03/03/2026 - 07:31
rete fidi liguria

Stefano Civiero – Neuromarketing

Sito web: come deve essere per convertire? Perché converte? Come, perché, quando, tutto insomma di come un utente diventa cliente. Analisi e strumenti per definire un sito che effettivamente converta.

  •     Neuromarketing; cos’è, a cosa serve, come lo posso utilizzare.
  •     NeuroTurismo; applicazione del neuromarketing al settore turistico (alberghi, destinazioni, etc..).
  •     Emotional Journey turistico; analisi del percorso emozionale del viaggiatore off/online.
  •      UX ed Usabilità; teoria e casi pratici per migliorare il proprio sito web ponendo il consumatore al centro

RELATORE: Stefano Civiero di Neurowebdesign, relatore di BTO11 e profondo   conoscitore di neuroscienza rapportata al mondo turistico alberghiero


Programma della giornata:

ore 14.30 registrazione al corso
ore 15.00 inizio corso
ore 18.00 fine
ore 20 circa cena UPACLUB
ore 9.30 inizio seconda parte del corso
ore 13.00 fine


 

Per iscrizioni clicca qui – a fondo pagina troverai un form da compilare.

Elena Farinelli – Social Web Marketing

Richiestissimo dai nostri associati abbiamo chiamato uno dei massimi esperti di questo settore nonché relatrice al BTO: Elena Farinelli

Il corso cercherà di mostrare le tecniche corrette di aggiornamento dei vari canali social per una struttura ricettiva.
Come aumentare fan e follower?

Come gestire Instagram in modo giusto?

Come fare una campagna a pagamento su Facebook?

Durante il corso verranno analizzati casi reali, e fornite indicazioni pratiche per un miglioramento della visibilità ed engagement dei propri account social.

Riepilogo argomenti trattati

·      Introduzione al Social Media Marketing

–   Differenze fra i vari social network: caratteristiche, quando vanno usati e a cosa servono

·      Gestire una pagina Facebook per una struttura ricettiva: il piano editoriale

·      L’algoritmo di Facebook

·      Instagram nel turismo: evoluzione e differenze rispetto agli altri social

·      Come usare le stories per aumentare l’engagement

·      Come aumentare fan e follower

·      Social Advertising: come fare pubblicità su Facebook e Instagram (cenni)

Programma della giornata:

ore 14.30 registrazione al corso
ore 15.00 inizio corso
ore 18.00 fine
ore 20 circa cena UPACLUB
ore 9.30 inizio seconda parte del corso
ore 13.00 fine

Per iscrizioni clicca qui – a fondo pagina troverai un form da compilare.

Alessandro Foffi – Brand Reputation

La voce dei clienti e la sua importanza nel mercato alberghiero pre e post soggiorno

Che cos’è la Brand reputation e come interviene nelle scelte dei turisti. Ma soprattutto quanto pesa nelle recensioni degli utenti. In questa giornata di formazione si capirà come prevenire e gestire le recensioni negative, stimolare le recensioni positive e utilizzare strumenti di marketing automation pre e post soggiorno per creare un passaparola positivo. 

 


Programma della giornata:

ore 14.30 registrazione al corso
ore 15.00 inizio corso
ore 18.00 fine
ore 20 circa cena UPACLUB
ore 9.30 inizio seconda parte del corso
ore 13.00 fine


 

Per iscrizioni clicca qui – a fondo pagina troverai un form da compilare.

Info utili sulla Legionellosi

Visti i recenti fatti di cronaca accaduti in Trentino, riguardanti gli otto casi di decesso dovuti a Legionella, con conseguente denuncia e condanna per omicidio colposo degli albergatori proprietari delle strutture interessate presso le quali avevano soggiornato i turisti, l’Unione Provinciale Albergatori ritiene opportuno avvisare, informare e formare i propri Associati in materia di Legionellosi, affinché non si verifichino situazioni analoghe anche nella Provincia di Savona.

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Seminario Quali Trend e Stimoli per affrontare il 2019 a cura di Giacomo Pini GP Studio 15 aprile 2019

Save The Date Lunedì 15 aprile 2019 Loano2 Village

La concorrenza ti spaventa? Non farne un dramma! Un mercato saturo e iper-competitivo è il miglior incentivo per mantenersi sempre aggiornati e adeguare l’offerta alle richieste della clientela.

Affronteremo questo tema con UPA Savona, analizzando le ultime tendenze del settore in Italia e nel mondo e le strategie più efficaci per creare e sviluppare brand alberghieri di successo.

Durante il corso verranno affrontati diversi casi pratici frutto dell’esperienza ventennale del docente Giacomo Pini, grazie ai quali i partecipanti acquisiranno modelli e strumenti concreti da applicare subito alla propria realtà.

Obiettivi del corso:

  1. Individuare i trend in auge per rimanere appetibili sul mercato
  2. Saper strutturare autonomamente una strategia marketing in linea con il proprio target obiettivo

Quantificare le risorse necessarie per sostenere un piano di marketing soddisfacente

Seminario Il lavoro a termine e in somministrazione. Il punto dopo il “Decreto Dignità” – Unione Industriali della Provincia di Savona, 6 marzo 2019

Il prossimo 6 marzo 2019, dalle ore 9.30 alle 13.00, presso la Sala Convegni dell’Unione Industriali di Savona, si terrà un incontro gratuito, di approfondimento sulle tematiche introdotte dal c.d. “Decreto Dignità” e le ricadute sulla gestione del lavoro temporaneo.

Faranno il punto su tali tematiche il Prof. Avv. Arturo Maresca, ordinario di diritto del lavoro dell’Università La Sapienza di Roma e l’Avv. Roberto Scaramella, consulente del lavoro, collaboratore con la rivista Guida al Lavoro.

All’organizzazione dell’incontro collabora la Società Synergie Italia, Agenzia per il lavoro, che curerà un approfondimento legato al contratto di somministrazione.

Si allega programma e la relativa scheda di iscrizione.

Cordiali saluti.

Francesca Cova
Area Risorse Umane, Rapporti Sindacali, Affari Legali
Unione Industriali di Savona
Via Gramsci, 10
17100 Savona
Tel. 019/8553206 Fax 019/821474

GDPR – Consulenti del Lavoro: quando sono responsabili del trattamento dei dati

Fornite dal Garante della Privacy precisazioni sul ruolo e responsabilità dei consulenti del lavoro
Il Garante per la privacy ha recentemente fornito importanti precisazioni in merito al ruolo e alle responsabilità dei consulenti del lavoro nell’ambito dei trattamenti dei dati personali dei dipendenti dei loro clienti (https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9080970).

L’Autorità ha evidenziato come il GDPR abbia confermato le previgenti definizioni di titolare (soggetto che “determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali”) e responsabile del trattamento (soggetto che “tratta dati personali per conto del titolare del trattamento”) e che, quindi, anche nell’ambito del nuovo quadro regolatorio, la figura del responsabile del trattamento sia connotata dallo svolgimento di attività delegate dal titolare.

Ne consegue – come indicato in una nota di approfondimento dei colleghi dell’Area Affari Legislativi di Confindustria – che, con riferimento ai trattamenti svolti nell’ambito della propria attività, i consulenti del lavoro assumono la qualifica di:

  • titolari” quando trattano, in piena autonomia e indipendenza, i dati dei propri dipendenti e dei propri clienti persone fisiche. In tal caso, infatti, il consulente del lavoro agisce in piena autonomia e indipendenza, determinando puntualmente le finalità e i mezzi del trattamento per il raggiungimento di scopi attinenti alla gestione della propria attività. La base giuridica di tali trattamenti è, quindi, rinvenibile nell’esecuzione del contratto tra il consulente del lavoro e l’interessato (proprio dipendente o cliente persona fisica);
  • responsabili” quando trattano i dati dei dipendenti dei loro clienti (es. elaborazione e predisposizione delle buste paga, pratiche per l’assunzione e fine rapporto, gestione adempimenti in materia previdenziale e assistenziale). In tal caso, infatti, il consulente del lavoro agisce sulla base dell’incarico ricevuto, utilizza i dati raccolti dal suo cliente (datore di lavoro dell’interessato) in base al contratto e a norme di legge e di regolamento e opera in base ai criteri e alle direttive da questo impartite. La base giuridica di tali trattamenti è, quindi, rinvenibile nell’esecuzione del contratto di lavoro di cui è parte il cliente e nell’adempimento dei connessi obblighi di legge e si trasferisce al consulente del lavoro in ragione dell’affidamento dell’incarico e della sua designazione a responsabile del trattamento.

Quanto alla nomina del consulente del lavoro quale responsabile del trattamento, l’affidamento dell’incarico deve avvenire attraverso la sottoscrizione di un “contratto o altro atto giuridico” stipulato concordemente dalle parti tenendo conto dei compiti in concreto affidati, del contesto, delle finalità e modalità del trattamento, e non in base a modelli non aderenti alle circostanze del caso concreto o imposti unilateralmente.

In merito alla qualificazione del consulente del lavoro, l’Autorità ha precisato come la necessaria iscrizione a specifici Albi professionali certifichi la specifica preparazione del consulente e la possibilità di assumere “gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza ed assistenza sociale dei lavoratori dipendenti, quando non sono curati dal datore di lavoro, direttamente od a mezzo di propri dipendenti”. Tuttavia, tale circostanza ˗ per espresso volere del legislatore e anche a garanzia del consulente ˗ non esime il datore di lavoro dalla assunzione della responsabilità prevista dall’ordinamento in caso di violazione degli obblighi posti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale.

Con riferimento alle responsabilità, il Garante per la privacy ha evidenziato come il GDPR abbia riconosciuto al responsabile del trattamento un apprezzabile margine di autonomia nell’individuazione e predisposizione di idonee misure di sicurezza, sia tecniche che organizzative, a tutela dei dati personali trattati. Pertanto, il consulente del lavoro adotterà le misure tecniche ed organizzative adeguate tenendo conto “dello stato dell’arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell’oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche del rischio di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche”. In ogni caso, con riferimento alla gestione dell’archivio informatico tenuto dal consulente del lavoro, al termine del rapporto professionale, i dati contenuti negli archivi dovranno essere cancellati (oppure anonimizzati) e/o consegnati al titolare conformemente alle condizioni individuate nel contratto di affidamento dell’incarico.

Quanto all’organizzazione e all’inquadramento di eventuali collaboratori del consulente, a seconda delle concrete operazioni di trattamento affidate e del margine di autonomia loro riconosciuto, essi risulteranno quali soggetti autorizzati – e operanti sotto l’autorità del consulente – ovvero quali subresponsabili del trattamento. In quest’ultimo caso, il ricorso a subresponsabili deve essere autorizzato, anche in via generale, dal titolare.

Infine, appare opportuno evidenziare come il Garante per la privacy abbia espressamente escluso la configurabilità di un rapporto di contitolarità tra cliente (datore di lavoro dell’interessato) e consulente del lavoro.

Bonus Ristrutturazioni: il punto sulla misura dopo la legge di Bilancio 2019. Approfondimento dell’ANCE

La legge n.145/2018 (Bilancio 2019) ha prorogato, sino al 31 dicembre 2019, la detrazione IRPEF per le ristrutturazioni edilizie. Tale agevolazione consente di detrarre dall’Irpef il 50% delle spese relative a interventi di recupero edilizio sostenute sino al 31 dicembre 2019, entro il limite massimo di spesa di 96.000 euro.

Come avvenuto lo scorso anno, la proroga a tutto il 2019 riguarda anche:

  • la detrazione del 50% per l’acquisto di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati da imprese (detrazione da applicare sul 25% del prezzo d’acquisto, sempre nel massimo di 96.000 euro).
  • la detrazione del 50% per l’acquisto o realizzazione di box pertinenti alle abitazioni.


Resta fermo il fatto che, salvo ulteriori rinnovi futuri, a partire dal 1 gennaio 2020 la detrazione sarà fruibile nella misura del 36% su un ammontare di spesa non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Questa, infatti, è la misura prevista a regime dall’art. 16 bis del DPR 917/1986.

Confermato, invece, l’obbligo introdotto dalla legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017) relativo alla necessità di comunicare all’Enea le informazioni relative agli interventi di ristrutturazione edilizia agevolati con la detrazione Irpef del 50% che comportino una riduzione dei consumi energetici o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia. 

A tal riguardo, per i lavori conclusi nel 2018, l’Enea ha predisposto il sito dedicato ristrutturazioni2018.enea.it destinato, per l’appunto, alla trasmissione dei dati relativi agli interventi completati nel 2018. L’invio della documentazione fa fatta entro 90 giorni dalla data di fine lavori. 

Si allega un documento di sintesi, predisposto dall’ANCE, che riepiloga i principali profili della disciplina applicativa dell’agevolazione in commento.