13/03/2026 - 05:45
rete fidi liguria

Stefano Civiero – Neuromarketing

Sito web: come deve essere per convertire? Perché converte? Come, perché, quando, tutto insomma di come un utente diventa cliente. Analisi e strumenti per definire un sito che effettivamente converta.

  •     Neuromarketing; cos’è, a cosa serve, come lo posso utilizzare.
  •     NeuroTurismo; applicazione del neuromarketing al settore turistico (alberghi, destinazioni, etc..).
  •     Emotional Journey turistico; analisi del percorso emozionale del viaggiatore off/online.
  •      UX ed Usabilità; teoria e casi pratici per migliorare il proprio sito web ponendo il consumatore al centro

RELATORE: Stefano Civiero di Neurowebdesign, relatore di BTO11 e profondo   conoscitore di neuroscienza rapportata al mondo turistico alberghiero


Programma della giornata:

ore 14.30 registrazione al corso
ore 15.00 inizio corso
ore 18.00 fine
ore 20 circa cena UPACLUB
ore 9.30 inizio seconda parte del corso
ore 13.00 fine


 

Per iscrizioni clicca qui – a fondo pagina troverai un form da compilare.

Elena Farinelli – Social Web Marketing

Richiestissimo dai nostri associati abbiamo chiamato uno dei massimi esperti di questo settore nonché relatrice al BTO: Elena Farinelli

Il corso cercherà di mostrare le tecniche corrette di aggiornamento dei vari canali social per una struttura ricettiva.
Come aumentare fan e follower?

Come gestire Instagram in modo giusto?

Come fare una campagna a pagamento su Facebook?

Durante il corso verranno analizzati casi reali, e fornite indicazioni pratiche per un miglioramento della visibilità ed engagement dei propri account social.

Riepilogo argomenti trattati

·      Introduzione al Social Media Marketing

–   Differenze fra i vari social network: caratteristiche, quando vanno usati e a cosa servono

·      Gestire una pagina Facebook per una struttura ricettiva: il piano editoriale

·      L’algoritmo di Facebook

·      Instagram nel turismo: evoluzione e differenze rispetto agli altri social

·      Come usare le stories per aumentare l’engagement

·      Come aumentare fan e follower

·      Social Advertising: come fare pubblicità su Facebook e Instagram (cenni)

Programma della giornata:

ore 14.30 registrazione al corso
ore 15.00 inizio corso
ore 18.00 fine
ore 20 circa cena UPACLUB
ore 9.30 inizio seconda parte del corso
ore 13.00 fine

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Alessandro Foffi – Brand Reputation

La voce dei clienti e la sua importanza nel mercato alberghiero pre e post soggiorno

Che cos’è la Brand reputation e come interviene nelle scelte dei turisti. Ma soprattutto quanto pesa nelle recensioni degli utenti. In questa giornata di formazione si capirà come prevenire e gestire le recensioni negative, stimolare le recensioni positive e utilizzare strumenti di marketing automation pre e post soggiorno per creare un passaparola positivo. 

 


Programma della giornata:

ore 14.30 registrazione al corso
ore 15.00 inizio corso
ore 18.00 fine
ore 20 circa cena UPACLUB
ore 9.30 inizio seconda parte del corso
ore 13.00 fine


 

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Fatturazione Elettronica tra privati e verso la PA – Legge di Bilancio 2018

Il 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di utilizzo in Italia della fatturazione elettronica per tutti i rapporti economici con le altre imprese e con i privati.

La fattura elettronica è un documento informatico, in formato strutturato, trasmesso per via telematica al Sistema di interscambio (SdI) e da questo recapitato al soggetto ricevente.
La fattura elettronica è trasmessa al SdI dal soggetto obbligato ad emetterla, ma può anche essere trasmessa, per conto del soggetto obbligato ad emetterla, da un intermediario.

L’Unione Provinciale Albergatori il 23 novembre 2018 ha organizzato un seminario esplicativo del sistema di trasmissione e archiviazione della fattura per ottimizzare le operazioni contabili conseguenti.
Nelle dispense in allegato troverete le informazioni per capire

link utili:

https://www.fatturapa.gov.it/export/fatturazione/it/index.htm

http://www.assosoftware.it/assoinvoice

https://www.firma.infocert.it/installazione/software.php

https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/conservazione/conservatori-accreditati

https://www.agid.gov.it/


La Fattura Elettronica e i servizi gratuiti dell’Agenzia delle Entrate

Nella sezione Aree Tematiche del sito dell’Agenzia delle Entrate, nel box dedicato alla “Fatturazione Elettronica”, sono state pubblicate numerose “Risposte alle domande più frequenti” formulate dai contribuenti all’Amministrazione finanziaria.

Di seguito alcune delle domande e delle risposte di interesse per le imprese del nostro settore.

Nel caso in cui un fornitore invia una fattura verso una partita IVA inesistente o cessata il SdI scarta questa fattura?

Risposta – Le due ipotesi vanno distinte. Nel caso in cui la fattura elettronica riporti un numero di partita IVA ovvero un codice fiscale del cessionario/committente inesistente in Anagrafe Tributaria, il SdI scarta la fattura in quanto la stessa non è conforme alle prescrizioni dell’articolo 21 del D.P.R. n. 633/72. Nel caso in cui la fattura elettronica riporti un numero di partita IVA cessata ovvero un codice fiscale di un soggetto deceduto ma entrambi esistenti in Anagrafe Tributaria, il SdI non scarta la fattura e la stessa sarà correttamente emessa ai fini fiscali: in tali situazioni l’Agenzia delle entrate potrà eventualmente effettuare controlli successivi per riscontrare la veridicità dell’operazione.

Quale sarà la sorte, dal 2019, dei moduli polivalenti delle ricevute/fatture fiscali acquistati presso le tipografie autorizzate e adottati in molti settori (alberghi, ristoranti, artigiani che prestano servizi in locali aperti al pubblico o presso i clienti e quant’altro)?

Risposta – L’articolo 1, comma 3, del D. Lgs. n. 127 del 2015 ha stabilito che per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio. Conseguentemente, coloro che ancora utilizzano la “fattura-ricevuta”, dovranno emettere esclusivamente fatture elettroniche via SdI. I predetti stampati fiscali potranno essere utilizzati eventualmente solo dagli operatori esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica sempre ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del D. Lgs. n. 127/2015.

Come dobbiamo trattare le fatture di acquisto datate 2018 ma ricevute nel 2019, non in formato elettronico, ma cartacee oppure via e-mail?

Risposta – L’obbligo di fatturazione elettronica scatta, in base all’art. 1, comma 916, della legge di Bilancio 2018 (legge 27 dicembre 2017 n. 205), per le fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2019. Pertanto, il momento da cui decorre l’obbligo è legato all’effettiva emissione della fattura. Nel caso rappresentato, se la fattura è stata emessa e trasmessa nel 2018 (la data è sicuramente un elemento qualificante) in modalità cartacea ed è stata ricevuta dal cessionario/committente nel 2019, la stessa non sarà soggetta all’obbligo della fatturazione elettronica. Ovviamente, se il contribuente dovesse emettere una nota di variazione nel 2019 di una fattura ricevuta nel 2018, la nota di variazione dovrà essere emessa in via elettronica.

Ai sensi dell’art. 21, comma 4, lett. a), del D.P.R. 633/72, è possibile ricorrere alla c.d. fattura differita anche per “le prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione”. Si chiede se i documenti quali la c.d. “fattura proforma” (o “avviso di parcella”), riportanti la descrizione delle prestazioni fornite, sono idonei a supportare il differimento dell’emissione della fattura al giorno 15 del mese successivo a quello dell’incasso del corrispettivo. 

Risposta – Come previsto dall’articolo 21, comma 4, lett. a), del D.P.R. 633/72, è possibile emettere fatture differite per le prestazioni di servizi: un documento come la c.d. “fattura proforma”, contenente la descrizione dell’operazione, la data di effettuazione e gli identificativi delle parti contraenti, può certamente essere idoneo a supportare il differimento dell’emissione della fattura elettronica.

Il pianista Andrea Bacchetti in concerto a Noli

Andrea Bacchetti, uno dei maggiori pianisti internazionali, sarà domenica 11 dicembre, alle ore 17, al Teatro Defferrari di Noli. L’artista proporrà un programma di musiche di Bach con un omaggio a Wolgang Amadeus Mozart.

Nato nel 1977, ancora giovanissimo Andrea Bacchetti ha raccolto i consigli di Karajan, Magaloff, Berio, Horszowski e Siciliani. Debutta a 11 anni a Milano nella Sala Verdi con i Solisti Veneti diretti da  Scimone. Da allora suona più volte in festival internazionali e presso prestigiosi Centri musicali.  In Italia è stato ospite delle maggiori  orchestre ed enti lirici e di tutte le più importanti associazioni concertistiche. All’estero ha lavorato con numerose orchestre e con direttori come Burybayev, Pehlivanian, Gullberg Jensen, Nanut, e Lu Ja, solo per citarne alcuni. Incide in esclusiva per Sony Classical e fra la sua ampia  discografia  sono da ricordare il SACD con le sonate di Cherubini (Penguin Guide UK,Rosette 2010), “The Scarlatti Restored Manuscript” (RCA Red Seal) che è risultato vincitore dell’ ICMA 2014 nella categoria “Baroque Instrumental”. Di Bach le “Invenzioni e Sinfonie” (CD del mese della BBC Music Magazine – Settembre 2009 e “The Italian Bach” (CD del mese della rivista giapponese “Record Geijutsu, maggio 2014).

Si dedica con passione alla musica da camera. Proficue sono state le collaborazioni con partner come R. Filippini, il Prazak Quartet, Uto Ughi, Antonella Ruggero, Quatour Ysaye.  Compositori come Vacchi, Boccadoro, Del Corno, fra gli altri, gli hanno dedicato brani. Nella stagione passata ha tenuto concerti in Spagna, Messico, Cuba, Corea, Svizzera, Polonia, Belgio, Russia ed in quella in corso sono previste tournèe in Giappone e Lussemburgo.

I biglietti (posto unico 10 euro) potranno essere acquistati direttamente in teatro oppure prenotati all’indirizzo: teatrodinoli@virgilio.it.

La stagione del Teatro Defferrari è organizzata dalla Filarmonica Amici dell’Arte. Prossimo appuntamento il 6 gennaio, alle ore 17, con lo spettacolo natalizio (The Norman Rockwell) Christmas Show. Musiche e immagini del Natale americano con Elena Buttiero, Marta Delfino e Ferdinando Molteni.

Per informazioni: teatrodinoli@virgilio.it

 

“Celle incanta”: Natale 2016 a Celle Ligure

Appena conclusa la Rassegna “NATALE DAMARE”, il Comune di Celle Ligure presenta il calendario degli eventi natalizi.

Si  parte con una proposta per i più piccoli, una “baby dance” un po’ particolare, arricchita dalla presenza di due bravissimi animatori dell’Associazione Teatro dei Mille Colori. Tutti in “pista” in Via Boagno, centro storico, dalle ore 15 di Mercoledì 7 Dicembre.

Dall’8 all’11 dicembre una iniziativa “a tema”… La casetta di Babbo Natale, con un ufficio postale appositamente predisposto presso la Sala Consiliare ed un postino d’eccezione: un magico elfo pronto a far pervenire i messaggi e le letterine dei bimbi direttamente a Rovaniemi, in Lapponia.

E sempre dall’8 dicembre appuntamento con le suggestive “statue di luce” del presepe luminoso allestito dal Comitato Festa dei Ferrari in via Ferrari.

E domenica 11 sarà la volta di un appuntamento promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili: il noto cantautore Zibba guiderà, presso la sala consiliare, a partire dalle ore 15.30 un “Seminario di scrittura creativa”.

Ci saranno poi numerose altre iniziative per i bimbi, alcune serate dedicate alla musica classica, esposizioni artistiche e momenti dedicati allo sport… ma, soprattutto, un Capodanno D’amare

La serata del 31 dicembre verrà lanciata dalla cover band DISCORARI, composta da 11 elementi che offriranno una festa con musica e spettacolo a partire dalle ore 22.

Allo scoccare della mezzanotte verrà proposto uno spettacolo di fuochi d’artificio sul molo, finanziato grazie al contributo dell’Associazione Bagni Marini Celle Ligure, seguito da un brindisi aperto a tutti, ed ancora da tanta musica ed allegria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alexia e la sua band in concerto a Ceriale

Dopo il grande successo del concerto di Renzo Arbore la rassegna Ceriale Un pontile di risate prosegue sabato 23 luglio con un nuovo appuntamento all’insegna della musica e del cabaret. Alle 21,30 saliranno sul palco di Piazza Della Vittoria i giornalisti di Zelig “Boiler” (Federico Basso, Gianni Cinelli e Davide Paniate) noti per la loro capacità di far ridere tra improvvisazione, interazione con il pubblico, sperimentazione di nuove gag e complicità. Alla 23 sarà la volta del concerto di Alexia e la sua band.

Alexia (nome d’arte di Alessia Aquilani) è una delle cantanti italiane più famose all’estero. Dal debutto ad oggi ha venduto oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo, conquistando 8 Dischi d’Oro e 2 di Platino. Il suo primo singolo è del 1995, “Me and You” – numero 1 in Italia e in Spagna. Un anno dopo sono usciti “Summer is crazy”, “Number One” e “Uh la la la”: primi in tutta Europa. Il primo album è del 1997, “Fun Club” (più di 600 mila copie vendute), a cui fa seguito, un anno dopo, il secondo, “The Party”, altro Disco di Platino, con oltre 500 mila copie vendute, e successo in Inghilterra, negli Stati Uniti e in Giappone. Nel 1999 ha pubblicato “Happy” che entra da subito nelle chart di tutta Europa. Nel 2002, la svolta e un rinnovato successo cantando in italiano. Alexia si presenta per la prima volta al Festival di Sanremo con la canzone “Dimmi come” che diventa il brano più “suonato” dalle radio italiane, e, un anno dopo, vince lo stesso Festival con “Per dire di no” in coppia con Mario Lavezzi. Nel 2009 interpreta a Sanremo il brano “Biancaneve”, scritto da Mogol e lo stesso Lavezzi, contenuto nell’album “Ale&c.”. Del 2010 è l’album di inediti “Stars”, dalle sonorità imprevedibili, rock, pop, black, e dalle vocalità r&b. Nel 2013 nuovo singolo, “Io No” e la raccolta “iCanzonissime”, con alcune delle cover che hanno segnato la sua carriera artistica presentate nella trasmissione “Canzonissima” all’interno del programma “I migliori anni” di Carlo Conti. Nel 2015 ha pubblicato un nuovo disco di inediti “Tu puoi se vuoi”.

Per il concerto di Alexia e lo show dei Boiler prenotazioni dei biglietti presso la Pasticceria Bacicin in Lungomare Diaz 53 a Ceriale, Tel 0182/992024 info 347/7987728

Prezzi dei posti: a sedere 5, 10, 15 e 20 Euro (più 10% di prevendita).

Ceriale Un pontile di risate proseguirà giovedì 28 luglio con “Il Re degli Ignoranti” – Tributo ad Adriano Celentano (Piazzetta Taxi – ingresso gratuito).

Da non perdere l’appuntamento con il cabaret d’autore di Paolo Migone sabato 30 luglio preceduto dal live show di Igor Minerva.

Ceriale un pontile di risate è una rassegna organizzata dall’Agenzia Hpi Event di Giampiero Baldini in collaborazione con il Comune di Ceriale, i commercianti e le associazioni cittadine.

“Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno”, in prima nazionale al Festival di Borgio Verezzi il capolavoro di Agatha Christie

Arriverà martedì 19 luglio, al Festival teatrale di Borgio Verezzi, il capolavoro di Agatha Christie, il libro giallo più venduto al mondo (110 milioni di copie) e vi giungerà in una curiosa edizione tutta italiana, con un finale diverso da quello del celebre film, e la direzione di Ricard Reguant, regista anche della versione spagnola,  che è stata un enorme successo sia a Madrid la scorsa stagione, sia a Barcellona.

Piazza Sant’Agostino ospiterà alle 21,30 il debutto nazionale di “Dieci piccoli indiani… e non rimase nessuno”, due atti della “regina del giallo” tradotti da Edoardo Erba e interpretati da dieci protagonisti della scena italiana, per la prima volta insieme sul palcoscenico: Ivana Monti, Carlo Simoni, Alarico Salaroli, Mattia Sbragia, Luciano Virgilio, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Giulia Morgani, Marco Zanutto, Caterina Misasi (repliche mercoledì 20 e giovedì 21 luglio).

La trama è nota. Siamo nel 1939, l’Europa è alle soglie della guerra. Dieci sconosciuti per vari motivi sono stati invitati su una bellissima isola deserta. Arrivati nelle camere, trovano affissa agli specchi una poesia, Dieci piccoli indiani. La filastrocca parla di come muoiono, uno dopo l’altro, tutti e dieci. Di qui in avanti, una serie di morti misteriose infonde il terrore negli ospiti dell’isola, che iniziano ad accusarsi a vicenda, fino ad arrivare a una scioccante conclusione: l’assassino si nasconde tra loro.

E’, forse, il romanzo più cupo della scrittrice, probabilmente a causa degli echi della guerra in arrivo: ne nasce una vicenda piena di intrigo e suspense, che trova il suo apice in un finale tra i più elettrizzanti e spiazzanti mai scritti. L’uso della filastrocca infantile ribadisce il clima angosciante che pervade tutto il romanzo e che si manifesta tra i due poli contraddittori della colpa e dell’innocenza.

Il libro fu originariamente pubblicato nel 1939 in Inghilterra. Nel 1943 la Christie decise di adattare il romanzo per il palcoscenico: lo spettacolo rimase in cartellone a Broadway per 426 repliche. L’opera teatrale però differisce dal romanzo nel finale: l’autrice, per evitare al pubblico un epilogo cosi drammatico, decise di cambiarlo con un lieto fine.

Per la prima volta nella storia della commedia, e in accordo con la Agatha Christie limited, lo spettacolo sarà presentato a Borgio Verezzi con il finale originale, quello del romanzo del 1939, con lo stesso svolgimento mozzafiato che sicuramente incontrerà i favori del pubblico.

Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e delineati. L’epoca del romanzo viene rispettata grazie a un’ambientazione nei suggestivi anni 40’, con una scenografia in stile Art-Decò e l’utilizzo di colori bianchi e neri, che danno un grande impatto visivo allo spettacolo.

Si legge nelle note di regia di Ricard Reguant: “I dieci “piccoli indiani” bloccati sull’isola sono vittime o assassini? Questa è la domanda che la scrittrice pone a se stessa, mostrando al pubblico il lato nascosto di una classe borghese e aristocratica, mischiando insieme i personaggi in un’unica arena, rivelando le loro carenze, facendoli confrontare e sbranare per la sopravvivenza fino a diventare esseri volgari e ordinari. Sembra quasi una vendetta della stessa Christie nei confronti della classe dirigente della società inglese, in cui la stessa scrittrice vive agiatamente e dalla quale vuole evadere, costringendosi a diventare lei stessa carnefice dei suoi personaggi”.

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167biglietteria@comuneborgioverezzi.it – www.festivalverezzi.it

Con “I manezzi pe majâ na figgia” si inaugura il 50° Festival Teatrale di Borgio Verezzi

Nuovo sguardo per la rivisitazione di uno dei maggiori successi del teatro di Gilberto Govi, “I manezzi pe  majâ na figgia” (I maneggi per maritare una figliola), che giovedì 14 luglio, alle ore 21,30, inaugurerà il cinquantesimo Festival Teatrale di Borgio Verezzi (repliche venerdì 15 e sabato 16). Lo spettacolo, coprodotto da Progetto URT e dal Teatro Stabile di Genova, è diretto e interpretato da Jurij Ferrini.

Dopo la dedica del 2006 e il grande successo riscosso nel 2014 con “Colpi di timone”, il Festival ha scelto di accostarsi nuovamente alla figura di Gilberto Govi nel cinquantesimo della sua scomparsa, in piena concomitanza con l’anniversario verezzino, e ha deciso di affidare l’inaugurazione della stagione a questo debutto straordinario: una prima nazionale inserita a pieno titolo nell’ambito delle celebrazioni goviane che la Regione Liguria sta tributando al grande attore genovese.

“Riproporre il teatro di Gilberto Govi non era impresa semplice due anni fa quando misi in scena Colpi di timone, come non lo è oggi. – dice Jurij Ferrini – Nessuna compagnia professionale aveva tentato questo esperimento prima. Ma il successo conseguito mi spinge a portare avanti questo coraggioso progetto. Perché coraggioso? Perché il passaggio è davvero molto stretto; infatti se da un lato non esiste una tradizione da “tradire”, dall’altra parte il talento di questo grande primo attore caratterista, costituisce giocoforza un confronto tanto inevitabile quanto da evitare. Insomma è proprio una specie di trappola. Ma ogni limite che sembra insuperabile affascina e sprona alla sfida. Inoltre, stando ormai da un paio d’anni sui suoi lavori, ho ben compreso che esistono elementi davvero molto interessanti da un punto di vista culturale nel recuperare (restaurare?) un simile patrimonio linguistico e teatrale”.

La commedia originale fu scritta dal poeta e drammaturgo genovese Niccolò Bacigalupo ma venne poi “riadattata” con molta libertà da Gilberto Govi, che la portò al successo già negli anni Venti del Novecento.

Il protagonista è il signor Steva (diminutivo genovese di Stefano), un maturo e semplice sensale, vessato dalla moglie volitiva e autoritaria e con una figlia da maritare, per la quale sembra esserci lo spasimante ideale nel Signor Riccardo, figlio di un senatore, che si ritrova in concorrenza con Cesarino, altro pretendente che non pare abbia le carte in regola per giungere trionfante al traguardo. Per maritare la ragazza si fanno carte false, i pretendenti vanno e vengono in una girandola di situazioni da risata. La signora Giggia (moglie del protagonista), concentrato di perfidia e malignità, è a caccia di un buon partito per la figlia e si prefigge a tutti i costi di accasarla con il benestante signor Riccardo, un marito senz’altro migliore del nullatenente Cesarino, ostinato pretendente della figlia Metilde.

Oltre che alla celebre interpretazione di Govi, il grande successo di questa pièce deve molto anche a sua moglie Rina Govi – moglie nella vita come, in questo caso, sul palcoscenico – nel ruolo di “la Giggia”, la padrona di casa, tiranna e maneggiona, che vessa di continuo il povero marito per ottenere i suoi scopi e in particolare lanciare la scalata sociale della famiglia tramite un matrimonio d’interesse per la loro unica figlia.

La trama è molto semplice, quando la commedia fu scritta a cavallo dei due secoli, dopo l’unità d’Italia, aveva in più, rispetto ad oggi, il valore di raccontare in modo nuovo, estremamente divertente,  non solo l’archetipo della moglie autoritaria e dittatoriale dentro le mura domestiche, ma anche la forza dirompente di un personaggio femminile che con il suo comportamento metteva in discussione una società ancora fortemente patriarcale, nella quale le donne non avevano neppure diritto al voto.

A vestire i panni di Steva sarà Jurij Ferrini, mentre Orietta Notari sarà Giggia. Gli altri interpreti sono Claudia Benzi (Comba), Arianna Comes (Metilde), Stefano Moretti (Cesare), Rebecca Rossetti (Carlotta), Matteo Alì (il signor Riccardo), Angelo Tronca (il signor Pippo) e Fabrizio Careddu (il signore Venanzio).

Info e prevendita: Ufficio Festival Teatrale, Viale Colombo, 47 – Borgio Verezzi – Tel. 019.610167

“Noli Sup Race”, tappa italiana del circuito europeo Eurotour nell’antica Repubblica Marinara

Tutti i migliori atleti europei e molti dei migliori atleti mondiali di Stand Up Paddle (SUP) saranno  presenti alla prima edizione della Noli Sup Race, in programma dal 15 al 17 luglio 2016 nelle acque  del golfo dell’antica repubblica marinara. La gara, di rilevanza internazionale, comprende la tappa italiana del Sup Eurotour (il più grande campionato di Sup in Europa, con 12 eventi in 9 Paesi diversi) e una tappa del campionato nazionale.

La Noli Sup Race è un evento dedicato agli action sport,  promosso dal Comune di Noli e organizzato dalla Polisportiva Nolese in collaborazione con Euro Tour e Federazione Italiana Surfing, per divulgare lo sport in ambiente marino, far conoscere lo splendido mare e il territorio nolese come meta sportiva, avvicinare i giovani al mare.

L’evento comprende gare di SUP “Race” (campionato europeo e campionato italiano), gare di SUP “Amatori”, performance di atleti di fama mondiale, il tutto accompagnato da show e attività che coinvolgeranno direttamente il pubblico. La gara più emozionante, difficile e spettacolare sarà la long distance Elite Eurotour (16 chilometri, in programma per il pomeriggio di sabato 16) dove gli atleti, partendo dal centro di Noli, dovranno  superare per ben due volte il promontorio di Capo Noli fino alla spiaggia dei Saraceni, mentre la long distance amatoriale prevede due percorsi meno impegnativi, di 7 e 3,5 chilometri. Solo 500 metri, ma a tutto gas, per la gara Sprint, che si svolgerà nella giornata di domenica davanti alla passeggiata a mare e alla spiaggia dei pescatori.

All’insegna del divertimento puro saranno poi le gare Sprint Big Board (mega tavole su cui possono stare in piedi fino a otto atleti) e le gare di Sup Polo, nuovissima tendenza (e inedita, almeno in Italia) nel gioco con il SUP. Alcune di queste gare coinvolgeranno anche il pubblico, come alcuni eventi collaterali. Sulla passeggiata a mare e sulla spiaggia dei pescatori sono in programma show (slack line, skate street surfing, indooboard, DjSet) lo Sponsor Village (villaggio espositivo) con presentazione di materiali tecnici e innovativi.

In programma anche, nella serata di venerdì, il Surf Film Fest, mentre nelle giornate di sabato e domenica ci sarà la possibilità di provare il  Sup Yoga. Senza dimenticare i bambini: è previsto il programma SupKids, studiato dalla surfista inglese Linzi Wilson per avviare alla pratica di questo sport anche i più piccoli ed educarli al rispetto dell’ambiente.

Grande attenzione al rispetto per la natura e l’ambiente marino anche da parte degli organizzatori, che si stanno impegnando – come tiene a sottolinea Marina Gambetta, neoeletta presidente della Sezione Outdoor della Polisportiva Nolese – per raggiungere il più basso impatto ambientale possibile. “Vogliamo far conoscere e apprezzare tutta la bellezza del nostro mare e del nostro territorio, e preservarlo per le future generazioni – dice Marina Gambetta, che aggiunge: per rendere l’idea dell’importanza di questa manifestazione anche in un’ottica a più lungo termine basti pensare che lo Stand Up Paddle  è lo sport acquatico con il più alto tasso di crescita al mondo.”