le potenzialità di Savona, città al centro di una Riviera turistica

Pervinca Tiranini, presidente dell’Associazione Albergatori di Savona e titolare, insieme ai familiari, del Mare Hotel, traccia un quadro della situazione 

Savona è al centro di una Riviera turistica, ma quanti benefici ne traggono le strutture ricettive?

Potrebbero trarne sicuramente di più.  Savona ha delle attrattive uniche: un patrimonio architettonico e monumentale di grande importanza e una spiaggia di sabbia fine, lunga oltre 3 chilometri.  E’ importante far conoscere queste peculiarità, perché sono i nostri punti di forza, quelli su cui puntare per promuoverci in Italia e all’estero. Ed è altrettanto importante investire nelle strutture,  puntando sull’accoglienza, la qualità, la formazione del personale,  la comunicazione.

Una carta da giocare è quindi quella di investire per migliorare? Anche in periodo di crisi come quelli che stiamo vivendo?

Sicuramente. E la nostra esperienza lo dimostra. Siamo albergatori e ristoratori da generazioni e abbiamo investito tantissimo in tutta la nostra struttura – albergo, spiaggia, ristorante, piscina – e i risultati ci sono. Lavoriamo tanto,  con turisti italiani e stranieri. Il nostro è un piccolo villaggio turistico. Cerchiamo di offrire ai clienti sempre delle nuove proposte, dagli happy hour agli aperitivi in piscina. Certo, la redditività è diminuita, ma non per questo bisogna rinunciare a investire nella struttura, nella qualità e nell’accoglienza.  Tutta la nostra famiglia è protesa in questa direzione. E i fatti ci danno ragione:  i clienti tornano e abbiamo ottenuto riconoscimenti importanti.  Se riesci a dare lavoro, nonostante la crisi, vuol dire che stai lavorando bene.

Quale percezione hanno della città Savona i vostri clienti?

Una percezione positiva. A ognuno di loro, quando arrivano, “raccontiamo” la città invitandoli a visitarla, a scoprirne le bellezze,  dalla fortezza del Priamàr al centro storico al complesso della cattedrale, fino agli angoli più nascosti e meno conosciuti del centro storico. In questo, devo dire, le istituzioni non sempre ci aiutano. Siamo costretti a dare ai turisti guide e depliant cartacei, quando basterebbe il wi-fi libero per accedere con i telefonini a tutte le informazioni.  L’innovazione è importante e l’utilizzo delle nuove tecnologie è fondamentale. Nella nostra struttura stiamo studiando un app che consenta al cliente che si trova in spiaggia di ordinare un caffè al bar e di vederselo servire sotto l’ombrellone.

Promozione a 360 gradi in Italia e all’estero?

E’ importante guardare ai paesi stranieri ma, forse, è ancor più importante guardare al nostro bacino di utenza tradizionale.  Russia e Cina sono sicuramente per noi dei mercati interessanti,  ma se riuscissimo a far rinnamorare della Liguria i turisti piemontesi e lombardi avremmo già ottenuto il 50% del risultato. Poi è importante continuare a fare promozione sui mercati esteri, studiarli, capirne le esigenze, valutare nuove possibilità e nuove occasioni di sviluppo.  Recentemente, ad esempio, con l’ Unione Provinciale degli Albergatori  abbiamo incontrato il direttore dell’Aeroporto di Genova e abbiamo scoperto che ci sono molti voli di collegamento fra Genova e il resto d’Europa che spesso viaggiano semivuoti. Si potrebbero acquistare a prezzi concorrenziali e proporre dei pacchetti per portare i turisti nella nostra Riviera.  Sono un ottimista, e vedo sempre il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo delle potenzialità ancora da sfruttare.

Al via la quarta edizione di “Balestrino Unplugged”

Sabato 9 luglio 2016 si terrà, presso le ex Scuderie del Marchese, la quarta edizione di Balestrino Unplugged, evento a ingresso gratuito dedicato alla musica in acustico.

Quest’anno l’appuntamento si arricchisce di un’iniziativa pomeridiana, la Festa del baratto, dedicata alle mamme e alle famiglie, nata in collaborazione con l’Associazione Women at Work- Le Mamme di Cisano. Dalle 17 sarà possibile scambiare vestiti, giochi e accessori per bambini da 0 a 10 anni, incontrare altre mamme e famiglie, confrontarsi e sperimentare il riuso in un’ottica di economia sostenibile e solidale.

A partire dalle 20 si entrerà nel vivo dell’evento musicale con i savonesi Pulin and the Little Mice, che proporranno un itinerario musicale alla riscoperta delle radici delle tradizione americana.

Alle 21 sarà la volta di Vito e le Orchestrine, il trio bandito più irriverente di Genova, con i loro stornelli alla cicuta intrisi di terra, odoranti di carruggi e bagnati di vino cattivo.

Alle 22 da Austin, Texas, arriverà il duo James & Black, di cui è stato scritto “per chi non avesse mai visto esibirsi Otis Reading o Aretha Franklin, recarsi ad un concerto di Bruce James e Bella Black è l’opzione migliore per chiudere gli occhi e tornare a quell’America di sound puro le cui canzoni riecheggiano fino ai giorni nostri, per gli intenditori e non“.

Chiuderanno alle 23 i torinesi Luciano De Blasi e i Suoi Generis. Ironici, pungenti, scanzonati; loro sono così, pronti a far crollare qualsiasi convinzione — e anche l’edificio metaforico che fa da cornice a ogni canzone del loro nuovo lavoro, “Il Palazzo”.

Dalle 18, inoltre, sarà attivo il servizio di ristorazione con piatti della tradizione ligure, come la cima, il pan fritto, il cundigiun e tante altre specialità.

Presso lo spazio enoteca sarà possibile degustare ottime birre artigianali  e vini di qualità.

Lirica, sinfonica, blues e soul alla ventiquattresima Estate Musicale Andorese

Proseguono gli appuntamenti con la ventiquattresima Estate Musicale Andorese. Martedì 19 luglio, presso la Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo,  andrà in scena alle 21,30 il recital lirico “Il dolce suon… Dal Belcanto al Romanticismo alla ricerca del suono dell’anima” con Linda Campanella (soprano) e GianLuca Ascheri (pianoforte). Musiche di Rossini, Donizetti, Liszt e Verdi.

Giovedì 28 luglio (Chiesa Santi Giacomo e Filippo, ore 21,30) è in cartellone un concerto sinfonico dell’Orchestra di Rapallo Jean Sibelius, diretta da Filippo Torre. In repertorio Musiche di Mozart, Glazunov, Holst. L’orchestra, fondata nel 2010, è intitolata al compositore finlandese Jean Sibelius, che soggiornò a Rapallo nel 1901, componendovi la sua seconda sinfonia. Nel corso della sua ancor breve storia, l’orchestra si è già esibita in numerose località. Nel marzo 2015, ha eseguito un concerto presso la Chiesa di sant’Antonio di Venezia Lido, che ha visto la partecipazione anche di due formazioni corali veneziane. Recentemente è stata protagonista del concerto sinfonico “Omaggio a Jean Sibelius”, tenutosi nell’ambito delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario della nascita del compositore. L’Orchestra è interamente formata da giovani e qualificati musicisti liguri.

Musica sacra, invece, mercoledì 3 agosto (Chiesa Santi Giacomo e Filippo, ore 21,30) con il “Requiem Op. 48” per soli, coro e orchestra di Gabriel Fauré,  con Adriana Iozzia (soprano), Carlo Prunali (baritono) e il coro e orchestra Deo Gloria diretti da Danilo Galliani.

Mercoledì 10 Agosto, l’Estate Musicale si sposterà in piazzetta Santa Rita, a pochi passi dalla passeggiata a mare. Alle 21.30 appuntamento con il concerto degli Smarrons’, blues and soul con Massimo Berri (chitarra e voce), Germano Jori (basso elettrico), Nicola Martinelli (batteria) e Gigi Bevilacqua (chitarra, tastiera).

La rassegna si chiuderà venerdì 19 agosto alle ore 21,30, nella suggestiva borgata di Colla Micheri, con “In viaggio dall’Europa al Sudamerica” con Enea Leone e Christian El Khouri alla chitarra. In programma musiche di Rossini, Torroba e Piazzolla.