18/02/2026 - 12:50
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Savona presenta la Dmo “ligurian riviera”, nuova cabina di regia del turismo provinciale

La Dmo “Ligurian Riviera”, nuova cabina di regia del turismo provinciale, mette insieme enti pubblici e associazioni di categoria per una strategia integrata di promozione e sviluppo della destinazione.

Supportata dalla Camera di Commercio, ente pubblico capofila e rappresentante legale, la Dmo riunisce i Comuni di Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo e Varazze. Al tavolo anche le associazioni di categoria: Confcommercio Savona, Confesercenti Savona, Coldiretti Savona, Cia Savona, Confagricoltura Liguria, Faita Liguria, Federalberghi Savona, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori Savona e Confindustria Savona. Presente, con un ruolo nella direzione tecnica, anche la provincia di Savona.

Presidente della Dmo è il presidente della Camera di Commercio o un suo delegato. Vicepresidenti, eletti all’unanimità, Nicoletta Negro, assessore del Comune di Savona per la parte pubblica, e Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori, per la parte privata.

«La nascita della Dmo Ligurian Riviera consente la creazione di una struttura che attuerà una politica di sviluppo turistico innovativa – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi – adottando linee guida per prodotti turistici strutturati, con una forte identità e un’elevata competitività sul mercato. Un modello che coordina interventi pubblici e privati, evitando dispersioni di risorse. Avvieremo al più presto i lavori per definire e approvare il Piano d’azione 2026, dal marketing territoriale alla promozione e alla gestione dei servizi turistici».

«Nasce ufficialmente la Dmo “Ligurian Riviera”- aggiunge Luca Lombardi, assessore regionale al turismo –  La regione guiderà il sistema con una governance chiara e condivisa, mentre le Dmo operano come cabine di regia territoriali. L’obiettivo è duplice: innovare la promozione della Liguria, anche grazie al Dms regionale, e rafforzare la promo-commercializzazione dell’offerta».

La Dmo “Ligurian Riviera”, nuova cabina di regia del turismo provinciale mette insieme enti pubblici e associazioni di categoria per una strategia integrata di promozione e sviluppo della destinazione.

Laigueglia e Albenga in vetrina per il Trofeo Laigueglia

 Il 63° Trofeo Laigueglia presented by Coop Liguria rappresenta, e lo fa da decenni, un punto di riferimento nel panorama del ciclismo professionistico italiano e internazionale. Anche per il 2026 la classica ligure si conferma tra i primi grandi momenti di confronto della stagione in Italia, richiamando al via alcune delle squadre più competitive del circuito mondiale.
L’attesa che accompagna ogni edizione non si smentisce neppure quest’anno: i contenuti della 63ª edizione sono stati presentati martedì 17 febbraio alla Sala Trasparenza del Palazzo della Regione Liguria, in piazza De Ferrari a Genova, nel corso dell’evento ufficiale dedicato alla corsa.

Presenti la vicepresidente e assessore allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro, il sindaco del Comune di Laigueglia, Giorgio Manfredi, il sindaco del Comune di Albenga, Riccardo Tomatis, il direttore di ExtraGiro Race Marco Selleri e, in collegamento, il Presidente della Lega Ciclismo Professionistico on. Roberto Pella. Presenti anche il Responsabile Soci e Consumatori Coop Liguria Andrea Mantero, il presidente ACSI Ciclismo Nazionale Emiliano Borgna, il Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Savona Commissario Pino Fusco, il consigliere nazionale dell’associazione I Borghi più belli d’Italia Sergio Zampieri, il Presidente FCI Genova Renato Agostino Callà e gli organizzatori del Giro dell’Appennino.


Sono passati più di sessant’anni da quando il Trofeo Laigueglia è nato, nel 1964, ma rappresenta ancora un evento sportivo di livello internazionale, molto partecipato e atteso dal pubblico ligure e fiore all’occhiello di un territorio che ha sempre vissuto con entusiasmo il proprio amore per il ciclismo. Mercoledì 4 marzo 2026, le strade del borgo di Laigueglia, stretto tra Capo Mele e Capo Santa Croce, e di Albenga, la “Città delle cento torri”, torneranno a essere animate da appassionati, addetti ai lavori e operatori del settore, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel calendario ciclistico di inizio stagione. 
Una competizione che non è soltanto evento sportivo, ma leva concreta per attivare economia, promozione territoriale e sensibilizzazione verso stile di vita attivo e mobilità quotidiana sostenibile. 

La partecipazione al 63° Trofeo Laigueglia presented by Coop Liguria sarà di grande spessore: sono attese al via 24 squadre, tra cui ben 9 formazioni World Tour, la «serie A» del ciclismo internazionale, oltre a ben 10 team Professional e 5 Continental, provenienti da 13 Paesi. 
Il 63° Trofeo Laigueglia presented by Coop Liguria fa parte della Coppa Italia delle Regioni 2026, terza edizione della sfida, coordinata dalla Lega del Ciclismo Professionistico, tra i migliori team ciclistici italiani e internazionali, inserita nel circuito ProSeries e nel calendario UCI Europe Tour, che riguarda 35 gare, 23 maschili e 12 femminili, in 17 Regioni italiane.

Tra i partner che sostengono la gara, oltre al title sponsor Coop Liguria, impresa distributiva presente in Liguria e in Basso Piemonte con oltre 50 punti vendita, 2.700 occupati e quasi 400 mila Soci, spiccano Suzuki, Massigen, Acqua Eva, Caffè Borbone, Icose Spa, Ditta F.lli Garofalo e Diamant DMT

Il percorso di 192 km con 2900 metri di dislivello unirà alcuni aspetti della tradizione a significative novità che rappresentano delle «chicche» sia dal punto di vista sportivo che per la promozione delle opportunità offerte dal territorio per il cicloturismo e la mobilità quotidiana. 

Per la prima volta si prende il via da Albenga, con partenza ufficiale in via Enrico d’Aste, adiacente a Piazza San Michele, e villaggio di partenza in Piazza del Popolo, nell’ottica di una sinergia che, come avviene nelle grandi manifestazioni sportive internazionali, consente alle amministrazioni locali di fare sistema e condividere risorse e opportunità per garantire la continuità dei grandi appuntamenti come il Trofeo Laigueglia.
Dopo un primo passaggio a Laigueglia, la corsa affronta in sequenza Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, per poi attraversare Imperia e affrontare – novità – la Cipressa, iconica salita della Milano-Sanremo (5,6 km con pendenza media del 4% e picchi oltre il 7%).  
Un’altra novità è rappresentata dall’ingresso del gruppo per 12,6 km sulla Ciclovia Riviera dei Fiori, premiata con il Green Road Award 2025 e realizzata sull’ex tracciato ferroviario costiero. Un’infrastruttura simbolo della mobilità sostenibile ligure, oggi riferimento per il cicloturismo e per gli spostamenti quotidiani a basso impatto. La sua presenza nel tracciato rafforza il legame tra grande ciclismo, promozione del territorio e valorizzazione delle reti ciclabili.
Si affrontano poi Capo Berta, Capo Cervo e Capo Mele a ritroso, fino a raggiungere Laigueglia per una prima scalata di Colla Micheri (2 km, pendenza media 8%). Dopo la discesa si affrontano Testico (7 km, pendenza 4,6%) e Cima Paravenna (7,3 km, pendenza 5,2%) prima di scendere a Villanova d’Albenga e tornare a Laigueglia, imboccando in via Monaco il circuito di Colla Micheri, la salita decisiva, che si ripete nel finale per tre volte. Il traguardo a Laigueglia è in Corso Badarò, un ritorno alla tradizione in riva al mare del bel borgo ligure.

Nel 2025 a vincere a Laigueglia è stato il talento spagnolo Juan Ayuso, ottimo atleta che ha scritto il proprio nome in un albo d’oro di prestigio che vede anche i nomi di Merckx, Dancelli, Bitossi, Baronchelli, Maertens, De Vlaeminck, Saronni, Armstrong, Bartoli, Ballan e Pozzato, l’unico a vincerla tre volte.
Tra i corridori inseriti nell’elenco iscritti  2026 figurano Scaroni, Velasco, Tiberi, Rota, Morgado, Hirschi, Storer, Gregoire, Powless, Poels, Cosnefroy, Covi, Gaudu, Finn, Torres, Omrzel e Widar.

La macchina organizzativa del Trofeo Laigueglia presented by Coop Liguria, per il quale il Comune di Laigueglia è detentore del marchio registrato, è affidata a ExtraGiro Race, gruppo sportivo presieduto da Marco Selleri e già incaricato dell’organizzazione tecnica della manifestazione nel 2023 e nel 2024. Tra le gare realizzate negli ultimi anni dal gruppo, anche l’organizzazione dei Campionati del Mondo di ciclismo 2020 in Emilia-Romagna e l’assegnazione di nove titoli italiani in diverse discipline.

“Il ritorno del Trofeo Laigueglia, storica semiclassica della Riviera di Ponente, segna come da tradizione l’avvio della stagione del ciclismo professionistico su strada in Italia – commenta la vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport, Simona Ferro. – I partecipanti attraverseranno luoghi simbolo della Liguria, con alcune interessanti novità che rafforzano il legame tra sport e promozione del territorio. Siamo certi che anche quest’anno il Trofeo Laigueglia saprà regalare uno spettacolo agonistico di alto livello ai tanti appassionati delle due ruote, valorizzando al contempo l’aspetto sportivo e le bellezze della nostra regione”.

“Da 63 anni il Trofeo Laigueglia rappresenta l’evento sportivo d’eccellenza del nostro borgo – aggiunge il sindaco di Laigueglia, Giorgio Manfredi – e il debutto della stagione agonistica . Fondamentale innovazione di questa edizione è la partnership tra i Comuni di Laigueglia e Albenga per mantenere l’elevato livello della manifestazione e, in prospettiva, per migliorare la promozione turistica del nostro territorio valorizzando le diversità paesaggistiche e storiche, creando una rete che renda il Trofeo Laigueglia ed il nostro comprensorio sempre più attrattivi per amanti dello sport e turisti. Seguendo le linee guida della Regione Liguria, il nostro Comune sposa questa visione per promuovere un’offerta turistica realmente competitiva e attrattiva”.

“La partenza da Albenga del 63° Trofeo Laigueglia – dichiara il sindaco del Comune di Albenga, Riccardo Tomatis – rappresenta per la nostra città un motivo di grande orgoglio e un’importante occasione di visibilità internazionale. Questa manifestazione, che da oltre sessant’anni porta sulle strade liguri il meglio del ciclismo mondiale, non è soltanto un evento sportivo di altissimo livello, ma un volano concreto di promozione territoriale, sviluppo economico e diffusione di una cultura della mobilità sostenibile. Accogliere atleti, squadre e appassionati provenienti da tutto il mondo significa rafforzare il ruolo della Liguria come terra di sport, bellezza e accoglienza, in stretta sinergia con Laigueglia e con tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione. Il centro cittadino diventerà il cuore pulsante della manifestazione, con il villaggio di partenza in Piazza del Popolo e la partenza ufficiale degli atleti da Piazza San Michele, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza coinvolgente e partecipata. Il Trofeo Laigueglia si inserisce in un mese particolarmente ricco per lo sport e per il ciclismo, che vedrà Albenga protagonista anche con eventi di livello internazionale come la XCO Coppa Città di Albenga valida come prova di coppa del mondo juniores e con il passaggio della Milano-Sanremo. 
Un percorso che conferma la nostra città come luogo capace di investire con convinzione nei grandi eventi sportivi, riconoscendone il ruolo strategico per la promozione turistica e per lo sviluppo del territorio”.

“Il Trofeo Laigueglia è tra le corse più antiche e impegnative di inizio stagione – ha detto il Presidente della Lega Ciclismo Professionistico, on. Roberto Pella -. Il ciclismo rappresenta un importante volano per far conoscere le nostre bellezze storiche e paesaggistiche, dal mare alle montagne, valorizzando al tempo stesso momenti di comunità e di ‘polis’ che caratterizzano eventi di questa portata.
La gara è inserita nella Coppa Italia delle Regioni, attraverso cui si confrontano i migliori corridori e si valorizza il talento italiano in un contesto internazionale. Come LCP sosteniamo il progetto anche sul piano della produzione televisiva e dell’hospitality, con standard organizzativi sempre più elevati e un ciclismo vicino ai cittadini.
Ringrazio i sei Ministeri che accompagnano la Coppa Italia delle Regioni, insieme alla Conferenza delle Regioni e a Unioncamere, in una sinergia che coinvolge istituzioni, imprese, organizzatori e società sportive. La Liguria si conferma terra di sport e di ciclismo: ci vediamo a Laigueglia e Albenga per una giornata di grande sport e partecipazione”.

“Il percorso 2026 presenta novità tecniche significative – spiega il presidente di ExtraGiro Race, Marco Selleri -, pensate per rendere la gara ancora più attrattiva sotto il profilo sportivo e spettacolare. Organizzare eventi di questo livello è sempre più complesso: per questo diventano fondamentali le sinergie tra istituzioni e organizzatori, così da garantire continuità a una tradizione che rappresenta un patrimonio per il ciclismo italiano. Anche quest’anno al via ci saranno squadre di primissimo piano e un mix di corridori affermati e giovani di grande prospettiva”.

Turismo, prime stime per il 2026: prenotazioni in crescita e spinta dei grandi eventi

Il turismo italiano si avvia verso un 2026 con segnali di espansione. Dopo un 2025 definito di consolidamento – con una media di sei camere occupate su dieci nelle strutture ricettive – i primi mesi del nuovo anno mostrano un ulteriore rafforzamento della domanda.

Tra gennaio e aprile il tasso di occupazione sfiora già il 50% delle disponibilità, secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo realizzato da ISNART per Unioncamere ed ENIT.

A trainare le prenotazioni primaverili sono soprattutto i flussi provenienti da Germania, Francia e Svizzera, mercati tradizionalmente strategici per l’Italia.

Nel biennio 2025-2026 il calendario di appuntamenti di rilievo internazionale incide in modo significativo sulle dinamiche del settore. Il Giubileo ha generato un incremento della clientela nel Lazio – indicato dal 50% degli operatori come fattore determinante – con effetti positivi anche in Marche e Umbria.

Per quanto riguarda le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, le prime stime indicano per febbraio un tasso di occupazione tra il 70% e l’85%, con prenotazioni anticipate attorno al 60% anche per i mesi successivi. Un dato che suggerisce un impatto destinato a prolungarsi oltre il periodo strettamente legato all’evento.

Secondo la presidente di Isnart, Loretta Credaro, tra gli operatori prevale un clima di fiducia legato alla maggiore esposizione internazionale delle destinazioni. Anche l’amministratore delegato di ENIT, Ivana Jelinic, sottolinea come i grandi eventi possano generare ritorni nel medio-lungo periodo, favorendo nuovi flussi turistici e investimenti.

Il ministro del Turismo Daniela Santanchè stima oltre 100 milioni di presenze nei primi quattro mesi del 2026, sulla base del modello previsionale del ministero.

Le indagini condotte da Unioncamere-Isnart stimano per il 2025 quasi 891 milioni di presenze complessive, considerando sia il sistema ricettivo ufficiale sia il mercato parallelo delle abitazioni private. L’impatto economico complessivo sulla filiera turistica allargata è valutato in 108,8 miliardi di euro, includendo spese per alloggio, ristorazione, trasporti, shopping e attività culturali.

La componente straniera rappresenta il 48% dei flussi, pari a circa 431 milioni di presenze, in lieve aumento rispetto al 2024 e in crescita più marcata rispetto al 2023. La spesa complessiva dei visitatori internazionali è stimata in 60 miliardi di euro, con un incremento del 3% sull’anno precedente. In media, il turista straniero spende 72 euro al giorno per l’alloggio e 105 euro per altre voci di spesa.

La cultura si conferma la prima motivazione di viaggio (45% dei visitatori internazionali), seguita dall’enogastronomia (20%) e dal turismo outdoor.

Un elemento emergente riguarda l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella pianificazione del viaggio: circa un turista straniero su cinque dichiara di aver fatto ricorso a strumenti di AI per organizzare itinerari, scegliere alloggi o selezionare ristoranti e attività.

Sul fronte degli affitti brevi, i dati del database AirDnA segnalano 6,7 milioni di notti prenotate tramite Airbnb per soggiorni tra marzo e giugno, cui si aggiungono circa 4 milioni di notti già programmate per luglio e agosto.

Anche il periodo natalizio 2025-2026 ha mostrato segnali positivi: tra Natale ed Epifania si stimano 5,9 milioni di turisti presenti in Italia, di cui 2,3 milioni stranieri, con incrementi più marcati nel Lazio, in Umbria e nelle destinazioni montane di Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.

Nel complesso, le prime indicazioni per il 2026 delineano un settore in crescita, sostenuto da eventi di richiamo internazionale e da una domanda estera che continua a rappresentare un elemento centrale per l’economia turistica nazionale.

A Varazze cresce l’attesa per lo show delle Frecce Tricolori

È ufficiale la nuova data per il ritorno della Pattuglia Acrobatica Nazionale: le Frecce Tricolori sorvoleranno Varazze domenica 17 maggio 2026.

La data è stata definita dopo l’annullamento dell’esibizione prevista nel 2025, avvenuto per una scelta condivisa e di rispetto a seguito di un grave lutto che aveva colpito l’Aeronautica Militare. Una decisione assunta con senso di responsabilità, nella consapevolezza che il volo delle Frecce Tricolori è una festa, per la città che le ospita e per la Pattuglia stessa, e che come tale deve essere vissuta nel clima giusto.

Il 17 maggio 2026 rappresenta oggi un momento strategico per Varazze. Non solo il ritorno di un evento di grande prestigio e valore simbolico, ma “una scelta precisa per far partire la stagione turistica con slancio, offrendo fin da subito un sostegno concreto alle attività economiche, commerciali e ricettive della città”, come ha spiegato il sindaco Luigi Pierfederici.

“Il ritorno delle Frecce Tricolori non è solo un grande evento, ma una scelta chiara per iniziare la stagione alla grande e sostenere concretamente le nostre attività economiche, – ha proseguito il primo cittadino, – vogliamo un turismo che porti valore, qualità e benefici reali al territorio, e tenere una grande manifestazione nel mese di maggio 2026 sarà il segnale evidente di questa direzione”.

La collocazione temporale dell’evento rafforza ulteriormente questa visione. Il mese di maggio 2026 vedrà infatti la Liguria protagonista a livello nazionale, con il Raduno Nazionale degli Alpini a Genova nel weekend precedente, capace di attrarre importanti flussi di visitatori sull’intero territorio regionale.

A Varazze, il percorso proseguirà con una programmazione intensa che accompagnerà la città fino al Cundigiun nel fine settimana successivo, evento che chiuderà un mese particolarmente ricco di appuntamenti.

Il tutto si sviluppa a cavallo tra il ponte del primo maggio e quello del 2 giugno, in un periodo ideale per intercettare presenze, incentivare soggiorni più lunghi e consolidare un avvio di stagione solido e strutturato.

“La stagione 2026 parte così nel miglior modo possibile – conclude il sindaco – con un evento simbolo come il ritorno delle Frecce Tricolori e con un impegno costante a sostegno del turismo e dell’economia locale, attraverso iniziative capaci di generare un indotto di qualità e duraturo per la città. Varazze è pronta a guardare in alto. E il 17 maggio 2026 lo farà insieme alle Frecce Tricolori”.

“Dal mare alla montagna”, Pietra Ligure capofila del nuovo progetto sul turismo accessibile

Con l’inizio delle attività ludico motorie inclusive e gratuite outdoor/esperienziali e di acquaticità di Asinolla e del Doria Nuoto Loano 2000, entra nel vivo la fase operativa di “Tutti insieme: dal Mare alla Montagna”, progetto che vede il Comune di Pietra Ligure, capofila di un’aggregazione composta dai Comuni di Loano, Finale Ligure, Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo e Anffas Onlus Albenga, confermare la propria vocazione all’accoglienza inclusiva.

Con un contributo di 430 mila euro, il progetto si è posizionato nuovamente ai vertici della graduatoria regionale per il finanziamento del turismo accessibile, risultando vincitore del bando di Regione Liguria/Ministero per la disabilità per il turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità (D.M. 1 agosto 2024) e rafforza e amplia un percorso virtuoso di integrazione sociale e valorizzazione del territorio iniziato nel 2022 con il progetto “Mare per tutti Tutti per Mare e un investimento sul territorio di più di mezzo milione di euro.

Alla presentazione di questa mattina, presso la sala consiliare del Comune pietrese, sono intervenuti: Lara Melucci, Funzionario del Settore Turismo sostenibile e imprese turistiche della Regione Liguria (nel video); Luigi De Vincenzi, sindaco del Comune di Pietra Ligure (nel video); Alessandro Oddo, sindaco del Comune di Tovo San Giacomo; Gianluigi Bocchio, vice sindaco con delega al turismo del Comune di Loano; Marisa Pastorino, assessore alle politiche sociali del Comune di Pietra Ligure; Daniele Rembado, assessore al turismo e sviluppo strategie outdoor del Comune di Pietra Ligure; Luciana Di Mauro, assessore alle politiche sociali del Comune di Finale Ligure; Luca Ansaldo, presidente Anfass Onlus sezione di Albenga (nel video).

Le molte e diversificate attività esperienziali tra mare e natura, programmate a partire dalle prossime settimane fino a tutto il 2026, espandono l’offerta dall’acqua alla terraferma, dal litorale all’entroterra, consentendo alle persone con bisogni “particolari” di qualsiasi età di usufruire di un sistema turistico e delle molte risorse che può offrire il territorio in condizioni di autonomia, sicurezza e comfort.

Al parco natura Asinolla, sulle alture di Pietra Ligure, si svilupperanno percorsi di interazione con gli animali e attività outdoor volte al benessere psico-fisico, che vanno dallo slow-walking con gli asini, al battesimo della sella, alla merenda in stalla e molto altro, mentre, nelle piscine comunali di Loano e Finale Ligure, l’ asd Doria Nuoto Loano 2000 lavorerà, con l’aiuto di istruttori specializzati, su percorsi guidati volti a favorire l’accesso facilitato alle attività acquatiche, rendendole risorse fruibile per tutti, senza distinzioni di abilità o età.

“Proprio ieri, l’assessore Pastorino ha presentato “Tutti insieme dal Mare alla Montagna” alla BIT di Milano, presso lo stand di Regione Liguria, durante l’innovativo speech tutto dedicato al turismo accessibile che ha visto l’introduzione dell’assessore regionale al turismo Luca lombardi e la chiusura del vice presidente della Regione Liguria Simona Ferro. Una vetrina importante e un’occasione preziosa per presentare ad una platea autorevole le iniziative inclusive portate avanti dalla nostra amministrazione in questi sette anni di mandato. Un risultato, quello che presentiamo oggi, che premia la nostra visione di territorio accogliente e “gentile”, capace di abbattere le barriere e offrire esperienze di valore a ogni visitatore. Pietra Ligure si conferma così un modello di riferimento per l’inclusività, dimostrando che il turismo del futuro non può che essere per tutti, senza tralasciare l’aspetto dell’inclusione lavorativa caposaldo di entrambi i progetti” afferma il sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi.

“Il riconoscimento ottenuto in sede regionale premia l’originalità e la continuità di un lavoro di squadra ambizioso che ci sta veramente a cuore. Siamo davvero contenti di aver nuovamente centrato l’obiettivo. Essere riusciti a confermare per la seconda volta consecutiva la bontà del nostro progetto dimostra che la strada tracciata è quella giusta nel costruire un ecosistema dove la disabilità non è un limite, ma il motore per una qualità dei servizi superiore per l’intera comunità e per ogni turista che sceglie la nostra Riviera” prosegue il sindaco, insieme all’assessore alle Politiche Sociali Marisa Pastorino e all’assessore al Turismo Daniele Rembado.

“Con ‘Tutti insieme: dal mare alla Montagna’ non ci limitiamo a gestire un nuovo bando, ma diamo seguito alla straordinaria esperienza di ‘Mare per tutti – Tutti per mare’ del 2022. Quell’iniziativa ha segnato l’inizio di un percorso che aveva anche l’ambizione di essere un cambiamento culturale e che oggi portiamo verso l’entroterra. Un risultato di cui siamo molto orgogliosi e un progetto su cui ci siamo impegnati con perseveranza, insieme alle amministrazioni dei Comuni partner, all’Associazione Bandiera Lilla, all’Anfass nonché a tutte le associazioni sportive dilettantistiche, culturali e sociali che si sono coinvolte e che ringraziamo di cuore, che è frutto di una visione politica lungimirante e costante. Un progetto che oggi vede l’attivazione di una prima parte di servizi ma che prevede molte altre azioni sempre sul fronte del turismo accessibile e inclusivo”.

“Una iniziativa che dimostra come la coesione territoriale sia un punto di forza che ci consente di lavorare in sinergia e portare a casa risultati importanti per tutti i territori costieri e dell’entroterra, dando un’importante risposta sociale ma anche potenziando l’attrattività turistica del nostro comprensorio. Il Comune di Pietra Ligure è Bandiera Lilla da diversi anni e la nostra attenzione nei confronti dell’accessibilità e dell’inclusività sociale è da sempre massima e si riflette e concretizza in proposte che sono già realtà e in molte altre che continuiamo a pensare e realizzare” aggiungono ancora De Vincenzi, Pastorino e Rembado.

“Anche in questo secondo progetto abbiamo lavorato sull’accessibilità e inclusione non solo della disabilità motoria, visiva e cognitiva ma anche di un più ampio range di persone che presentano “bisogni speciali” come, ad esempio, gli anziani, e sulla collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore. Gli obiettivi che ci muovono rimangono quelli di “Mare per Tutti Tutti per Mare”, e cioè valorizzare il punto di vista di chi vive una disabilità, un disagio, una “differenza” per progettare modelli di accoglienza che generino benefici per l’intera società, promuovere l’accessibilità come leva strategica per l’attrattività e la competitività del nostro territorio, implementare opere e servizi accessibili e privi di barriere, valorizzare le persone con disabilità come attori attivi ma con un respiro più ampio dal punto di vista territoriale e un’offerta di attività esperienziali e di servizi molto più vasta e variegata. Una strategia di lungo periodo con cui la nostra Amministrazione conferma l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione non come un evento episodico, ma come una priorità programmatica” concludono il sindaco e gli assessori.

La prossima Processione dei Misteri del Venerdì Santo si svolgerà il 3 aprile 2026

La prossima Processione dei Misteri del Venerdì Santo si svolgerà il 3 aprile 2026, meteo permettendo. La decisione è stata ufficializzata ieri sera, mercoledì 8 ottobre, durante la riunione del Priorato Generale delle Confraternite di Savona Centro (attualmente il turno spetta a San Domenico sotto il titolo di Cristo Risorto) insieme alle altre componenti interessate (comandanti delle “casse”, Protezione Civile, gruppi musicali e bande, servizio d’ordine e di sicurezza).

L’incontro ha fatto seguito ala riunione dello scorso 25 settembre in cui le sei confraternite del centro storico (Cristo Risorto, Santi Agostino e Monica, Santi Pietro e Caterina, Santissima Trinità, Santi Giovanni e Petronilla, Nostra Signora di Castello) hanno manifestato l’intenzione di reiterare la processione l’anno prossimo, prescindendo una tantum dalla cadenza biennale. La Processione del Venerdì Santo tornerà così a svolgersi negli anni pari.

Intanto la raccolta tradizionalmente effettuata ad ogni edizione è stata consegnata in parte alla Croce Bianca per lo svolgimento di un corso sul corretto utilizzo dei defibrillatori, in parte alla colletta per la Terra Santa, che viene svolta il Venerdì Santo in favore delle opere e delle necessità delle popolazioni di quella regione, una delle raccolte obbligatorie insieme all’Obolo di San Pietro del 29 giugno e alla Giornata Missionaria Mondiale.

Partono dunque i preparativi per la processione del 2026. Quest’anno è saltata a causa del maltempo e a poche ore dall’inizio. Poco dopo aver preso la decisione il priore generale Roberto Bertola aveva lanciato la proposta di rinviarla solamente di un anno per evitare una nuova lunga attesa. La manifestazione non si è svolta infatti nel 2018 sempre per il maltempo e nel 2020 e 2022 per la pandemia da Covid-19. Le confraternite avevano stabilito di organizzarla per l’anno dispari 2023. Come detto, la successiva del 2025 non si è tenuta: da qui la scelta di tornare agli anni pari.