13/03/2026 - 15:02
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Loano: raduno delle Confraternite enogastronomiche italiane ed europee

Sabato 24 e domenica 25 settembre Loano ospiterà l’iniziativa “Capitolo dei cavalieri di Adelasia – Raduno delle confraternite enogastronomiche italiane ed europee” promossa dall’Associazione culturale e ricreativa “Antico Ordine dei Cavalieri di Adelasia e Paladini delle Tradizioni” con il patrocinio del Comune.

Per l’occasione arriveranno a Loano più di trenta Confraternite provenienti da Francia, Belgio, Portogallo e Italia.

Le confraternite, ospitate al Loano 2 Village, coinvolgeranno la città domenica 25 settembre con una sfilata che partirà da Piazza Italia alle ore 10.00 e attraverserà le vie del centro storico e il lungomare. Il corteo sarà aperto dalla Ambassadors Jazz Band. La marching band imperiese darà vita ad un concerto itinerante eseguendo brani che hanno fatto la storia del jazz a partire dagli anni 30. Insieme al repertorio tradizionale (Duke Ellington, Count Basie, Glen Miller, Dizzy Gillespie, George Gerswhin, Carlos Jobim, Stan Kenton, ecc.) la Ambassadors Jazz Band presenterà brani con sonorità più vicine alle tendenze progressive della musica contemporanea.

Le Confraternite Enogastronomiche sono associazioni non profit che hanno l’obiettivo di promuovere alcuni prodotti locali in prevalenza enogastronomici ma anche le tradizioni dei luoghi che rappresentano. Nascono come trasformazione delle antiche corporazioni di arti e mestieri che sin dal medio evo si riunivano per discutere i loro problemi produttivi o commerciali e terminavano a tavola con i prodotti della loro terra. Attualmente sono diffuse in tutta Europa. In Francia sono 1300 e sono ufficialmente riconosciute e patrocinate dallo Stato, in Italia sono 300 e in Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera e Germania circa 500.

In Liguria le Confraternite attualmente registrate sono otto: la Confraternita dei Cavalieri del Pesto, l’Arciconfraternita del Chinotto, la Confraternita della Mesc-ciua, il Circolo della Rovere, l’Accademia del “Chinotto di Savona”, i Cavalieri del Grappolo d’Oro, la Confraternita dell’Ormeasco e l’Antico Ordine dei Cavalieri di Adelasia.

Quasi tutte le Confraternite organizzano annualmente i cosiddetti “Capitoli” cioè degli incontri nel corso dei quali si svolgono sfilate nelle tradizionali cappe, si scambiano i prodotti del territorio di provenienza, si condividono tematiche e progetti, e si partecipa ad un grande e ricco pranzo.

In Liguria il Capitolo più famoso e frequentato è quello organizzato dai Cavalieri di Adelasia che è una Confraternita alassina molto attiva, nata nel 2011 come paladina delle tradizioni liguri non solamente enogastronomiche. L’Ordine ha al suo attivo sei capitoli annuali tenuti sempre nell’ultimo week-end di settembre al quale partecipano in modo massiccio le Confraternite sia italiane che straniere. Quest’anno a fare da cornice all’evento sarà Loano.

Savona: al filologo Luciano Canfora il Premio Inquieto dell’Anno. Cerimonia di premiazione al Teatro Chiabrera

E’ stato attribuito a Luciano Canfora, filologo classico, storico e saggista italiano di fama internazionale, il Premio Inquieto dell’Anno, ideato dal Circolo degli Inquieti di Savona e arrivato alla diciannovesima edizione. La cerimonia di premiazione si terrà domenica 9 ottobre, al Teatro Chiabrera (ore 21), al termine di una tre-giorni di eventi culturali organizzati dal Circolo con il patrocinio del Comune di Savona e della Repubblica Ellenica Consolato Generale di Milano, e il contributo della Fondazione De Mari e della Camera di Commercio Riviere di Liguria.

“Caratteristica comune dell’inquieto è la vivacità intellettuale e sentimentale, – spiegano al Circolo – il desiderio mai completamente soddisfatto di conoscere e di conoscersi, di comprendere se stesso e gli altri e di intraprendere iniziative e avventure nuove. Caratteristiche che certo non mancano a Luciano Canfora, spirito colto, dall’aspetto severo e ascetico, dalla capigliatura all’indietro sul volto scarno, con occhiali tondi che lasciano passare uno sguardo acuto inquieto ed attento. Canfora, pronto a volgersi e ad indagare gli aspetti più importanti di quella “classicità moderna” (non vuol essere un ossimoro) che porta ad individuare i temi più importanti del nostro essere in questa umanità, incarna appieno il ruolo dell’Inquieto dell’Anno”.

Professore Emerito di filologia greca e latina all’Università di Bari, Canfora è universalmente considerato un profondo conoscitore della cultura classica. E’ membro dei comitati direttivi di prestigiose riviste nazionali, come “Limes”, ed internazionali, come “Journal of Classical Tradition” di Boston e la iberica “Hystoria y critica”, e fa parte del Comitato scientifico dell’Enciclopedia Treccani e della Fondazione Gramsci.

Elzevirista del Corriere della Sera, dirige e coordina un’opera sui diversi caratteri della filologia greco-antica della letteratura greca e della sua persistenza intitolata “Lo spazio letterario della Grecia antica”. Per questi motivi è stato insignito, oltre alla Medaglia d’oro ai benemeriti della scienza e  della cultura della Repubblica Italiana, anche della Croce d’onore del Presidente della Repubblica Ellenica nel 2005.

Fecondissimo scrittore di saggistica storica e politica, spazia dal mondo greco e latino a quello del XX secolo. In particolare grande risalto hanno avuto i suoi testi su Demostene, Tucidide, la “Storia della Letteratura Greca”, testo su cui molti Atenei hanno formato i loro studenti,  sulle biografie di grandi personaggi come Cesare, o sugli inganni storici come il falso del “Papiro di Artemidoro”. La sua analisi dei “Quaderni dal carcere” di Antonio Gramsci ne hanno fatto uno, se non il maggiore studioso del pensiero del grande filosofo sardo.

In omaggio a Canfora, gli eventi che precederanno la consegna del Premio Inquieto dell’Anno avranno come filo conduttore la Grecia e la grecità, temi che saranno sviluppati attraverso incontri con autorevoli ospiti, un “viaggio nell’Ellade tra poesia, musica e teatro” ed un’apericena inquieta, che si terranno a Savona dal 7 al 9 ottobre.

Il Premio Inquieto dell’Anno non ha valore venale. Consiste in un piccolo drappo di lino con il “titolo” sovraricamato, contenuto in una pentola di terracotta “sghimbescia”, schiacciata da un lato e con i manici disposti in modo irregolare.

Negli anni scorsi è stato assegnato a: Valeria Golino, Ramin Bahrami, Guido Ceronetti, Ferruccio De Bortoli e gli abitanti dell’Aquila, Renato Zero, Elio (di Elio e le storie tese), Don Luigi Ciotti, Milly e Massimo Moratti, Raffaella Carrà, Régis Debray, Costa Gavras, Oliviero Toscani, Barbara Spinelli, Antonio Ricci, Gino Paoli, Francesco Biamonti, Gad Lerner, Carmen Llera Moravia.

 

Andora: al via la stagione espositiva autunnale con un omaggio al regista Kiarostami

Apre con un omaggio al regista Abbas Kiarostami, Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1997, la stagione espositiva autunnale del Centro di Cultura Contemporanea di Palazzo Tagliaferro ad Andora. Si tratta della mostra internazionale “Motori dell’Immaginario – Fuochi Narrativi del Fermo Immagine” Vis-à-Vis Abbas Kiarostami e Vincenzo Cabiati, promossa da C|E Contemporary Milano. L’inaugurazione si terrà sabato 24 settembre alle ore 18.30.

L’esposizione confronta una selezionata serie fotografica in bianco e nero, intitolata Strade/Roads, e un’altra significativa serie a colori, intitolata Il Muro/The Wall, del grande fotografo e regista iraniano Kiarostami, scomparso lo scorso luglio a Parigi, con le splendenti installazioni di ceramica, le oniriche teche di plexiglass e le seducenti suggestioni filmiche dell’artista italiano Vincenzo Cabiati.

In un frontale vis-à-vis tra Abbas Kiarostami, pregnante fotografo del viaggio e del vissuto, nonché regista di film senza sceneggiatura, e Vincenzo Cabiati, pirata del prelievo non autorizzato, nonché metteur en scène di copie senza copione, il cinema agisce come archivio e motore di potenzialità impensate. Il primo, qui fotografo, ma nella sua storia grande regista, sceneggiatore, poeta, pittore e scultore, nato a Teheran il 22 giugno 1940, morto a Parigi il 4 luglio 2016; il secondo scultore, modellatore, disegnatore, pittore concettual/visionario, nato a Vado, residente a Milano. Pathos, meditazione ed emozione attivano, in entrambi gli artisti, sommovimenti inventivi e riflessioni sulle pieghe dell’essere.

Strade serpentine di terra battuta in deserti assolati, muri di cemento, di pietra, di legno, d’ombra e di nuvole, sapori intensi della vita e della morte, della pace e della guerra, delineano il mondo di Abbas Kiarostami, un regista che non cessa di praticare incisive incursioni nella fotografia, nelle arti visive, nella scultura. Perché un regista decide di fotografare? Ho deciso di fotografare per non trasformare in tortura il piacere di godere un paesaggio magnifico in presenza di altri – sono le sue parole.

Palazzo Tagliaferro – Contemporary Culture Center

Galleria Civica al piano nobile di Palazzo Tagliaferro

Largo Milano, ANDORA (SV)

a cura di Clelia Belgrado e Viana Conti

Motori dell’Immaginario

Fuochi Narrativi del Fermo Immagine

Vis – à – Vis

Abbas Kiarostami Fotografa Vincenzo Cabiati Cristallizza il tempo

Inaugurazione sabato 24 settembre 2016 ore 18.30

Saluto del Sindaco di Andora Mauro Demichelis e dell’Assessore alla Cultura Maria Teresa Nasi

Benvenuto del Presidente della C|E Contemporary Milano Christine Enrile

Introduzione alla mostra delle curatrici

a seguire rinfresco

Ingresso Libero

Mostra fino al 20 novembre 2016

orari d’apertura: da giovedì a domenica ore 15:00 – 19:00

Loano, appuntamento con “Le musiche dell’anima”: i concerti dei Turchini

Venerdì 16 settembre l’Oratorio N.S. del SS. Rosario di Loano (nella foto) ospiterà un nuovo  appuntamento con la rassegna “I Concerti dei Turchini”, organizzata dalla Confraternita delle Cappe Turchine con il patrocinio del Comune.

Protagonista del concerto d’arpa, in programma alle ore 21,  sarà la giovane musicista Cassandra Tomella, con un repertorio che spazierà dal Seicento al Novecento.

Il concerto si aprirà con la Sonata VII op. 5 di A. Corelli trascritta per arpa da Isabelle Perrin, seguiranno i brani Bach-Grandjany – Etude N. 3 e Etude N. 6 di J. S. Bach, Sonata III – op. XVI di F. Petrini, Un Sospiro di Liszt, Le stelle della Sera di G. Caramiello, Pastels du vieux Japon – op. 47 di M. Tournier, Variations sur un thème dans le style ancien di C. Salzedo e Sonate Pour Harpe di P. Houdy.

Cassandra Tomella, classe 1999, inizia lo studio dell’arpa all’età di otto anni, passando in breve tempo dall’arpa celtica all’arpa a pedali.  Dal 2012 frequenta il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida della Professoressa Anna Maria Palombini. Per natura curiosa e desiderosa di imparare, nonché di migliorare costantemente e di arricchire le proprie esperienze musicali, ha frequentato sin dall’inizio numerose masterclass e corsi d’arpa, tenuti da arpisti rinomati a livello europeo e mondiale, tra gli altri, da Gabriella Dall’Olio, Isabelle Perrin, Ieuan Jones, Chantal Mathieu, Elizabeth Fontan-Binoche, Bernard Andrès, Cormac de Barra, Grannie Hambly e Vincenzo Zitello – questi ultimi tre arpisti per il repertorio su arpa celtica.

Ha partecipato con successo a numerosi concorsi nazionali e internazionali, ottenendo ad esempio nel 2015 un Primo Premio Assoluto al Concorso Nazionale “Ludovico Agostini” di Ferrara, una borsa di studio all’ International Harp Festival 2014 in Galles (oltre ai brani obbligatori di autori gallesi, ha presentato un programma molto vario, dal barocco alle prime avanguardie), due borse di studio elargite dal Conservatorio di Milano, rispettivamente “Giovanissimi Interpreti – Premio Umberto Micheli”nel 2013 (per il quale si è esibita con un programma di trenta minuti comprendente brani dal Settecento al Novecento) e “Premio Valenti” nel 2014. Nel 2011 e 2013 le è stato conferito un premio speciale dalla Presidenza del Consiglio del Friuli Venezia Giulia per la tecnica e l’interpretazione in occasione delle rispettive edizioni del Concorso Internazionale di Povoletto (UD). Nel 2013, al concorso nazionale gallese Penccerd Gwalia Festival, si è distinta come unica straniera, ottenendo un terzo premio.

Il corso estivo organizzato dalla Scuola Zinaida Gilels nell’estate 2013 ha fornito a Cassandra l’occasione di eseguire con orchestra d’archi il Concerto per Arpa e violino di Wagenseil, nonché di dare avvio al duo arpa-violino con Elisa Scudeller. Insieme hanno partecipato nel febbraio 2014 al Concurso Ibérico de Música de Cámara con arpa a Madrid, dove hanno vinto il secondo premio per la loro categoria.

Dal “Dopo Festival” di Sanremo ad Andora, concerto del Coro Mongioie

Concerto del Coro Mongioje, venerdì 16 settembre, nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria ad Andora (ore 21). Il coro, molto noto per le sue esibizioni, fra cui anche una partecipazione all’ultima puntata del “Dopofestival” di Sanremo, è un coro amatoriale a “voci virili“. Ad Andora proporrà  il suo repertorio, che oltre ai canti di montagna, negli ultimi anni, si è allargato ai canti popolari italiani ed esteri, agli spirituals e ai gospels, alle cosiddette “canzoni d’autore” fino a qualche esempio di jazz vocale.

Nato nel lontano 1963 e prende il nome dall’omonimo monte (m.2630) delle Alpi Liguri. Il coro è stato fondato dal Maestro Emilio Lepre, a cui subentrò, dopo circa un anno, Guido Gorlero. Fino al 2012 è stato diretto da Elio Guglieri, che è anche l’elaboratore della maggior parte dei canti del repertorio attuale.

Il coro vanta un’attività di oltre 900 concerti in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Germania e Polonia. Ha partecipato a numerose Rassegne Corali in Italia ed all’estero – quali il Festival Internazionale di Clusone (nel 1987 e nel 1992), il Meeting Internazionale di canto Corale di Danzica (Polonia), la Rassegna Internazionale di canto popolare di Tesserete (Svizzera), il Festival de Musique di Avignone (Francia), il Festival dei Cori di Terniz (Austria) – e a diversi concorsi corali di musica popolare.

Si è esibito nell’ultima puntata del Dopo Festival, esibendosi con alcuni brani e gag sotto la supervisione del Maestro Vittorio Cosma di Imperia. Da 35 anni organizza Rassegne di cori ad Imperia e in provincia, che nel corso degli anni hanno assunto diverse denominazioni. Dal 2001, con cadenza biennale, si tiene in primavera il festival “Ponente Canta”, e con cadenza annuale, poi, il coro presenta, a metà dicembre, la rassegna natalizia “Auguri alla Città”.

Nel 2013, in occasione dei 50 anni di vita, partecipa ad un flashmob presso il supermercato Leclerc di Arma di Taggia (visibile su Youtube), ad un concerto celebrativo e alla pubblicazione dell’ultima incisione “Mongioje Junction!”.

Torna ad Andora il “Festival del bonsai”, mostra mercato di produttori italiani ed europei

Scoprire il Giappone, i suoi rituali quotidiani, la sua cultura attraverso l’antica tecnica di coltivazione dei Bonsai. Si evolve anche come un appuntamento culturale il “Festival del Bonsai” di Andora, la mostra mercato dei maggiori produttori italiani ed europei, in programma al Parco delle Farfalle il 17 e 18 settembre 2016. L’evento è organizzato dal Comune di Andora in collaborazione con Drynemetum, Associazione Culturale Bonsai No Profit.

Oltre alla consueta mostra che raccoglie straordinari esemplari di bonsai e al mercato che ne offre svariate tipologie, dai più semplici ai più costosi, la manifestazione offre conferenze, stage gratuiti con esperti nelle tecniche di coltivazione e incontri dedicati alla cultura, alla filosofia e alla scrittura Giapponese. Nel corso delle due giornate, il pubblico potrà partecipare alle visite guidate alla mostra dei preziosi bonsai presenti nel parco.

Gli stand di vendita e la mostra saranno aperti, sabato dalle 9 alle 23 e domenica dalle 9 alle 19.

Il Festival del Bonsai, in collaborazione con i Comuni dell’Unione Valmerula e Montarosio e la Pro Loco di Andora, ospita anche uno spazio benefico per la raccolta fondi a favore dei terremotati del centro Italia. Il 17 settembre si svolgerà, infatti, la cena benefica “Un’Amatriciana per Amatrice” nell’ambito della raccolta promossa dall’Associazione Nazionale Pro Loco. Appuntamento alle 19.30, nel Parco delle Farfalle. Prenotazioni presso la caffetteria di Via Doria, Andora. Offerta minima 20 euro per  antipasto, pasta all’amatriciana, dolce, acqua e vino.

Innumerevoli le occasioni per conoscere la cultura Giapponese. Presso lo stand della libreria Setsu.Bun, si terrà un’interessante mostra sui ventagli giapponesi e si potrà ammirare uno splendido e prezioso paravento con dodici ante dipinte da vari artisti che rappresentano la storia di Genji il principe splendente, un classico della letteratura Giapponese. Saranno, inoltre, in esposizione tanti pregevoli oggetti di arte giapponese.

Per tutta la durata della manifestazione l’artista Sonia Stella, disegnerà, dipingerà e  insegnerà i trucchi del Sumi, la pittura a china nera Giapponese, presso il suo spazio, inoltre, sarà possibile ammirare alcune sue opere.

Ospite del Festival del Bonsai anche Megumi Akanuma, poliedrica artista Giapponese, docente di lingua Giapponese, esperta in Origami – Shodo,  dotata di una voce incantevole.

L’Associazione Culturale Atelier Amaryllis – l’Atelier proporrà corsi di decorazione floreale, stage monografici, dimostrazioni tecniche di decorazione base ed avanzate. L’Atelier collabora alla progettazione ed allestimento di eventi organizzati da Enti pubblici ed Associazioni Culturali .

Saranno inoltre presenti l’Associazione Italian Koi Club  ed alcuni Presidi Slow Food.

PROGRAMMA

Sabato 17 settembre

  • 9.00 – 23.00   Apertura area vendite Saranno possibili visite guidate alla mostra con il pubblico per spiegare il concetto di esposizione del bonsai ad  una mostra
  • 11.00 – Inaugurazione
  • 15.00 -18.00 – Lavorazione in contemporanea e dimostrazione di tecniche bonsai tra tutti i club invitati, aperte al pubblico ed agli esperti.
  • 15.30 – 16.30   Conferenza di Megumi Akanuma: “Introduzione della scrittura Giapponese e la sua filosofia”
  • 16.30 – Kandal – “L’Arte dell’Infinito”-Ketu-Dhātr  Maestro Umberto Pettarin (Caposcuola Mondiale) e la sua équipe
  • 20.00 – Cena conviviale aperta a tutti e consegna dei premi – Una Matriciana per Amatrice.
  • La Pro Loco, nel corso della due giorni proporrà anche piatti tipici liguri.
  • Sarà possibile ascoltare musica dal vivo con il duo “Black & White” composto da Marisa Fagnani (voce e chitarra) e Valbilene Coutinho (voce e percussioni).
  • 23.00 – Chiusura manifestazione

Domenica 18 settembre

  • 9.00 – 19.00  apertura mostra e area vendite
  • 11.00 – 12.00  Conferenza  di Michele Andolfo: “Bonsai Estetica e Progetto” e presentazione del suo libro “Bonsai – Estetica Studio & Progetto”
  • 15.00 – 17.00  Lavorazione in contemporanea e dimostrazione di tecniche bonsai tra tutti i club invitati
  • 15.30 – 16.30 – Conferenza di Megumi Akanuma: “Introduzione della scrittura Giapponese e la sua filosofia”
  • 15.30 – 18.00  Esibizione di Judo Aikijujitsu Aikido tenuta dalle società: Byakko Tai  di Sanremo Polisportiva Laigueglia. Tutti i bambini e ragazzi saranno invitati ad una prova pratica con i giovani atleti
  • 18.00 – Consegna Targa UBI – Premiazione del Club per la migliore lavorazione e premiazione della pianta più votata dal pubblico
  • 19.00 – Chiusura manifestazione

Celle Ligure: “Fiori frutta qualità”, torna la mostra dedicata a fiori e piante

Sabato 24 e domenica 25 settembre 2016 il centro storico di Celle Ligure tornerà a ospitare, dalle 10 alle 19, “Fiori Frutta Qualità“, evento dedicato all’ortoflorovivaismo e alle biotecnologie al servizio dell’ambiente, arrivato alla nona edizione, a cura del Comune di Celle Ligure.

Il borgo antico della cittadina rivierasca sarà nuovamente trasformato in un giardino ricco di colori e profumi per accogliere una manifestazione che consentirà al pubblico di conoscere e apprezzare un’accurata selezione di piante e fiori.

Alla mostra si potranno acquistare piante da fiore e da giardino, con nuove e riscoperte varietà proposte dai migliori vivaisti liguri e nazionali, selezionati per le tecniche colturali rispettose dell’ambiente e del paesaggio. Saranno presenti pregiate qualità di piante da frutta, con particolare attenzione ai frutti antichi appartenenti alla tradizione, che riportano a sapori dimenticati .

“Festa dell’amaretto”, Sassello celebra il re dei suoi prodotti tipici

Domenica 25 settembre 2016 Sassello celebrerà l‘Amaretto, il re delle sue specialità gastronomiche, prodotto fin dal 1860 nella località della provincia di Savona e rimasto inalterato fino ad oggi nelle sue caratteristiche, grazie al passaggio, di generazione in generazione, degli ingredienti e delle tecniche di lavorazione.

L’Amaretto di Sassello è preparato, infatti, ancora oggi secondo un’antica ricetta, fatta di pochi ingredienti lavorati a mano secondo la tradizione. Le aziende produttrici hanno presentato la domanda di registrazione del marchio I.G.P.

Gli stand e i laboratori dell’amaretto saranno aperti in piazza Concezione. Alle 16 è in programma in piazza Bigliati un concerto della Camerata Musicale Ligure con il maestro José Scanu.

Molte le iniziative per i bambini: via Umberto I ospiterà i giochi di una volta e piazza S.S. Trinità l’animazione didattica “Pompieropoli“, mentre in via dei Perrando si terranno letture di fiabe e racconti a cura della Biblioteca Tararì Tararera.

Per tutta la giornata saranno aperti il Museo dell’Amaretto, il Polo Museale Perrando e il Museo Parco del Beigua presso Palazzo Gervino.

Prevista anche una gara di corsa non competitiva a passo libero con partenza dallo Stadio degli Appennini alle ore 10.

Durante la manifestazione saranno raccolte offerte a favore delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto.

 

“Festa nazionale del Fungo d’oro”, due giorni dedicati al rinomato fungo porcino di Bardineto

Trentatreesima edizione della Festa nazionale del Fungo d’oro sabato 17 e domenica 18 settembre a Bardineto. L’evento è interamente dedicata al rinomato fungo porcino, che nasce nei boschi della verdeggiante località dell’entroterra savonese.

Nei due giorni della manifestazione saranno aperte le cucine, che proporranno un menù tipico a base di funghi, mentre lungo le vie del paese sarà allestito un mercato con stand di funghi freschi, essiccati e conservati, oltre a prodotti agroalimentari, commerciali e artigianali.

In cartellone un ricco programma di iniziative ed eventi: la mostra filatelica “Collezionando a Bardineto“, una personale della ceramista Rossella Ghilino, esibizioni di trial e quad acrobatico, un concerto della band Libero Arbitrio (disco live band anni ’70 e ’80, sabato ore 21), una serata musicale in compagnia di Beppe Montagna (domenica, ore 21) e una dimostrazione di sculture in legno con motosega a cura dello scultore Markus Nabersberg della Fabbrica delle Culture di Garessio (domenica, dalle 10 alle 16).

Per i più piccoli, oltre a un parco giochi gonfiabile, alla baby dance, all’angolo trucca bimbi e alle sculture di palloncini, saranno presenti i trottolai di Roccavignale, che realizzeranno trottole di tutte le dimensioni.

Sarà allestita un’area forestale in cui saranno esposti trattori d’epoca e mezzi agricoli-forestali. All’interno di quest’area, nella giornata di domenica, sarà al lavoro lo scultore del legno Markus Nabersberg, con le sue particolari motoseghe.

Domenica, alle 18, saranno verranno eletti il Re e la Regina del Fungo 2016. 

Il punto di forza dell’evento è rappresentato anche quest’anno dal grande lavoro degli chef, che prepareranno piatti a base di funghi: polenta, penne, risotto, arista di maiale, funghi trifolati e funghi fritti.

 

Finale Ligure: “Milleamici”, festa benefica con concerti, spettacoli, intrattenimento e sport. Ospiti i comici Balbontin, Casalino, Bianchi e e Ceccon

Finale Ligure sposa la solidarietà con “Milleamici”, evento che coprirà l’intera giornata di sabato 17 settembre. Un nutrito gruppo di cittadini e associazioni, la cui attività è mirata a sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità, ha organizzato, nell’ambito di una raccolta fondi per l’Unità Spinale Unipolare dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure,  questa manifestazione, che si terrà in piazza Vittorio Emanuele, in piazza di Spagna, sul lungomare Migliorini e nelle principali vie del centro storico di Finalmarina.

Ospiti della serata i comici Fabrizio Casalino, Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi e Andrea  Ceccon, volti noti di Zelig, Colorado e Torta di riso.

In piazza Vittorio Emanuele si alterneranno gruppi musicali di generi diversi, molti dei quali provenienti dalla esperienza del Varigotti Festival: Sonagli di Tagatam, Melody Castellari, Mladen, Cantiere 164 e Margherita Zanin. Dj set a cura di BRG Radio e Franco Branco DJ. Non mancheranno esibizioni di ginnastica ritmica con l’ASD ArteGinnastica e danza con Arianna Ilardi.

Sullo stesso palco, alle 22,30, è previsto lo spettacolo dei Pirati dei Carruggi,  all’anagrafe Fabrizio Casalino, Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi e Andrea  Ceccon.

La piazza ospiterà anche i laboratori per i bambini con le associazioni Linkiostro, Slow Food  Laborogioco, Insieme Valmaremola, TE.MU.DA (Teatro Musica Danza) e l’Istituto professionale per i servizi commerciali di Finale Ligure.

L’Unione Cuochi Liguri e l’associazione Lady Chef, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero di Finale Ligure e la Pro-Loco di Gorra e Olle, curerà la parte “food”, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Unità Spinale.

Per la gioia di grandi e piccini, in piazza di Spagna sarà installata una parete di arrampicata a cura dell’Associazione SuperGiù, mentre sul lungomare troveranno spazio numerose attività sportive con momenti dimostrativi e promozionali: mountain bike, baseball, scherma, tiro con l’arco e mostra di armi medievali, aikido, kung fu, basket in carrozzella, minibasket, minivolley ed altre.

In via Bolla saranno invece organizzate attività dimostrative per bambini con gli istruttori dell’Atletica Run e dell’Atletica Arcobaleno.

Il Lions Club di Finale Ligure, i Garosci di Pia. Varigotti Insieme, lo Zonta Club, Atletica Run e la Consulta del Volontariato organizzeranno una “Passeggiata a 6 zampe” aperta a tutti da Varigotti a Finalmarina,  in cui saranno benvenuti gli amici a quattro zampe.

Sul lungomare è in programma  rassegna di prodotti agroalimentari, che andranno ad integrare il consueto mercatino agricolo del sabato, mentre nel centro di Marina troveranno spazio gli artisti del mercato artigianale.

Previste nelle vie del centro le esibizioni degli attori  del Teatro Sacco di Savona e dei “Poeti per milleamici”: Fabio Barricalla, Vera Bonaccini, Alberto Calandriello, Laura Di Marco, Stefania Fiore, Charlie Nan, Nicola Salvini e Francesco Vico.

In cartellone anche una postazione con pianoforte in via Pertica e un’esibizione di stone balancing (pietre in equilibrio) in piazza S.Giovanni Battista, con Massimo Bavassano, Tonino Scafuro e Nicola Sette.

Non mancheranno momenti culturali come la mostra diffusa “Arte in vetrina”, a cura dei Fotoamatori Finalesi e di artisti locali,  e in piazzale Buraggi un convegno sulla Montagna Terapia a cura del Presidente della Commissione Medica Nazionale del Club Alpino Italiano, con la proiezione di un audiovisivo sul Finalese a cura di Carlo Lovisolo e del filmato “Expo un anno dopo” a  della Condotta Slow Food 202

I commercianti e i pubblici esercizi del centro arricchiranno le occasioni di intrattenimento e gli spazi entro i quali sarà possibile effettuare una donazione in favore dell’iniziativa.